Si dice che il destino sia scritto nelle stelle. Se invece le fatalità non esistessero, se fossimo noi a crearci il futuro, un susseguirsi di eventi non dettati dalla provvidenza ma dalle nostre scelte, cambierebbe la nostra prospettiva sull'esistenza? Chiamatelo destino o semplice casualità, ma la vita si basa su delle scelte, giuste o sbagliate che siano, per la maggior parte delle volte suggerite dal cuore. Che sia una scelta riguardante un amore, una proposta di lavoro, un sogno da perseguire, il cuore è sempre il protagonista. La vita è piena di difficoltà e abbiamo noi la chiave del nostro dobbiamo solo capire quando usarla. Come una chiave di violino messa usualmente all'inizio di un pentagramma, con la funzione di fissare la posizione giusta delle note, ma che può essere usata anche in un punto qualsiasi per identificare un passaggio, un cambiamento. Perché, in fondo, la musica è in tutto ciò che ci circonda, può guidarci, salvarci, ed è lei la vera protagonista di questa storia in cui i personaggi si troveranno spesso di fronte a dei bivi, in cui dovranno decidere se essere veramente padroni del proprio scegliere tra un amore puro, tenero, romantico e sicuro o abbandonarsi a una passione sfrenata, vitale, intensa e irrefrenabile; scegliere di abbandonare un sogno perché le dure e avverse realtà della vita fanno di tutto per impedirti di realizzarlo; scegliere quale rapporto affettivo mettere al primo posto, a costo di perdere una persona comunque importante. Sarà proprio il destino a far scontrare la personalità raggiante ed esuberante di Giorgia, appassionata di musica, con quella del giovanissimo uomo d’affari Liam e dello scontroso ex musicista Dylan. Due ragazzi apparentemente diversi, ma uniti da un passato doloroso e da un futuro che si prospetta ancor più difficile. Giorgia sarà una nuova speranza, un nuovo inizio per entrambi, ma forse segnerà la fine del loro legame… per sempre!
Questo libro non è un Young Adult, non è un romance, non è il solito triangolo lui lei e l'altro.E' la vita stessa, in forma cartacea, che prende forma attraverso i personaggi. L'autrice ha posto in essere il manifesto della vita positiva, che va vissuta appieno. Un vita positiva, ma non facile attenzione.Un vita che deve essere sfruttata per le potenzialità che abbiamo a nostra disposizione. Giò la protagonista è una ragazza dei nostri giorni,con i suoi sogni, le sue insicurezze, le sue manie e una grande passione la musica ( ps unico spoiler che farò del romanzo, se amate i Modà avete un motivo in più per leggere e adorare questo romanzo). La scrittrice attraverso i dialoghi riesce a creare un quadro di Giò non solo fisico ma caratteriale. Riuscirete a vedere affianco voi la nostra protagonista con la sua esuberanza e un cuore grande. I personaggi maschili sono altrettanto sfaccettati e complessi, privi dei classici stereotipi stile Abele contro Caino.Abbiamo due giovani ragazzi con grandi sogni, ideali, solidali quasi sempre tra loro, ognuno con un piccolo demone interno, doloroso da digerire.La scrittrice veramente è riuscita a creare un terzetto di protagonisti coerente, divertente e appassionante che diverte riflette. Non vi fate spaventare dalle 400 pagine, la prosa è leggera e scorrevole e non riuscirete a staccarvi dalle pagine.Io sono andata a letto all' una di notte, non riuscivo a posare il libro sul comodino. Per altre recensioni : https://leggodunquevivo.blogspot.com/
Ognuno faccia tutto quello che vuol fare, è sempre meglio dhe doversi ritrovare a rinunciare, e l'indomani dire........Cazzo lo potevo fare!!!!"
Il branco. Modà
Giò è una ragazza simpatica, solare,un pò ingenua e piena di vita; la musica è la colonna sonora delle sue giornate. I Modà sono i suoi cantanti preferiti dei quali conosce tutti i testi, Aspetta il principe azzurro..... è sarà talmente fortunata da trovarne due.
Non voglio aggiungere altro, questa è una storia frizzante, divertente e piacevole. L'autrice usa, nel raccontare la vita dei protagonisti, una sottile ironia che fa sì che la storia diventi scorrevole, nonostante ci siano dei temi trattati non proprio semplici da raccontare. Brava nella descrizioni di ambientazioni e personaggi. Erika Lenti ha una scrittura scorrevole che ti porta a finire il romanzo con una sensazione molto piacevole. Ha soddisfatto in pieno le mie aspettative.
Consiglio di leggere a chi vuol divertirsi con una storia d'amore scritta davvero bene.
A che età si smette di sognare il principe azzurro e di cercarlo e ci si accontenta di trovare un amore banale? Forse mai o forse alla prima delusione d’amore. Giò, protagonista del libro, anche se molto giovane ha cercato il suo uomo ideale, quello che fa sentire amate, protette, felici, allegre, desiderate, se stesse e pensa anche di averlo trovato. Peccato che però non ne incontra solo uno di principe azzurro, bensì due… anche se il secondo è un pò camuffato dall’aria di cattivo ragazzo. E si innamora di entrambi.
Come fare a scegliere? Chi è quello giusto? Come riconoscerlo? Belle domande, a cui Giò o Giorgia non sa rispondere, ma in qualche modo ci prova. Sebbene la scelta sembra facile e dirottata verso la persona più affidabile, chi ci dice che sia quella giusta?
Semplicemente Giò affronta in maniera frizzante e allegra, caratteristiche della protagonista, questa riflessione e questa quasi impossibilità di capire quale scelta fare, se scegliere per non fare soffrire chi si ama o scegliere per amare ed essere ricambiati profondamente?
È una bella storia e con un bel dilemma da affrontare. Chi non si è trovato ad affrontarlo? La risposta? Chiediti cosa proveresti senza lui o lei nella tua vita e capirai se è la persona giusta per te! Saggia Giò!
È una bella storia d’amore romantica, ma pesante e rischia di far perdere interesse nel lettore. Innanzitutto Giò è logorroica, deve raccontare quello che le accade a tutti, alla sua migliore amica, a sua sorella e anche al suo diario segreto e questo non fa che ripetere pagine su pagine lo stesso avvenimento. Il suo interesse per la musica e per il gruppo musicale dei Modà non fa che essere ribadito ad ogni paragrafo, non mancano e secondo me ce ne sono troppi riferimenti ai loro testi che servono per esprimere i sentimenti della protagonista di volta in volta attraverso le loro frasi famose. Può essere visto come un approccio originale in un libro, quasi a volere riportare sulle pagine scritte un musical, ma dopo la quinta canzone io da lettrice mi sono stancata e mi sono chiesta perché l’autrice ha bisogno di esprimere le emozioni attraverso delle canzoni di altri e non con parole proprie?
Tre sono i protagonisti del romanzo: Liam, Daniel e Giò, un intreccio particolare e casuale che tra alti e bassi si districa abbastanza bene. Peccato che a volte Liam sia sembrato troppo ingenuo, Daniel un vero bastardo e Giò fin troppo superficiale.
Nell’insieme, se vi stuzzica la trama è una storia piacevole e divertente.
La scrittrice Erika Lenti ha voluto regalarci una lettura fresca ed estiva, infatti ha desiderato presentarci una ragazza con la voglia di dimostrare a se stessa e alle persone che la circondano,il dediderio di crescere e di essere indipendente.
Storia scritta in modo scorrevole e chiaro che ci fa conoscere una rossa molto vivace, Giorgia ma che preferisce farsi chiamare “semplicemente Giò” (da qui il titolo del libro), di origini italiane; inizialmente sembra una ragazza molto superficiale e frivola, però nel momento in cui si ritrova in situazioni sconvenienti e ad affrontare problematiche di un certo spessore, ci fa ricredere e dimostra di essere molto matura e sensibile.
Mi piace come l’autrice abbia voluto accompagnare le sue vicissitudini ed i suoi ricordi con i testi musicali dei Moda’, conosciuti da Gio’ in una vacanza italiana, difatti ho voluto accompagnare la lettura con queste note in sottofondo.
Tutti abbiamo bisogno di portarci dietro in modo indelebile il nostro passato e la scrittrice lo fa fare a Giò in un modo un po’ speciale, facendole confidare tutto al suo amico del cuore “Amico mio”, credo che sarete piacevolmente colpite nello scoprire chi è…
Ogni ambiente è descritto in modo molto dettagliato, visto con gli occhi della protagonista; io personalmente mi sono immedesimata in una delle persone a lei vicina che ama e rispetta incondizionatamente, la sorella maggiore Stefi, sempre presente con i suoi piatti e modi italiani che affascina tutti con la sua responsabilità e soprattutto da buon italiana, il suo essere protettiva con i suoi cari, in alcuni casi anche troppo!
Bella scoperta anche Tracy, amica della protagonista, sempre pronta a sostenerla, ma che fa sempre prevalere la ragione e che la induce ad essere più razionale nelle sue scelte.
Ma l’autrice ha voluto giocare sporco con la giovane Gio’ e l’ha condotta in una situazione sconveniente facendole conoscere due uomini diametralmente opposti, ma ugualmente sexy, affascinanti e carismatici… li ha delineati talmente bene che hanno mandato in confusione anche me, non solo Giò! Tanto che mi è sorto qualche dubbio e non sapevo più per quale uomo fare il tifo….
Giorgia, semplicemente detta Gio', è un'ingenua sognatrice alla ricerca di colui che possa diventare il suo principe azzurro. Una sera crede di averlo trovato per via di un tacco rotto, una brutta caduta e un ragazzo che le porge la mano per aiutarla: Liam, un ragazzo dolce e generoso che sembra incarnare perfettamente la sua idea di principe. Giorgia però vive per la musica ed è proprio grazie a quest'ultima che incontra Dylan, un ragazzo perfetto quasi quanto Liam agli occhi di Gio', ma in realtà pieno di imperfezioni, ombre e con un paio di mani che, quando posizionate sulla chitarra, creano armonie da sogno. Liam o Dylan? Questo è il dilemma, il tutto reso ancor più doloroso dal legame che i due ragazzi hanno e che Giorgia ha paura possa rompersi a causa sua.
Si è trattato senza ombra di dubbio di una lettura molto piacevole, con una protagonista spensierata, allegra e sempre pronta a portare la luce laddove c'è il buio.
Ho apprezzato che la tematica della malattia sia stata utilizzata come scena secondaria, lasciando spazio alle risate, il divertimento e l'amore per le scene protagoniste del romanzo. Parlare di malattie e di temi attuali è sempre importante, ma ancor più importante è saperlo fare senza creare danni e dandogli il giusto peso, cosa in cui Erika si è destreggiata alla perfezione.
Amerete la bontà di Liam tanto quanto il bipolarismo di Dylan e, quando finalmente verranno alla luce gli scheletri più nascosti, comincerete ad apprezzare anche Dylan quanto Liam.
All'interno del romanzo abbiamo anche diversi scorci di canzoni dei Modà, gruppo amato da Giorgia e, di riflesso, suppongo anche di Erika. Ho apprezzato che siano state inserite nel racconto in punti giusti e senza mai farle risultare di troppo, anzi, aiutando il lettore a capire spesso anche le emozioni della nostra protagonista.
Una storia, insomma, assolutamente da non perdere, soprattutto per chi adora i music romance.
Non ho dato un punteggio pieno solamente perché i triangoli amorosi sono qualcosa di visto e rivisto nei romance ed è l'unica chicca che mi ha fatto un po' storcere il naso.
Il lavoro è stato in ogni modo egregio, Erika ha raccontato la storia della sua protagonista con uno stile fluido, unico e imperdibile.
La storia scritta da Erika Lenti può sembrare banale, in realtà per molti aspetti lo è, ma c’è qualcosa di diverso dal solito: la malattia. Dylan infatti non è scorbutico per carattere, lo è diventato in seguito alla scoperta della sua malattia, la Sclerosi Multipla, che improvvisamente gli ha tolto la possibilità di fare quello che più amava: suonare.
Sebbene il triangolo amoroso e il risultato finale sia scontato, sono rimasta piacevolmente sorpresa dal fatto che l’autrice abbia inserito in questo romance una malattia grave come la Sclerosi Multipla e sono rimasta soddisfatta anche di come essa ne abbia parlato all’interno del libro. Non si scende nei dettagli medici, forse può sembrare che la vita per Dylan sia molto semplice e facile in confronto alla realtà a cui siamo spesso abituati a vedere e a sentire quando abbiamo a che fare con questa malattia, ma a mio avviso l’autrice ne ha parlato nel modo giusto, sottolineando la presenza di momenti no, in cui anche alzarsi dal letto è impossibile, e al tempo stesso dando speranza per una vita normale.
Ho fatto fatica ad ingranare con la lettura di questo libro soprattutto per alcune cose successe all’inizio che non mi sono affatto piaciute. Odio quando in un romanzo rosa le protagoniste di sesso femminile vengono trattate come oggetti con cui semplicemente dar sfogo ai propri bisogni sessuali e ancora di più odio quando la protagonista viene fatta passare per una ninfomane senza eguali. Addirittura Gio’ si definisce come una cagna in calore. Sono queste le cose che mi portano ad odiare i romance e la voglia di chiudere il libro dopo aver letto quella frase ha raggiunto livelli inimmaginabili.
Io non voglio sembrare bigotta ma ci sono modi e modi di parlare di sesso e di descrivere le scene d’amore tra due amanti e spesso in questo libro non mi è piaciuto com’è stato trattato l’argomento.
A parte questo, credo che Semplicemente Gio’ non sia male come romance. Come ho detto sopra, sicuramente è scontato e banale, ma è perfetto per chi ama le storie d’amore a lieto fine e per chi ha bisogno di una lettura leggera, a tratti divertente, per rilassarsi.
Già dalle prime pagine, dopo aver conosciuto un po’ Giorgia Mele, sapevo che alla fine avrei pianto, per un motivo o per un altro. Ah, l’amore, che cosa meravigliosa è l’amore. Rende felici e tristi e fa uscire una musica tutta sua a seconda di chi pizzica le corde. E in questo romanzo sono due bellissimi ed innamoratissimi fratelli a suonare tutte le corde di Gio’, chi con una dolce melodia, chi con una musica più introspettiva. La frizzantissima protagonista riesce a farti innamorare della sua pazzia e goffaggine senza fine, del suo innato e raggiante sorriso e di quella folta chioma rossa: semplicemente Gio’. Se fa innamorare noi lettori, possiamo ben capire come abbiamo fatto i due fratelli Reed: Liam, l‘affascinante principe azzurro, bravo, bello, intelligente e perfetto conquista il cuore di Giorgia e quello di tutte noi già dal primo fortuito incontro; Dylan, l’affascinante musicista problematico, con una malattia incurabile ma gestibile, che scopre di essersi innamorato della ragazza di suo fratello. Entrambi fanno di tutto per fare in modo che lei sia felice, mentre lei, inconsciamente, fa di tutto per non esserlo davvero, sempre divisa tra due fuochi. Alla fine, Giorgia si trova ad un bivio e riesce a capire che strada prendere solo grazie all’Amico Mio, il suo sempre presente diario segreto, che le permette di mettere nero su bianco la verità. Le canzoni dei Modà fanno da sfondo a “Semplicemente Gio’” e spesso spiegano e parlano al posto dei protagonisti, soprattutto di Giorgia, che è una loro grandissima fan. Questo è un libro da leggere, assolutamente, fino alla fine. Tanto lo capisci da subito che vuoi sapere come va a finire! Ti tiene col fiato sospeso e ti fa chiedere spesso: e adesso che farà Gio’? E io che avrei fatto?
"Semplicemente Gio'" racconta la storia di Giorgia, una ragazza che vive e lavora a New York e che sogna di incontrare l'uomo perfetto. La vita le ha riservato solo grandi delusioni, ma finalmente le farà incontrare la persona giusta: Liam è il perfetto principe azzurro, gentile, premuroso, delicato e romantico. Con lui, Gio' può finalmente avere le attenzioni e l'affetto che ha sempre desiderato. Allora perché sente le farfalle allo stomaco quando conosce Dylan? Lui è un ex musicista ed è completamente diverso da Liam: scontroso, passionale e pungente. Eppure Gio' sente un legame con lui, la passione per la musica è il legame che sembra avvicinarli, anche se Dylan ha alle spalle un passato tormentato. Il libro ha nella musica il filo conduttore, in particolare attraverso i brani della band Modà. La scelta narrativa complica un po' la scorrevolezza della lettura, complici anche alcuni refusi sfuggiti ad un'ultima revisione. Tuttavia, la storia è narrata con grande maestria e ci si appassiona talmente tanto a Gio' e alle sue avventure che non si riesce a separarsi dalle pagine. [Recensione completa qui: https://deilibrisottoilbraccio.blogsp...]
Readers pronti per un viaggio a New York accompagnati dalla musica del gruppo italiano dei Modà? Giorgia, detta Giò vi aspetta. Giorgia, la nostra protagonista, è una ragazza felice, sempre sorridente e direi un po' pazzerella. Il tacco rotto di una scarpa e un grande volo per le scale del palazzo dove lavora, le faranno incontrare Liam, un uomo gentile dalle sembianze del principe azzurro. Ma il fato vuole farle incontrare Dylan, un ragazzo affascinante ma dall'aspetto tenebroso. Entrambi i ragazzi sono legati da qualcosa che nel passato ha creato molto dolore, ma cosa succederà quando Gió ne verrà a conoscenza? Cos'hanno i due uomini in comune?
❤️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️❤️ Rivelargli di me, della musica, dell’importanza che do al dimostrare le emozioni, mi fa tornare in me, quella che sono davvero, senza freni inibitori. Ho promesso, soprattutto a me stessa, di andarci piano, ma i miei istinti, a questo punto, sono irrefrenabili. ❤️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️⬆️❤️ Per continuare a leggere la recensione venite nel blog Reading Is True Love (Carmy)
Questa è una storia d'amore, piacevole da leggere e dove perdersi per qualche momento di relax. La scrittura di Erika Lenti, la brava autrice, è molto scorrevole e si legge bene, anche per la storia interessante e stuzzicante. Dopo averlo letto devo dire che adoro il titolo, infatti se mi chiedete di raccontarvi la trama, vi risponderei con un sorriso "Semplicemente la storia di Giò"! Una bella storia con una ragazza solare che vive alla giornata, sempre con il sorriso e la musica nel cuore, cosa si può volere di più? Forse gli intrighi amorosi, ma abbiamo anche questi, perciò sedetevi, rilassatevi e godetevi il romanzo, questo è il mio personalissimo consiglio! Tratta anche con molto tatto e dolcezza un argomento per molti delicato come la sclerosi multipla, complimenti all'autrice.
Ho finito questo libro alle prime ore dell'alba. E' una storia giovanile che racchiude però tanto dolore che viene affrontato con energia e senza piangersi addosso. Dylan e Liam sono fratelli ed entrambi conoscono Giorgia che è ignara della loro parentela. Tanto è solare Liam quanto Dylan è tenebroso, ma tutti e due hanno i loro "dolori" che affrontano in maniera diversa. Giorgia irrompe nella loro vita come un uragano, portandovi di nuovo musica, gioie, positività ma il cuore si sa fa brutti scherzi e Giorgia si troverà a dover decidere su chi riversare il suo amore pur amandoli tutti e due, dovrà soffrire sia lei che loro ma sarà veramente così? Beh se volete una storia frizzante, leggera ma anche profonda e romantica questa fa per voi. Do a questo libro 4 stelle e mezzo.
Erika Lenti: Semplicemente Giò. -Giorgia o semplicemente Giò è la protagonista di questo romanzo,lavora come centralinista e la sua vera passione è la musica, le canzoni dei Modà in particolare che fanno da colonna sonora alla sua vita. Il caso le farà incontrare Liam un broker finanziario di successo; dai profondi occhi verdi ed un sorriso accattivante.Liam è gentile, sensibile, bello, il principe azzurro che tutte vorrebbero, innamorarsi di lui è facile ma se non fosse tutto così scontato? Se lo stesso caso che ha fatto incontrare Liam e Giò mettesse sulla strada della ragazza un altro uomo? Le cose potrebbero prendere una piega diversa, ed inaspettata.Ed è questo che accade alla nostra Giorgia; quando i suoi occhi incrociano quelli scuri e cupi di un uomo misterioso che risponde al nome di Dylan, le carte del mazzo si mescolano magicamente creando nuovi scenari. Dylan non è felice, ama la musica ma qualcosa l’ha costretto ad abbondonare tutto e scappare da se stesso, qualcosa che fa paura, qualcosa che può essere curato e superato con l’aiuto della medicina più potente del mondo: l’amore.E se il caso non ancora contento di tutta questa confusione decidesse di mettere ulteriormente alla prova Giò svelando un legame tra i due uomini? La protagonista si troverà ad affrontare un grande dilemma, dovrà lottare con se stessa, con i suoi sentimenti, dare un volto ai sussulti che agitano il suo cuore, e trovare da sola la strada della felicità, si perché il destino può darci una mano ma alla fine dei conti gli unici veri responsabili della nostra felicità siamo noi stessi.Il romanzo è coinvolgente ed emozionante, il ritmo della narrazione è in crescendo, le canzoni dei Modá scandiscono gli eventi rendendo più intense le scene o dando loro un volto più romantico. A questo romanzo non manca nulla, parla d’amore, di famiglia, di sogni, di coraggio, di passioni, di scelte, di destino…ha tutti gli elementi necessari per diventare un best seller vedrei benissimo anche una trasposizione cinematografica. Straconsigliato!!
La nostra protagonista si chiama Giorgia ma anche semplicemente Giò oppure Giò Giò come la chiama la sorella, è una ragazza felice, sempre con il sorriso sulle labbra, ha i capelli rossi ed è tremendamente imbranata, infatti, dopo una brutta caduta dalle scale Liam le offre una mano per rialzarsi e lei….. rimane completamente abbagliata dai suoi incredibili occhi verdi, dalla sua gentilezza ed eleganza.
“Ora non diamo tutta la colpa alla caduta, qui non c’è bisogno di un medico, c’è bisogno che la smetta di guardarmi in quel modo ipnotico.”
“La musica è in tutto ciò che ci circonda, ovunque: nei rumori e nel silenzio. Bisogna solo lasciarsi andare, chiudere gli occhi e semplicemente ascoltarla. Semplicemente respirarla. La musica è invisibile, ma si può toccare con mano. Io tocco la musica: l’accarezzo, la pizzico, le faccio il solletico, prende voce attraverso la mia chitarra, il mio strumento di comunicazione, l’unico momento in cui parlo senza emettere fiato. Ho tante cose da raccontare perché la vita è bella, un mix di emozioni alle quali non si può rinunciare: amore, odio, passione, amicizia, tristezza, rancore, felicità. Qualsiasi cosa ti accada non chiuderti in te stesso, non isolarti dal mondo, non tapparti le orecchie… ascolta! Trova rifugio nella musica, è l’unico posto in cui, sia che l’ascolti, sia che la suoni, puoi trovare riparo e conforto.”
La vita di Giorgia è musica: scandisce ogni momento della sua esistenza, se la porta sempre in giro con la sua inseparabile chitarra e con l’ “Amico suo”, il suo diario a cui racconta tutto ciò che le accade. Spesso va al parco a suonare le sue canzoni preferite ed è proprio in quest’occasione che si ritrova faccia a faccia con gli occhi neri di Dylan, il ragazzo misterioso e scorbutico ma che le fa sentire le farfalle nello stomaco; insomma, è impossibile non affezionarsi a lei. Improvvisamente la sua vita viene sconvolta dall’incontro con questi due ragazzi che caratterialmente sono completamente diversi ma che la attirano pericolosamente. Mentre con Liam vive la sua storia d’amore fatta di passione ed emozioni che non aveva mai provato prima; con Dylan il collante è la musica che li avvicina sempre più pericolosamente poiché parlano la stessa lingua, in lei ripongono loro stessi, anche se con Dylan non è facile rapportarsi perché nasconde un segreto che lei è determinata a scoprire.
VS
Ahimè, il destino è davvero crudele a volte! I due ragazzi sono legati in qualche modo e le cose diventeranno davvero difficili da gestire per Giorgia. Liam o Dylan? La scelta è ardua perché sono due mondi opposti eppure così vicini... quando Giorgia scopre come si conoscono, il suo mondo crolla. Saprà controllare i suoi istinti? Deciderà di seguire il cuore o la ragione?
“……il cuore è sempre il protagonista. La vita è piena di difficoltà e abbiamo noi la chiave del nostro destino: dobbiamo solo capire quando usarla”
Ardua scelta sì, perché in ogni caso si finisce per ferire qualcuno. Personalmente sto dalla parte del cuore e della musica e benché sia difficile prendere una decisione non si può vivere reprimendo i veri sentimenti che proviamo verso qualcuno. In tutto questo intreccio non potevano mancare un'amica del cuore, Tracy, che sopporta Giò e la perdona ogni volta che si dimentica di lei, e una sorella sempre presente pronta a redarguire Giò Giò cercando di indicarle la strada giusta. La storia è scandita dal pov alternato in prima persona per la protagonista femminile e in terza per i ragazzi (tranne in alcuni passaggi). Avrei preferito che anche i personaggi maschili parlassero sempre in prima persona perché così sembra che si intrometta un narratore esterno a interrompere il flusso della storia. Nel complesso è comunque ben scritto e tutto intrecciato al punto giusto. Vi posso svelare che le cose andranno al loro posto e si incastreranno come in un puzzle!! Consiglio questo music romance a chi nella vita si lascia trasportare dalla musica e segue il cuore, a chi sogna il principe azzurro perfetto ed elegante ma si lascia attrarre dal mistero e dall’ignoto, che poi chi dice che non sia la scelta migliore?
“Ho un motto: Giorgia non arrabbiarti e sorridi, vivi, non pensare troppo, non giudicare, quello che pensano gli altri di te non ti riguarda, solo tu sei il motivo della tua felicità. Vuoi essere felice? Devi solo decidere di esserlo! E io vivo così: alla giornata, senza regole e senza farmi piegare da nessuno.