Un giorno di passione. Un matrimonio di convenienza. E se l’epilogo fosse tutto da scrivere?
Il giorno del matrimonio della sua amica Eva, Fiamma finisce a letto con Massimo, un affascinante agente letterario. Nessuno dei due vuole iniziare una storia, tanto più che si tratterebbe di una relazione a distanza: lei a Genova, lui a Milano. Le loro vite prendono quindi strade diverse, finché Fiamma non si presenta nell’ufficio di Massimo per dirgli che è incinta. All’inizio lui la prende male, chi gli assicura che quel figlio sia suo? Ma poi, riflettendoci, pensa di poter sfruttare la situazione a proprio favore: suo zio da tempo lo assilla perché si sposi. Massimo allora propone a Fiamma un accordo: lui la sposerà, riconoscerà il figlio in arrivo, ma lei si accontenterà di un matrimonio di facciata, in cui ciascuno di loro conserverà la propria libertà. Lei accetta e così i due partono alla volta dell’Inghilterra, per raggiungere i parenti di Massimo. Quello che Fiamma non sa è che la famiglia che sta per incontrare ha origini aristocratiche ed è tutt’altro che ben disposta ad accoglierla...
Autrice genovese con la passione per gli animali e la storia. Ama il romance in tutte le sue sfumature: storico, contemporaneo, romantic suspense, erotico, New Adult e time-travel (che adora). Ha scritto numerosi romanzi e racconti sia per Delos Digital sia come self. Ha lavorato come curatrice editoriale della collana Senza Sfumature di Delos Digital e attualmente scrive per Newton Compton.
“Tutto tranne te” è un romanzo rosa dallo stile molto semplice. Avvincente dall’inizio, la storia di Massimo e Fiamma si evolverà sempre di più man mano che il lettore ne prosegue la lettura. Fiamma è una ragazza che è sempre stata considerata dagli uomini “facile”, soprattutto a causa delle sue forme importanti. Massimo la nota sin da subito e pensa lo stesso proprio nel momento in cui la ragazza gli annuncia la gravidanza. Ma vivendoci a contatto capisce che il suo atteggiamento da dura è solo una maschera, dietro la quale si nasconde una ragazza fragile e bisognosa di protezione. Le litigate e le discussioni tra i due sono sempre più frequenti e più frequente è anche il fantastico sesso che ne segue per fare pace. Oltre alla storia di Massimo e Fiamma, Laura parla anche degli altri personaggi che incontriamo nel libro, facendo inquadrare al lettore la personalità di ognuno di loro per avere una visione della storia a tutto tondo. Fiamma è una ragazza che non passa di certo inosservata: occhi azzurri, riccioli biondi e labbra carnose. Durante il matrimonio della sua migliore amica, Fiamma nota Massimo, testimone dello sposo, che, fasciato nel suo vestito di alta sartoria, fa girare la testa a molte donne presenti alla festa. La ragazza, annoiandosi, gli si avvicina e i due decidono di andarsi a fare un giro nella lussuosa macchina dell’editore. Tra i due c’è un’altissima tensione sessuale che li fa appartare in un piccolo boschetto vicino il luogo dell’evento. Circa un mese dopo Fiamma si trova a Milano per parlare con Massimo. Arrivata in studio, Fiamma sgancia la bomba all’editore: una sola notte di passione è bastata per farla rimanere incinta...
Buonasera lettrici! Oggi vi parlo in anteprima di un libro Made in Italy in uscita il prossimo 22 Marzo 2018, ovvero “Tutto per te” di Laura Gay, edito dalla Newton Compton Editori. Fiamma Franciosi è una donna che non vuole impegni, le relazioni non fanno per lei. Durante il matrimonio della sua amica Eva, incontrerà Massimo, un giovane ed affascinante editore. L’attrazione tra i due è alle stelle, tanto che lasceranno assieme la festa per un incontro di passione. Ma, circa due mesi dopo, Fiamma lo cercherà per riferirgli una notizia particolare, visto che da quel loro fugace e passionale incontro è nato qualcosa. Non sa bene come comportarsi, di certo non si aspettava che Massimo le chiedesse di sposarla. Da un incontro nato solo dall’attrazione fisica, può nascere qualcosa di più? In gioco non ci sono solo loro due… la storia di Fiamma e Massimo è in pericolo in quanto non sanno che stanno per finire dentro un gioco di potere, dove tutto è permesso. Quello che si sta creando tra i due è abbastanza forte da fronteggiare tutto? O si tratta solo di attrazione fisica? Innanzitutto voglio ringraziare la casa editrice per la possibilità di leggere il romanzo in anteprima! La storia d’amore tra questi due protagonisti non promette bene visto l’inizio, i due hanno un fugace e passionale incontro senza promesse sul rivedersi, dopotutto nessuno dei due cerca una relazione. Ma il destino la pensa diversamente, in quanto Fiamma rimarrà incinta e due mesi dopo cercherà Massimo per riferirgli che diventerà padre e se è interessato ad essere presente nella vita del figlio. Fiamma è una donna indipendente e forte, vive la vita come vuole e non dà retta a ciò che gli altri pensano di lei. Questa, infatti, è una delle cose che attrarrà il nostro protagonista. Il matrimonio tra i due è solo una falsa, sia per il futuro bambino che per la situazione familiare di lui, in quanto suo zio desidera che si sposi e metta su famiglia… dopotutto è erede di un importante titolo nobiliare. La relazione tra i due non sembra avere molte speranze, ma più si conoscono e passano tempo assieme, più le cose iniziano a cambiare. Di certo non mancheranno battute succinte e piccanti tra i due…
“Il centro abitato più vicino è Hartfield. Ti ci porterò se adesso chiudi quella bocca e fai la brava.” Fiamma gli dedicò un sorriso malizioso. “Buffo vero? Di solito gli uomini mi chiedono di aprirla la bocca, non di tenerla chiusa.”
Fiamma è stata ferita in passato, le sue relazioni non sono mai andate bene, infatti sarà molto cauta con Massimo, la fiducia in quello che si sta creando piano piano viene messa in pericolo dai giochi di potere nella casa dello zio di lui. Il cugino di Massimo vuole ottenere il titolo di Lord e farà di tutto per dividere questa coppia. Massimo è stato sempre attratto da Fiamma, per lui lei è la donna perfetta, sensuale e focosa. Sposarla non è stato un atto per poter accontentare lo zio o per il futuro del bambino, ma è stato qualcosa che lui inconsciamente desiderava. Non riesce a fare a meno di lei, è sempre nei suoi pensieri e presto si accorgerà di quello che prova realmente.
“Non credi che dovresti imparare a conoscerla, prima di sparare sentenze? E comunque, qualunque cosa tu dica, Fiamma è perfetta per me. È questo il vero motivo per cui l’ho sposata.” Nel momento in cui pronunciava quelle parole si rese conto che era vero. Non era per suo zio Edward e neppure per il bambino. Lui voleva quella donna al suo fianco. L’aveva voluta fin dal primo momento in cui aveva posato gli occhi su di lei.
Entrambi non hanno una buona esperienza sulle relazioni e non potranno altro che commettere errori, ma sta a loro superare le proprie paure per ottenere la felicità. Questa storia si svolge tra l’Italia e le campagne inglesi, i protagonisti dovranno affrontare diversi ostacoli e crescere, ed entrambi commetteranno parecchi errori rischiando di ferire l’altro, ma quando c’è l’amore si può affrontare tutto. Forse questo sta nel fatto che la loro relazione ha avuto poco tempo per formarsi e conoscere meglio l’altro. Mi sarebbe piaciuto che i due avessero avuto più tempo, ma questo è un elemento mio, in quanto mi piace poter leggere di più sui protagonisti e vivere le loro avventure. La lettura è veloce e scorrevole, in poche ore si riesce a divorare questo romanzo. Un elemento che mi è piaciuto particolarmente è stato come l’autrice sia riuscita a farmi cambiare idea sulla protagonista, dopotutto conosciamo Fiamma come una donna focosa e sicura di sé, ma in realtà è tutta una facciata. Sotto quella maschera di donna fatale si nasconde una donna che cerca qualcuno che la ami veramente, che non la usi solo per il sesso e la sua bellezza. Spero di avervi incuriosite, fatemi sapere cosa ne pensate anche voi! Con questo vi lascio alla lettura e ci vediamo alla prossima recensione. A presto,
Tutto per te è stata, per me, una lettura particolare, che mi ha lasciato non pochi dubbi. Cercherò di parlarvi di ogni mia perplessità con chiarezza. Già dalle prime pagine ho avuto modo di storcere il naso e avere qualche pregiudizio, perché posso credere che basti uno sguardo per desiderarsi e che si scelga di vivere una notte sfrenata di sesso. Quanti libri abbiamo già letto con un inizio simile? Tanti, tantissimi. E fin qui ci siamo. Quello che mi ha lasciata perplessa è che dopo pochissimo ci troviamo di fronte a una proposta di matrimonio. Massimo è un personaggio che subisce un cambiamento rapido e inverosimile in pochissimi capitoli, quelli di apertura. Da uomo sprezzante, privo di sentimenti e anche un po’ cinico (non si limiterà certo a parole carine nei confronti di Fiamma), e sì, va bene, ve la dico così come l’ho pensata: un vero bastardo! diventa un uomo responsabile che nonostante siamo nel 2018 e certi preconcetti siano ben che superati, propone alla donna che porta in grembo il suo bambino di sposarlo. Non è contento di rivederla, si infastidisce appena lei entra nel suo studio, ma dopo pochissimo spara la proposta. Presentata come un accordo vantaggioso per entrambe le parti, certo, ma pur sempre una proposta a vita. Dal matrimonio in poi iniziano una serie di eventi e intrecci altrettanto inverosimili di cui purtroppo non posso dirvi molto o rischierei di spoilerare. Mi sono chiesta spesso se fossi in una telenovela piuttosto che in un romanzo. Certi dialoghi mi hanno fatto sorridere e divertire per quanto fossero incredibili. Tutto molto improbabile, ai limiti della realtà. I personaggi secondari contribuiranno in gran parte a dare un bel tocco fantasioso all’intera storia. Cospireranno contro i protagonisti, soprattutto contro Fiamma. Ne penseranno tante e ne metteranno in pratica tantissime. Chiacchiere, piani, cattiverie ai danni di Fiamma, che non si accorgerà di niente e si fiderà di ogni persona che incontra. Anche il rapporto tra Fiamma e Massimo in certi momenti fa acqua da tutte le parti. Oltre a non esserci una vera e propria crescita nel loro rapporto, perché ogni discussione inizia e finisce tra le lenzuola, lui continuerà sempre ad avere un atteggiamento irrispettoso nei suoi confronti, e lei a perdonarlo in un nano secondo. Perché basta che Massimo la tocchi, che le faccia un complimento sensuale, e Fiamma cade ai suoi piedi dimenticando tutto ciò che di brutto le è stato detto e fatto. Sesso, sesso e ancora sesso. Ce n’è tanto: esplicito, infuocato e quasi volgare. Di un volgare che però non disturba. C’è sesso tra Fiamma e Massimo, c’è sesso tra i protagonisti secondari, c’è sesso tra i protagonisti secondari che tradiscono i loro compagni. Sono stata indecisa fino alla fine sulla valutazione da dare, ma soprattutto su cosa dirvi e come dirvelo. Perché sì, i tasti dolenti ci sono, le carenze contenutistiche pure, tuttavia per me è stata una lettura piacevole. Lo stile di Laura Gay è provocante, lussurioso, erotico. Ma anche fluido e scorrevole. Le pagine scorrevano, e io mi appassionavo. Rimanevo perplessa, ma continuavo ad avere il desiderio di sapere cosa ne sarebbe stato di Fiamma e Massimo, di come ne sarebbero usciti dalla rete fitta di inganni di chi ha cospirato alle loro spalle. Ho seguito le loro vicende come se stessi guardando una serie tv, divorando episodio dopo episodio, divertendomi, storcendo il naso, urlando “coooosa?” qualche volta, “non è possibile, non ci credo!” più volte di quante possa ricordare.
Dalla trama Tutto per te di Laura Gay appare una storia scontata. Fiamma una giovane cameriera avvenente che gioca con il suo aspetto fisico e con l’idea sbagliata delle persone, soprattutto uomini, che sia una donna di facili costumi anche grazie al suo carattere diretto ed espansivo, da una parte; e Massimo uomo d’affari compito, di bell’aspetto e ricco, che cede al desiderio al matrimonio del suo migliore amico. Una gravidanza indesiderata, un matrimonio riparatore che serve solo a lui di avere la moglie e l’erede che la famiglia facoltosa pretende a lei di avere le spese pagate e l’agiatezza, poi ognuno libero di farsi la propria vita naturalmente con discrezione. Il tutto contornato da scene di sesso una dietro l’altro e da un lieto fine che il romanzo rosa predilige.
Ecco per una ragazzina di 14 anni è il massimo dell’aspirazione. Solo per loro? No, no anche per donne più mature. Per quanto possa sembrare strano proprio le donne adulte prediligono questo genere di romanzi, una classica storia d’amore da favola dove un riccone si invaghisce di una donna comune e la sposa perché gli serve una moglie e dopo una serie di rocambolesche avventure, i due si innamorano e coronano il loro sogno d’amore con il lieto fine.
Va bene che un romanzo d’amore deve parlare d’amore altrimenti che senso avrebbe scriverlo e leggerlo. Ed è normale che si possa cadere nei soliti cliché per attirare l’attenzione dei lettori e vendere il maggior numero di copie, ma dopo cosa resta al lettore di tutto questo? Se l’autore/autrice è riuscita ad inserire nella storia la sua originalità e il suo estro ci troviamo di fronte ad un romanzo che lascia qualcosa altrimenti ce ne dimenticheremo appena finito di leggerlo.
In Tutto per te pensavo di trovare qualcosa di più, soprattutto perché quando nel 2016 uscì il libro che racconta la storia di Brian e Eva, durante il cui matrimonio ha inizio la storia di Fiamma e Massimo, ero curiosa di leggere Tutto di te, ma fu proprio una frase che lessi in un blog dell’autrice stessa a fermarmi e farmi cambiare idea.
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Cosa mi ha spinto allora a leggere il secondo volume? Perché per quanto possa sembrare non sono così carogna e antipatica – viste alcune mie recensioni, sono solo una lettrice esigente – e volevo dare all’autrice una seconda possibilità, anche perché non avendo letto niente di suo, non potevo giudicarla basandomi su una sua frase in un blog. E magari mi sarei ricreduta e avrei letto anche altri libri con la sua firma.
Massimo e Fiamma non fanno altro che scambiarsi battute con riferimento sessuale e se non pensano a quanto si vogliono allora scopano. Gli altri personaggi del libro che fanno? Tra uno scambio di battute e qualche pensiero di vendetta la stessa cosa. Premesso che il libro faccia parte di una trilogia di erotici contemporanei, ma non si può basare un romanzo solo sul sesso che serve a placare il desiderio, per fare pace, per gettare le basi di un matrimonio e di un rapporto fra coniugi, per poi scoprire l’amore reciproco. È assurdo. Oddio non è tanto assurdo, queste cose accadono nella vita reale e poi finiscono nella maggior parte dei casi male.
Gli erotici ormai stanno spopolando e tutti pensano che basti mettere qualche scena di sesso più spinta o legare e frustare una donna per rendere un libro super! Ma è veramente così? Erotismo è solo l’atto sessuale fine a se stesso? Ho letto degli erotici degni di questo nome e credetemi quando finivo di leggere una scena avevo bisogno di una doccia fredda anzi gelata o le attenzioni del mio compagno. Il vero erotico deve stuzzicare la fantasia del lettore, ammaliarlo, sedurlo e fargli desiderare di mettere in pratica le sue fantasie e quelle del partner, altrimenti è un semplice porno.
Laura Gay sicuramente scrive bene. La sua è una scrittura scorrevole e piacevole e senza artificiosità. Sicuramente sa cosa piace alla gente e lo propone nei suoi romanzi. Ma ho avuto l’impressione di leggere una versione molto ridotta di “50 Sfumature di E. L. James” senza le pratiche estreme da lei trattate.
Sean non riusciva a fermarsi. Sapeva che avrebbe dovuto andarci piano con Bianca, che lei era ancora vergine e probabilmente si aspettava da lui paroline dolci sussurrate all’orecchio, baci e tenerezze. Tutte cose che gli erano estranee. Lui non faceva l’amore. Mai. Lui scopava. Scopava forte. Motivo per cui di solito si circondava di donne come Denise invece che di candide verginelle. Eppure, c’era qualcosa in quella ragazza… qualcosa che non riusciva a definire. Oltre alla timidezza e ai modi riservati riusciva a scorgere in lei una tigre.
I personaggi mancano assolutamente di personalità, interpretano degli stereotipi che non riescono ad approfondire né a comprendere le loro emozioni e non riescono a trasmettere niente al lettore. E ne vivono di emozioni Massimo e Fiamma, ma possibile che pensino solo al sesso? La loro storia si svolge in maniera scontata, anche se non manca qualche colpo di scena per rendere più vivace la storia, ma anche questi sono messi all’interno dell’intreccio tanto per starci.
Quello che mi dispiace maggiormente è che leggendo alcune frasi possa invece passare un messaggio molto sbagliato ad un pubblico giovane, proprio perché manca una caratterizzazione dei personaggi e una spiegazione del loro modo di comportarsi nonché una crescita degli stessi.
Fiamma: …Tutto a un tratto, l’idea di vendicarsi non le parve affatto malvagia. Fiamma sapeva di non essere considerata degna di un rapporto stabile e duraturo, come un fidanzamento o un matrimonio, ma sapeva altrettanto bene che gli uomini sbavavano dietro a un corpo come il suo. In pratica, possedeva tutte le armi necessarie per far impazzire uno come Massimo, se solo lo desiderava… …Decisa a mettere in atto la propria vendetta, si alzò dal letto e si sfilò di dosso la maglietta, davanti ai suoi occhi allibiti. Lei gongolò. «Penso che farò una doccia», disse sbattendo le lunghe ciglia a suo beneficio. Di solito a quel punto gli uomini diventavano esseri bavosi e striscianti… Massimo: …Sua moglie aveva tutta l’aria di volerlo provocare, ma perché?… …Non si sarebbe lasciato trattare come un bambolotto senza reagire. Stava pensando a un modo per fargliela pagare, quando lei cominciò a massaggiarsi un seno. Il capezzolo si era inturgidito e ora svettava sulla pelle candida con la sua punta rosea. La tentazione di prenderlo in bocca e succhiarlo fu così forte da stordirlo. Massimo mormorò l’ennesima imprecazione e si alzò dal letto infilandosi le mani tra i capelli spettinati. No, non gliel’avrebbe data vinta. Sarebbe stato al gioco. In fondo, anche lui aveva delle ottime carte in mano. Con un sorrisino diabolico si calò i boxer, gli occhi fissi in quelli di lei che a un tratto si era irrigidita lasciando cadere a terra il vasetto della crema…
Che con il sesso fine a sé stesso si possa ottenere tutto nella vita. La provocazione, la seduzione di un uomo o di una donna per la vendetta? Per avere successo? Per tenerti il/la partner? E dopo cosa resta? Io ho scelto di mettere solo alcune frasi per argomentare le mie dichiarazioni, non me ne voglia l’autrice, però per le sue capacità che reputo molto superiori a quello che ho letto in Tutto per te, le suggerirei di smettere di scrivere quello che i lettori si aspettano di leggere ma chiedersi cosa vorrebbe leggere lei e che emozioni vorrebbe provare e trascriverle nero su bianco.
Recensione di Simona – Tutto per te di Laura Gay in uscita oggi 22 marzo 2018, edito Newton Compton.
È la prima volta che leggo un libro di Laura Gay, autrice Genovese, e la sua penna mi ha piacevolmente colpita: scorrevole, lineare, concisa, non si perde in fronzoli e in dettagli superflui, divertente da matti quando occorre. Insomma, promossa a pieni voti!
In molti avrete letto Mille notti di te e di me sempre dell’autrice, con protagonisti Eva e Brian; bene, in Tutto per te ritroviamo due personaggi già incontrati nel libro appena citato, si tratta di Fiamma, migliore amica di Eva, e Massimo, amico di Brian nonché agente letterario di Eva stessa.
I nostri due protagonisti si erano già conosciuti in precedenza, ma galeotte furono le nozze di Eva e Brian… No, mi correggo, galeotto fu l’incontro ravvicinato tête-à-tête nella macchina di Massimo durante le nozze di Eva e Brian, non so se mi spiego!
“Fiamma, non farlo. Resta fuori dai guai, se ci riesci. Ma era perfettamente inutile. Quando mai aveva ascoltato la propria coscienza? Si avviò in quella direzione, come una pantera che punta la preda. In fondo, un’altra cosa tipica dei matrimoni – quelli degli altri – non era forse l’intento di trovare qualcuno con cui fare del sano e appagante sesso senza impegni?”
E così fu! Fiamma è una donna disinibita, cosciente d’essere bella e con un corpo invidiabile che, quando al matrimonio della sua amica vede Massimo, ammiccante gli si avvicina e lui, capendo subito l’antifona, non si tira di certo indietro, mica è scemo, e si ritrovano a consumare nella sua auto.
Bene, qualche mese dopo succede questo:
«Sono incinta», decise di lanciare la bomba così, all’improvviso.
«Come? Che hai detto, scusa?».
«Hai capito bene. Ho detto che sono incinta. E tu sei il padre».
«Come diavolo può essere successo?»
«Secondo te? Hai una vaga idea di come si fanno i bambini o devo farti un disegnino?»
«Sai bene cosa intendo. Ho usato il preservativo, come fai a essere sicura che sia mio?».
«I preservativi si rompono, bello mio. Non te l’ha spiegato la mamma?»
«I casi di gravidanza dovuti a un preservativo rotto sono un fottutissimo due per cento».
«Be’, complimenti, Corradi. Il nostro caso appartiene a quel fottutissimo due per cento».
Un dialogo a dir poco esilarante, ma la sostanza è proprio questa: Fiamma è incinta, che fare? Soprattutto visto che lui vive a Milano e lei a Genova? Il colpo di genio arriva da Massimo: un bel matrimonio di facciata! Perché, vi chiederete? Siamo nel 2018 dopotutto, chi si sposa più ormai in circostanze del genere, soprattutto se le due parti in causa sono pressoché degli estranei? La risposta è: Fiamma e Massimo!
Chiaramente un motivo c’è, Massimo ha uno zio alle spalle che lo assilla da anni di trovarsi una moglie e di formare una famiglia, e prima o poi lo costringerà ad un fidanzamento imposto se non si affretta in quella direzione, quindi, con Fiamma incinta di suo figlio, decide di proporle un matrimonio di convenienza, senza legami di alcun tipo e con la libertà di frequentare altre persone. Così facendo lui eviterebbe le ingerenze familiari e lei avrebbe una stabilità economica che, lavorando come cameriera in un bar, non avrebbe di certo per poter crescere loro figlio senza problemi.
E Fiamma, seppur con qualche remora, accetta! Un tempo anche lei aveva desiderato, come tutte, un matrimonio d’amore, ma poi aveva capito che gli uomini volevano solo una cosa da lei: sesso e nulla più. A causa del suo aspetto e del suo carattere libertino, veniva classificata continuamente come una ragazza facile, e stanca di passare per ciò che non è, accetta la proposta di Massimo per avere l’occasione di crearsi una famiglia, anche se solo di facciata.
Anche se… Massimo non è stato del tutto sincero con Fiamma, ha giusto tralasciato di dirle un piccolissimo dettaglio: le sue origini aristocratiche!
Suo zio Edward è soltanto l’undicesimo conte De La Warr, un’antica famiglia inglese, che possiede un’immensa residenza nel Sussex, in Inghilterra. E Massimo è soltanto il legittimo erede al titolo di conte, ecco spiegato il motivo per cui lo zio premeva tanto sul volere il nipote sposato e con un prossimo erede.
Chiaramente Fiamma rimarrà sconvolta da questa rivelazione, che arriverà solo dopo il loro frettoloso matrimonio, e non mancheranno occasioni per lei di vendicarsi della verità deliberatamente taciuta. Certo, non che sia un dispiacere scoprire di poter diventare una futura contessa, ma capirete bene che sarà un bello shock iniziale, soprattutto perché la ragazza si sentirà un pesce fuor d’acqua e la famiglia di Massimo non la vedrà assolutamente di buon occhio.
«Interessante. E mi dica, cosa fa nella vita?» «Lavoro come cameriera in un bar». La risposta di Fiamma risuonò come uno sparo di cannone nel silenzio in cui era immersa la sala. […] «Ma immagino che lei abbia altre aspirazioni nella vita. Adesso che è la moglie di Massimo cosa ha intenzione di fare?». Lei parve rifletterci. Poi un sorriso malizioso si dipinse sulle sue labbra lucide di rossetto. «A dire il vero c’è qualcosa che vorrei fare: posare nuda per un calendario, come fanno le modelle famose. Ho sempre pensato di avere il fisico adatto». A Massimo per poco non andò di traverso la zuppa. Cominciò a sputacchiare, gli occhi fuori dalle orbite. «Sei impazzita?», la redarguì non appena ritrovò il fiato.
Immaginate le facce di tutti gli aristocratici seduti a quella tavola ad una risposta del genere, da morire dal ridere!
Insomma, io mi fermo qui, lascio a voi il compito di scoprire cosa succederà da questo momento in avanti, e vi assicuro che ne accadranno tante di cose, ne vedrete delle belle! 😉
Mi è piaciuto tantissimo questo libro, anche se ho un unico appunto da fare, l’inizio mi è sembrato troppo frettoloso, Fiamma e Massimo si sono sposati in un battito di ciglia e questo mi ha lasciato un po’ perplessa, ma preso poi il ritmo della storia, è stato tutto un crescendo di emozioni.
Li ho amati insieme, sono stupendi! I continui battibecchi e un inizio di gelosia, non ammessa chiaramente, da ambo le parti me li ha fatti adorare sempre di più. Si completano a vicenda, e quando cominceranno a capirlo sarà un piacere vederli in procinto di innamorarsi perdutamente l’una dell’altro!
Il romanzo è a POV alternati, e non solo dei protagonisti, aspetto che ho molto apprezzato perché ci offre una panoramica dei punti di vista di tutti i personaggi presenti. Così ho imparato ad apprezzare Bianca, la sorellina diciottenne di Massimo, cresciuta sotto una campana di vetro, e ho confermato il mio odio per Carl, il cugino di Massimo, e la moglie Denise.
Una trama ben strutturata e una storia emozionante, Tutto per te è un libro che merita d’essere letto e che si legge tutto d’un fiato!
Ps. Magari Laura nel prossimo libro vorrai farci sapere come procederà la vita di Bianca in Italia? Così, io la butto lì! xD
Pps. Grazie infinite per quello splendido epilogo! <3
Incuriosita della trama, pronta a leggermi un bel rosa romantico e divertente, qualche settimana fa ho iniziato la lettura di Tutto per te, di Laura Gay. Non avendo letto altro dell'autrice sono proprio andata a scatola chiusa, con mio grosso rammarico. Avrei dovuto accorgermi già dal primo capitolo come sarebbe stata narrata la storia, tra un chick-lit ed un soft erotico, ma ho trovato solamente una storia di sesso condita con qualche pizzico di sentimento, mal descritto e abbastanza superfluo.
Per tutta la lettura di Tutto per te ho avuto un senso di disagio interiore, mi sentivo imbarazzata mentre leggevo il romanzo sul treno. La storia in sè mi è piaciuta molto, è fresca, leggera, ma alcune volte era "forzata" per tirare fuori il peggio dell'essere umano. Un romanzo pieno di clichè, che ci possono anche stare, se fossero stati divertenti e romantici, ma è un romanzo anche pieno di volgarità, a mio avviso davvero pesanti e inutili.
https://labibliotecadellibraio.blogsp... Letto e recensito da Manuela Menna Innanzi tutto ringrazio la Newton Compton Editori per avermi permesso di leggere questo romanzo in anteprima per questo Review Party. Capita a volte di trovarsi in difficoltà nel redigere una recensione. Questa è una di quelle volte. Ero “impaziente” di leggere questo romanzo, tanto che quando è stato proposto il review party ho aderito entusiasticamente. Sabato a Tempo di Libri ho incontrato l’autrice e ho potuto scambiare con lei due parole… vi lascio immaginare quanto fossi trepidante... Di questo romanzo mi incuriosiva la trama: due persone di due mondi differenti che loro malgrado devono scendere a un compromesso. Mi aspettavo un romanzo rosa “classico” (non nella accezione negativa, ma nel senso di struttura della trama), in realtà mi sono trovata a leggere un libro più erotico di quanto credessi, con un linguaggio più forte di quello che mi aspettassi. La storia di Fiamma e Massimo mi è piaciuta ed è anche ben costruita e articolata. A volte esagerata in alcuni episodi, ma ben scritta. Le vicende della coppia si intrecciano con le mire di potere del cugino di Massimo, Carl, e della moglie. C’è poi il dramma (non lo svelo per non fare spoiler) che si risolve anche grazie all’intervento della sorellina di Massimo, Bianca. Infine c’è happy-ending che tutti sognano quando leggono un romanzo romantico. Peccato che qui di romantico ci sia poco. O meglio, si subodorano i sentimenti, ma tutti sono ben attenti a non evidenziarli, tutto si risolve con il sesso puro e semplice. Si litiga? Beh, si fa pace con del buon sesso e tutto il nervosismo passa. Mi annoio? Che problema c’è, un po’ di sano divertimento fisico da “una botta e via” (scusatemi ma non saprei come altro dirlo) e tutto torna in ordine.
«E tu le hai permesso di andarsene? Non si getta via del buon sesso.»
E il bello è che, è così fino alla fine, anche quando tutto sembra disperato e in fondo Massimo e Fiamma soffrono per amore, perché volenti o nolenti si sono innamorati, Max non pensa ai sentimenti ma al sesso…
Sarebbe tornato tutto come prima: nessuna complicazione, totale libertà… avrebbe potuto dedicarsi anima e corpo al proprio lavoro senza preoccuparsi di una moglie che lo aspettava a casa. Ma tutto ciò significava anche niente più sesso con Fiamma.
Anche quando, alla fine, Fiamma e Massimo cedono ai loro sentimenti il pensiero è al buon sesso che faranno da lì in avanti dopo le discussioni… Questo romanzo poteva essere qualcosa di molto buono, perché ci sono tanti spunti lasciati in sospeso che se più approfonditi avrebbero sicuramente reso la storia più empatica e soprattutto più coinvolgente. Tutti i personaggi hanno una caratteristica che li rende veri e sulla quale poteva far leva l’autrice. Fiamma è una ragazza orgogliosa, non ha una famiglia amorevole dietro, ha dovuto lottare per tutto…
Non era abituata ad appoggiarsi a qualcuno nei momenti di difficoltà.
Deve sempre combattere con i pregiudizi…
«Già, quello che vedono tutti è un bel viso e un bel corpo. A nessuno interessa scoprire davvero chi io sia, come sono fatta dentro.»
Sono proprio i pregiudizi degli altri che le spezzeranno il cuore quasi in modo definitivo.
Stentava a crederci. Era la stessa identica scena vissuta mille volte […]. Era stata condannata a priori.
Max ha invece una famiglia aristocratica alle spalle, una famiglia che tiene all’etichetta e che gli sta sempre con il fiato sul collo affinché lui assolva ai suoi oneri, mentre lui vorrebbe solo interessarsi ai sui libri.
Fin da piccolo i libri erano stati il suo rifugio segreto.
Carl (odioso come pochi) vuole il potere, sicuramente non ha le qualità di Massimo, ma vuole primeggiare, è invidioso ed egoista e trova che la soluzione a tutto sia il sesso. Non pone attenzione ai sentimenti, tutto è solo una trattativa per raggiungere lo scopo e la moneta è il sesso. Chiaramente è legato ad una donna che credo sia la peggior specie di essere, Denise. Su di lei c’è poco da dire, ma le due/tre occasioni in cui compare nel romanzo fa sempre una pessima figura. Sean è un altro personaggio di infima qualità morale. È l’autista del conte De la Warr (lo zio di Massimo) ma è un arrivista. Non gli interessano i soldi, ma solo portarsi a letto e screditare le donne della famiglia, solo per il gusto di possederle. Ha una sorta di esaltazione quando Bianca, la principessina di casa si offre a lui… e lui non tiene minimamente in considerazione che la ragazzina, perché è una ragazzina, sia infatuata di lui, sia inesperta, sia ancora per certi versi immatura. Bianca è forse la mia preferita… è innamorata persa dell’autista, ma non sa come muoversi e crede che buttarla su una storia di sesso sia l’unica soluzione, peccato che finirà solo per rimanere ferita. Però è l’unica che ha visto Fiamma per quello che realmente è, l’unica che sappia o almeno intuisca quanto sia speciale quella bella ragazza. È anche l’unica in grado di far ragionare il fratello, che sappia fargli aprire gli occhi. Nel racconto della storia tra Fiamma e Massimo si pone molto l’accento sui pregiudizi, sia quelli di ceto sociale sia quelli a carattere morale, a farne le spese è quasi esclusivamente Fiamma, che non è ben accettata nella famiglia dell’alta aristocrazia inglese di Massimo. Il romanzo è scritto in terza persona. È scorrevole e corretto, ben strutturato nello svolgimento della storia. Mi è piaciuto l’intreccio tra i personaggi e anche il fatto che oltre alla storia principale si avesse modo di conoscere gli altri protagonisti. Non conoscevo questa scrittrice, questo è il suo primo romanzo che leggo, sicuramente ne leggerò altri perché mi piace come scrive e la storia era molto “intrigante”. In questa occasione non mi ha coinvolta del tutto emotivamente, ma di sicuro le darò una seconda possibilità.
Nel prologo ci troviamo al matrimonio di Brian ed Eva, migliore amica di Fiamma. Lei si ritrova un po’ alticcia ed annoiata, in fondo non le sono mai piaciuti i matrimoni. In lontananza scorge l’agente letterario dell’amica, Massimo Corradi, bellissimo e sexy come sempre e col quale si sono conosciuti tempo fa. Perché non ravvivare un po’ la serata? Decide di buttarsi e le riesce bene, visto che si ritrovano sul sedile del passeggero a consumare un eccitante, quanto erotico, amplesso.
"Massimo Corradi sarebbe stata la vittima designata. Perfetto per quel ruolo. Alto, con spalle larghe e bicipiti muscolosi, i capelli corvini e gli occhi dello stesso colore del cioccolato fuso. Non aveva proprio l'aria dell'agente letterario, un intellettuale. No, Massimo incarnava la sua idea di dio del sesso: peccaminoso, eccitante, estremamente sensuale".
La storia prosegue due mesi dopo, quando Fiamma si presenta da Massimo per comunicargli la lieta notizia che, nonostante l’uso del preservativo, hanno concepito un figlio. Lui resta senza parole e non convinto che sia suo, in fondo non la conosce e lei è una donna alquanto appariscente. Per quanto ne sa, potrebbe aver avuto altri uomini in quel periodo e suscita la sua ira. Come si permette di giudicarla a quel modo. Lui non la conosce e non sa cosa porta nel suo cuore. Massimo, però, riflette bene sulla faccenda, in fondo di lì a poco avrebbe raggiunto la famiglia per il compleanno dello zio che sicuramente gli avrebbe rinfacciato il suo essere single. Quale occasione perfetta per sfruttare appieno questa situazione. In fondo lei è bellissima, l’ha desiderata sin da subito. Allora è deciso, si sposeranno. Per lei non è facile ritrovarsi sposata e con un figlio in arrivo e per di più con una persona che non conosce, ma con cui si trova bene tra le lenzuola. Lo desidera, ma non gli lascerà campo libero. In fondo, nonostante il loro imminente matrimonio, hanno deciso di rendere il rapporto libero. Solo di facciata. Ma sarà davvero così? Entrambi si accorgono che l’attrazione tra loro è potente, si stuzzicano, si provocano, ma non cedono, o meglio lei fa il possibile per non cedere e portarlo all'esasperazione. Fino a che non arrivano a destinazione e scopre la verità sulla sua famiglia: è un aristocratico, discende da una famiglia di conti e la tenuta è imponente e magnifica.
"Amava i libri, quello era vero. Aveva sempre preferito immergersi nella lettura, piuttosto che giocare a pallone con i suoi coetanei. Solo con gli anni si era reso conto dell'importanza che aveva coltivare il proprio fisico, oltre alla mente".
All'inizio è arrabbiata, infatti a cena darà il via ad un piccolo spettacolo per lasciare a bocca aperta i suoi nuovi parenti e ci riesce. Si mostra provocante e sensuale, lasciando tutti basiti. Tutti sono convinti che abbia tramato alle spalle di Massimo per convincerlo a sposarla e avere i suoi soldi. Non la conoscono e l’hanno subito giudicata, soprattutto lo zio ed il cugino Carl. È perfido, è invidioso di Massimo; infatti, nella sua cattiveria, decide di contrastare la coppia e farla fallire. Fiamma per questo rischia quasi la vita e, ahimé, anche la fiducia di Massimo. Le cose sono complicate, poiché Massimo torna per un po’ a Milano, lasciandola lì, da sola, ad affrontare i suoi fantasmi. Meno male che a starle vicino ci pensa la dolce Bianca, sorella di lui. Ma anche lei, ahimé, finisce in un tranello. Ha diciotto anni e vive da sempre sotto una campana di vetro, fino a che non decide di lasciarsi andare e tentare di sedurre Sean, il loro autista, non sapendo che si tratta di un infimo doppiogiochista, che aiuta Carl a tramare alle spalle del fratello e che, nel frattempo, fa sesso con la moglie Denise, un’altra persona odiosa e meschina che conoscerete durante la lettura. Fiamma e Massimo saranno due povere vittime. Che dire. La storia in sé non è male, anzi, pagina per pagina ti incuriosisce sempre più. Anche l’utilizzo dei vari pov è interessante, perché ti permette di entrare appieno nella storia. Conoscere ciò che i vari personaggi provano. Una storia scorrevole che ti fa trascorrere ore piacevoli, anche se all'interno ci saranno momenti di tensione che manterranno alta la concentrazione. Buona lettura.
"Quando Massimo la guardava in quel modo, come se non ci fosse niente al mondo di più bello, dimenticava ogni cosa, perfino i motivi che l'avevano indotta ad avercela con lui". Milly
Quando ho letto la trama di questo libro mi aveva molto colpita e non vedo l’ora di scoprire come l’autrice avesse sviluppato questa storia, purtroppo però questo libro non ha soddisfatto le mie aspettative. Ma andiamo per ordine. Massimo e Fiamma si incontrano durante il matrimonio della migliore amica di Fiamma, Eva. Fiamma è da sempre stata attratta da Massimo e quindi decide di fare il primo passo di e presentarsi. Così i due ragazzi annoiati dalla festa del matrimonio si allontaneranno e faranno sesso. Ma non avevano fatto i conti che Fiamma dopo quella notte sarebbe rimasta incinta. Fiamma è una bellissima ragazza che a causa di come si veste viene considerata una poco di buono e una persona senza cervello. Invece Massimo è l’opposto di lei, lui è il tipico secchione, il topo da biblioteca che nessuno vuole e se qualcuno gli si avvicina lo fa o per i soldi oppure per il suo titolo nobiliare. Quando Fiamma una settimana dopo il loro incontro si presenta nel suo ufficio mai avrebbe pensato che lei gli avrebbe detto che fosse rimasta incinta. In un primo momento Massimo pensa che lei sia venuta a conoscenza di chi sia veramente e del suo titolo nobiliare e che lei si sia presentata lì solamente per i suoi soldi ma alla fine capisce che non è così. Alla fine Massimo decide di prendersi le sue responsabilità e di aiutare Fiamma con il bambino. Ma con il passare dei giorni a Massimo viene piano per liberarsi delle continue sollecitazioni dello zio finché si sposi. Massimo si prenderà cura del bambino solo se Fiamma lo sposerà. All’inizio Fiamma sembra molto incerta se accettare o no ma alla fine accetta. Questo libro a mio parere è stato pieno di situazioni che sono state già lette e rilette, la ragazza povera che rimane incinta di un uomo ricco già vista e rivista. Ma soprattutto tutta la storia mi è sembrata scritta lì ma che non trasmettesse niente. Mi sarei aspettata un’evoluzione dei sentimenti tra i due personaggi ma io non ho visto niente del genere, anche se i protagonisti da metà libro in poi affermano di essersi innamorati io questa evoluzione non l’ho vista. Ho visto solo i due personaggi che facevano tanto sesso e dal giorno al domani improvvisamente erano innamorati l’uno dell’altro. Un primo cliché. Fiamma incontrerà la famiglia di lui e appena lei si presenterà i parenti di lui la etichetteranno come una poco di buono. La protagonista dice che lei viene etichettata come tale dalle persone da come si veste ma non è solo quello perché lo fa pensare anche il suo comportamento. Inutile dire che i comportamenti della protagonista femminile non mi sono piaciuti per niente. Da adesso in poi il romanzo cadrà in un cliché assurdo. Si perché appena la famiglia di lui conoscerà fiamma il cugino di Massimo, Carl capirà che adesso che suo cugino si è sposato e con un figlio in arrivo potrà sottrargli con più facilità l’eredità di famiglia e lui non avrebbe niente. Allora lui penserà bene di far si che Massimo possa pensare che la moglie lo tradisca e con chi? Con Sean l’autista di famiglia, lui dovrà semplicemente sedurre Fiamma. Sean è un altro personaggio che proprio non mi è piaciuto per niente anche se a volte era l’unico che mi strappava una risata per quanto la situazione fosse ridicola. Eh si perché il caro Sean andava a letto quasi con tutti in quella casa. Come già ho detto mi sarei aspettata che la trama venisse sviluppata in modo diverso, non ho trovato niente che mi abbia fatto trovare qualcosa che io già non avessi letto in altri libri. Il fatto che tutti ce l’avessero con Fiamma e cercassero un modo per di levarsela dai piedi anche con piani piuttosto subdoli mi ha fatto storcere un pochettino il naso. Avrei voluto trovare si una storia diversa e soprattutto mi sarei aspettata che l’autrice approfondisse di più il rapporto e i sentimenti tra i due personaggi principali. Per quanto riguarda la scrittura non ho niente da dire perché è scritto molto bene e la scrittura è molto fluida.
Tutto per te di Laura Gay è il romanzo che idealmente diventa il companion di Mille notti di te e di me, primo romano dell'autrice italiana edito per Newton Compton.
Se nel primo libro seguivamo le vicende di Eva in questo romanzo la protagonista diventa Fiamma, ragazza indipendente che sa benissimo cosa vuole nella vita e che non ha nessuna paura nel mostrarsi così come appare senza vergognarsi, peccato che molte volte le apparenze non coincidano totalmente con la verità, ed è questa la lezione che Massimo, il protagonista maschile, dovrà imparare nel corso del romanzo.
Fiamma è la ragazza che non passa inosservata: bella, formosa, che non nasconde per nulla i suoi desideri, soprattutto se questi riguardano le attenzioni che non disdegna da parte del sesso opposto. Di solito mi è difficile immedesimarmi in questo tipo di personaggi ma l'autrice riesce ne difficile compito di farti piacere la protagonista dalla prima pagina perché è divertente, perché nonostante le apparenze è la tipica ragazza della porta accanto, perché sotto sotto non è diversa da tutte quelle ragazze che cercano il vero amore.
Massimo, bello e tenebroso, un agente letterario che nasconde più di qualche segreto nel cassetto. Per lui Fiamma rappresenta la ragazza da una notte e via che non riesce a dimenticare ma che gli offrirà su un piatto d'argento tutto quello che, invece, ha sempre desiderato ma mai osato chiedere. Non posso negare che Massimo è il tipico protagonista maschile di cui adoro leggere! Bello e che sa cosa vuole ma che sotto sotto nasconde più credito di quanto sia facile credergli capace. Mi sono innamorata di lui alla prima comparsa e non nego di aver aspettato con impazienza ogni suo PoV perché è quel personaggio capace di gestire da solo tutti i twist ed imprevisti che un romanzo come questo sa generare.
I personaggi secondario sono altrettanto unici e ben delineati, ho amato leggere di Eva e Brian tanto che sono curiosissima di leggere anche della loro storia, ho adorato leggere delle avventure di Bianca, degli stratagemmi meschini di Carl e sua moglie anche se credo che i troppi PoV abbiano tolto molta suspense e che abbiano impedito al lettore di arrivare alle proprie conclusioni senza le rivelazioni giunte attraverso le voci corali del romanzo.
Nonostante questo il romanzo è molto godibile e riesce a coinvolgere il lettore fin da subito e invogliarlo alla lettura e mai stancarlo, facendolo arrivare alla fine senza che se ne renda conto. Tutto per te è un romanzo avvincente e coinvolgente, divertente, romantico e passionale, forse fin troppo, ma in un modo non forzato ma che riesce ad amalgamarsi in un modo completo al resto del romanzo.
La trama è gestita sapientemente: il canovaccio è uno di quelli che adoro ma questo non toglie che l'autrice abbia preparato più di una sorpresa lungo la trama in modo da sconvolgere i due protagonisti e riavvolgere il rullino per poi arrivare ad un finale inaspettato ma non meno romantico e dolce da quello che avevo immaginato iniziando la lettura.
Lo stile della Gay è semplice e lineare ma per una storia come questa si rivela la scelta più giusta e saggia perché riesce ad attirare dalla prima riga il lettore e ad incuriosirlo alla storia di Fiamma e Massimo.
Spero che gli autori tengano conto delle opinioni dei lettori e non se la prendano a male di quello che uno scrive, per migliorarsi e fare ancora meglio.
Non ho letto nulla di questa autrice ma la trama di questo libro mi ha ispirato e così l'ho preso. La storia ha del potenziale ma tutto è sfruttato male secondo me.
Capisco che libri del genere vendano di più ma, spero ci sia un evoluzione sia da parte di chi legge e soprattutto di chi scrive.
Non penso che le relazioni si basino solo sul sesso (certo sarebbe noioso un libro dove si parla solo, ma mi sembra ridicolo che ogni scusa è buona per fare sesso e nella stessa giornata più volte e sono tutti felici così e le discussioni vengano messe in secondo piano), c'è anche altro in un rapporto, perchè ci si sofferma solo su quello?
Il libro parla di temi secondo me importanti, come l'essere e l'apparire agli occhi degli altri e al fatto che si viene giudicati solo perchè uno è vestito in modo provocante o per il lavoro che si svolge e questo fa riflettere perchè ormai tutto è basato sull'apparire. Purtroppo questo è rovinato dal fatto che qui (come in altri libri) vengano rappresentati atteggiamenti sbagliati, spacciandoli per buoni e rappresentano inoltre la figura della donna come un oggetto e sempre in calore, e dell'uomo cavernicolo che pensa solo con l'uccello. Lasciando da parte Carl, Massimo è un uomo str...., ok che il suo passato è triste, ma non si può giustificare il suo atteggiamenti nei confronti di Fiamma, prepotente, che tratta la moglie ad uso e consumo suo come se fosse una pro........ ma non è solo questo... Nella vita reale il suo atteggiamento non sarebbe di certo gradevole, perchè deve esserlo nella finzione?
Fiamma dal canto suo è peggiore di Massimo perchè non reagisce accetta tutto e gli piace, perchè non sia mai che una donna in un libro dica No e quando lo fa non viene ascoltata e poi ovviamente è sempre vogliosa e pronta per lui, esiste solo questo. Stesso discorso vale per Bianca ma, forse lì posso capire perchè è alla prima esperienza ed è cieca nei confronti di Sean, ma certi atteggiamenti per quanto possano piacere ad una donna, non vanno sempre bene, chi legge magari suggestionabile o come lei alla prima esperienza può pensare che siano normali e che se uno le tratta in quel modo vada bene (ripeto certi atteggiamenti possono piacere ma a volte si va oltre il piacere in senso negativo).
Non ce l'ho con l'autrice o con il libro, ma l'uomo e la donna dovrebbero essere migliori di così e non essere un allupata e un cavernicolo.
Spero di essermi spiegata e che il mio giudizio non sia preso in modo negativo, perchè alla fine il libro non è stato male e l'autrice mi piace come scrive.
Non avevo mai letto nulla di questa autrice, nonostante l’avessi sentita nominare parecchie volte, e questa volta mi sono buttata.
Fiamma è una ragazza bellissima e cosciente di esserlo. Ha tagliato i ponti con la sua famiglia con cui non è mai andata d’accordo e per mantenersi fa la cameriera in un bar. Massimo è un agente letterario ma è anche il classico protagonista maschile dei romance. Bello, affascinante, fisicato, spigliato, divertente e, ovviamente, ricco sfondato. Lui e Fiamma si erano già incontrati in precedenza, ma è al matrimonio di Eva e Brian – i migliori amici dei due protagonisti – che si avvicinano definitivamente. Fiamma rimane incinta e, sebbene nessuno dei due fosse intenzionato ad avere una storia seria, si rendono conto che un matrimonio porterebbe i suoi vantaggi ad entrambi. Più stabilità economica per Fiamma, anche in vista del figlio in arrivo, una compagna da presentare a zio Edward per Massimo. Lo zio che l’ha cresciuto, infatti, di origini aristocratiche, non vede l’ora che Massimo si sistemi e gli dia un erede.
Quello che va detto è che Laura Gay scrive principalmente romance erotici e, anche se dalla trama e dalla copertina potrebbe non trasparire, anche questo rientra tranquillamente nel genere. Io per prima non me lo aspettavo ed inizialmente sono rimasta un po’ spiazzata. Tutto sommato, comunque, Tutto per te si è rivelata una lettura piacevole. Ci sono aspetti che non mi hanno completamente soddisfatta. Primo tra tutti la trama allo stesso tempo un po’ assente e con troppe cose dentro. Mi spiego meglio. Tutto per te parte ‘bene’, nel senso che la storia di Fiamma e Massimo è in grado di prendere il lettore e incollarlo alle pagine. Fiamma è spigliata e divertente, Massimo è in grado di farsi desiderare anche da chi legge. Secondo me, però, verso la metà la trama si perde un pochino. Entrano in gioco altre storie parallele – come quella di Bianca, la sorella di Massimo – che distolgono un po’ l’attenzione da quella principale. Manca qualcosa che permetta di entrare (e rimanere) in piena sintonia con i personaggi, che permetta di emozionarsi davanti a determinati avvenimenti. Inoltre quasi nessun personaggio ha la possibilità di essere approfondito a dovere, di compiere un percorso di crescita. Il finale si scosta un po’ dal resto della trama, si concentra sui protagonisti e prova a farli crescere, ma l’ho trovato un po’ troppo veloce.
In sostanza, un libro senza pretese, ma scritto in maniera molto scorrevole e abbastanza accattivante. Lo consiglio a chi apprezza i romance con una forte componente erotica, che sa come i libri di questo tipo tendano spesso a dare preferenza ai momenti hot anche a scapito di certi aspetti della trama.
Recensione: Tutto per te è stato un libro che inizialmente non mi aveva entusiasmata ma che piano piano mi ha conquistata diventando una lettura molto piacevole. I protagonisti della storia sono Fiamma, ragazza con un bellissimo fisico che più che aiutarla nelle relazioni, la rende alla vista degli uomini, una ragazza facile e Massimo Corradi, un agente letterario di origine inglese molto affascinante. I due sono conoscenti e si incontrano al matrimonio dei loro rispettivi amici finendo a letto insieme. Sembra un’avventura occasionale ma Fiamma, che fa la cameriera e vive da sempre a Genova; si ritrova nell’ufficio di Massimo a Milano per dirgli che aspetta un bambino. I due decidono in maniera repentina di sposarsi con un matrimonio di facciata, l’una per avere una stabilità economica e l’altro per accontentare la propria famiglia che lo vuole “accasato”. Questa parte iniziale mi ha lasciata un po’ perplessa perché la velocità e la leggerezza che hanno avuto i due protagonisti nel decidere di sposarsi è davvero repentina e surreale. Poi però tutto cambia con il trasferimento delle scene in Inghilterra dove incontriamo Bianca, la sorella minore di Massimo (un personaggio che mi è piaciuto molto), zio Edward (che rimane ai margini della storia) e il cugino Carl con la moglie Denise che avranno un ruolo cruciale nella storia.
Fiamma è una ragazza che nasconde le sue fragilità evitando di svelarsi per quello che è realmente e preferendo assecondare i pensieri e i pregiudizi che le persone hanno su di lei (parenti del marito compresi), Massimo sembra un uomo sicuro di sé che non ha mai avuto pensieri nella vita ma nasconde un’ infanzia dolorosa e una giovinezza immerso nei libri, sua passione e suo rifugio.
L’ uno per l’ altra hanno una forte attrazione fisica che continuano a sfogare e che usano anche per riappacificarsi nelle discussioni; questo aspetto della loro storia non permette al lettore di capire come cresce il sentimento tra i due anche se risulta gradevole.
Mi è piaciuta molto la modalità di scrittura, la storia viene narrata in prima persona da più personaggi dando delle sfumature diverse e permettendo di godere dei dettagli da angolazioni differenti.
Il lessico appropriato, la struttura semplice senza fronzoli e una dialettica schietta permettono al lettore una lettura fluida e scorrevole che lascia spazio al coinvolgimento della storia. Mi è piaciuto molto, inoltre, l’ omaggio che la scrittrice ha voluto fare alla propria città includendola in più parti nella narrazione.
Consiglierei questo libro per chi vuole una lettura veloce e leggera che gli permetta di staccare qualche ora dalla routine quotidiana.
Dopo aver letto la storia di Eva e Brian, non potevo non leggere quella dedicata a Fiamma e Massimo, e se la scorsa volta l'autrice non mi aveva convinto al 100%, qui invece lo ha fatto.
𝑻𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒕𝒆 mi ha sorpreso e non poco, pur avendo molto pagine abbastanza hot, (chi mi conosce sa che non le amo particolarmente), ciò che mi ha rapito è stato il rapporto tra i due protagonisti, intenso ma che fa anche riflettere.
Certo Massimo e il suo sex appeal contribuiscono ad alzare la temperatura, quindi premunitevi di ventaglio, ma attenzione non aspettatevi una storia sterile e tutta sesso, anzi.
✍️ Fiamma e Massimo sono due protagonisti diametralmente opposti, nessuno avrebbe scommesso su di loro, eppure...
Fiamma è una ragazza bellissima, una cameriera tutto pepe, spregiudicata e con le forme al posto giusto, spesso viene giudicata una "ragazza facile", e le relazioni passate, finite male, hanno contribuito a renderla insicura e a non sentirsi meritevole di affetto.
✍️Massimo invece è un affascinante agente letterario, vive a Milano, ma è cresciuto in Inghilterra insieme allo zio e alla sorella. Solo Brian è a conoscenza del suo titolo nobiliare, forse perché vuole essere apprezzato per l'uomo che è e non per le sue ricchezze.
Nessuno dei due è in cerca di una relazione né tanto meno di un matrimonio, eppure quando si ritrovano in auto mezzi ubriachi non immaginano che da lì in poi tutto sarebbe cambiato.
Tra incompresioni, litigi e del buon sesso riparatore, l'autrice ci mostra come a volte ci fermiamo alle apparenze senza andare oltre, senza conoscere davvero la persona che abbiamo davanti.
Che dire ancora senza svelarvi nulla. Fiamma e Massimo sono combustibile infiammabile.
Ho adorato leggere i loro battibecchi, avrei tirato un paio di calci a Massimo per quanto si è mostrato ottuso, in alcune occasioni.
A volte è la paura a tenerci lontani dalla felicità, ed è proprio la paura a far commettere a Fiamma e a Massimo, alcuni gesti che purtroppo rimpiageranno.
Ho odiato alcuni personaggi secondari tra cui Sean - so che presto sarà online la sua storia magari mi farà cambiare idea - al contempo mi sono affezionata a Bianca. Credo proprio che recupererò le loro storie, Laura e la sua penna mi hanno conquistata.
Intanto vi consiglio di recuperare questa lettura.
Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo e dallo stile di Laura, ma sicuramente non avrei mai potuto prevedere quello che poi mi sono ritrovata a leggere. Sicuramente è una storia molto spinta, con diverse scene che possono tranquillamente essere attribuite ad un erotico, anche e soprattutto esterne alla storia principale. C'è però anche l'ironia tipica della situazione in cui si trovano inizialmente i due protagonisti, anche se sempre accompagnata da un filo di serietà. C'è chiaramente il romance, il romanticismo e l'amore, perché è di questo che, in fondo, stiamo parlando, anche se è difficile trovare un vero e proprio crescendo nei sentimenti della coppia. E poi c'è tutto il resto, quel resto che non so bene come definire, quel resto che arricchisce, ma che allo stesso tempo, forse, toglie spazio alla storia. Quel resto che, lo ammetto, ogni tanto mi ha incuriosita e ogni tanto mi ha fatto alzare gli occhi al cielo; quel resto che ho trovato un po' eccessivo, forse non adatto ad un contesto del genere o forse troppo "abbozzato" per coinvolgere totalmente.
Quel che è certo è che Laura ci propone una storia resa originale proprio da questo contorno, una storia scritta bene e capace di intrattenere il lettore in molti modi diversi. La curiosità di scoprire quanto in là si sarebbero spinti, come si sarebbero risolte le cose e come avrebbero trovato il modo di amarsi c'era e posso dire di aver ottenuto dal finale tutto ciò che desideravo, almeno per la coppia. Sicuramente portare avanti così tanti personaggi e così diversi tra loro non dev'essere stato facile, ma l'autrice ci è riuscita bene ed è riuscita anche a giostrarsi tra diversi generi, tutti all'interno dello stesso romanzo. Forse, però, con il risultato di aver messo fin troppa carne al fuoco.
Ecco un libro da leggere tutto d’un fiato. Bellissima storia romantica che mi ricorda la trama di un bel romanzo storico, ambientato ai giorni nostri.
Fiamma è una ragazza bellissima e spregiudicata, che affronta la vita con spavalderia, ricalcando lo stereotipo della bionda tutta tette e niente cervello come arma di difesa contro la paura di essere ferita. La sua tendenza a non sentirsi meritevole dell’affetto altrui, le causerà non pochi problemi nel suo rapporto con Massimo.
Massimo è abituato ad una vita solitaria ed è cresciuto con il complesso del topo di biblioteca, quindi non riesce a credere di poter venire apprezzato per come è in realtà e non per le sue ricchezze e il titolo nobiliare. Il suo lasciarsi guidare dalle apparenze gli farà fare delle uscite non proprio felici.
Le continue incomprensioni tra i due protagonisti a volte sono un vero spasso, altre fanno venir voglia di tirare una botta in testa ad entrambi.
La trama è stupenda, ricca di suspence e colpi di scena, ambientato tra la ricca nobiltà snob dei giorni nostri, dove l’etichetta e l’apparenza regnano sovrane. Anche l’avidità e la malignità fanno la loro comparsa nella vicenda, così ricca di intrighi degni di un giallo. Alcuni momenti sono veramente tragici e confesso che mi hanno fatto piangere, altri mi hanno fatto venire si le lacrime agli occhi, ma dal troppo ridere.
Inoltre l’alternarsi dei punti di vista nel libro rende chiaro al lettore le varie sfumature di pensiero di tutti i personaggi.
Un bellissimo libro, lo consiglio caldamente: buona lettura.
Ho iniziato a leggere questo romanzo senza sapere molto della trama perchè dopo le prime tre righe ero rimasta abbastanza incuriosita da iniziare a leggerlo, ebbene non è stata una delle scelte migliori di questo mese, sappiatelo.
La storia è quella di Fiamma, una barista che al matrimonio della sua migliore amica Eva, incontra ed ha una storia con Massimo, l'agente letterario di Eva. I due si perdono subito di vista, non intenzionati a portare avanti la relazione, ma ben presto le cose si complicheranno perchè Fiamma è incinta. E' così che nasce l'idea di un matrimonio di convenienza così da mettere a tacere la famiglia di Massimo e da garantire un sostentamento sia a Fiamma che al bambino in arrivo.
La cosa che più non mi è piaciuta di questo romanzo, tralasciando l' idea in sè del matrimonio di convenienza che è una cosa assolutamente degradante, è...CONTINUA A LEGGERE QUI -> https://goo.gl/6oUjdM
Recensione: Readers inizio questa recensione con un po’ di amarezza. La storia è bella. L’autrice è capace di mescolare romance, erotico e thriller, questo fa sì che il romanzo piaccia ma, ha una pecca che purtroppo influisce sul voto finale. Inizio a parlarvi un po’ di questa storia. Fiamma al matrimonio di Eva, la sua migliore amica che conosciamo nel romanzo “ Mille notti di te e di me”, decide di scatenare la passione in macchina con Massimo. Purtroppo il destino decide per loro perché fa sì che il profilattico si rompa e lei resti incinta. Decisa a portare avanti la gravidanza va a comunicarlo a lui che, ovviamente, non prende molto bene questa notizia. Però poi, le fa una proposta: un matrimonio di apparenza dove entrambe le parti hanno solo da beneficiare.
❤⬇⬇⬇⬇⬇⬇⬇⬇❤ “Fiamma, non farlo. Resta fuori dai guai, se ci riesci. Ma era perfettamente inutile. Quando mai aveva ascoltato la propria coscienza?” ❤⬆⬆⬆⬆⬆⬆⬆⬆❤
Per continuare la recensione venite nel blog Reading Is True Love
Che posso dire? Un bel romanzo. La Gay è riuscita a trasformare una storia d'altri tempi in una moderna e accattivante bellissima trama. Probabilmente non è semplice da capire per un pubblico che non legge romanzi rosa storici, ma questa trama ha del potenziale estremo. Parliamo dell'Inghilterra dove esistono ancora i "Lord" e dove, nonostante l'era moderna, sono legati a un rigido comportamento verso la nobiltà. Quindi, quando Massimo decide di sposare Fiamma per scappare da un matrimonio che lo vedrebbe legato a una ragazza dell'alta nobiltà interessata solo al titolo, è molto plausibile. Scelta che ha forme peccaminose, lingua tagliente e forte sensibilità. Tutto questo è Fiamma, e quando rimane incinta Massimo decide di sposarla. La storia è scorrevole e i dialoghi ben strutturati e devo dire che in alcuni casi mi hanno anche strappato un sorriso. Consigliato!
Penso che l’autrice si sia divertita a fondere qui il romanzo d’appendice all’italiana con l’erotico odierno: ed ecco la gravidanza inattesa a seguito di un rapporto occasionale (nonostante che i protagonisti avessero preso le loro precauzioni), la scoperta della vera condizione sociale di Massimo, gli intrighi del cugino cattivo, la perfida moglie di questi, l’autista lussurioso e in genere sesso, sempre sesso, tanto sesso, davvero.
Forse prima di giudicare un romanzo come questo, in linea con quelli stranieri che la Newton Compton pubblica, bisognerebbe individuare di quale genere letterario si tratti.
Personalmente ho trovato Tutto per te una lettura avvincente.
Sciatta come al solito (per colpa della casa editrice) la stampa: in particolare curiosa la presenza di parole interrotte a metà da un trattino.
Fiamma è una squattrinata di prima categoria, bella da mozzare il fiato, e su questo ha deciso di puntare. Nessuna relazione! Tanto gli uomini deludono sempre, tanto nessuno riesce a oltrepassare il muro che si è creato attorno al suo cuore. Massimo è un ricco ed elegante agente letterario con nessuna voglia di sistemarsi. • Per questo decidono di concedersi una giornata insieme: solo una, e poi arrivederci. Eppure, il caso li unisce nuovamente...e come li unisce! • Quando Fiamma rivela la sua gravidanza a Massimo viene in mente un'idea brillante: sposarsi. Lui mette a tacere la sua famiglia che lo vuole sistemare, lei avrà il denaro per mantenere il bimbo ed entrambi potranno continuare a frequentare chi vogliono. • Cosa si può chiedere di più? In fondo loro non sono innamorati! Ma un matrimonio nato su basi così traballanti, può davvero funzionare? • Laura Gay torna con un romanzo dolce e divertente, che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine. Forse la trama può risultare scontata e i colpi di scena non mi hanno stupito come avrebbero dovuto, ma i bellissimi personaggi che la Gay ha creato mi hanno fatto sorridere per tutta la lettura. Ecco perché comunque per me vale ⭐⭐⭐⭐
Un brutto patchwork di cliché e volgarità gratuita. Non mi spiego come si possa consigliare una lettura simile a chi ama storie romantiche. Qui non c'è traccia di sentimenti, se non nelle ultime pagine, e anche in questo caso l'evoluzione del sentimento non esiste. Proprio non mi è piaciuto; fortuna che è stata una lettura breve e ora posso dedicarmi ad altro.
Secondo capitolo che rispetta il già letto del primo, i protagonisti sono gli amici della precedente coppia: gravidanza, matrimonio, inevitabile amore e qualche venatura di giallo con un paio di psicopatici sparsi. Leggero.
Non so bene da dove cominciare a scrivere questa recensione, poichè questo libro non mi ha convinta totalmenye, ma nello stesso tempo non mi ha neanche deluso e non è affatto facile mettere tutto nero su bianco. L'inizio è piuttosto veloce e movimentato, ma purtroppo dopo il primo capitolo si ha come uno stop, la storia di lei che resta incinta é poco credibile, ma trattandosi di fiction tutto é possibile, il vero problema é che il modo in cui procede la storia tra Fiamma e Massimo ricorda moltissimo il libro di un'altra autrice italiana e questo personalmente mi ha fato storcere un po' il naso e perdere un po' di interesse. Nonostante qualche dubbio sulla trama ho continuato la lettura e andando avanti la lettura migliora, anche se ancora non convince: Fiamma fa di tutto per provocare Max per poi negarsi, si diverte a metterlo in imbarazzo con la sua famiglia solo perché lui non gli ha detto di avere origini aristocratiche e prima ancora di conoscere i suoi parenti da per scontato che la umilieranno, quando é lei stessa a mettersi nella posizione per esser giudicata una poco di buono arrampicatrice sociale. Tutto all'interno della storia sembra ruotare intorno ai soldi e al sesso e ci sono alcune battute e scene che ricordano moltissimo 50 sfumature di Grigio, inoltre i dialoghi sono piuttosto forzati, le battutine di Fiamma non divertono il lettore, aumentano semplicemente la convinzione che sia una ragazzetta senza cervello. La Gay in 320 pagine ha messo troppa carne sul fuoco, ha creato varie storie parallele intorno a quella di Fiamma e Max senza approfondirne meglio nessuna, i personaggi sono poco caratterizzati e alcune situazioni che si vengono a creare sono parecchio grottesche e surreali. Personalmente avrei preferito che l'autrice si soffermasse di piú sulla storia dei due protagonisti, sulla descrizione dei personaggi e permettesse al lettore di conoscerli meglio, assistere alla crescita e al cambiamento dei loro sentimenti, mentre l'unica cosa che arriva é che adorano fare sesso, ma non sanno veramente nulla l'uno dell'altro. Inoltre avrei evitato i vari intrighi da parte dei parenti di Max, soprattutto perché Tutto per te non ha nulla del Suspense Romance, é più un chick lit anche se manca di quell'ironia tipica del genere e sia la storia dei cugini e della sorella di Max appesantiscono la lettura, soffocando la leggerezza tipica dei Romance, che dovrebbero far sospirare e sognare. Tutto per te ha una trama che di base é accattivante, l'idea é carina e nell'insieme il libro si legge molto velocemente, ma purtroppo la storia manca di mordente, troppo spesso sembra qualcosa di già letto e poco originale, purtroppo non vi é nulla di romantico e il lettore non riesce a esser coinvolto dalla storia, resta sempre molto distaccato e anche un po' scettico, in attesa di qualcosa che purtroppo non arriva. Il finale da una leggera spinta alla storia, ma purtroppo ancora una volta la Gay ha aggiunto una storia parallela che va a smorzare il romanticismo delle ultime pagine, un avvenimento che non era necessario, un qualcosa di poco utile alla storia e anche un po' fuoriluogo. Laura Gay sa scrivere bene, ha uno stile semplice, lineare e ben costruito e Tutto per te é uno di quei libri che nel complesso si leggono velocemente, una lettura perfetta per ammazzare il tempo, una favola moderna perfetta per chi ha voglia di distrarsi un po' senza troppi impegni.
Una storia questa forse non originalissima, ma comunque una lettura non troppo impegnativa che mi ha fatto compagnia in un pomeriggio uggioso, dandomi la possibilità di immergermi con la fantasia in una Londra dove ancora l’apparenza e i matrimoni di convenienza sono normalità. La scrittura è scorrevole e fluida, questo mi ha permesso di divorare le pagine in poco tempo. Il ritmo della storia è molto veloce, avrei preferito personaggi più profondi e un po’ meno superficiali, il personaggio di Fiamma non mi ha entusiasmato molto, in alcuni punti sarei entrata nel libro a pigliarla a sberle. La scrittura dell’autrice mi è piaciuta, come ho detto sono arrivata alla fine in un attimo, i luoghi dove si svolgono le vicende sono ben descritti e questo aiuta il lettore ad immergersi nella storia, sicuramente un maggior lavoro sui personaggi e magari qualche colpo di scena , avrebbe reso più accattivante e intrigante il tutto. Rendendo meno prevedibili gli eventi. La trama come detto all’inizio non è molto originale, in alcuni punti rimanda alla mente letture e storie già lette, ma nonostante questo da romantica patentata quale sono, non ho potuto evitare di farmi trascinare in questa storia, che inizia con i peggiori presupposti, continua con innumerevoli ostacoli e….. beh questo sta a voi scoprirlo, riuscirà una notte di passione a trasformarsi in un amore duraturo? Venite a scoprirlo.
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Il libro inizia con uno dei cliché più usati nei romance: una notte di passione ad un matrimonio. Fiamma e Massimo si lasciano andare alla passione, entrambi consapevoli – e favorevoli – al fatto che si sarebbe trattato di una botta e via, una one-night-stand. La passione è esplosa travolgendoli completamente. Normalmente, dopo l’avventura di una notte, ognuno torna alla propria vita e amici come prima. Ma quella notte non c’è stata solo la passione tra loro. C’è stata una condivisione più profonda che ha portato Fiamma, sei settimane dopo il fattaccio, a cercare Massimo per comunicargli la lieta novella: è incinta. Massimo ovviamente non le ha creduto subito, Fiamma, per sua stessa ammissione, preferisce le avventure di una notte alle relazioni serie, quindi il dubbio di Massimo è legittimo. Ma poi una lampadina si accende e un piano si forma nella sua mente. Un piano che gli consentirebbe di prendere due piccioni con una fava: il matrimonio. Con una licenza matrimoniale, presa in fretta e furia (e senza la minima delicatezza, mi viene da aggiungere), Massimo si assicura che il nascituro abbia una famiglia (o una specie) e che i suoi familiari si tranquillizzino sulla questione famiglia ed eredi. Una luna di miele davvero strana alla tenuta nobiliare della famiglia di Massimo, un rapporto tra i due sposini parecchio bizzarro e turbolento e come se non bastasse qualcuno che trama alle loro spalle, il tutto mescolato insieme in un libro che, per quanto mi riguarda, è piatto e vuoto come un foglio di carta. Vi spiego meglio. Iniziamo dai caratteri dei protagonisti. Fiamma sembra a tratti una ragazzina viziata che si atteggia a gran donna, ma che poi come una stupida si fida del primo che passa (e non delle sue sensazioni che erano giuste fin dall’inizio). Il suo rapporto con Massimo è un continuo tira e molla condito di reciproci insulti (alcuni anche abbastanza pesanti) e comportamenti discutibili (e che mi hanno fatto venire più volte la voglia di prendere tutti a padellate). Massimo sembra un uomo tutto d’un pezzo, uno con opinioni salde e un carattere forte e deciso… invece poi si scopre che è manipolabile alla stregua di un bambino dell’asilo. Insomma, da un uomo del genere uno si aspetta che prima di sparare a zero cerchi di andare a fondo nelle cose, di sentire più campane… e invece no. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance