Inghilterra, 1815. Georgiana Eagle è una donna intelligente e arguta che non ha ancora trovato l’amore della sua vita e che, sotto lo pseudonimo C.C. Eliot, si diletta a scrivere articoli pungenti contro le svenevoli convenzioni della nobiltà per il Wollenbridge Journal. Lucas Benedict è un capitano della marina di Sua maestà, appena rientrato in patria dopo aver combattuto le guerre napoleoniche. Affascinante e sicuro di sé, unico futuro erede del patrimonio della sua facoltosa famiglia, è stato cresciuto da una madre ipocondriaca e dalla dispotica zia Lady Asheby, che vuole a tutti i costi vederlo prendere moglie. Il primo incontro tra i due giovani non sembra far sperare per il entrambi, troppo orgogliosi, presuntuosi e fuori dagli schemi, amano vivere secondo le proprie regole e negano ogni sentimento. Ben presto, però, un’irrinunciabile proposta di matrimonio e l’avvento della stagione a Londra, stravolgeranno le loro esistenze…
Georgiana è un libro scritto con uno stile retrò, paradossalmente una gradita novità nei romance storici che spesso per atteggiamenti e prosa hanno poco di attinente con la data di ambientazione. Questo ha abituato le lettrici a narrazioni con alti gradi di sensualità e una snellezza di dialoghi non molto conforme ai tempi. Un libro che oltre allo stile ha preso spunto da due classici anche nella trama, infatti in alcuni passaggi è vivido il richiamo a Orgoglio e Pregiudizio e ci ho visto anche parecchio di Cime tempestose nell'amore tormentato ed esasperato dei protagonisti. Una trama avvincente, dramma, sentimenti forti e una prosa che mi è piaciuta molto, amando i classici e le storie con non troppe descrizioni di scene sensuali. Un voto quasi massimo quindi, visto non ho provato completa empatia per i protagonisti.
Molto indecisa sulla valutazione... Per me, allo stile andrebbero le 5 stelline. L'ho trovato scritto veramente bene. Sapientemente "anticato" per renderlo ancora più Regency, ma non pesante o eccessivamente lezioso. Certo, è sfuggito all'editing quel "c'entrare" (nel senso di "entrarci") che fa veramente sanguinare gli occhi. Ma né la storia né, soprattutto, il protagonista maschile sono riusciti a convincermi. La prima non è riuscita a catturarmi a dovere; il secondo mi scatenava solo fastidio e odio. E io notoriamente amo gli eroi bastardi, ma questo, oltre che bastardo, è ottuso ai limiti dell'idiozia... al di là del bell'aspetto, davvero non riuscivo a capire cosa trovasse in lui la protagonista. Comunque, di per sé, il romanzo è di tutto rispetto.
Georgiana è una giovane nobildonna caduta in disgrazia a causa delle azioni del padre, povera e allontanata dalla società inglese. Vive con la madre ma è fortemente legata alla sorella e al cognato che cercano di aiutarla in ogni modo. Ormai, a metà dei suoi 25 anni, è considerata una zitella e le possibilità di ottenere un marito e delle ricchezze sono nulle. Ha un carattere forte e determinato, è irriverente e non ha paura di esprimere la sua opinione neanche su questioni che non la riguardano. La cosa che ama di più e che riesce a calmarla è scrivere articoli per il giornale del suo paese nei quali critica i vizi e gli atteggiamenti di tutta la società e in primo luogo Benedict.
"Lei era Georgiana Eagle: una ragazza che aveva avuto una giovinezza sfarzosa, seguita da una vita semplice e ritirata. Era il tipo di persona che riteneva deprecabili le decisioni e le azioni avventate."
Benedict è freddo, cinico... un bruto. Tornato dalla guerra desidera solo essere lasciato in pace ma la zia non gli dà tregua: deve sposarsi per avere un erede al più presto e quale altro modo per infastidirla se non quello di corteggiare Georgiana Eagle, una delle ragazze più disprezzate dalla società?
"Benedict l'avrebbe spiazzata come di consueto e lei odiava profondamente non riuscire a calcolare con anticipo i rischi."
Quando una caccia nel bosco si rivela quasi fatale per Georgiana a causa dello stesso Benedict il legame tra i due diventa più forte... inoltre l'arrivo di un inaspettato pretendente cambierà, a sue spese, la vita dei due.
Adoro i romanzi storici e ho letto questo libro con molto piacere e curiosità. I due personaggi sono diversi e uno più complicato dell'altro! Mi è stato difficile inquadrare Georgiana perché in alcune scene appariva in un modo e subito dopo il suo atteggiamento cambiava totalmente! Benedict è stato freddo per tutta la durata della storia e soltanto alla fine ho visto il suo cuore iniziarsi a sciogliere. Girando le pagine per molto tempo vi domanderete se ci sarà un lieto fine o no...
"Quando si immaginava nella sua nuova vita si vedeva da sola e non accanto a quell'uomo che, seppure gentile, avrebbe amato il primo mese, sopportato il primo anno e odiato per il resto della vita. In molte, anzi quasi tutte, avrebbero accettato quel compromessa, ma lei no. E non perché fosse una timorata di dio ma perché non voleva essere associata a un uomo che riteneva inferiore a lei: non di ceto, non per denaro, ma per l'importanza che lei dava a se stessa."
La scrittura del libro al primo impatto è stata difficile da seguire a causa dei molti incisi e delle "premonizioni" ma successivamente ci ho fatto l'abitudine. La scrittrice ha creato un piccolo ambiente ideale nel quale strutturare la storia e ciò è stato molto di aiuto allo svolgimento della trama.
"Non esistono eroi. Non vi è giusto e sbagliato. Non possiamo esprimere alcuna opinione perché essa sarà sempre messa in discussione da un punto di vista diverso dal nostro."
"Era un uomo diviso tra il bene e il male e, se fino ad allora aveva sempre scelto il peggio, ora combatteva per qualcosa di più nobile."
Se vi piace il genere storico vi consiglio di leggere questo libro "made in Italy"! Divertente per i battibecchi tra i protagonisti ma allo stesso tempo complesso per loro rapporto.
"C'era da dover decidere come uscire vittoriosa da una situazione in cui la bilancia sembrava sempre pendere dal lato che non era il suo."
Ironia, sagacia e attesa sono le tre parole chiave che descrivono Georgiana. Ironia perché non manca a nessuno dei due protagonisti; sapranno sempre come stupirvi con le loro battute. Sagacia perché quando aprono bocca ci vanno giù pesanti, entrambi. Non si risparmiano, buttano fuori ogni pensiero senza filtro alcuno. Attesa perché come vi dicevo il percorso è lungo. Prima di arrivare a qualcosa di concreto, in termini di romance, c’è da aspettare veramente tanto. Se siete amanti del genere sono certa che saprete apprezzare ogni aspetto di questo romanzo. Ho trovato lo stile di Deborah perfetto, elaborato e raffinato al punto giusto, la storia della ragazza che tutti vorrebbero in cerca di marito ma che è troppo moderna per calarsi nella parte della futura zitella un valore aggiunto. La trama, probabilmente, non è nuova; ricordo di aver letto già diversi romance storici simili, ma è originale il modo in cui è stata sviluppata. Tornare indietro nel tempo, e farlo con la corrispondenza scritta, con eleganti serate nei salotti dei signori, gli scandali che di bocca in bocca si diffondevano a macchia d’olio, i pregiudizi, il rapporto tra uomo e donna che ha dettami da seguire fedelmente, è stato un sogno a occhi aperti. Il romance storico ha sempre una marcia in più!
Trovate la recensione completa sul mio blog Uno Studio in Rosa a questo link https://blogunostudioinrosa.wordpress... Affascinante, ironica e irriverente: così è Georgiana, la protagonista del primo libro della serie Regency di Deborah Begali pubblicato da Leggereditore. Pur avendo scarse possibilità di realizzare un matrimonio di successo a causa della caduta in rovina della sua famiglia, Georgiana non sembra preoccuparsene più di tanto. La sua indole anticonformista la spinge sempre a dire ciò che pensa anche se questo può metterla nei guai… E’ così che avviene “l’incontro-scontro” con Lucas Benedict, un ricco rampollo di buona famiglia, altrettanto irriverente e anti convenzionale. Le vicende sono ambientate nella Londra del 1815 e ho apprezzato molto la ricostruzione storica che l’autrice ha fatto dell’epoca, in particolare delle convenzioni sociali e dei balli negli eleganti salotti oltreché delle battute di caccia e di scene avventurose in mare aperto. In “Georgiana” nulla è lasciato al caso e Deborah Begali ha curato ogni dettaglio della narrazione, delle ambientazioni e dei suoi personaggi. La storia è avvincente e piena di colpi di scena riguardo al rapporto di “amore-odio” tra Georgiana e Lucas.
Odio e amore sono gli ingredienti base di questo fantastico romanzo storico ambientato nella prima metà dell'Ottocento; Georgiana e Lucas si detestano dal primo giorno in cui si sono incontrati ma ci sono battaglie da affrontare, decisioni da prendere, colpi di scena da affrontare, barriere da superare...
Georgiana è una ragazza molto particolare per la sua epoca, giovane nobildonna arguta, spiritosa e poco incline alle usanze dell'aristocrazia, tanto da scriverne con spietata ironia sotto pseudonimo su un giornale locale, non si adegua agli usi e ai costumi del suo tempo. La sua intelligenza e il suo modo di essere la tengono ai margini della società, il suo esternare senza peli sulla lingua, l'impoverimento e la caduta in disgrazia della sua famiglia la escludono dalle proposte di matrimonio degli uomini facoltosi. Non china la testa davanti alle convenienze ma con consapevolezza e a mente lucida riconosce le sue prospettive.
Ad un ballo si ritrova oggetto delle attenzioni del capitano Lucas Benedict, che la usa per contrastare le mire matrimoniali della zia che vuole influenzare le sue scelte e costringerlo a sposare una ragazza con un titolo per innalzare lo status familiare. Lucas è infatti burbero e arrogante, vive fuori da ogni schema, è incurante di ogni regola e sprezzante di ogni decoro. Ha dedicato la sua vita alla marina e al mare, unico elemento che lo rende tranquillo. Dalla morte del padre, e con la malattia della madre, resta lontano dalla famiglia e dalle sue proprietà per scongiurare la continua ingerenza della zia. Poco propenso a "sistemarsi " usa Georgiana per dar scandalo ma ben presto, nonostante i loro incontri siano turbolenti e tirino fuori il peggio dei loro caratteri, si troverà a pensare incessantemente a lei e una proposta di matrimonio ricevuta da Georgiana stravolgerà completamente la loro esistenza.
Il sentimento che proveranno uno per l'altra sarà scoperto o meglio accettato dopo lunghe peripezie, si ritroveranno ad amarsi incuranti delle conseguenze e delle convenzioni, lotteranno contro tutto e tutti in cerca della felicità. Ma la felicità è possibile per due che come loro sono orgogliosi, puntigliosi, pieni di insofferenza per le mancanze dei rispettivi caratteri e totalmente incapaci di provare empatia?
Li ho odiati e li ho amati con la stessa intensità con cui loro si sono amati e odiati; con ferocia e determinatezza mi hanno tenuta sempre in bilico sul filo del rasoio tra abbandono e innamoramento totale. La loro incapacità di capirsi e di venirsi incontro mi ha fatto diventare matta, ma nello stesso momento la potenza del loro amore, mai sdolcinato ma con una passione latente e sempre percepibile, mi ha tenuta incollata alle pagine, in attesa del successivo colpo di scena e delle rivelazioni sul loro modo di essere e sul loro carattere. Questo libro è quindi secondo me assolutamente imperdibile, vi consiglio di leggerlo e di addentrarvi nelle sue pagine, di lasciarvi prendere dalle sensazioni belle e brutte che inevitabilmente vi scatenerà, perchè odio e amore sono due facce della stessa medaglia e i confini sono molto, molto sottili.
Ho amato follemente questo libro. La scrittura dell'autrice è delicata e allo stesso tempo pungente, tiene in costante sospensione il lettore invitandolo a continuare a leggere, a non fermarsi mai. Complimenti davvero! Leggerò ben presto il seguito.
Quando ho letto il romanzo per la prima volta, dopo aver analizzato in passato le vicende di Georgiana e Benedict molto a fondo per scrivere l’altra recensione, ho pensato che avrei potuto trovarlo noioso perchè purtroppo io sono una di quelle persone che non riesce a leggere più volte lo stesso libro in un breve lasso di tempo. Ho bisogno di avere un periodo di stop e distacco dalla storia, per poter scordare le sensazioni che ho provato per poi riscoprirle nella lettura successiva. Un po’ come quando mangi un dolce particolarmente buono o bevi un vino saporito, se quel dolce o quel vino lo gustassi tutti i giorni perderebbe di sapore o quantomeno a te sembrerebbe una cosa vecchia, non sentiresti più le sensazioni di quando l’hai gustato la prima volta, quel piacere arricchito dalla sorpresa che ti ha stupito. Ecco, con questo esempio in testa, immaginatevi di gustare un dolce o un vino che tutte le volte cambia gusto in meglio, tutte le volte si arricchisce di un’aroma o un sapore che la volta precedente non avevate colto o che vi era sfuggito. “Georgiana” è così. Più lo leggo, più mi accorgo di cose che non ho notato, avvenimenti a cui non ho dato importanza, sfumature di alcuni personaggi che non ho colto. Insomma, non mi stanca mai.
La storia è ricca di avvenimenti e colpi di scena, emozionante fino alla fine della lettura. Benedict e Georgiana credo siano i due protagonisti più odiosi della storia della letteratura: Lui freddo come il Polo Nord e borioso fino al midollo, lei troppo piena di sé e si sente in dovere di giudicare tutto e tutti (anche se io non ho mai potuto constatare la superiorità di cui lei tanto si vanta, anzi), e nonostante l'istinto di prenderli a schiaffi ad ogni singolo rigo, non hanno reso il libro meno bello. Ho cominciato ad apprezzarli solo durante le ultime 100 pagine, quando entrambi si sono dimostrati vulnerabili e, sopratutto, UMANI.
Il mio personaggio preferito rimane Francis, un uomo buono e onesto e che ama Georgiana incondizionatamente, tanto da non vederne i difetti. La sua goffaggine, la sua genuinità e la sua innocenza lo hanno reso il personaggio meno tossico del romanzo.
Ammetto che avrei apprezzato di più un finale meno frettoloso, ma tutto sommato mi è piaciuto molto.
Ps. Potrei aver già acquistato il secondo della saga 🤫🤭
Quando iniziamo un Romanzo d'epoca, ci catapultiamo subito nell'era vittoriana. Capitoliamo del tutto. E seppur le storie siano sempre "uguali", il loro fascino ci mette sempre inspiegabilmente KO. Seppur non sia scritto in prima persona, che prediligiamo come l'aria che respiriamo, questo libro autoconcolusivo di Deborah Begali ci ha piacevolmente coinvolte fin dai primissimi capitoli. Ha fatto del tutto centro! Complice forse l'irruenza sfacciataggine della omonima protagonista, Georgiana. O forse proprio per l'intera sagacia e ironia che trasuda la scrittura dell'intero romanzo.
“Due balli consecutivi tra la signorina Eagle e il signor Benedict erano stati davvero troppo per gli invitati che non poterono che ventilare l’ipotesi di un imminente fidanzamento. Nessun’altra spiegazione giustificava un comportamento così ostentato.”
Irritare gli astanti. Ecco quale sembra lo scopo del ballo dei due guerrafondai. Irritare l'intera nobiltà. E lo fanno con clamoroso successo! In barba al decoro e ogni qualsivoglia perfetta etichetta, hanno fatto parlare di sé. Galeotti furono quei due provocatori e fatidici balli, ci ritroviamo a leggere sempre con il sorriso sulle labbra di un Capitano dal nobilissimo lignaggio che volente o nolente ha sempre a che fare con un'avida divoratrice di libri dalla lingua tagliente. Georgiana, caduta in disgrazie economiche e che deve grazie per i suoi momenti di svago alla benevolenza della sorella e del benestante cognato, è una donna molto indipentente che mal tollera ogni tipo arroganza. La suddetta signorina deve dire "grazie" anche al suo orgoglio di signorina che non cambia mai idea.
Ne abbiamo lette di tutti i colori e nonostante l'incombente stanchezza dovuta ad una lettura notturna, abbiamo letteralmente divorato il libro. La bravura dell'autrice è stata quella di non elencare fatti letti e riletti in centinai di libri. La sua maestria ci ha incollato alle pagine soprattutto perché niente era scontato e svenevolmente stucchevole. Diversi e continui colpi di scena ci hanno piacevolmente intrattenuto e invogliato a non chiudere mai il libro, fino ad arrivare al pathos che rincorriamo fin dal primo incontro dei due orgogliosissimi protagonisti.
“«Possiamo essere persone tanto sgradevoli da non riuscire a sostenere una conversazione civile, signorina?» disse lui celando un sorrisetto che contraddiceva ogni intento di riuscire sincero.”
Non vi neghiamo che ogni qualvolta leggiamo libri con Milord e Milady battenti bandiera inglese, è inevitabile il richiamo della nostra Regina Madre Jane Austen. Essendo cresciute a pan e libri della Austen, il richiamo latente è presente inesorabilmente nel nostro subconscio. Leggere di Miss Georgiana Eagle e del Capitano Lucas Benedict, del loro irrefrenabile orgoglio smisurato, non ha potuto non ricordarci dei due beniamini della Austen: Miss Lizzie Bennet e il mai dimenticato Mr Darcy.
L'intera vicenda non è solo eventi sfarsozi di una tediosa più che benestante aristocrazia inglese. Non abbiamo trovato periodi noiosi bensì una continua tensione letteraria che ci costringeva piacevolmente a continuare inesorabili la lettura. Non è tutto cuori, rose, melassose dichiarazioni a suon di un romanticismo ritondante. Sono dialoghi pieni di sagace intelliggenza. Descrizioni di situazioni sempre con il mordente di una vivacissima e brillante perspicacia.
Quando poi tutto sembrava aver preso un altro corso, ecco che tutto cambia improvvisamente. Metà libro in continua tensione, un ragionato cambio di rotta dettato dal logico svolgimento dei fatti e toh, tutto è di nuovo da rivalutare ed ecco che si entra nella seconda metà del libro ancora più elettrizzante della prima.
Londra 1815, la signorina Georgiana Eagle è una bellissima fanciulla che va controcorrente. Cresciuta in una famiglia aristocratica, caduta in disgrazia, Georgiana sotto lo pseudonimo di C.C. Eliot, si diletta a scrivere ironie sui fatti che accadono nei salotti dell' aristocrazia inglese. In particolare, dopo un incontro con Lucas Benedict rampollo di una delle famiglie più ricche ed influenti inizia a concentrare le sue attenzioni di scrittrice su di lui.
Lucas appare spietato e senza sentimenti, privo di tatto e concentrato a scappare da una madre ipocondriaca e da una zia che lo assilla col matrimonio, per preservare il patrimonio, così Lucas si arruola e diviene capitano delle navi da guerra, insieme al suo amico Francis, col quale partecipa a molte missioni.
Un incontro tra Georgiana e Lucas sarà folgorante per entrambi ma entrambi saranno restii a cedere a questa passione, tanto che Lucas cercherà in ogni modo di avvicinarla e farla sposare con Francis, ma quando lei finalmente cede lui capisce che la vuole per sè ma non come moglie.
Una storia d’amore paragonabile ai bellissimi romanzi dell'intramontabile Jane Austen. Un capitano affascinante e burbero, una fanciulla tutt’altro che tenera e famiglie aristocratiche dedite allo sfarzo. Un amore travagliato, tanto da scaturire in malattia, anche se ci regalerà un finale mozzafiato, così come i due protagonisti ci regaleranno una storia affascinate, intrigante e appassionante!
Questo libro ha stravolto tutte le mie aspettative. Mi ha catturato sin dall’inizio sia attraverso la sua bellissima storia, ma anche grazie al modo in cui è scritto; si nota infatti la ricercatezza di un lessico forbito che si sposa a meraviglia con la trama e l’epoca.
Mi ero affezionata a Georgiana e a Lucas che mi hanno ricordato molto Darcy e Elizabeth di Orgoglio e Pregiudizio e hanno fatto si che rimanessi incollata al libro nelle ultime 30 pagine mentre mi mordevo le dita terrorizzata. (Finale perfetto, oserei dire)
Complimenti all’autrice perché ha saputo scrivere un bellissimo romanzo storico in cui ci si immerge nella società dell’800 nonostante sia stato scritto ai giorni nostri.
Lo consiglio a tutti e in particolare agli appassionati di Jane Austen!
Il romanzo è scritto in terza persona. Prevalgono le narrazioni e i lunghi periodi ai dialoghi, che sono molto pochi ma molto intensi. Si denota uno studio approfondito del periodo e dei luoghi in cui è ambientato il romanzo. La descrizione degli ambienti e minuziosa, ricca di dettagli forse anche troppi. Il romanzo è ben contestualizzato all'epoca di riferimento, non so però se per via dei dettagli o della narrazione in terza persona, la lettura a me personalmente non è risultata molto scorrevole, sopratutto inizialmente. continua sul blog OpinioniLibrose https://opinionilibrose.blogspot.com/...
Comincio demolendo la solita frasetta acchiappalettori che compare sul retro del romanzo: “un regency ironico, appassionante, imperdibile per i lettori di Jane Austen”. L’ironia che dovrebbe pervadere il libro io non l’ho trovata. Ah, forse auto-elogiandosi la scrittrice intendeva i battibecchi tra i due protagonisti, che si punzecchiano dalla prima all’ultima pagina. Io non ho riso, anzi, alcune frasi erano talmente astruse, alcuni periodi talmente lunghi, che dovevo rileggerli più volte per capirci qualcosa. Appassionante: no. Proprio no. Pensavo fosse la caratteristica storia d’amore tra un Mr. Darcy un po’ burbero e una Elizabeth Bennet anticonformista e con la lingua lunga. Invece mi trovo una Georgiana Eagle ribelle solo a parole e in qualche azione sconclusionata come scappare nella campagna a caso, senza alcun motivo apparente (sconvolta dopo l’ennesimo litigio con Lucas Benedict? Pensavo si fosse abituata arrivata a metà libro). Ribelle perché scrive articoli con uno pseudonimo maschile? Forse, ma se poi passa il resto della vita a farsi umiliare e insultare da Benedict allora mi scade completamente. Lei lo dice spesso, la sua volontà si annulla di fronte a quella dell’uomo che ama. Bell’esempio che dà, una femmina masochista che scodinzola se il padrone, dopo averla bastonata, le rivolge una battuta o le fa una carezza. E Lucas è così, fino alla fine! La denigra e la sbeffeggia con una crudeltà totalmente gratuita derivata dal suo essere di fondo un misogino. Lui, odioso come pochi. Avrei voluto entrare nel romanzo solo per tirargli un calcio dove non batte il sole e fargli passare quei sogghigni da uomo che ha il mondo in mano e può permettersi qualsiasi comportamento perché lui è anticonformista, ribelle, contro le convenzioni della società in cui vive. Proprio come Georgiana. Oh, due anime gemelle! Certo non capisco come hanno fatto a innamorarsi. Sono due Narcisi, potrebbero star bene solo con se stessi. Quasi quasi spero in un seguito, per vedere Georgiana prendersi finalmente una rivincita da tutto quell’ego maschile e dimostrare di avere una qualche dignità che non compare assolutamente nel libro, dato che si piega a qualsiasi volere e decisione di Lucas. Passando a Jane Austen, i riferimenti sono molteplici. Indubbiamente lo stile rimanda alla grandissima scrittrice britannica, la pomposità dei dialoghi e delle descrizioni, anche la cautela con cui si affrontano scene di intimità e passione tra i due personaggi (forse troppa cautela: non trasmettono assolutamente nulla, nessun sentimento, nessuna emozione. Ci ho messo un po’ a capire che non si stavano semplicemente abbracciando). In sintesi, trama pessima e con finale scontato, personaggi detestabili (sono felice di non dovermi più sorbire l’arroganza di Lucas e la passività di Georgiana, che fa la capetta solo coi membri della sua famiglia che la venerano quasi fosse un dio sceso in terra), ma romanzo scritto in maniera impeccabile, davvero “alla Jane Austen”. Tutto sommato sconsigliato. Ci sono altri regency appassionanti che non vi faranno venire voglia di dare una picconata in testa ai protagonisti.
4.5⭐️ Inghilterra, 1815. Georgiana Eagle è una donna intelligente e arguta che non ha ancora trovato l'amore della sua vita e che, sotto lo pseudonimo C.C. Eliot, si diletta a scrivere articoli pungenti contro le svenevoli convenzioni della nobiltà per il Wollenbridge Journal. Lucas Benedict è un capitano della marina di Sua maestà, appena rientrato in patria dopo aver combattuto le guerre napoleoniche. Affascinante e sicuro di sé, unico futuro erede del patrimonio della sua facoltosa famiglia, è stato cresciuto da una madre ipocondriaca e dalla dispotica zia Lady Asheby, che vuole a tutti i costi vederlo prendere moglie. Il primo incontro tra i due giovani non sembra far sperare per il entrambi, troppo orgogliosi, presuntuosi e fuori dagli schemi, amano vivere secondo le proprie regole e negano ogni sentimento. Ben presto, però, un'irrinunciabile proposta di matrimonio e l'avvento della stagione a Londra, stravolgeranno le loro esistenze...
Georgiana, il primo vero enemies to lovers che mi capita di avere tra le mani dopo anni e anni di letture. di questo libro ho apprezzato ogni dettaglio, non è stato affatto prolisso e pagina dopo pagina la voglia di continuarlo per sapere come finisse aumentava. una cosa che ho amato molto, nonostante sia solo da sfondo a tutte quante le vicende, è il rapporto tra la protagonista, Georgiana, e il cognato, Irving Cavendish. fin dalle prime pagine si nota come il loro sia un legame profondo arrivato per caso, nel momento in cui tale uomo ha preso la mano della sorella di Georgiana, Jane. Da lì, egli si è preso la briga di occuparsi della povera Georgiana, trattandola quasi se fosse come una sorella. per quanto riguarda il resto, niente da dire, è un libro davvero magnifico e non do 5 stelle piene per il semplice fatto che mi sarebbe piaciuto vedere un finale molto diverso.
Ho avuto un rapporto strano con questo libro. L'ho comprato carica e contenta di poter leggere un regency come piacciono tanto a me, l'ho trovato un po' noioso in alcune parti ma al tempo stesso non riuscivo a staccarmene. Ho ritrovato nella scrittura di Deborah Bengali il linguaggio del romanzo storico che non sempre è così scontato nei romance regency contemporanei. Deborah sembra uscita direttamente dal 1815, perfetta nelle descrizioni, accuratissime e particolareggiate anche se, non lo nego, in alcuni tratti non ho potuto fare a meno di notare dei richiami con Orgoglio e Pregiudizio. Lo so, quando si scrive un regency è quasi impossibile non prendere come spunto la maestra del genere per antonomasia (Jane Austen) ma qui in alcuni punti, il romanzo mi è sembrato un po' forzato. Lucas ha un carattere praticamente impossibile, sfiora la maleducazione e capisco l'orgoglio di un capitano di marina terribilmente ricco ma a tutto c'è un limite. Georgiana è a tratti irritante, ha un carattere che certe volte ti fa fare il tifo per lei, certe altre vorresti prenderla a sganassoni. La zia Ashby è una copia inviperita di Lady Catherine (Orgoglio e Pregiudizio, ndr) come se poi si potesse essere peggio di lei, solo che in questo caso, ho trovato un po' forzata la sua pressione su Lucas affinché si sposi. La scena del rapporto tra Lucas e Georgiana, secondo me, è decisamente fuori luogo. Non perché io sia particolarmente bacchettona, solo perché secondo me in un regency non ci sta. Ma io sono abituata a Jane Austen e lei non avrebbe mai descritto nulla del genere (e di fatto, non lo fa mai nei suoi romanzi). Giudizio positivo sicuramente per l'intreccio, non do più di 3 stelline per i dubbi che ho espresso sopra.
''Georgiana'' è il romanzo d'esordio di Deborah Begali, giovane autrice veronese. Il romanzo storico, ambientato nei primi dell'Ottocento, riprende palesemente il filone dei romanzi della narrativa neoclassica della Austen che l'autrice ha dichiarato di amare molto e tenta di ricalcarne lo stile. I personaggi principali del romanzo sono molto forti, vanno controcorrente e cercano un loro posto nella società che non li rispecchia affatto. Gli altri personaggi risultano più deboli, troppo impegnati a compiacere le ''persone che contano'' fino a risultare quasi ridicoli e frivoli. In generale, comunque, tutti i personaggi sono ben caratterizzati e rispecchiano, come detto in precedenza, il genere Austiniano. Per quanto riguarda lo stile, il romanzo si presenta scorrevole, con un lessico semplice e aderente quanto basta a quella che è l'impronta dei romanzi di Jane Austin. I dialoghi in parte sembrano ricercare lo stile dell'epoca narrata ma, a parer mio, non riuscendoci del tutto. Il ritmo del racconto è adeguato al tipo di storia. Nel complesso ho trovato ''Georgiana'' un buon romanzo, senza troppe pretese. Ho apprezzato il tentativo di ricreare un'atmosfera propria dell'epoca come la tradizione letteraria ce l'ha tramandata e ho trovato la storia interessante. Tuttavia avrei apprezzato di più che fosse stato scritto in stile contemporaneo, cosa che non comporta certamente alterarne la storia o le atmosfere. Il mio giudizio complessivo comunque è molto buono e lo consiglierei a chi ama le storie romantiche ambientate nel passato.
Prima di questo libro non mi ero mai imbattuta in un romance regency, ora non vorrei leggere altro! La scrittura accattivante dell’autrice è riuscita a farmi appassionare al genere, prima o poi dovrò recuperare qualche altro titolo. Ritornando al protagonista del post, ho adorato tutto: le descrizioni, i dialoghi, i sentimenti provati dai protagonisti e le emozioni che mi ha trasmesso, arrivando a leggerne 3/4 in un’unica giornata. Il finale non mi ha coinvolto come speravo, ma nulla che vada a danneggiare irreparabilmente il mio giudizio finale. Georgiana e Lucas sono riusciti ad appassionarmi sin dal loro primo litigio, lei per la sua franchezza e lui per le sue risposte affilate. Entrambi sono due personaggi irriverenti e anticonformisti data l’epoca in cui vivono, lei per la sua vena ironica che non perde occasione di manifestare, non cosa da poco per una donna del 1815, lui per i suoi modi burberi anti convenzionali. Come dicevo all’inizio, è stata la mia prima esperienza del genere, non sono un’esperta per cui non riconoscerei gli errori nel caso in cui ci fossero (i miei studi non hanno mai approfondito i costumi del tempo), ma ho apprezzato le narrazioni dettagliate delle ambientazioni, dei modi di fare, degli abiti, insomma, è stato più che approvato dalla sottoscritta. Il romanzo mi ha rapita sin dalla copertina che, per quanto mi riguarda, è super adatta. Ottima lettura, anche per iniziare ad approcciarsi al regency. ⭐️⭐️⭐️⭐️,5/5 Aʟʟ ᴛʜᴇ ʟᴏᴠᴇ, Sᴇʟ🌼
Stamane sono qui per parlarvi di un acquisto che ho fatto poco tempo fa: vi parlo di Georgiana, il primo volume di una splendida serie storica. La nostra protagonista è Georgiana Eagle, una nobile caduta in rovina che nonostante le difficoltà della sua posizione, non riesce a tenere a bada il suo caratterino a volte troppo sfacciato e per niente signorile. La sua età "avanzata" per la società dell'epoca, complica anche di più le cose e se si aggiunge l'incontro con il capitano Lucas Benedict, tutto può solo andare più storto. Lui è desiderabile, ha un capitale che lo rende un ottimo partito per ogni donzella ma ha un carattere altezzoso e poco gradevole.
" Se io fossi vostra moglie vi farei dimenticare questa tristezza che vi porta ad essere abominevole. "
Il loro incontro li porta a scontrarsi continuamente, scommettere su di loro sarebbe impensabile, eppure qualcosa li porta ad avvicinarsi e ad arrivare a un punto d'incontro. Sinceramente ho urlato quando finalmente è accaduto cosa speravo. Il finale ci dona una calma apparente che verrà portata via dal seguito del libro: Il 6 di Oxford Street, di cui vi parlerò domani. Lo stile dell'autrice è delicato e molto attento, ho notato la giusta penna storica sia nella narrazione che nel dialogo e queste sono cose che come sapete, io pretendo da libri del genere o divento troppo pignola. La storia scorre meravigliosamente e andare avanti diventa quasi un obbligo e per niente un peso, tanto da ritrovarti a finire il libro chiedendoti come lo abbia già finito. Quindi se ve lo consiglio? Assolutamente sì.
Salve a tutti, ho terminato da poco la lettura di questo romanzo, , ecco cosa ne penso. Inizio col dire che ho apprezzato lo stile di scrittura, perfetto per l'epoca descritta. Non ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi e la loro storia d'amore, se cosi si può chiamare. Prendiamo per esempio la protagonista Georgiana Eagle, una zitella che a causa del padre perde la fortuna di famiglia, si trova quindi a vivere insieme alla madre sulle spalle del docile cognato ricco che fortunatamente ha sposato la sorella. Inizialmente viene descritta come una ragazza spigliata, intelligente, coraggiosa che non ha peli sulla lingua insomma. ma andando avanti queste caratteristiche si perdono, e non rimane altro che una donna che definendosi indipendente con la sua famiglia, si fa facilmente manipolare dal protagonista Per quanto riguarda il capitano, Lucas Benedict, è un uomo ricco che non sopporta di essere manipolato dalla zia e secondariamente dalla madre. E' un personaggio molto burbero, che cerca in tutti i modi di guadagnarsi la disapprovazione di sua zia, ma che in fin dei conti si sente estremamente solo. I protagonisti fin dall'inizio del romanzo, provano un odio profondo l'uno per l'altro, ma inspiegabilmente dopo qualche capitolo sono travolti da una passione immane che non riescono inizialmente a ad accettare, e che mai si trasforma in amore vero. Una passione che li porta avvolte a compiere gesta incomprensibili. Se lo consiglio? Probabilmente va bene per passare un pomeriggio in leggerezza.
Si denota sin dalle primissime pagine che dietro a questo scritto vi sia stato uno studio da parte dell’autrice per quanto riguarda il periodo del ‘800. L’ambientazione come le usanze di quel periodo sono descritte in una maniera impeccabile, piene di dettagli che arricchiscono la lettura pagina dopo pagina. I personaggi sono ben strutturati sia a livello estetico sia a livello psicologico e sono felice di aver trovato una protagonista femminile davvero caparbia. Parliamo di un romance scritto in terza persona, dove prevale la narrazione con le descrizioni, i dialoghi non mancheranno di certo, anche se sono di meno, ma devo dire che la cosa non mi ha disturbato. Ho trovato la narrazione scorrevole e molto fine. Devo ammettere che i protagonisti mi hanno ricordato un po' Elizabeth Bennet e Mr Darcy di orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Mi piace tanto quando vi è sì una storia d’amore ma non troppo smielata e soprattutto non banale, non mi piacciono le storie, dove tutto è “rose e fiori”, mi piacciono invece le storie che hanno un crescere man mano che si avanza nella lettura, ma soprattutto amo il rapporto odio/amore che si può creare tra i personaggi. Il libro di Deborah, è strutturato proprio come piace a me, infatti, non è mai lento o banale. “Georgiana” è stato un mix di emozioni per me ho riso, mi sono arrabbiata, ho amato proprio come la protagonista ma ho anche pianto tanto perché le emozioni sono davvero tangibili. Ammetto che c'è stato un attimo nella lettura in cui ho pensato al peggio, per questa ragione non riuscivo a smettere di piangere ma poi il mio cuore che sembra quasi spezzato si è ricomposto. Preparatevi tanti fazzoletti se come me siete delle persone empatiche e quindi molto emotive. La nostra protagonista è Georgiana Eagle, una donna tenace di libero pensiero che odia le congetture dell’alta società, purtroppo la sua situazione sociale è abbastanza critica, per non parlare della situazione economia e questo comporta che nessuno vuole prenderla in sposa. In quel periodo si convogliava a nozze per interessi economici non per amore, e Giorgiana è uno di quei personaggi che tiene testa a un esercito, una vera è propria “Girl Power”. Per volere del destino Giorgiana incontrerà Lucas Benedict, rampollo di alta società nonché capitano della marina di Sua maestà. ❤️ “Se io fossi vostra moglie, vi farei dimenticare questa tristezza che vi porta, ad essere abominevole.” Tra i due è subito odio nessun accenno alla possibilità di un sentimento forte come l’amore. A volte le persone che sono cosi diverse si completano, e poi tra l’odio e l’amore c’è una sottilissima linea. Una storia fatta di sfide continua, una società che impone le proprie regole e due personaggi fuori dal comune. Non è certo la solita storia sdolcinata, e per quanto io ami i romance, sono stata felice di aver letto di una donna con un bel carattere nonostante il periodo storico non permetta di far emergere la figura della donna. Georgiana è un personaggio che si ama sin dalle primissime pagine, Lucas invece beh dovrete capirlo fino in fondo, inizialmente vi potrà sembrare “antipatico” ma vi assicuro che vi farà sognare. Non aggiungerò altro sulla storia perché non voglio fare spoiler ma merita. Se amate i romance storici, non potete perdervi questo romanzo. Esiste anche un sequel di questa storia “Il 6 di Oxford Street” quando tutto sembra andare per il meglio il destino è pronto a scombussolare i piani!
Non conoscevo questa autrice italiana, ho comprato questo romanzo attratta perlopiù dalla sinossi e dalla copertina e ne sono rimasta piacevolmente colpita. È una bella storia, che ha come protagonisti due giovani dal carattere molto forte con, in comune, un grande desiderio di indipendenza. Ma è molto difficile per entrambi, però, slegarsi dalle convenzioni della società benpensante e schematizzata dell’epoca.
Per lui, eroe di tante battaglie per mare, c’è la prospettiva di legare la sua esistenza e il suo futuro a qualche scialba fanciulla della buona società, che sappia governare la casa e i domestici e apparire sempre impeccabile, come deve essere la sposa di un pari d’Inghilterra. Soprattutto, su di lui aleggia l’ombra di una zia inamovibile e rapace, che gli ricorda continuamente di fare la sua scelta.
Per lei, con un passato triste alle spalle, un’infanzia agiata nella tenuta avita, un grave tracollo finanziario, l’impossibilità di una buona dote, c’è la prospettiva di un buon matrimonio.
Tuttavia i loro spiriti sono irresistibilmente attratti e, nonostante la confusione dei sentimenti che si scatenano dentro di loro e gli inevitabili coinvolgimenti familiari, arriveranno al sospirato happy end.
Bella personalità e psicologia dei personaggi, ottima l’ambientazione e la ricostruzione di un’epoca. È, dunque, un’ottima lettura rilassante e leggera.
Georgiana è un romanzo storico che ricorda lo stile di Jane Austen. Il contesto storico è ben delineato; siamo nell'Inghilterra dell'800 e le tradizioni del tempo sono rispettate con precisione. La scrittrice ci immerge in un epoca passata e ci ritroviamo in balli sfarzosi e cottage inglesi, come in Orgoglio e Pregiudizio. Deborah tocca vari argomenti nella sua storia: la famiglia, il triangolo amoroso che fa soffrire più di una persona, il maschilismo, la condizione della donna nell'800, la situazione inglese dopo Napoleone. Inizialmente il libro fa fatica ad ingranare, ma poi ti cattura e non ti stacchi più dal leggerlo. Ogni personaggio è fortemente caricaturale, ciò aumenta la satira rivolta alla società inglese dell'800. Devo dire che più volte ho desiderato entrare nel romanzo per dirne quattro al maschilista signor Benedict, e sostenere la forte moderna Georgiana. Lo stile è quello di un classico, quindi deve piacere il genere. Nonostante ciò la storia è scorrevole e piacevole. Una storia d'amore folle e insensata destinata a cambiare il destino dei protagonisti. Non vedo l'ora di leggere il seguito! Consiglio il libro alle fan di zia Jane, Sabrina Jeffries e Sarah Maclean. (Bookblogger su Instagram noi_leggiamo)
Questo libro non mi ha convinto, e ho faticato un po’ per concluderlo. Se da una parte mi è piaciuto molto il modo in cui è stato scritto, con uno stile perfettamente ritagliato sulla vicenda e sull’epoca, così come l’ambientazione e il rispetto delle consuetudini del periodo, altrettanto non posso dire dei personaggi principali, Georgiana e Lucas, entrambi piuttosto antipatici e irritanti e, in sostanza, pure piuttosto incoerenti. La loro storia ha uno sviluppo che non mi ha convinto, si passa dal pregiudizio e un’antipatia profonda ad un innamoramento che appare alquanto incomprensibile e basato unicamente sulle attrattive esteriori dei due personaggi. Considerato poi che questa è solo la prima oltre che minima parte della storia completa dei due suddetti personaggi e che questa si concluderà solo in un altro volume (che ho letto), non posso dare più di tre stelle ad un libro che dilata oltre il giusto un inizio di vicenda che poteva essere narrata in maniera più stringata, andando anche a costituire un unico volume col secondo, dando così anche maggior vigore e sprint a una storia che spesso risulta solo prolissa e monotona.
Emozionante, scorrevole e intrigante! Ho avuto occasione di leggere questo romanzo per merito del buon cuore dell’autrice, a cui ci tengo a dedicare un grandissimo grazie perché è stata una bella lettura!
Georgiana è un romanzo di narrativa a sfumature rosa e storiche, che segue le vicende dell’irriverente giovane dall’omonimo nome, non più in età da matrimonio, che si scontrerà con un giovane rampollo della nobiltà inglese.
Ho impiegato una notte a leggere questo romanzo e ho amato davvero la caratterizzazione dei personaggi, li ho trovati completi e ben costruiti sia esteticamente sia psicologicamente.
Proprio la lettura che cercavo, una storia d'amore non sdolcinata che ti trasporta in un' altra epoca, mi sono completamente innamorata di Lucas, nonostante in alcuni punti lo avrei preso volentieri a schiaffi! Una scrittura molto scorrevole che profuma di "Orgoglio e pregiudizio". Mi ha piacevolmente sorpreso anche tutta la parte finale, in cui avevo addirittura previsto il peggio, e questo mi aveva completamente spiazzato. Bellissima e toccante la scena nella vasca da bagno, dolorosa e poetica! 4 stelline, libro estivo perfetto!
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Forse un po’ lento all’inizio e nelle descrizioni, ma di uno stile impeccabile. A una storia del genere, scritta in tal modo e capace di emozionare così, non si possono che preferire i molto pi7 numerosi pregi ai pochissimi difetti.
Un bel romanzo storico, con personaggi interessanti pur nella loro negatività. Immancabile la storia d'amore tra i due protagonisti, ma il lieto fine non è poi così scontato.