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Tage im August.

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Italian

Paperback

First published January 1, 1962

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108 people want to read

About the author

Dacia Maraini

248 books260 followers
Dacia Maraini is an Italian writer. She is the daughter of Sicilian Princess Topazia Alliata di Salaparuta, an artist and art dealer, and of Fosco Maraini, a Florentine ethnologist and mountaineer of mixed Ticinese, English and Polish background who wrote in particular on Tibet and Japan. Maraini's work focuses on women’s issues, and she has written numerous plays and novels.

Alberto Moravia was her partner from 1962 until 1983.

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5 stars
23 (13%)
4 stars
50 (29%)
3 stars
63 (36%)
2 stars
29 (16%)
1 star
7 (4%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Ben Sharafski.
Author 2 books147 followers
May 12, 2023
(Available in English as The Holiday)

1943. The Allies have landed in Sicily and are slowly making their way through the south of Italy. Anna, the narrator, is a fourteen-year-old girl who - following the death of her mother - lives with her younger brother Giovanni at a boarding school run by strict, rancorous nuns. The two siblings are now going to spend the summer holidays with their father at the sleepy seaside town where he lives in sin with his new partner.

The torpor of listless summer days, when nothing seems to happen, is broken by a series of sexual encounters between Anna and various predators attracted by her nascent femininity - from the landlord's awkward eighteen-year-old son to an elderly local resident she meets at the beach. Although they never resort to violence and threats or offer her any alluring rewards (the old man gives her a few coins, enough to buy herself a gelato) she impassively complies, because when confronted with the force and the urgency of their desire all she can come up with is her own emptiness.

In Italian the book's title La vacanza means "vacation" but also "being vacant", and this emptiness of Anna's rudderless life is explored and brought to life by Maraini. Although the prose is at times awkward and the style is imperfect, the book is an evocative, touching tale of adolescence in troubled times.

Incidentally, this was Maraini's first book, and had been initially rejected by numerous publishers until Lerici editori said they would publish it on condition that Alberto Moravia wrote the introduction. Luckily for Maraini, Moravia - thirty years her senior and married to Elsa Morante - was her boyfriend at the time and therefore gladly obliged, thus launching a highly productive literary career.
Profile Image for Bruce Edelstein.
58 reviews1 follower
September 20, 2014
Un esordio strepitoso come scrittrice di romanzi. A più di 50 anni dalla sua pubblicazione l'ho trovato attuale, sorprendente, scritto con uno stile asciutto ma con una straordinaria capacità di osservazione e descrizione. Un libro perfetto da leggere nell'atmosfera di fine vacanza, marcato dall'arrivo delle piogge autunnali!
Profile Image for Chiara Santoianni.
Author 17 books18 followers
August 3, 2021
In questa sua opera prima, scritta a soli 17 anni e pubblicata per la prima volta nel 1962, Dacia Maraini si rivela subito la grande scrittrice che poi conosceremo, tratteggiando in maniera magistrale il ritratto di un'adolescenza inquieta e difficile come la realtà storica che le sta intorno, e ambienti in cui le figure si muovono quasi come burattini senza fili, spinte dal dovere, dalla necessità, dalla Patria, dal dover incarnare un ruolo, dal senso di colpa. Non c'è piacere, se non nel mangiare un gelato al cioccolato fino a farselo colare ovunque; non c'è ribellione, se non nel far aprire casualmente una vestaglia a mostrare una generosa scollatura. Non c'è amore, nei corpi che si incontrano tra sottomissione e squallore; non c'è protezione, sotto l'ala grigia delle suore a cui nulla importa realmente, se non l'apparenza. La vacanza, come tutte le cose, finisce. Ma i suoi segni profondi forse in Anna, la protagonista, resteranno per sempre.
Profile Image for Maria Chiara Maestri.
892 reviews9 followers
March 30, 2020
E' l'opera prima dell'autore, in cui si coglie la protagonista diciassettenne, acerba, che si dibatte nel mondo per trovare il suo posto e cercare risposte a quelle domande che gli adulti glissano senza dare risposte.
Profile Image for Laura.
119 reviews8 followers
April 11, 2021
La storia di una ragazza nella prima fase dell'adolescenza che vuole scoprire la vita e l'amore nel breve tempo di una vacanza, lontana dal collegio in cui vive per il restante periodo dell'anno. Niente di più.
Lettura deludente e difficile da concludere.
Profile Image for Jacopo Sciascia.
45 reviews
October 6, 2025
19# Corto-circuito letterario.
Vacanza come momento di transizione, di passaggio e sospensione.
Agostino di Moravia.
Adolescente che agisce e sperimenta ma non elabora pensieri o riflessioni (al massimo ricorda).
Profile Image for Andrea.
44 reviews
October 7, 2025
#19 corto-circuito letterario. Una vacanza che inizia il primo giorno di vacanza e finisce il primo giorno di scuola. Un io narrante che ci fa stare nella sua testa ma non ci dice nulla, osserva e basta, forse nemmeno lui sa cosa prova.
Profile Image for Luca Barbuto.
26 reviews
August 15, 2025
lo sfaldamento morale del Paese riflesso nei ricordi, e sperimentato sul corpo, di una bambina.
Profile Image for PapessaLinda.
21 reviews
September 1, 2024
Lo stile estremamente asciutto conferisce un sapore nuovo al racconto di una vacanza negli anni della seconda guerra mondiale. Disillusione e amarezza in un ambiente umano perlopiù viscido e vile. Una lettura interessante, particolare, dimenticata...
Profile Image for Eddy64.
591 reviews17 followers
March 5, 2025
Il romanzo di esordio di Dacia Maraini, iniziato a scrivere a diciassette anni e pubblicato dopo molti rifiuti nel 1962, è molto “Moraviano” e non potrebbe essere diversamente visto che Moravia, già amico di famiglia, ne scrisse la presentazione e fu poi compagno di vita della scrittrice per molti anni.Detto questo La vacanza comunica la sensazione di qualcosa di malsano, per non dire corrotto, che pervade la storia e il titolo può benissimo riferirsi al vuoto morale e al cinismo dei personaggi oltre che al significato più usuale. Perché poi è il racconto di una vacanza in una estate particolare, quella del ’43, con l’Italia fascista in bilico e il rombo degli aerei degli alleati che stanno risalendo la penisola. Anna, una ragazzina di undici anni e il fratellino Giovanni escono dal collegio delle suore di cui sono ospiti nel periodo scolastico (e dove trascorrono vita grama, da tempo di guerra) per essere accompagnati in moto dal padre a casa della matrigna sul litorale laziale. Lui, Mumuri (così è chiamato dai figli) è il classico spaccone, furbastro ma anche pasticcione, lei Nina, sensuale e un po' sciatta, accoglie di buon grado i due piccoli ospiti; al piano di sopra i padroni di casa (con un negozio a Roma condotto da Mumuri), commercianti gretti e pavidi, fedeli al Duce e preoccupati dei prossimi rivolgimenti. Anna e il fratellino passano le giornate più o meno abbandonati a se stessi, lui in una piccola banda di monelli, dediti a giochi anche crudeli, lei invece desiderosa di “conoscere” si presta a soddisfare i vizietti dei grandi – un architetto di una certa età, il figlio dei padroni di casa, un sedicente amico del fratellino – a cui mostrare il proprio corpo in incontri sordidi e clandestini. Difficile dare un giudizio su questo romanzo: la trama soffre di qualche eccesso e lungaggine di troppo, a volte calca troppo la mano sul malessere e la negatività dei personaggi, con i quali è difficile simpatizzare. Un’atmosfera grigia nonostante la stagione, in giornate che si trascinano in attesa degli eventi della storia, con tanta paura di perdere i propri averi e qualche speranza di arricchirsi nel prossimo marasma, tra piccoli egoismi e scarsa solidarietà e una ragazzina che finita la vacanza torna in collegio meno bambina di quando era partita. Non mi ha deluso, ma non lo consiglierei come primo approccio alla scrittrice. Tre stelle.
Profile Image for Kiran.
76 reviews1 follower
May 29, 2024
In sé alla storia darei 5 stelle, però i temi che vengono trattati turbano molto e sono molto sensibili. Il fatto che la narrazione sia dalla prospettiva dalla prima persona singolare e comunque non ci sia alcuna visuale sui pensieri di Anna, è molto ben fatto. Proprio questo aspetto rende l'intera storia vuota e piena allo stesso tempo.

A certi punti si dimentica pure che esiste una protagonista che sta vivendo queste esperienze. Solo quando le viene rivolta la parola o lei viene toccata dagli uomini, I lettori si ricordano della esistenza di Anna. Questo mette in risalto come Anna, una bambina, viene usato come un oggetto. Resa una tela vuota dalla società. Ci sono solo due momento quando il lettore riesce a capire cosa pensa Anna.

Io ho letto questo romanzo in confronto al romanzo di Milena Milani "La Ragazza die Nome Giulio". E le differenze tra la rappresentazione della adolescenza femminile sono travolgenti. Quando Maraini crea un personaggio passivo, sottomettente e inesistente, Milani dall'altra parte rende la sua protagonista, Giulio, un uragano di cambiamento. Le due figure da bambine si oppongono l'una all'altro in tutti gli aspetti della loro vita. Anna sta diventando una giovane donna silenziosa, invece Giulio non riesce a non fare rumore. Il libro di Maraini e quello di Milani mostrano come una bambina, che sta per diventare una giovane donna, dovrebbe comportarsi, come essere. Un oggetto definito dal soggetto maschile. Invece Giulio di Milani fa mostrare lo spirito giovanile di una bambina, una forza che dovrebbe essere libero di esistere indipendentemente e di trovare anche spazio nella società per esistere così com'è, e di dare alla bambina la possibilità di essere un essere umano. Una bambina che cerca e vuole introdursi nel mondo, e nella società. Ma il conflitto interno di Giulio per trovare il desiderio fisico e non solo darlo, per essere indipendente e comunque avere un posto nel mondo, per diventare un soggetto che esiste allo stesso tempo con il soggetto ccome ľuomo si definisce, rende le due figure molto diverse.

Buon libro. Consigliato.
Profile Image for Giovanna.
95 reviews1 follower
November 23, 2024
Opera prima della mia scrittrice preferita. Il suo stile è già tutto lì. Asciutto ma dettagliato, privo di fronzoli, lascia passare tutte le sensazioni che riesce sempre a suscitare. Incredibilmente moderno sia nello stile che nei contenuti. (1962!) 
La sua protagonista è semplice e apparentemente ingenua, ma nello stesso tempo profonda; trasparente, ma distante, come si osservasse da fuori. Ermetica e desiderosa di imparare tutto. 

Dacia ha fatto centro da subito. 

Credo che per la sua epoca fosse ritenuto "scandaloso", visti i temi scabrosi trattati per la giovane età della protagonista (e dell'autrice).

Vacanza, intesa come vuoto. Mancanza di risposte alle questioni profonde che pone la vita adulta al suo esordio, sin dal primo passaggio dall'infanzia all'età adolescenziale.

Belli anche i passi in cui descrive l'ambiente, la natura...tutto converge per creare un'atmosfera rarefatta e incredibilmente "vera".

Tutto è pregno di un senso di estraneità molto moderno.
Profile Image for Greta.
81 reviews2 followers
December 25, 2021
1.5

Raramente mi capita di non apprezzare molto un libro ma non sono riuscita a oltrepassare questo misero voto. Ho apprezzato la volontà di mostrare una sensualità femminile in un contesto patriarcale e maschilista e comprendo esssere solo il primo libro di Maraini ma è tutto così PIATTO. Tutto succede come una cronaca, senza emozione senza conseguenze, senza riflessioni. Personaggi piatti che non mi fanno emozionare.
Personaggi negativi si possono mostrare, la brutalità delle molestie “bianche” ben vengano per essere denunciate ma qui non c’è commento, non sembra quasi esserci denuncia. Accade e basta.
Credo che sia un libro che molti possano apprezzare e che vada molto a gusti (lo si ama o lo si odia) ma non sono riuscita a vedere quello che, leggendo la trama, mi sarei aspettata. Purtroppo.
Profile Image for Francesca 🌷.
1 review
September 26, 2024
Impossibile non divorare Dacia Maraini.
Non ho amato particolarmente la storia, ma lo stile asciutto e vibrante dell'autrice è già chiaro in quello che è stato il suo romanzo di esordio. Ed ecco venir fuori lo scenario dell'Italia del '43, Roma bombardata, uomini e donne come fossero burattini tirati dai fili del ruolo che devono incarnare, il contrasto tra l'ingenuità di una bambina e l'ipocrisia degli ambienti a cui si affaccia, come in cerca di qualcosa che sappia di autenticità e di libertà.
4 reviews
April 19, 2022
Estate del 1943, una bambina in villeggiatura con la famiglia e circondata da un milieu cattolico, fascista e maschilista, trascorre gli ultimi mesi della sua fanciullezza in bilico fra la curiosità per il mondo adulto e la completa indolenza/passività. Non opera scelte; i gesti che compie sono la pura risultante meccanica di un'insofferenza dolorosa nei confronti del cattolicesimo bieco e retrivo del collegio che frequenta al di fuori della "vacanza".
Profile Image for Luigi Giorgio A Casagrande.
173 reviews3 followers
March 7, 2021
Il primo romanzo di Dacia Maraini, scritto a 17 anni. Delicato, un dolcissimo abbraccio. Anna racconta una vacanza al mare nell’ estate del 1943. Le prime attenzioni, i primi sguardi innocenti nel mondo dei grandi. Un estate al mare lontano da Roma in un Italia fascista, ancora per poco. A mio parere un bellissimo libro. Da leggere.
Profile Image for エレオノラ.
72 reviews14 followers
July 8, 2025
Dirò solo una cosa: la prefazione di Alberto Moravia, con le sue disquisizioni sul senso dell’arte, l’accenno alle difficoltà incontrate dalla Maraini dopo la bocciatura alla maturità e alla conseguente, bruciante voglia di rivalsa, risulta più appassionante delle quasi 200 pagine che racchiudono i fatti de “La vacanza”.
Profile Image for Francesca Pallavicini.
132 reviews8 followers
August 16, 2023
È freddo. Se mi dici sesso io mi aspetto il rosso; questo libro è di colore grigio.
E poi Giovanni e Anna: non hanno un’età, o meglio, l’età che hanno non corrisponde a come si comportano.
Anna ti prego di’ qualcosa! Non farti toccare da questi fascisti senza pudore!
Profile Image for Gianluca.
Author 1 book53 followers
June 7, 2024
Primo libro di Maraini per me, una felicissima scoperta. Un libro ruvido nella sua semplicità, capace di trasmettere un senso di vuoto e di pienezza insieme. Difficile dimenticare Anna, la protagonista.
Profile Image for Sara.
107 reviews
May 13, 2025
super bello come tutti i libri della maraini, ora capisco più degli altri temi dei libri che giù avevo letto. scritto super bene ovviamente, storia bella, strana, uncomfortable, tutta la situa del fascismo..... super bello, sentivo il caldo appiccicoso addosso, amo la dacia
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