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Devour Me Too

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Maraini, Dacia

80 pages, Paperback

First published January 1, 1987

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About the author

Dacia Maraini

253 books271 followers
Dacia Maraini is an Italian writer. She is the daughter of Sicilian Princess Topazia Alliata di Salaparuta, an artist and art dealer, and of Fosco Maraini, a Florentine ethnologist and mountaineer of mixed Ticinese, English and Polish background who wrote in particular on Tibet and Japan. Maraini's work focuses on women’s issues, and she has written numerous plays and novels.

Alberto Moravia was her partner from 1962 until 1983.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Seregnani.
895 reviews42 followers
May 28, 2025
una riunione di gruppo
una serata irosa
inquieta
ci siamo toccate i capelli
abbiamo frugato
dentro il ventre l'una dell'altra
con ferocia
sei mai stata felice
io no
e tu?


4 ⭐️
Profile Image for Elisa.
95 reviews27 followers
March 13, 2026
poesie facili da leggere ed elaborare ma non per questo di minor valore. ho letto sangue di donna, ti ho ucciso venti volte, un corpo di donna, se una donna ti offende, stupro e a una donna emancipata l'8 marzo, e devo dire che mi hanno fatto un certo effetto. i primi pezzi della raccolta sono i più "forti", ovvero quelli che ne stabiliscono immediatamente il tono ("mi succhi gli occhi come uova / mi frughi nel ventre con la mano ad artiglio / mi torci la lingua / mi bruci le punte delle dita con l'accendino / soavemente e teneramente / in nome della gentilezza femminile"), ma è durato poco mi ha colpito perché, seppur breve, è esattamente il tipo di componimento che mi piace. mi ha ricordato vagamente ciò che più amo della mia poesia preferita, La signorina Felicita di Gozzano: il potere evocativo e la bellezza della mondanità.

"è durato cosí poco
ti ricordi
la tovaglia a fiori rossi
il bicchiere che sapeva d'uovo
l'acquazzone improvviso
i campi arruffati e vetrosi
gli archi di pietra serena
il giornale sulla testa
ingoiavi frutti di mare gonfi di pomodoro
il fango dentro le scarpe di tela
l'odore aspro di menta pestata
il nostro abbracciarci insaziabile
la lite nell'ascensore
la buccia di cocomero sul davanzale
ti ricordi
il fresco delle lenzuola
la finestra aveva una cresta di stelle arancioni
soffrivo di mal di pancia
la tua testa di ragazzo mi pesava sul petto
ti ricordi
è durato cosí poco ma dura ancora"
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