Il 10 ottobre 2017 l’attrice Asia Argento rivela di essere stata stuprata nel 1997 da Harvey Weinstein, produttore di Hollywood, già accusato da più donne di molestie seriali. Il 12 ottobre viene lanciato l’hashtag #quellavoltache, ripreso dai due siti di informazione Gaypost.it e Pasionaria.it, che si mettono a disposizione per raccogliere le testimonianze delle donne italiane che hanno subito molestie. #quellavoltache rimane attivo per due settimane. Successivamente, il 15 ottobre, parte dagli Stati Uniti la denuncia sotto il già collaudato hashtag #metoo, creato nel 2007 dall’attivista Tarana Burke. Una rilevazione fatta a una settimana dall’avvio dell’hashtag italiano segnala più di 20 mila occorrenze, ma il dato è incompleto; le testimonianze sono molte di più:: #quellavoltache è dilagato ovunque. L’età prevalente in cui sono avvenuti gli episodi testimoniati risulta molto bassa ma i racconti sono arrivati per lo più da donne adulte che hanno riferito episodi di molestia avvenuti nel lontano passato. Le minorenni di oggi sono totalmente escluse da questa rilevazione. Fra le migliaia di testimonianze ricevute ne sono state selezionate oltre 700; di queste, su circa 250 hanno ottenuto l’autorizzazione alla pubblicazione. Ringraziamo le donne per aver condiviso le loro storie.
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Questo libro è una testimonianza collettiva di quello che le donne in Italia (nel mondo) subiscono ogni giorno dall'alba dei tempi, un potente grido collettivo che nasce dalla consapevolezza di non essere sole e che se parliamo tutte insieme non potranno screditarci tutte, non potranno fare finta di niente. Viene pubblicato con la speranza che possa aiutare tutti, uomini e donne, a capire cos'è una molestia e cosa provoca alle vittime, per porre le basi di un futuro in cui ogni atto di abuso sia immediatamente riconosciuto e stigmatizzato e in cui la vittima sia ascoltata senza giudizio e con empatia. Nelle pagine si susseguono a ritmo serrato storie che sono calci allo stomaco ma che comunicano anche tanta forza e tanta voglia di ricominciare a vivere e a camminare a testa alta, perché chi si deve vergognare sono gli altri, non noi. Consigliatissimo a tutti.
Piccola raccolta di testimonianza talvolta emotivamente insostenibile, ma in cui tutte possiamo riconoscerci e prendere consapevolezza di quanto la violenza maschile sia esperienza universale delle donne, e tuttavia accettata come male inevitabile e minimizzata dal patriarcato. Dal #metoo (che pealtro da questo libretto prende ispirazione) alle molestie degli alpini degli ultimi giorni, rimane sempre tristemente attuale e urgente. Mi ha fatto conoscere Giulia Blasi, magnifica femminista simbolo della quarta ondata.
"#quellavoltache molestata da un amico di mio padre, la mia famiglia mi lasciò sola dicendo: Anche Clinton... Ma è stato un buon presidente" ci ho messo molto a terminare la lettura, ogni singola testimonianza mi lacerava dentro. Per ogni persona che si sente sola e sopraffatta. Soprattutto, per tutte le donne che hanno vissuto una molestia e per tutti coloro che minimizzano. Denunciare. Sempre.