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Chiudi gli occhi #1

Chiudi gli occhi

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Josephine è una donna di successo, fiera, combattiva e soprattutto autoritaria. A trentacinque anni è già presidente di un'importante agenzia pubblicitaria. È abituata a controllare tutto e la sua vita ruota attorno alla società che ha ereditato in seguito alla morte del padre. Divisa tra il lavoro e una famiglia sgangherata, Josephine si concentra sulla carriera a scapito delle sue relazioni personali, finché un giorno, durante un viaggio di lavoro a Dubai, incontra Meds, tipico uomo del nord dal fascino glaciale. Meds è un dominatore esperto e ambito nel mondo sommerso del BDSM, ma si concede raramente e rifugge qualsivoglia coinvolgimento emotivo. L'uomo, infatti, nasconde un segreto che non intende rivelarle, un segreto che vincola i suoi sentimenti e che lo obbliga a mantenere le distanze da chiunque. Eppure sarà sempre più difficile per lui nascondere ciò che prova realmente.

288 pages, Paperback

Published March 22, 2018

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About the author

Monique Scisci

18 books107 followers
Monique Scisci vive a Milano. Si è laureata in Comunicazione all’Università di Lingue e Comunicazione IULM. Ha scritto e pubblicato diversi romanzi di genere romance tra cui la serie bestseller Chiudi gli occhi. Nel 2019 ha fondato l’agenzia editoriale Accademia della scrittura.

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Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews188 followers
March 24, 2018
RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2...

description
Tra la famosissima Dubai e alcune città americane ha luogo la storia di Josephine, una donna di trentacinque anni, proprietaria di un’importante agenzia pubblicitaria, abituata a dare ordini e a controllare ogni cosa. La sua vita infatti gira soprattutto intorno al suo lavoro, poi alla madre malata, ad un fratello vagabondo per il mondo e ad un'unica amicizia importante. Di conseguenza non è una persona predisposta alle reazioni personali, finché non incontra lui. Mads è un uomo del Nord, dal fisico alto e possente, fiero e gelido come gli inverni nelle terre nordiche. Mads è un dominatore esperto e ricercato nel mondo del BDSM, ma non si concede facilmente e soprattutto fugge dai coinvolgimenti emotivi.
description
Devo dire che la trama non mi ha incuriosita molto, però la storia mi ha sorpresa. La lettura è scorrevole, in più il libro è scritto molto bene ed è coinvolgente la vicenda narrata dal punto di vista di Josephine per la gran parte della storia. Sono presenti anche brevi pov di Mads, che incuriosiscono maggiormente. Nella storia è sempre presente una sorta di mistero di sottofondo che quasi richiedere di essere scoperto. Anche le scene di passione mescolate al BDSM sono descritte bene, senza esagerare, diventando sensuali con l’immancabile fuoco della passione che si accende. I protagonisti sono due persone dalla forte personalità e difficilmente si lasciano andare. Eppure lasciando da parte i segreti, insieme riescono a funzionare, si completano. Josephine dopo un iniziale turbamento per i metodi riguardanti il BDSM, in seguito si concede a Mads con tutta se stessa. Mads invece è il mistero puro, difficile da decifrare.

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.it/
Profile Image for Lilith.
143 reviews2 followers
September 13, 2018
La lettura del romanzo scorre rapida, fluida e senza remore; l’autrice riesce a narrare gli incontri, i tormenti, i pensieri di tutti i personaggi in maniera eccelsa e con quella spontaneità che spesso io cerco in un romanzo. Senza dubbio il genere erotico desta sempre qualche critica, ma non ho ancora compreso il perchè: uomini e donne sono nati per fare l’amore, per essere complici e passionali, per poter vivere momenti di piacevole appagamento; perchè questo genere viene ancora etichettato come un tabù? O i lettori vengono messi nella sezione ‘pervertiti’? Uno dei miei romanzi preferiti è ‘L’amante di Lady Chatterly’, un capolavoro della letteratura inglese che subì notevoli censure ma che davvero merita di essere letto. E io son fiera di averlo letto!

Monique Scisci col suo romanzo riesce non solo a mostrarci un mondo nascosto, ma senza scadere nel volgare o nel patetico: le parole sono ben calibrate, gli argomenti spugati con schiettezza e privi di ogni sfumatura insulsa e superficiale. I personaggi vengono ‘messi a nudo’, e non solo in senso fisico: le loro anime, tormentate e smaniose di vita, ci vengono scaraventate addosso e ci permangono sulla pelle.

Ho pianto nell’epilogo, perchè si, perchè volevo un finale diverso, ancora più forte di quello palesato dall’autrice, la quale però mi ha rinquorato su una nuova avventura per Jos e Mads… grazie Monique! E grazie anche per averci regalato piccoli capitoli dal punto di vista di Mads… sono delle perle!
Non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo!
Profile Image for Annatralepaginediunlibro.
615 reviews8 followers
July 4, 2020
Una storia che sa conquistare e perdere allo stesso momento. Una trama che, anche se ha delle similitudini con le Cinquanta sfumature, è completamente ad un altro livello. È cruda, violenta, emozionante, dilaniante è un viaggio senza esclusione di colpi nel mondo BDSM, ma è soprattutto una storia di accettazione e rinascita, di sentimenti e di solitudine, di bisogno e di perdita.
Recensione completa su
https://annatralepaginediunlibro.word...
Profile Image for Il confine dei libri.
4,872 reviews150 followers
March 23, 2018
Cari lettori, eccomi a parlarvi della storia che ho da poco terminato di leggere. Si tratta di un romanzo in uscita il 22 marzo grazie alla casa editrice Newton compton editori dal titolo "Chiudi gli occhi", di Monique Scisci.

Josephine Lewis è una donna in carriera e di successo, è la presidente di un'importante agenzia pubblicitaria ed è abituata a controllare tutto, sia nella vita privata che nel lavoro. Proprio durante un viaggio di lavoro incontra per caso Mads Kaven, un professore di filosofia universitario che la colpisce per la sua bellezza glaciale, e fa di tutto per farsi notare, ma lui sembra non vederla affatto. Mads è un uomo complicato, è un dominatore esperto e le sue relazioni sono strettamente legate al BDSM, non concede niente di più a nessuna. Jos sa che intraprendere una relazione di questo tipo con un uomo come Mads non potrà portare a nulla di buono. Il cuore dell'uomo è congelato e non riesce a lasciarsi andare neanche quando l'ossessione per Josephine si fa più profonda.
Nasconde un segreto ed è proprio questo a bloccare i suoi sentimenti. Come affronterà Josephine questa relazione? Riuscirà a non farsi sopraffare da Mads sia nei rapporti sessuali che nella sua vita quotidiana?

Allora ragazze, premetto che per i primi capitoli la storia non mi coinvolgeva più di tanto, perché facevo tanti paragoni con la serie di cinquanta sfumature, ma mi sono ricreduta quasi subito. La storia tra Josephine e Mads non ha nulla a che vedere con il famigerato Mr Grey, il rapporto tra i nostri due protagonisti è molto più complesso e differente.
Jos è una donna forte e sa nascondere le sue debolezze soprattutto a se stessa, mentre Mads con la sua freddezza si dimostra a tutti un uomo distaccato che sa il fatto suo. Quando Jos intraprende questa relazione sa che non deve mettere in gioco i sentimenti e proverà a lasciare fuori dalla porta del locale in cui si incontrano, tutti i suoi problemi. Non voglio anticiparvi nulla o farvi spoiler ma da metà libro in poi vi ritroverete incollati alla lettura da non riuscire a staccarvi, i colpi di scena saranno numerosi da tenervi con il fiato sospeso ad ogni pagina. Le scene erotiche sono molto dettagliate e il BDSM sarà al centro di ogni loro rapporto.
La relazione tra dominatore e sottomessa non è solo sessuale ma si estenderà anche nella vita quotidiana di Josephine. Non vi resta che aspettare l'uscita di questo romanzo per buttarvi nella lettura e entrare nel mondo del BDSM. A presto.
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
March 21, 2018
RECENSIONE DI CINZIA
VOTO 5

Non lasciatevi traviare dalla trama e da quello che può sembrare un tema già affrontato un milione di volte.
Questo libro, nonostante affronti il tema del BDSM, va molto oltre i soliti stereotipi.
Il bisogno dei protagonisti di gettarsi in questo mondo, nasce dalle loro personalità, dalle loro paure, dalle loro vite complicate e dalle loro fragilità interiori.
Per loro questa strada è qualcosa di necessario, che molti non condivideranno e nemmeno capiranno.
Oltre questo, la storia che si cela dietro è davvero inaspettata e carica di colpi di scena che vi stregheranno e vi terrano incollati al libro fino alla fine.

Josephine, dopo la morte del padre, è dovuta diventare una donna impenetrabile.
Nel suo lavoro, e soprattutto essendo donna, ha dovuto imparare ad essere forte, imporsi come presidente della sua stessa compagnia, diventare fredda e cinica per non lasciarsi sopraffare dagli squali che ogni giorno cercano di prevalicare su di lei.
Non è stato semplice, e ancora meno semplice è stato il fatto di doversi sobbarcare il carico dell'intera esistenza della sua restante famiglia (un fratello tossico e indisponente e una madre malata di Halzeimer) annullando completamente se stessa e la sua vita personale.
Jos, all'età di 35 anni si sente sola, vuota. Vive per il suo lavoro perchè non ha altro, ma giorno dopo giorno diventa sempre più pressante sentirsi al centro di tutti i problemi che la circondano senza potersi mai lasciare andare.
Non si era mai resa conto di aver raggiunto un limite che la stava portando verso l'autodistruzione, ma la conoscenza di Mads cambierà le carte in tavola in un modo che mai avrebbe immaginato, trascinandola in un mondo a lei ignoto ma che le servirà per riscoprire se stessa.

*
Quando s'incontra un uomo come Mads Kavèn, il modo di relazionarsi al genere maschile cambia.
È in grado di ribaltare i concetti di giusto e sbagliato, bene e male, dolore, parecchio dolore a dire il vero, e piacere.
Mi riferisco a quel tipo di piacere totalizzante e perverso che all'inizio sorprende, poi incuriosisce, disarma e infine distrugge e ricostruisce, ogni volta scavando sempre più a fondo.
*

Jos, vede Mads per la prima volta ad una festa, e il suo sguardo magnetico e totalmente disinteressato la folgorano quasi all'istante.
Si sente irrimedialmente attratta da quell'uomo parecchio più grande di lei, e questo infatti le fa fare il primo passo.
Mads è un professore di filosofia di Harvard, un uomo ligio alla sua professione, altamente colto e molto profondo.
Ma nel privato, la sua vita si svolge nell'oscurità della gente comune, tra mura gelide e buie, tra corpi conturbanti e regole ben precise.
Lui è un dominatore, un sadico, e difficilmente permette a qualcuno di avvicinarsi che non abbia scelto lui personamente, ma appena incontra Josephine, sente scattare qualcosa dentro di lui, una sfida irrinunciabile e un'emozione nuova da troppo tempo sopita nel suo essere.
Prende questa conoscenza come una nuova prova da affrontare ed è convinto di riuscire, come sempre, a separare il sesso dalle emozioni.
Il tempo gli insegnerà che non sempre le cose vanno come le decidiamo e che i sentimenti, quando diventano parte di noi, non possono scindere dal proprio cuore, a discapito della nostra stessa esistenza.
Sia con lo sguardo che con il corpo, Mads trasmette un'aurea di potere che per Jos diventa come una calamita.
Si sente intimorita dalla freddezza di quell'uomo, ma allo stesso tempo l'attrazione verso di lui è palpabile e imprescindibile.
Lo invita a cena e lui, prima di accettare, mette subito in chiaro che non è l'uomo che fa per lei: non è in cerca di una relazione sentimentale e le sue relazioni sessuali non sono usuali e per tutti comprensibili.
La curiosità vince, e Jos decide di rischiare perchè è più che decisa a conoscere quell'uomo, penetrare oltre quella corazza così ben costruita.
Lei è abituata a lottare per qualsiasi cosa, per ottenere ciò che vuole, nel suo lavoro, nella sua azienda.
Una cosa che non si aspettava, è di uscire umiliata da quel primo appuntamento.
Umiliata per avere permesso ad un uomo di prevalicare su di lei in maniera tanto intima, umiliata per aver permesso ad uno sconosciuto di abusare del suo corpo in maniera soverchiante, ma soprattutto umiliata per essersi sentita per la prima volta appagata e libera di esprimersi come mai nella vita ha potuto fare.

*
"Cosa ti fa credere che accetterò di sottomettermi a te?" gli chiesi riacquistando miracolosamente il dono della parola.
"Istinto", rispose con spavalda sicurezza.
"In te arde una fiamma e io voglio alimentarla.
Voglio incendiare il tuo corpo, dominare i tuoi desideri più intimi e inconfessabili, desideri che nemmeno sai di possedere, e lo vuoi anche tu, solo che ancora non lo sai".
*

La sua mente era totalmente in balìa di Mads, lasciargli ogni potere decisionale è stato catartico, e la sua reazione è stata talmente potente a quel richiamo da volerlo ancora, e ancora, e ancora.
La vita prosegue così per lunghi mesi, tra incontri al buio e lontani da occhi indiscreti.
Le loro vite diventano un tutt'uno, le loro giornate vissute con la trepidazione del prossimo incontro, le loro menti sempre più sintonizzate sulle loro stesse passioni.
Segreti e nemici però, sono dietro l'angolo, e non aspettano altro che una piccola distrazione di uno di loro, per emergere e distruggere le loro certezza e la fragile bolla che si erano costruiti.
Ammettere di amarsi poi, non sarà sufficiente per rimanere insieme.
O forse si?
L'autrice è riuscita a farmi capitolare su un tema che davo ormai per scontato.
Abbiamo letto fino allo sfinimento, negli ultimi anni, libri dove si parlava di tematiche dominatore/sottomessa, ma la Scisci ha creato una storia talmente carica di significati che è riuscita a ribaltare una tematica trita, in qualcosa di unico e capace di farti andare oltre il genere sadomaso.
Qui si parla di scoperte interiori, di sentimenti contrastanti, e di scelte di vita consapevoli.
Jos scopre nella sottomissione un modo per superare tutte le sue paure, le sue insicurezze, e l'unico momento in cui può abbandonarsi ad ogni potere decisionale.
Si sente disinibilita, femmina fin dentro l'anima, perchè le cure che Mads riserva per lei, vanno ben oltre il dominio di possedere un corpo.
Mads invece, è costretto a rivedere ogni cosa della sua vita, era convinto di poter sottomettere quella donna così autoritaria nella vita di tutti giorni, ma con la tristezza negli occhi.
L'unica cosa che non pensava possibile è che per la prima volta quello dominato divenisse lui.
Dominato da un sentimento nato senza che lui se ne accorgesse, dominato dal modo in cui sentiva quella donna SUA anche al di fuori del suo Dungeon, dominato dal desiderio di volere quella donna ogni giorno della sua vita al suo fianco senza poterla avere veramente.
Perchè lui non potrà averla MAI.
La lettura è accattivante, intrisa di sentimenti e scritta in maniera magistrale. I colpi di scena ci saranno e anche tanti, talmente inaspettati da non capire più se stiamo leggendo un erotico o un romantic suspance, ma è proprio questo che rende la storia ancora più coinvolgente.
La Scisci ha dato nuova vita a questo tema per molti sorpassato, ed è riuscita ad andare oltre creando due personaggi allo stesso tempo forti ma con grandi fragilità, determinati e intrapredenti, capaci di farvi vivere la loro storia in maniera appagante e con un filo di adrenalina che davvero non guasta.
Forse non lo sapete, ma questo è il primo libro di una trilogia.
Lo so, lo so, è dura da digerire ahahahahah
A maggior ragione quando un libro ti coinvolge tanto, aspettare il seguito è sempre una spada di Damocle sulla testa.
Ma ne vale la pena ragazze, assolutamente ne vale la pena.
Profile Image for Maura R..
Author 12 books22 followers
February 21, 2019
Nonostante la febbre ho letto questo libro in un giorno, non riuscivo a separarmene non capitava da tempo. Non leggevo D/s da mesi ormai, mi avevano stancato le tante storie simili, nulla di nuovo. Invece questa mi ha sorpresa, inoltre la scrittrice ha una scrittura fluida anche se dettagliata, i personaggi hanno una personalità precisa, tutte le vicende sono credibili e ben spiegate. Lo consiglio 😎
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews16 followers
March 24, 2018
Da dove posso cominciare per spiegarvi come questa storia è riuscita a travolgermi in una vera escalation di emozioni contrastanti? Sicuramente posso dirvi che questo non sarà l’unico libro che leggerò dell’autrice, perché oltre che ad avermi convinta, ha saputo tenermi incollata alle pagine, nonostante la mia poca convinzione sul tema.
Come anticipato nella trama, questo è certamente un libro adatto ad un pubblico adulto, soprattutto per il tema affrontato, il BDSM, argomento che per quanto mi riguarda è molto controverso perché come spiega lo stesso protagonista, cambia a seconda di come uno decide di interpretarne le regole.
Non vi nego, che iniziando la lettura ho storto il naso, convinta di trovarmi davanti all’ennesima storia trita e ritrita di sesso, dominatori e quant’altro, ma per fortuna grazie alla scrittura coinvolgente e intensa dell’autrice, non mi sono fatta spaventare ed ho continuato.
Le emozioni che mi hanno accompagnato fino a quasi metà libro, sono state l’irritazione e la frustrazione, e ora vi spiego perché…

Josephine è una donna con le contropalle, forte, schietta e di certo non un agnellino nel confronto con l’altro sesso, questo fino a quando durante un viaggio di lavoro, conosce un misterioso professore, Mads Kavèn, un uomo bello, sfuggente e soprattutto arrogante. Normalmente da un tipo come lui Jos resterebbe indifferente, ma lasciandola spiazzata e totalmente rammollita, Mr Kavèn riuscirà a sconvolgerla e farla letteralmente uscire di testa.
È dura accettare o almeno provare a capire come possano, ordini, umiliazioni, arroganza e dolore, riuscire ad annichilire e addirittura far provare piacere. Io non lo comprendevo o meglio non lo volevo proprio accettare e come detto più sopra, mi sono trovata spesso sconvolta davanti a delle situazioni in cui la protagonista si lasciava totalmente condizionare, nonostante fosse combattuta e intimorita.
Ma lasciatemelo dire, la penna di questa autrice è al pari del suo protagonista, una vera e propria tentazione. Attraverso le parole ci trasporta in questo mondo dove dolore, dominazione e piacere vanno a braccetto, ci accompagna piano piano, ci racconta, ci istruisce, per poi trasportarci nel cuore della storia, colpendoci con colpi di scena, suspance, illudendoci che forse ci sarà un lieto fine, per poi ancora tramortirci lasciandoci con la speranza e la curiosità che altro ci attende.
Ogni cosa è messa lì per un preciso scopo, le descrizioni, l’introspezione dei personaggi così come i dialoghi sono minuziose e ben delineate, tanto da rendere ogni cosa viva davanti agli occhi.

Quindi non fermatevi davanti al tema, ma guardate oltre e sappiate leggere ogni sfumatura di questa storia, non ve ne pentirete.
Alla prossima Emanuela.
Profile Image for Il RUMORE DEI LIBRI.
275 reviews15 followers
April 14, 2018
A CURA DI LOUISE

Lei è Josephine Lewis, bella ed elegante donna d' affari newyorchese. Il suo carattere tutt' altro che docile la rendeva intoccabile agli occhi di tutti. I soldi, la fama ed il potere non mancavano nella sua vita, come quei pochi uomini con cui ogni tanto si divertiva, ma con i quali non riusciva a costruire niente di importante. A capo, dopo la prematura morte del padre Carlisle, di una grande azienda pubblicitaria, la LAC, Jos si ritrova a vivere da “sola” una realtà familiare alquanto dolorosa: la madre, malata da tempo di Alzheimer e affidata ad una struttura specializzata a stento riesce a riconoscerla, mentre il suo unico fratello Benjamin vaga in giro per tutta l' Europa alla scoperta di se stesso e della sua natura. In uno dei suoi tanti viaggi d' affari, Josephine, provò disagio d' innanzi ad un uomo, incontrato lì per caso, ma dotato di una disarmante bellezza del tutto inusuale, quasi scomoda ed altisonante.
Lui era Mads Kavén, professore di filosofia ad Harvard e svedese di nascita. Il suo portamento fiero ed elegante accompagnava uno sguardo color catrame che aveva il potere di scorgere qualunque cosa nascosta all' interno dell' anima della persona che riusciva a catturarne l' attenzione.

“Quell' uomo aveva un forte potere seduttivo, un ascendente pericoloso in grado di farmi volare con la fantasia e trascendere la mia volontà. Mi piaceva e non sapevo proprio spiegarmi perché. Mr Kavén era odioso, saccente, pieno di sé e sempre sulla difensiva, tuttavia, non potevo fare a meno di desiderarlo.”


L' adrenalina che quell' uomo era in grado di farle scorrere nelle vene, risvegliava in lei tutto il suo corpo. Lui era in grado di demolire la volontà di Jos, di annullare ogni sua richiesta e di ricomporla ogni qual volta lo desiderava. La paura per l' ignoto, la curiosità mista al desiderio che Mads le provocava, erano solo alcune delle sensazioni che Josephine avvertiva nel suo animo. Mads Kavén le aprì un mondo nuovo, fatto di disciplina, sottomissione e masochismo a cui lei sente un' appartenenza profonda e arcana.


“ Nonostante faticassi a comprendere la situazione, ero concentrata su ogni gesto. Mi rapiva il modo in cui muoveva le dita affusolate che avrebbero fatto invidia a un pianista. Le immaginai su di me e di colpo fui invasa da un' ondata di calore. Ero affascinata dalle sue labbra e da come sollevava lo sguardo per studiarmi. Aveva un devastante effetto erotico su di me. Non avevo mai avuto a che fare con un uomo come lui, Mads era ipnotico, e in quel preciso istante, sospesa tra desiderio e dubbi, mi resi conto che avrei fatto qualsiasi cosa mi avesse chiesto, o in quel caso ordinato.”


A trentacinque anni, Jos, poteva dirsi non proprio soddisfatta: niente figli, nessuna relazione sentimentale seria, nessun legame familiare... ma ciò che più di tutto le mancava, era il senso di protezione dovuto alla presenza costante e rassicurante di una persona con cui fare progetti per l' avvenire. Ecco perché quel legame ben definito punto per punto, creò in lei una flebile speranza di “amore futuro”. Il suo cambiamento venne notato dalla sua cara amica Celine, che mise da parte la preoccupazione di quel “particolare” rapporto, dicendosi contenta per lei. Quella trasformazione la rendeva più audace, una donna diversa, consapevole del suo corpo e del suo potere femminile. Nell' ambito lavorativo, la proposta di una joint venture con la GlobInt tramite Carson Lee, la mise in crisi. Anche se l' offerta sembrava allettante, mirava ad avere il consenso dell' intero consiglio amministrativo, ma soprattutto aspirava ad avere il completo appoggio di Ryan Wallace, amico di famiglia nonché dirigente dell' azienda da lei gestita. Quest' ultimo appunto, non manifestò il suo consenso per la proposta ricevuta, tanto chè il suo diniego, assoluto ed irremovibile, lasciò Josephine letteralmente sconcertata. Lee, oltre ad essere il mediatore della vantaggiosa offerta, espresse la sua palese attrazione nei confronti della bella Jos. Dal canto suo Josephine, si sentiva attratta da Carson, dal suo modo di porsi, dalla sua solarità e schiettezza, ma il confronto con il professor Kavén non reggeva. L' oscurità di Mads diveniva interesse per lei, fascino, voglia di scoperta...

“ Lo volevo e più passava il tempo meno riuscivo a dominare quel desiderio viscerale che mi infuocava. Era diventato un pensiero fisso, un' ossessione, come quando ascoltiamo a ripetizione una canzone che ci piace perché ogni nota ci coinvolge in maniera unica e che, una volta finita, dobbiamo risentire perché non ne abbiamo mai abbastanza. Mads toccava le note più profonde del mio essere, rianimandole senza mai appagarle completamente, lasciandomi in bilico.”

Egli la intrigava giocando con i significati, e anche se pur sfiancante, la teneva sempre all' erta ed eccitata. La sua mente brillante ed il suo fascino perverso l' attraeva e impauriva allo stesso tempo. Lui riempiva i suoi vuoti in un realtà difficile da gestire, creando in lei quel senso d' appartenenza tanto agognato che le incuteva benessere e attraverso i suoi modi bizzarri, Mads, la faceva sentire sua.

“ Nelle sue mani divenni materia da plasmare, reinventare, addomesticare. Dominava la mia mente, conosceva il mio corpo, i miei limiti, dove stuzzicarmi e quando fermarsi...”

Il cervello di Mr. Kavén la “ingolosiva”...sì, proprio così! Iniziò a raccontargli i suoi problemi, a renderlo partecipe degli ostacoli di quella vita al di fuori del suo “Dungeon”. Il loro legame si stava evolvendo, i limiti stabiliti in precedenza iniziarono a vacillare. Il suo essere una schiava sessuale, dall' animo ribelle e sfrontato a lui non dispiaceva affatto, anzi lo eccitava in un modo che Kavén non riusciva a spiegarsi, confondendolo. Egli, sempre stato possessivo nei suoi confronti, iniziò ad essere anche protettivo, sembrava senza un motivo apparente, invece...

“E' difficile entrare in una testa di un masochista, delle volte quasi incomprensibile, ma quel dolore misto a piacere non aveva niente a che fare con la brutale violenza di chi colpisce per ferire, senza curarsi delle suppliche...”

Ma solo per eseguire ciò che il mandante aveva commissionato loro, un' aggressione ben orchestrata, un lavoro pulito che l' avrebbe messa completamente fuori gioco.

“Lo Amavo e non l' avrebbe mai più visto,
lo Amavo e non glielo avrei mai detto,
lo Amavo e lui non lo avrebbe mai saputo.”


Dopo quel brutale “incidente”, Jos si ritrova ad affrontare un periodo in salita lungo e doloroso, tra ferite visibili e non. Con l' aiuto di Celine, ed il ritorno di suo fratello Ben al suo fianco, essa riprese pian piano la sua vita in mano, tra periodi di riabilitazione e incombenze lavorative. La sua forza più grande però proveniva unicamente dal suo Mads. Con la speranza che un giorno le cose sarebbero cambiate, e sperando in un futuro fatto di nozze e figli, essa si accorse che la magia che univa i due riusciva a disperdere paure, dubbi, consuetudini, regole e doveri.

“ Vicini, con i cuori esposti, i corpi in fiamme, il respiro teso, ridotto a un alito d' aria. Ebbi l' impressione di scorgere nei suoi occhi un mare di profondità che andava ben oltre ciò che mostrava e una fragilità che mi strinse il cuore, con una tale violenza che per poco non persi l' equilibrio.”

Quella fragilità era per Jos un arcano irrisolvibile, mentre il tormento di Mr. Kavén era dovuto alla sua insufficienza nell' amare e a quei vecchi fantasmi del passato che lo seguivano costantemente. Il suo mostrarsi forte e vulnerabile in egual modo agli occhi di Josephine, lo porta a perdere tutte quelle maschere che lo avevano accompagnato fino a quel momento, rendendolo disarmato d' innanzi alla sua “liten”.

Cosa poteva esserci di tanto sbagliato nello stare con la persona che si ama?
Quell' essere innamorata, porterà Josephine alla rovina, oppure riuscirà ad essere indomita e coraggiosa nell' affrontare anche la più sconvolgente delle verità nascoste?

Un romanzo travolgente fatto di tante sfaccettature. Pur trattando un tema particolare come quello del bondage, che già conosciamo attraverso altri romanzi, la paura più ricorrente sarebbe quella di essere ripetitivi e monotoni. Bene, lasciatemi dire che questo libro non risparmia al lettore emozioni sincere e particolari, inaspettati sentimenti che vanno oltre le regole ed i compromessi. Il fatto che il tutto venga raccontato in prima persona dal personaggio femminile (Josephine), rende ancora più emozionante e suggestivo l' evolversi della storia, rendendo vividi quegli attimi di pura eccitazione a contrasto con i dolorosi avvenimenti presenti al suo interno. Tutto questo mi fa desiderare un' imminente uscita del suo proseguo!

Un bacio Rumors...
Louise
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
April 23, 2018
Parto da una precisazione – e non significa che voglia mettere le mani avanti – ma è d’obbligo.

Non leggo dark romance, erotici, BDSM e affini, in quanto non sopporto la condizione di una donna sottomessa o preda di violenza. Questo per gusti personali e legato a situazioni lavorative con cui mi confronto da molto tempo e che mi rendono intollerabile il dolore di questo tipo. In un’eventualità del genere, se fossi io la persona coinvolta, al primo schiaffo, partirebbe un reazione a dir poco sproporzionata e che nulla avrebbe di ‘erotico’.

Detto ciò, quando mi è stato proposto il libro in lettura, ero molto restìa, in quanto la trama non mi aveva incuriosita un granché. Mi sono chiesta: mi ritroverò di fronte all’ennesimo Mr. Gray o Mr. Diamonds che ho rifuggito per tutta la vita?

Ma conoscendo l’autrice e, avendo letto sia suoi romanzi fantasy che gialli, ho deciso di approcciarmi in modo diverso alla lettura.

Devo dire che ho fatto bene, mi sono tolta di dosso i pregiudizi, e ascoltato la ‘voce’ narrante dell’autrice condurmi in questa nuova esperienza.

Josephine non si presenta come una donna debole, sottomessa, incapace di confrontarsi col mondo o con l’altro sesso, anzi, è una manager grintosa, a volte anche dura e rigida a causa della sua educazione e della vita privata non proprio tra le più belle.

Questo personaggio mi ha incuriosito in quanto, dietro la sua apparente forza esterna, presenta un mondo interno di fragilità femminile. Avete presente quelle Wonder Woman che tutte invidiano perché ‘hanno grinta, hanno gli attributi, prendono e lasciano un uomo dietro l’altro, senza cedere nulla di sé stesse’? Ebbene, dietro questa cosiddetta maschera, si cela a volte un animo tormentato che cerca qualcosa di più forte, di più tenace capace di farla sentire ‘completa’.

«Vorrei sapere chi si nasconde dietro la maschera»,

confessai osservando il bordo del piatto.

Non mi ero mai sentita tanto indifesa di fronte a un uomo.

«Cosa le fa credere che indossi una maschera?», domandò.

«Intuito».

La scena più bella credo sia proprio l’incontro con Mads, così taciturno, così schivo che non si gira neanche a guardarla entrare, mentre lei, non sapendo per quale mistero della natura, non può staccare gli occhi da lui. Ha forse ragione quando dice che ‘il piacere dell’attesa è in sé il piacere stesso’? Ho sempre trovato questa frase scontata, quasi deprimente, ma in questo caso, è usata magistralmente.

L’attesa di un cenno, di un tocco, di una parola, gettano Jos in uno stato di profonda frustrazione, lei che è sempre stata quella che decideva, si vede togliere lo scettro del comando, per una sensazione che non sa neanche catalogare.

Non è solo sesso, o passione a cui abbandonarsi, è come una morsa che le stringe anima e corpo e dalla quale non sa se vuole o può liberarsi.

Certo, il primo incontro con il BDSM la lascia sconvolta. Quello che pensava, nella magica serata di Dubai, sarebbe stata una notte di folle passione, magari con un uomo misterioso e intrigante, si rivela uno dei suoi smacchi maggiori. Non l’ha turbata spogliarsi davanti a uno sconosciuto che l’ha lasciata in attesa a smaniare per un tocco o una carezza, né l’uso di una benda o un atto violento, quanto brutale, ma essere sculacciata, con forza, tanto da non sapere trattenere il dolore, l’ha fatta sentire spogliata del suo essere donna e femmina. Certo è stato uno degli amplessi che l’ha più sconvolta, tanto da non sapere se sentirsi soddisfatta o annientata dal trattamento, fatto sta che non smette di pensarci, tanto da chiedere alla sua amica ragguagli su queste tecniche di sessualità o addirittura googlare le notizie, in cerca di spiegazioni.

Questo la rende più ‘umana’, al di là della figura della succube di un dominatore.

Non voglio analizzare Mads perché l’autrice ce lo presenta con la sua veste ‘indossata’, con la sua storia, le sue debolezze, i suoi demoni. Ci si può inibire davanti agli ordini, dolore, umiliazioni di ogni tipo, o magari arrabbiarsi, ma si riesce a lasciare la presa e ribellarsi? Quanto si vuole davvero essere liberi da quella malia?

L’autrice lo chiede al lettore a più riprese, pur parlando attraverso la sua protagonista, ponendo i suoi dubbi e magari chiedendo anche aiuto. Ci si trova sul baratro di una decisione che ti cambierà la vita: tu che faresti al posto mio?

Eh be’, io so quale decisione prenderei, anzi forse avrei evitato subito il nostro affascinante padrone di casa, ma Jos non può farlo, sente che in quell’uomo c’è tutto ciò che a ha cercato, a costo di rinunciare a lei e alla sua personalità, visto che questo aspetto della sottomissione non si limita solo alla camera da letto, ma anche alla vita quotidiana, senza alcuna via di scampo. Non si parla di sentimenti, ma solo di una cornice in cui si fonda questa relazione così strettamente intrecciata, all’interno della Mason di Harlem.

Mads è un dominatore, non solo nel vezzo di questo termine, ma in tutto il suo atteggiamento rigidamente controllato ed esercitato per raggiungere il suo fine, ossia il piacere come lo vuole lui. Anche nell’uso del linguaggio, del vezzeggiativo usato ‘liten’, della postura, dei limiti da rispettare e non travalicare, delle cose da fare o non fare. Ogni rimostranza viene ricompensata col dolore, pertanto non si può pensare di piegare un uomo così al proprio volere o desideri. Una sorta di ‘prendere o lasciare’.

E Jos decide di accettare il pacchetto completo, con flebili rimostranze, a cui non crede neanche lei.

Il linguaggio è forte, a volte selvaggio, ma mai volgare. Ciò che permea tutta la narrazione è l’intrigo, la suspense, quel filo misterioso che senti sotto la trama ma che non viene in superficie. È una sorta di corda sospesa che non si sa se scoprire o lasciare a penzolare nel vuoto.

Che è più o meno come viene lasciato alla fine il lettore, in quanto non c’è un finale. Si presume ci sia un continuum, ma non si viene preparati a questa prospettiva. Io mi sento sempre come se spalancassi una porta e sotto ci fosse il nulla. Ecco, questa è una cosa che mi piace poco nei libri, ci sta un proseguimento, ma non una brusca frenata, considerato che il ritmo del libro in alcuni punti si fa un po’ lento e ci si aspetta almeno quel qualcosa che faccia scattare la scintilla per la prossima avventura. Non so se sia una scelta editoriale, ma è il motivo per cui questo romanzo non ‘passa’ a punteggio pieno.

Personalmente ho trovato interessanti gli intrecci, le descrizioni e il tratteggiato dei personaggi, anche se ammetto di non essere entrata in sintonia con loro, essendo molto lontani dal mio mondo e dal mio genere letterario. Ma riconosco che c’è un lavoro di approfondimento e di ricerca dell’autrice a non cadere nello ‘scaduto’ o nel ‘banale’, e che tutto sommato, ai lettori di questo genere, possa piacere l’intreccio Jos-Mads.

Vi lascio con un appuntamento, ossia ‘Stoccolma’, sussurrata come ‘safeword’ da Jos che porterà i suoi lettori in una nuova appassionante dimensione.

Tracy - per RFS
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March 23, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/c...

Recensione di Karmen – In uscita ieri, grazie alla Newton Compton, l’ultimo romanzo di Monique Scisci dal titolo Chiudi gli occhi.

Se credete di aver conosciuto tutto quello che c’era da sapere sul mondo BDSM grazie alle varie sfumature, oggi, vi dovrete ricredere.

Chiudi gli occhi, ci svelerà ogni segreto su queste pratiche in modo crudo, maniacale e spietato.

Mads Kavén e Josephine Lewis non sono due protagonisti da cuori e fiori e la loro storia Vi farà immergere in un mondo sconosciuto fatto di regole, disciplina ed obbedienza.

Vi ho incuriosite?

Allora continuate la lettura insieme a me.

Josephine Lewis è una donna di successo, a soli 35 anni è già presidente della LAC, una concessionaria multinazionale che opera nel settore pubblicitario, costretta troppo giovane a prendere le redini dell’agenzia di famiglia a seguito della scomparsa, avvenuta 5 anni prima, del padre Carlisle.

Jos vive per il proprio lavoro, ha il pieno controllo su tutto ciò che la circonda, è maniacale, ossessiva e spietata.

La sua famiglia è il suo scheletro nell’Armadio, con una madre ricoverata in una struttura per malati di Alzheimer ed un fratello che, dopo aver fatto outing, ha iniziato a condurre uno stile di vita alternativo fatto di eccessi e girovagando per l’Europa grazie ai soldi che la sorella ogni mese versa sul suo conto.

Ha quindi solo due punti fermi nella propria vita: il suo lavoro e Celine la sua migliore amica.

Durante una Convention sulle comunicazioni svoltasi a Dubai, i propri occhi scorgono la figura di Mads Kavén e ne viene totalmente rapita.

Il primo approccio tra di loro non è trionfale, ma è un dato risaputo che più una persona ci sfugge più desideriamo afferrarla e Jos è una donna ostinata e testarda, in grado di far di tutto pur di ottenere ciò che più desidera.

Ed ora desidera conoscere meglio Mads Kavén.

Grazie al suo fido assistente Mark, posticipa la partenza per New York di un giorno, intenzionata più che mai a rivedere quell’uomo così misterioso, capace di entrarle sottopelle solo con uno sguardo.

Organizza così, una cena solo per loro due e, più si avvicina l’ora dell’appuntamento più i dubbi iniziano ad affiorare il lei ma, quando l’uomo si pone davanti ai suoi occhi, scompariranno con il suo arrivo e dopo una piacevole conversazione sulle loro vite, desidera sempre più scoprire cosa si celi dietro quella maschera di egocentrismo.

Il riferimento al sesso mi provocò un fremito.

Mi sforzai di non distogliere lo sguardo, ma alla fine cedetti.

I suoi occhi sembravano vedere qualcosa in me,

qualcosa che nascondevo persino a me stessa.

«Vorrei sapere chi si nasconde dietro la maschera»,

confessai osservando il bordo del piatto.

Non mi ero mai sentita tanto indifesa di fronte a un uomo.

«Cosa le fa credere che indossi una maschera?», domandò.

«Intuito».

«Torniamo agli appannaggi del sesso, Miss Lewis?», provocò.

«Tutti indossano una maschera», replicai tornando a guardarlo.

«Quindi anche lei».

«Nel mio lavoro è necessario».

«E adesso, qui con me?».

Non risposi. Lui sorrise.

A fine serata Mads, è pronto ad offrirle una nuova possibilità per conoscersi meglio.

«Voglio offrirle una chance», disse.

Avvicinò il busto al tavolo, lo imitai e per la prima volta ci trovammo a poco più di un palmo di distanza.

«È disposta a spogliarsi per me?»

«Sta scherzando?», proruppi.

«Nient’affatto», dichiarò.

«Io le piaccio.

Lo deduco da come il suo volto arrossisce e dal modo in cui il suo petto si solleva per contenere un palpito di eccitazione.

Non finga con me, è inutile.

Accetti la mia proposta, Josephine, non avrà un’altra occasione».

Tra pacchetti misteriosi, enigmi a sfondo sessuale e sextoys, tra Mads e Josephine, inizierà una torbida relazione sessuale, dove Jos è la schiava e Mads il suo Padrone, il tutto avviene solo ed esclusivamente all’interno della mura del Dugeon della Mason di Harlem.

Ovviamente, senza alcun coinvolgimento sentimentale ma solo per un torbido gioco di ruolo e nel rispetto delle regole imposte da Mads.

Dove porterà una relazione fatta di dolore e controllo?

Cari Smeraldi, Chiudi gli occhi è un Romanzo duro e forte scritto in modo crudo e dettagliato, senza però mai cadere nel volgare. Ammiro il lavoro di ricerca svolto dall’Autrice che, si è addentrata nel mondo BDSM descrivendo, con dovizia di particolari, cosa si celi dietro queste pratiche “ai più, ancora sconosciute”.

Monique è stata capace di tenerci incollate pagina dopo pagina ad un romanzo che, mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca nello scoprire che non è autoconclusivo.

La curiosità ora mi divora, sono in attesa di leggerne il seguito e scoprire quali siano gli oscuri segreti di Mads e della donna che viene spesso nominata come “lei” e che si cela, dietro una foto risalente al suo passato.

Ho adorato tutti i personaggi che ruotano intorno ai nostri protagonisti, a partire da Celine, la degna spalla su cui piangere, il fidato Mark, l’assistente tuttofare, il dolce Carson Lee, l’autista J ma anche tutti i membri della Maison.

E poi, ovviamente c’è lui…

Colui di cui non vi ho ancora detto nulla…

Lui, Mads Kavén, il 45enne professore di filosofia ad Harvard, con un forte potere seduttivo, un uomo oscuro, pericoloso, con dei gusti sessuali molto precisi, nel suo mondo il Sesso è una ricompensa e bisogna guadagnarsela.

Un uomo misterioso

Un Dominatore

Un Master.

Quando s’incontra un uomo come Mads Kavén, il modo di relazionarsi al genere maschile cambia. È in grado di ribaltare i concetti di giusto e sbagliato, bene e male, dolore, parecchio dolore a dire il vero, e piacere. Mi riferisco a quel tipo di piacere totalizzante e perverso che all’inizio sorprende, poi incuriosisce, disarma e infine distrugge e ricostruisce, ogni volta scavando sempre più a fondo. Un piacere di cui non puoi più fare a meno, che diventa ossessione e condiziona ogni gesto quotidiano. Un uomo come lui sposta il dannato confine che si stabilisce tra sesso e amore, anzi lo spazza via del tutto, lo annienta. Mads Kavén confonde e domina e io lo lasciai entrare nella mia vita così come un fiume spazza via gli argini. Non ebbi il coraggio o forse la forza di ostacolarlo, mi sottomisi a lui nel pieno possesso delle mie facoltà mentali. Mi sottomisi a lui, chiusi gli occhi e gli concessi la mia anima…

Tutto questo, e molto altro ancora, è quello che troverete tra le pagine di Chiudi gli occhi dove, attraverso la voce di Josephine, rivivremo insieme a lei, innumerevoli sensazioni tra le quali il disgusto, la curiosità, il terrore, il biasimo, la confusione fino ad arrivare al desiderio.

Ed ora non ci resta che attendere di scoprire cosa serberà per noi “Stoccolma” o per meglio dire, cosa si inventerà la perversa mente della Scisci.

Lettura consigliatissima
Profile Image for ReginLaRadiosa.
505 reviews24 followers
March 27, 2018
I nostri incontri erano frammenti di vita rubati al tempo, in cui vivevo le mie emozioni al cento per cento. Frammenti in cui ero scoperta, fragile e accessibile e sentivo tutto con estrema chiarezza. Con Mads mi sentivo libera e in contatto con la parte più profonda e nascosta del mio io, con lui Josephine poteva essere semplicemente Josephine, la sua liten.

Josephine Lewis gestisce un’importante azienda pubblicitaria ereditata dal padre, è una donna di successo in un mondo governato dagli uomini; è fiera, combattiva e orgogliosa della sua posizione. Il suo mondo all’apparenza controllato e interamente dedicato al lavoro subisce una brusca virata quando a Dubai incontra per la prima volta Mads Kavén e qualcosa di quell’uomo la segna nel profondo. Il loro primo incontro è impetuoso, passionale, proibito e sconvolgente.

In un modo che non sapevo spiegarmi, mi ero sentita libera. Gli avevo ceduto il controllo e il dolore era stato il prezzo da pagare per raggiungere quello stato di totale abbandono. Il piacere aveva sgombrato la mia mente. La rabbia era stata una conseguenza logica, l’incastro di un ingranaggio.

Dopo quella notte a Dubai, Josephine scopre un mondo di cui è sempre stata all’oscuro: il BDSM, non solo una pratica sessuale ma un modo di vivere e di pensare. Senza esitazioni, Mads le ha dato un piccolo assaggio del suo mondo e Josephine, impaurita ma anche intrigata, decide di farsi coinvolgere dalla sua personalità ammaliante.

Con il suo carattere, il suo intelletto, la sua disciplina e la sua capacità di vedere oltre gli strati dietro cui Josephine si nasconde, Mads la risveglia da un lungo torpore, salva la sua vita alla deriva e la rende irrimediabilmente sua. Josephine è dapprima sorpresa e arrabbiata al pensiero del rapporto tra dominatore e sottomessa, ma Mads risveglia in lei desideri nascosti di cui non potrà più fare a meno.

Lo volevo e più passava il tempo meno riuscivo a dominare quel desiderio viscerale che mi infuocava. Era diventato un pensiero fisso, un’ossessione, come quando ascoltiamo a ripetizione una canzone che ci piace perché ogni nota ci coinvolge in maniera unica e che, una volta finita, dobbiamo risentire perché non ne abbiamo abbastanza. Mads toccava le note più profonde del mio essere, rianimandole senza mai appagarle completamente, mi lasciava in bilico.

Con il passare del tempo, Josephine diventa sempre più consapevole del suo corpo, del suo bisogno di Mads dentro e fuori dal letto. Nonostante lui abbia messo in chiaro sin da subito che il loro è soltanto un rapporto basato sul sesso tra dominatore e sottomessa, Josephine non può controllare i propri sentimenti e rimarrà intrappolata nella ragnatela di mistero e seduzione di Mads Kavén. E lui, a sua volta, rimarrà intrappolato nella rete che lui stesso ha creato per Josephine..

Ok, scopriamo le carte. Monique Scisci è una mia grandissima amica e voi penserete che il mio occhio sia più benevolo nei suoi confronti ma non è così: più tieni a una persona più sei dura e, successivamente, comprensiva per i suoi errori e più sei orgogliosa e felice per i suoi successi.

E, lettori, io sono orgogliosa e felice di questo romanzo perché è veramente bellissimo.

Lo stile di Monique Scisci è uno stile elaborato, fluido e ogni parola sembra messa ad arte per ammaliare il lettore. La voce narrante è Josephine stessa, protagonista indiscussa del romanzo.

La sua iniziale indignazione verso le pratiche BDSM e le sue successive reticenze messe a tacere dal bisogno viscerale di Mads, la rendono ancora più reale. È una donna complessa con una famiglia sgangherata: orfana di padre, la madre è malata di Alzheimer e il fratello è un ricco fannullone che gira per l’Europa. Ha un ottimo assistente e l’amica che tutti vorremmo avere, Celine, ma per il resto è una donna sola che non vuole deludere la memoria del padre e, per questo motivo, mette anima e corpo nel suo lavoro anche a costo di vivere solo per quello.

Vivevo principalmente per il lavoro, tutto il resto era rumore di sottofondo. Controllavo tutto, la mia vita e quella dei miei dipendenti. Ero maniacale, ossessiva e spietata, ma facevo affari e questo mi garantiva il rispetto. La verità è che finché vinci sei qualcuno da seguire, quando perdi, diventi una persona da evitare.

Ed è proprio questo il punto: al di là della pratica sessuale, o forse proprio per questa, Mads si accorge che è alla deriva, senza curarsi di se stessa e dei propri bisogni, nascosta dietro maschere che la soffocano e che a lungo andare la distruggeranno.

Mads, invece, è un professore di filosofia ad Harvard e nella sfera privata un esperto dominatore. È attratto da Josephine e dalla sua inesperienza, vede in lei qualcosa che lo spinge a farla sua, non per plasmarla, ma per riportarla a riva e farle aprire gli occhi sul mondo.
Di certo non parliamo di un carattere remissivo e condiscendente, anzi, Mads difficilmente vi piacerà sin da subito: come è successo a Josephine, anch’io di pari passo ho provato fastidio ma interesse, rabbia ma piacere e dolore di fronte ai misteri dietro cui si nasconde.

È Mads il personaggio che scombina gli equilibri, colui di cui vi innamorerete anche per i suoi difetti, per i suoi limiti, per la sua forza e la sua devozione.

Ho iniziato il romanzo con un po’ di reticenze, lo ammetto, perché il genere erotico non è per niente nelle mie corde: inizialmente intrigata ma reticente, proseguivo la lettura coinvolta ma confusa perché il BDSM è un mondo troppo lontano da me. Eppure, grazie al ritmo serrato e coinvolgente, mi sono ritrovata d’un tratto immersa nella storia, presa dagli eventi, intrappolata io stessa nella ragnatela di Mads Kavén.

Ma in fondo era quello che mi piaceva, l’adrenalina che quell’uomo era in grado di farmi scorrere nelle vene, che risvegliava il mio corpo, la tensione, la prospettiva del dolore e l’attesa del piacere. La scissione che mi provocava dentro. Lui era in grado di demolire la mia volontà, di annullare la mia mente e di ricompormi ogni volta.

Impossibile catalogare “Chiudi gli occhi”: è molto più di un romanzo erotico perché dentro sé racchiude una sfera sessuale che in pochi sanno raccontare e, soprattutto, una grande e romantica storia d’amore che vi farà palpitare e sospirare.

Questo romanzo è la prova di quanto un libro possa far emozionare, commuovere e intrigare senza immedesimarsi completamente nei suoi protagonisti. Quindi tanto di cappello, Monique.

Se amate il genere erotico diventerà uno dei vostri libri preferiti, se non lo amate fateci comunque un pensiero perché una volta entrati nel vivo della storia non esisterà più nulla ai vostri occhi se non i sentimenti forti e contrastanti di una coppia così bella come Josephine e Mads.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
April 5, 2018



Era da un po' che non leggevo un romanzo così forte. Di solito tendo a preferire quelli romantici, delicati e contornati da un'estrema dolcezza ma ho voluto cambiare genere per una volta, perché la monotonia spesso mi stanca. Chiudi gli occhi  è un romanzo che tratta il BDSM, infatti nel romanzo  vengono descritte scene di sesso molto intense e particolari.

Faccio comunque una premessa: io odio la violenza fisica, sopratutto quando è praticata su una donna. Personalmente non proverei mai una cosa del genere, anche se mi si presentasse Brad Pitt davanti la mia porta di casa!. Solo che, nello stesso momento, odio anche avere pregiudizi, non mi piace giudicare un libro conoscendo a stento la trama. Proprio per questo, mi sono addentrata in questa tortuosa e misteriosa storia che mi ha lasciata interdetta e senza fiato.



La nostra MainGirl è una donna abbastanza adulta che si contraddistingue per la sua forza e determinazione. Suo padre le ha lasciato un'intera azienda lavorativa e non può di certo deluderlo anzi, vuole ripercorrere le sue orme e raggiungere i suoi obiettivi.





La verità è che finché vinci sei qualcuno da seguire, quando perdi,
diventi una persona da evitare.





Ecco perché Josephine non è interessata più alle relazioni, alle uscite notturne e alle bravate da ragazzine. Lei è incentrata sul suo lavoro e desidera essere una donna rispettata, desidera di essere qualcuno di importante da seguire, da prendere in considerazione. Una vera e propria incisione indelebile nella mente delle persone.

È proprio durante un viaggio di lavoro che incontra Mads Kravèn, un uomo che ti fa tremare le ginocchia solo guardandolo negli occhi. Serio, cupo, elegante ed impostato, pietrifica Josephine dal primo sguardo. Quest'uomo inspira paura in lei, oscurità ma anche curiosità.






Mads era ipnotico, e in quel preciso istante, sospesa tra desiderio e dubbi, mi resi conto che avrei fatto qualsiasi cosa mi avesse chiesto, o ordinato.




A questo punto Josephine si addentrerà in una relazione che mai avrebbe voluto intraprendere. Violenza, dolore, ubbidienza, non facevano di certo parte del suo carattere o del suo modo di essere. Lei odiava gli uomini che predominavano le donne!. Ma Mads, in un certo modo, la attirerà a sé, come una calamita e, mentre è convinta di non voler fare quello che lui desidera, si ritroverà ad acconsentire e a provare qualcosa di nuovo, qualcosa che la fa sentire viva, strana, libera.

Dall'inizio mi sono opposta a Mads. Sì, è un uomo che affascina, ha una mente contorta che ti fa venire voglia di essere un omino neuronale per scoprire quello che gli passa per la testa, i suoi pensieri. Il motivo dei suoi sguardi vaghi e cupi o di quei piccoli  e rari sorrisi.

Il fatto che una donna possa essere una schiava sessuale non è certo qualcosa che mi piace; diciamo che non è proprio il mio genere. Nonostante ciò ho letto velocemente e avidamente questo libro perché volevo capire fin dove si spingesse l'autrice. Devo essere sincera: è scritto in maniera impeccabile!. Non solo le scene hot ma anche tutto il resto, è descritto in maniera dettagliata, tutti i particolari, anche quelli che possono essere irrilevanti e di poco conto, vengono messi in luce.




Niente è come sembra.
Niente è dato per scontato. 


La scrittrice è bravissima e mi ha incatenata alle pagine, nonostante disapprovassi il comportamento di Mads che, aihmè, non sono riuscita ad amare. Sarà che il romanticismo che mi appartiene vorrebbe che i suoi lineamenti duri e spezzati si ammorbidissero, ma Mads non è solo un bel fisico e una bella faccia, è un uomo intelligente che sa il fatto suo e in fondo, in fondo, ma molto in fondo, ha sicuramente un cuore.






Era il suo cervello a ingolosirmi, la velocità con cui si muovevano i suoi pensieri,
era sempre un passo avanti a me.




Per finire voglio dirvi che, quando ho scelto questo romanzo, ero convinta fosse auto conclusivo.

Odio leggere duologie o trilogie quando non sono ancora interamente pubblicate perché, come è successo ora, mi toccherà aspettare!. Sta di fatto che non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo volume. Non può finire in questo modo!




Profile Image for Aria's .
1,226 reviews19 followers
March 22, 2018

Ci sono uomini che sono destinati a sconvolgerti la vita, a mandare in frantumi ogni equilibrio conquistato duramente. Lo sa bene Josephine Lewis che appena incontra lo sguardo magnetico e misterioso di Mads Kandén rimane completamente soggiogata da quelle pozze profonde. Deve ad ogni costo conoscerlo, avvicinarsi a lui, scoprire chi si cela dietro quell'aspetto algido e compassato.
Dubai sembrerebbe la cornice perfetta per un'avventura, dopo che la sua ultima relazione sentimentale si è sgonfiata clamorosamente, lasciandola con una grande ferita nell'orgoglio. Purtoppo, l'incontro con Mads, professore di filosofia, non si rivela facile. Lui è scontroso, la tiene a distanza, ogni parola che le rivolge è dura e affettata. Jos dovrebbe fuggire da un uomo come lui, eppure ne è profondamente attratta, al punto da accettare di trascorrere una notte di fuoco che mostrerà la vera natura dell'uomo. Lui è un dominatore a cui piace un certo tipo di vita sessuale. Esperto in pratiche BDSM, le sue relazioni seguono un codice ben preciso: nessun coinvolgimento sentimentale, solo rapporti schiava-padrone con dei confini stabiliti e limiti da non valicare.



«In te arde una fiamma e io voglio alimentarla. Voglio incendiare il tuo corpo, sconvolgere la tua mente, dominare i tuoi desideri più intimi e inconfessabili, desideri che nemmeno sai di possedere, e lo vuoi anche tu, solo che ancora non lo sai».


Josephine, donna estremamente indipendente, non sa se sentirsi umiliata dall'uso che Mads ha fatto di lei, perchè nonostante un pizzico di umiliazione affiori al suo subconscio al pensiero di quella notte, la verità è che è eccitata, curiosa, pronta a volerne ancora.
Inizia così la loro relazione, che poi relazione non è. Mads le farà esplorare un mondo di piaceri e lussuria che passa attraverso il dolore fisico. Jos nelle mani di Mads diverrà creta da plasmare e lui è un esperto nel dare forma a proprio piacimento a ciò che ritiene suo.
Josephine è una donna forte, intelligente, volitiva. Dopo la morte del parde e l'improvvisa malattia della madre si è ritrovata a condurre le redini di un'azienda e lo fa con grande professionalità. Per lei il lavoro è tutto, gli uomini e le relazioni sono un accessorio non indispensabile, ma Mads la cambia, la trasforma in una donna nuova, in un essere bisognoso di attenzioni, che spasima le carezze del suo "padrone" e si concede a lui senza nessuna remora. Mantenere i sentimenti chiusi a chiave è pressochè impossibile e presto Josephine comincia a volere di più, pretende qualcosa che Mads non può darle anche se il loro rapporto sta palesemente mutando.

I nostri incontri erano frammenti di vita rubati al tempo, in cui vivevo le mie emozioni al cento per cento. Frammenti in cui ero scoperta, fragile e accessibile e sentivo tutto con estrema chiarezza. Con Mads mi sentivo libera e in contatto con la parte più profonda e nascosta del mio io, con lui Josephine poteva essere semplicemente Josephine, la sua liten.

Ma cosa trattiene il misterioso professore? Perchè non può vivere con lei una vera relazione?



Era da un po' di tempo che non leggevo un erotic romance a tematica BDSM affrontato con uno stile raffinato e ricercato. Sulla scia delle sfumature sono arrivati migliaia di libri che affrontano la questione in maniera banale e superficiale rendendo il tutto grossolano e dozzinale. In Chiudi gli occhi si avverte il lavoro di approfondimento e di documentazione fatto dall'autrice. I personaggi risultano coerenti, in particolar modo Mads Kandén. Lui è un dominatore fin nel midollo. La sua personalità rigida e austera, non avvezza ai sentimentalismi ci restituisce un uomo sadico che ama infliggere dolore, ma più di ogni altra cosa ama piegare la volontà della propria schiava e anche se Josephine non è la scelta ideale, la sfida è troppo allettante per lasciarsela sfuggire. In lei scorge un estremo bisogno di essere liberata da tutto il peso che è costretta a reggere a causa della sua posizione e lui è la persona giusta. Anche nell'uso di quel vezzeggiativo, "liten", caldo e allo stesso tempo imperativo, si avvete tutto il suo rigido controllo. Come avrete capito nutro una certa simpatia per Mads, nonostante, (o forse soprattuto) la sua vena sadica. Lui rimane sè stesso fino alla fine, ache se un evento imprevisto sembra farlo capitolare.
Con Josephine ho simpatizzato meno. Più mi inoltravo nella storia, più il suo carattere diventava insopportabilmene irritante, gliele avrei date io due frustate!

Gli appartenevo come il sole appartiene al giorno, come la luna alle tenebre, l’acqua al mare, le nuvole al cielo, l’oscurità alla notte. Ero sua, completamente, come se fosse stata la cosa più ovvia al mondo, come se fosse il mio stato naturale.

Lo stile di Monique Scisci è sofisticato, elegante, e riesce a rendere una storia dalla componente spiccatamente erotica, gradevole e non di certo volgare. L'intreccio narrativo è articolato e con dei colpi di scena, anche se in alcuni punti il ritmo si fa un po' lento. Inoltre avrei preferito una maggiore incisività dell'antagonista di Mads, ma comprendo che forse l'intento dell'autrice era quello di centrare il focus sulla coppia Mads-Josephine, e sul fatto che agli occhi di lei tutto perde luce se confrontato col bel professore.
La cattivissima Monique però ci lascia con un grande sospeso che spero sarà risolto prestissimo...
Se apprezzate il genere, Chiudi gli occhi fa al caso vostro e Monique Scisci vi catturerà con la sua scrittura, il resto lo faranno Mads Kandén e la sua frusta.
http://ariaswild.blogspot.it/2018/03/...
Profile Image for Karmen Lanza.
252 reviews2 followers
July 3, 2020
Recensione Completa su https://www.allcoloursofromance.it/ch...


Se credete di aver conosciuto tutto quello che c’era da sapere sul mondo BDSM grazie alle varie sfumature, oggi, vi dovrete ricredere.
Chiudi gli occhi, ci svelerà ogni segreto su queste pratiche in modo crudo, maniacale e spietato.
Mads Kavén e Josephine Lewis non sono due protagonisti da cuori e fiori e la loro storia Vi farà immergere in un mondo sconosciuto fatto di regole, disciplina ed obbedienza.
Vi ho incuriosite?
Allora continuate la lettura insieme a me.
Josephine Lewis è una donna di successo, a soli 35 anni è già presidente della LAC, una concessionaria multinazionale che opera nel settore pubblicitario, costretta troppo giovane a prendere le redini dell’agenzia di famiglia a seguito della scomparsa, avvenuta 5 anni prima, del padre Carlisle.
Jos vive per il proprio lavoro, ha il pieno controllo su tutto ciò che la circonda, è maniacale, ossessiva e spietata.
La sua famiglia è il suo scheletro nell’Armadio, con una madre ricoverata in una struttura per malati di Alzheimer ed un fratello che, dopo aver fatto outing, ha iniziato a condurre uno stile di vita alternativo fatto di eccessi e girovagando per l’Europa grazie ai soldi che la sorella ogni mese versa sul suo conto.

Ha quindi solo due punti fermi nella propria vita:  il suo lavoro e Celine la sua migliore amica.
Durante una Convention sulle comunicazioni svoltasi a Dubai, i propri occhi scorgono la figura di Mads Kavén e ne viene totalmente rapita.
Il primo approccio tra di loro non è trionfale, ma è un dato risaputo che più una persona ci sfugge più desideriamo afferrarla e Jos è una donna ostinata e testarda, in grado di far di tutto pur di ottenere ciò che più desidera.
Ed ora desidera conoscere meglio Mads Kavén.

Grazie al suo fido assistente Mark, posticipa la partenza per New York di un giorno, intenzionata più che mai a rivedere quell’uomo così misterioso, capace di entrarle sottopelle solo con uno sguardo.
Organizza così, una cena solo per loro due e, più si avvicina l’ora dell’appuntamento più i dubbi iniziano ad affiorare il lei ma, quando l’uomo si pone davanti ai suoi occhi, scompariranno con il suo arrivo e dopo una piacevole conversazione sulle loro vite, desidera sempre più scoprire cosa si celi dietro quella maschera di egocentrismo.

Il riferimento al sesso mi provocò un fremito.
Mi sforzai di non distogliere lo sguardo, ma alla fine cedetti.
I suoi occhi sembravano vedere qualcosa in me,
qualcosa che nascondevo persino a me stessa.
«Vorrei sapere chi si nasconde dietro la maschera»,
confessai osservando il bordo del piatto.
Non mi ero mai sentita tanto indifesa di fronte a un uomo.
«Cosa le fa credere che indossi una maschera?», domandò.
«Intuito».
«Torniamo agli appannaggi del sesso, Miss Lewis?», provocò.
«Tutti indossano una maschera», replicai tornando a guardarlo.
«Quindi anche lei».
«Nel mio lavoro è necessario».
«E adesso, qui con me?».
Non risposi. Lui sorrise.



A fine serata Mads, è pronto ad offrirle una nuova possibilità per conoscersi meglio.

«Voglio offrirle una chance», disse.
Avvicinò il busto al tavolo, lo imitai e per la prima volta ci trovammo a poco più di un palmo di distanza.
«È disposta a spogliarsi per me?»
«Sta scherzando?», proruppi.
«Nient’affatto», dichiarò.
«Io le piaccio.
Lo deduco da come il suo volto arrossisce e dal modo in cui il suo petto si solleva per contenere un palpito di eccitazione.
Non finga con me, è inutile.
Accetti la mia proposta, Josephine, non avrà un’altra occasione».



Tra pacchetti misteriosi, enigmi a sfondo sessuale e sextoys, tra Mads e Josephine, inizierà una torbida relazione sessuale, dove Jos è la schiava e Mads il suo Padrone, il tutto avviene solo ed esclusivamente all’interno della mura del Dugeon della Mason di Harlem.
Ovviamente, senza alcun coinvolgimento sentimentale ma solo per un torbido gioco di ruolo e nel rispetto delle regole imposte da Mads.
Dove porterà una relazione fatta di dolore e controllo?

Chiudi gli occhi

Cari Colours, Chiudi gli occhi è un Romanzo duro e forte scritto in modo crudo e dettagliato, senza però mai cadere nel volgare. Ammiro il lavoro di ricerca svolto dall’Autrice che, si è addentrata nel mondo BDSM descrivendo, con dovizia di particolari, cosa si celi dietro queste pratiche “ai più, ancora sconosciute”.
Monique è stata capace di tenerci incollate pagina dopo pagina ad un romanzo che, mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca nello scoprire che non è autoconclusivo.

La curiosità ora mi divora, sono in attesa di leggerne il seguito e scoprire quali siano gli oscuri segreti di Mads e della donna che viene spesso nominata come “lei” e che si cela, dietro una foto risalente al suo passato.
Ho adorato tutti i personaggi che ruotano intorno ai nostri protagonisti, a partire da Celine, la degna spalla su cui piangere, il fidato Mark, l’assistente tuttofare, il dolce Carson Lee, l’autista J ma anche tutti i membri della Maison.


E poi, ovviamente c’è lui…
Colui di cui non vi ho ancora detto nulla…
Lui,  Mads Kavén, il 45enne professore di filosofia ad Harvard, con un forte potere seduttivo, un uomo oscuro, pericoloso, con dei gusti sessuali molto precisi, nel suo mondo il Sesso è una ricompensa e bisogna guadagnarsela.
Un uomo misterioso
Un Dominatore
Un Master.



Quando s’incontra un uomo come Mads Kavén, il modo di relazionarsi al genere maschile cambia.
È in grado di ribaltare i concetti di giusto e sbagliato, bene e male, dolore, parecchio dolore a dire il vero, e piacere.
Mi riferisco a quel tipo di piacere totalizzante e perverso che all’inizio sorprende, poi incuriosisce, disarma e infine distrugge e ricostruisce, ogni volta scavando sempre più a fondo.



Un piacere di cui non puoi più fare a meno, che diventa ossessione e condiziona ogni gesto quotidiano.
Un uomo come lui sposta il dannato confine che si stabilisce tra sesso e amore, anzi lo pazza via del tutto, lo annienta.
Mads Kavén confonde e domina e io lo lasciai entrare nella mia vita così come un fiume spazza via gli argini.
Non ebbi il coraggio o forse la forza di ostacolarlo, mi sottomisi a lui nel pieno possesso delle mie facoltà mentali.
Mi sottomisi a lui, chiusi gli occhi e gli concessi la mia anima…

Tutto questo, e molto altro ancora, è quello che troverete tra le pagine di Chiudi gli occhi dove, attraverso la voce di Josephine, rivivremo insieme a lei, innumerevoli sensazioni tra le quali il disgusto, la curiosità, il terrore, il biasimo, la confusione fino ad arrivare al desiderio.
Ed ora non ci resta che attendere di scoprire cosa serberà per noi “Stoccolma” o per meglio dire, cosa si inventerà la perversa mente della Scisci.
Lettura consigliatissima
Un Beso
Karmen


Salvare Rayne



 

 

 

 

 

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Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
April 12, 2018
RECENSIONE:
Quando si legge un romanzo sul BDSM o lo ami o lo odi. O cerchi di capire le dinamiche che ci sono tra il Dominatore e la Sottomessa o ti ritrovi a criticarlo in tutte le sue parti perché non comprendi il loro modo di vivere la sessualità con le sue regole, a volte assurde.
Io non sono un'amante di questo genere di letture, ma questo libro mi ha intrigato particolarmente. La scrittrice è riuscita a creare una certa aurea di mistero e di pathos che ha fatto sì che il genere BDSM, venisse messo in secondo piano. Almeno dal mio punto di vista.
Se poi si vuole puntualizzare su tutto allora posso dire che ho trovato alcune parti, in particolare quella inerente le frustate, non propriamente veritiera. Detto ciò, per quanto concerne la lettura dell'opera non ne ha influito minimamente.

Nel corso della storia l'alchimia tra i due protagonisti cresce sempre di più. Si passa da un rapporto molto freddo, distaccato e distante, a uno dove si percepisce un sentimento, un calore che nelle prime battute era pressoché inesistente. I rapporti sessuali descritti non sono mai volgari, e in un romanzo del genere credo possa essere facile cadere nella descrizione quasi pornografica del rapporto.
L'autrice ha fatto una bella mossa inserendo all'interno del romanzo un paio di POV di Mads, la figura maschile della storia, i quali creano ancora più mistero sulla sua vita e sul suo passato.

Mads Kavén è il protagonista maschile, di lui si sa poco e niente, se non per il fatto che è svedese, insegna filosofia ad Harvard e che abita in una casetta con una governante dalle maniere brusche e poco loquace e con un lupo.

La protagonista femminile è Josephine, all'apparenza donna forte, sicura, domina il suo lavoro e chi gli sta attorno. E' abituata a lavorare in un mondo prettamente maschile e dunque non si spaventa facilmente.

L'incontro con Mads, porterà in superficie le sue insicurezze, il suo lato più nascosto, cose che prima non aveva mai pensato di poter provare o fare.
I patti con Mads sono chiari, solo sesso, nessun coinvolgimento sentimentale fino a quando non rischieranno di perdersi per sempre a causa di un una brutale aggressione.

Nonostante il ferreo autocontrollo di Mads, costui non potrà fare a meno di svelare i suoi sentimenti alla sua "Liten", diminuitivo con cui spesse volte viene chiamata Josephine, ma ciò non toglie che tra loro non potrà mai esserci nulla.

"Condividiamo un sentimento forte", ripresi, "stiamo bene quando siamo insieme, amiamo le stesse cose e non siamo poi così diversi, quindi ora devi spiegarmi perchè non possiamo avere una relazione "normale", perché per te è così importante mantenere la distanza. Cristo, Mads, di cosa hai paura?"
"Di non amarti a sufficienza"


Altro punto a favore di "Chiudi gli occhi" che ho apprezzato e che mi ha incuriosito sono i personaggi secondari: un vecchio socio, una migliore amica, una psicologa, un fratello ritrovato, un assistente e una nuova conoscenza hanno reso la dinamica del libro molto ben condita. Sicuramente li ritroveremo anche nel seguito, è solo da capire che peso avranno, se resteranno ancora secondari o se avranno una figura di spicco nella storia tra Mads e Josephine.

Quando ti ho detto di amarti ero sincero, non ti ho mai mentito, perciò ti chiedo un ultimo atto di fede, non cercarmi, non farlo, sarebbe un inutile spreco di tempo...


Come avrete capito il finale lascia ancora tanti punti interrogativi da scoprire.
Spero vivamente che ci possa essere un futuro, un finale, diciamo, romantico nonostante le inclinazioni del personaggio maschile.
Per ora non ci resta che aspettare e nel frattempo farò un po' di sano "stalkeraggio" all'autrice.
Buona lettura.

Sabrina
5&1/2
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
March 22, 2018
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Quattro stelle e mezzo.

Gli appartenevo come il sole appartiene al giorno, come la luna alle tenebre, l’acqua al mare, le nuvole al cielo, l’oscurità alla notte. Ero sua, completamente, come se fosse stata la cosa più ovvia al mondo, come se fosse il mio stato naturale.

Se dovessi descrivere questo libro con una parola direi magnetico, perché questo è quello che ho percepito nel rapporto tra Josephine e Mads. Quando poi subentra un certo tipo di relazione, basata su incontri misteriosi, iniziazioni al BDSM, inevitabilmente il magnetismo viene rafforzato da un grande senso di appartenenza.
Josephine è una ragazza di trentacinque anni costretta suo malgrado ad affrontare prove che metterebbero in difficoltà chiunque; la malattia della madre, la difficile relazione con il fratello Ben, ma soprattutto la perdita del padre e la conseguente ascesa al comando dell’azienda di famiglia. Tutte cose che la costringono ad assumere un atteggiamento duro e deciso verso chi la circonda e avere il totale controllo sulla sua vita lavorativa la aiuta in qualche modo a compensare i disagi familiari.
L’incontro con il bel professore di filosofia Mads Kavèn rimette tutte queste sue certezze in discussione e allo stesso tempo le da quel conforto di cui ha tanto bisogno.
Mads è un uomo senza mezze misure, non accetta compromessi e vede subito in Josephine una sottomessa perfetta, capisce le sue esigenze ancor prima di lei.
Chiudi gli occhi Monique Scisci
Non immaginate però una donna che da leone si trasforma in agnellino, tutt’altro! Josephine vive la scoperta di questo suo nuovo, o per meglio dire, latente lato sessuale in maniera sofferta, ma mantiene sempre un piglio deciso perché riconosce i suoi limiti, inconsciamente sa fin dove è disposta a spingersi.
All’inizio è quasi incredula di fronte al sollievo che prova nel sottomettersi, ma è affascinante vedere come pian piano inizia a leggersi dentro, a capire perché l’essere posseduta in quel modo, invece di mortificarla, la rende libera.
Tutto va bene finché è solo una questione di attrazione fisica, di sesso, ma quando entrano in gioco i sentimenti le cose si complicano perché mentre Josephine vede e vuole un futuro con lui, Mads lo rifiuta nonostante i forti sentimenti che prova per lei.
Eventi tragici contribuiscono a rafforzare questo rapporto, a renderlo più intimo, tanto che Mads vedendosi alle strette è costretto a prendere decisioni drastiche che si sviluppano in un epilogo molto avvincente.
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Profile Image for Valentina Abbr.
977 reviews119 followers
March 22, 2018
RECENSIONE COMPLETA QUI:
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Era da un bel po’ di tempo che non mi approcciavo a un libro che trattasse la tematica del BDSM. Anzi, a dirla tutta, è un bel po’ che questi libri cerco di evitarli. Dopo la prima ondata di successo, durata a lungo, in seguito al “fenomeno Christian Grey”, ho letto un centinaio di libri che avessero al centro l’erotismo e il mondo della dominazione/sottomissione. Ho imparato a conoscerne sfumature, tratti, inclinazioni, preferenze. Ho letto delle più disparate dinamiche relazionali. Ma niente è stato come leggere Chiudi gli occhi.
A fare la differenza in questo romanzo, e a distinguerlo da tutto ciò che finora è stato pubblicato, sia in versione edita che self, è stata la padronanza stilistica dell’autrice. Monique Scisci è stata una grandissima rivelazione. Non avevo mai letto niente di suo, ma ha saputo affascinarmi sin dalle prime pagine. Ogni parola, ogni descrizione aveva qualcosa di magico, potente, evocativo. Mi è bastato pochissimo per capire che avevo avuto la fortuna di stringere tra le mani un piccolo gioiellino scritto da una penna consapevole e superba.
Prima di conquistarmi i protagonisti, sono state le descrizioni a prendersi un pezzo del mio cuore. E dire che solitamente non amo i libri che si soffermano su ciò che fa da sfondo! In questo caso, però, mi hanno aiutato a entrare nel contesto e nelle vite di Jos e Mads. Mi hanno aperto le porte del loro mondo e aiutato a conoscerli un po’ di più. È stato innanzitutto grazie a ciò che indossavano e ai posti che frequentavano che ho potuto farmi un’idea di chi fossero e di cosa cercassero, in un rapporto di coppia come nella vita.
Jos è una donna bellissima, altera, desiderata. Eppure inavvicinabile. È come se fosse una dea, irraggiungibile. Tiene tutti a distanza, non osa aprire il vaso di Pandora che porterebbe a galla tutti i suoi dolori, le sue mancanze, i suoi desideri. Si butta a capofitto nel lavoro perché il timore di deludere suo padre e chi le sta intorno è troppo grande. Si dà anima e corpo perché le manca il coraggio di ammettere che nella sua vita manca l’amore.
È chiaro che dietro la cortina di potenza e impenetrabilità si nasconde una donna ferita, profondamente fragile e che ancora non ha saputo scendere a patti con quello che la vita le ha riservato.
Mads è un uomo difficile da capire, per Jos come per il lettore. Ammetto che non sarei mai stata coraggiosa come Jos, non avrei avuto la forza di avvicinarmi a un uomo simile e ad accettare ogni sua volontà. Troppo misterioso, troppo oscuro. Ha delle regole che non è disposto a infrangere. I sentimenti e le interazioni troppo personali non devono mai entrare a far parte del loro rapporto; i suoi pensieri sono blindati, esattamente come la sua storia.

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Profile Image for Tutta colpa dei libri.
962 reviews43 followers
August 2, 2018
Quando ho intrapreso questo lettura, pensavo di ritrovarmi a leggere il solito romanzo basato sul BDSM, storia letta, riletta e ritrita, ed ero convinta di abbandonare il libro dopo le mie ormai famose cinquanta pagine di test. Invece, devo confessare che il mio pregiudizio si è fatto da parte da solo, perché la storia, anche se potrebbe essere scontata, in realtà non lo è. Monique Scisci è riuscita a creare, con toni molto eleganti e delicati, una storia avvincente e coinvolgente, che porta il lettore a guardare al di là del mondo del BDSM, e lo fa attraverso due personaggi belli e tormentati. 


Per la recensione completa seguiteci qui

tuttacolpadeilibri.blogspot.it/2018/0...
Profile Image for Jo Edge.
323 reviews1 follower
March 22, 2018
Quattro stelle e mezzo. Proprio un bel libro, scritto molto bene in tutti i sensi. Sono veramente contenta di averlo letto e attendo con ansia il seguito
Profile Image for Santoloce Francesca.
356 reviews19 followers
March 25, 2018
C’è un seguito. Vedremo che c’è a Stoccolma e poi deciderò se è... intanto è interessante la narrazione ed il rapporto tra i protagonisti
Profile Image for Vicky Sp.
1,825 reviews131 followers
February 12, 2019
Jos, donna d'affari, incontra Mads, ricco imprenditore e uomo dal fascino nordico, a Dubai. Lui è un dominatore, ricercato e stimato nel mondo del bondage, costretto da un segreto, a non potersi impegnare sentimentalmente. Ma Jos sarà la sua ancora di salvezza
È una storia coinvolgente che mi ha molto colpito per arrendevolezza di Jos nel donarsi e fidarsi del bellissimo ma glaciale Meds. Consigliato
Profile Image for Veronica.
299 reviews5 followers
June 24, 2020
3,5 stars.
Mi piace lo stile di Monique Scisci, e per questo motivo sono felice di aver letto questo suo romanzo. Però ho avuto la riconferma che il mondo del BDSM non mi coinvolge, non mi attrae, e ho davvero apprezzato la storia di Mads e Jos quando acquisisce sfumature più profonde, con quel quel pizzico di suspense che rende tutto più interessante ai miei occhi. Comunque il mistero che si cela intorno allo sfuggente protagonista maschile mi dà la possibilità di continuare la serie omonima al romanzo.
Profile Image for Roby A..
155 reviews3 followers
November 30, 2020
4 stelle - Era da un po' che non leggevo un romanzo così forte. Di solito tendo a preferire quelli romantici, delicati e contornati da un'estrema dolcezza ma ho voluto cambiare genere per una volta, perché la monotonia spesso mi stanca. Chiudi gli occhi è un romanzo che tratta il BDSM, infatti nel romanzo vengono descritte scene di sesso molto intense e particolari.
Faccio comunque una premessa: io odio la violenza fisica, sopratutto quando è praticata su una donna. Personalmente non proverei mai una cosa del genere, anche se mi si presentasse Brad Pitt davanti la mia porta di casa!. Solo che, nello stesso momento, odio anche avere pregiudizi, non mi piace giudicare un libro conoscendo a stento la trama. Proprio per questo, mi sono addentrata in questa tortuosa e misteriosa storia che mi ha lasciata interdetta e senza fiato.

RECENSIONE COMPLETA:http://loveisinthebookblog.blogspot.c...
Profile Image for Libri_e_recensioni.
427 reviews11 followers
April 4, 2018
Sinceramente non mi ha colpita molto 😧 Troppo narrativa e pochi discorsi diretti e dialoghi; si parla solo del lavoro della protagonista e di questo rapporto dom/sub; ci sono troppe descrizioni di luoghi e persone come a voler riempire pag e pag con cose inutili, capisco descrivere i vestiti ma se in un giorno di cambiano tre volte non è che lo devi dire per forza. Purtroppo è il primo di una serie e il secondo è in fase di scrittura quindi lo vedremo tra anni 😧 Meno male che non mi ha lasciato l'ansia 😅
Profile Image for Naomi.
771 reviews1 follower
October 11, 2021
Dopo numerose delusioni finalmente arriva un libro come si deve. E che libro. Partiamo dal protagonisti: lei, Jos, è una donna con la D maiuscola, una donna di carriera con alle spalle un suo impero, che dirige direi più che bene dedicandole anima e corpo, dove ha sempre il controllo. Mi è piaciuta tantissimo e dall’altro abbiamo Mads beh lui è fino alla fine, cioè ancora adesso che ho concluso il libro un enigma. Un uomo veramente impossibile da decifrare, come Jos quando finalmente credi di averlo capito, anche solo quel poco lui ha il potere di sfuggirti davanti agli occhi e di farti mettere in discussione tutto, arrivata alla fine mi sono chiesta ma che cavolo, ma sono sicura di quello che ho letto? Ho saltato qualche parte di cui non mi sono accorta? Perché questa è quello che fa Mads: ti fa mettere in discussione tutto, a noi che leggiamo e alla povera Jos che è la diretta interessata. E comunque anche alla fine del libro ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano, con solo più domande senza però risposte.
Non so se si è capito ma ho adorato questo libro, divorato in un giorno, fantastico. Gli ho dato tre stelle non perché non ne meritasse di più ma perché mi ha lasciato talmente in sospeso che non vedo l’ora di leggere il continuo. Cosa che vado a fare subitissimo.
Profile Image for Giusy Magnani.
165 reviews6 followers
December 28, 2018
Ragazze avete presente una bomba che ad un certo punto vi esplode nelle mani? Ecco questo e’ Chiudi Gli Occhi. Sono sincera l’ho iniziato a leggere con una nota di scetticismo. Mi sono detta, la solita sorfa D/s, ma mi sono dovuta ricredere. Scritto molto bene, ti mette addosso un’ adrenalina ed una curiosita’ e una voglia di sapere e capire che succedera’ pagina dopo pagina. Amo la Scandinavia e tutto cio’ che arriva da quei paesi compreso l’ermetico Mads ❤️ che e’ stato descritto e delineato come un perfetto Svedese 😌. Non vedo l’ora che arrivi il 3 gennaio per riprendere la lettura di Un Nuovo Inizio, secondo volume della serie, di cui ho gia’ effettuato il preorder😉. Readers se volete una storia coinvolgete e che vi inchiodi fra le sue pagine non posso che consigliarvi Chiudi Gli Occhi e ricordatevi....Quando si perde la testa per qualcuno, tutto il testo e’ musica ti sottofondo ❤️
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
June 11, 2022
alla parola "cappellata" tutto il pathos è andato a farsi benedire.
Displaying 1 - 27 of 27 reviews

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