Books can be attributed to "Anonymous" for several reasons:
* They are officially published under that name * They are traditional stories not attributed to a specific author * They are religious texts not generally attributed to a specific author
Books whose authorship is merely uncertain should be attributed to Unknown.
Le saghe nordiche, in particolari quelle islandesi, sono frutto di continue rivisitazioni ed interpretazioni di antichi racconti tramandati oralmente di generazione in generazione. Lo stesso Ferrari, infatti, basa la sua traduzione su ben tre versioni diverse di uno stesso testo, con differenze notevoli tra di loro. Una delle più epiche, fantastiche ed emozionanti che abbia mai letto in tutta la mia vita è quella di Örvar Öddr. Ci sono tutti gli elementi necessari per rendere questa lettura un'esperienza semplicemente perfetta: un protagonista eroico e baciato dalla fortuna, che tuttavia non crede del Fato ed è determinato a costruire da sè la sua fortuna. Un'ambigua profezia minaccia la sua vita, ma lui piuttosto che arrendersi alle forze del Fato, come del resto hanno fatto tutti i grandi eroi della mitologia scandinava prima di lui, prende misure e provvedimenti affinchè non si avveri, fugge dalla sua casa in Norvegia e parte in esplorazione del mondo. Viaggi entusiasmanti tra le lande ghiacciate del Nord, nelle profondità delle caverne dei troll, nelle splendide foreste d'Irlanda per finire nei sanguinosi xampi di battaglia degli Unni. In tutte queste affascinanti ambientazioni, tuttavia, non ci abbandonano mai il codice e lo spirito dei vichinghi, una ferrea serie di regole che tengono saldamente legati i personaggi al sacro vincolo dell'onore e del valore, all'ospitalità verso gli amici stranieri e alla vendetta per quelli caduti in battaglia. I legami famigliari e di amicizia sono temi importanti, dal padre adottivo che cresce Öddr come un principe nella sua casa, alle due mogli per cui l'uomo lotterà e governerà terre non sue. L'amore e la forza delle figure femminili risplendono nella poesia di molte pagine: l'amata principessa di Hjàlmarr che muore in silenzio quando viene a sapere che il suo uomo è caduto sotto le spade insanguinate di nemici potenti, la prova di gratitudine che una principessa d'Irlanda rende ad Öddr cucendo per lui una veste intessuta di oro e magia, giovani ragazze guerriere, la fedele moglie di Öddr nella terra degli Unni. Ma anche la madre dell'eroe, disposta a separarsi dal figlio per affidarlo ad un nobile amico del marito, come prova di gratitufine e di fiducia. Tutte queste figure oltre a sfoggiare grande bellezza tengono anzitutto al proprio valore e alla propria nobiltà, alla vita del loro popolo e delle loro terre, che governano con maestria anche senza la presenza di un uomo. Ma ce n'è davvero per tutti i gusti, anche per noi fangirl! Chi ha letto l'Iliade o l'Eneide saprà quanto sia facile trovare nell'epica innumerevoli "ship" di varia natura... anche e soprattutto di quella che nel magico mondo dei manga viene definito shonen-ai. Se Achille e Patroclo vi hanno appasionato, aspettate di leggere la commuovente storia di Öddr e Àsmundr, suo fratello "di sangue", cresciuti insieme come compagni fedeli e legati da una profonda "amicizia" fino alla drammatica morte del secondo, vendicata con furore da Öddr in maniera degna di uno scontro con Ettore. E se tutto questo non bastasse... troviamo la magia! Tuniche industruttibili, freccie capaci di penetrare l'occhio di un orco, frange di abiti in grado di decapitare un intero esercito, sacerdoti e fattucchiare, riti di purificazione e antiche profezie, porte sacre, tempeste evocate dalle preghiere dei popoli nell'estremo Nord. Una saga epica, fenomenale! Ogni singola pagina è un tuffo nel mito più appassionante ed ogni canto pronunciato dagli eroi alla conclusione di una battaglia è un richiamo all'antico spirito del Nord.