"Creature fantastiche di Sicilia" recupera dagli abissi della memoria popolare le creature, rigorosamente notturne, più strane e tipiche dell'Isola con l'intento di far affiorare l'eco oscura e suggestiva di un tempo lontano ancora vivo nelle storie e nel folklore siciliano.Scopriremo così, sotto forma di brevi storie illustrate, la vita e le vicende di anime condannate, donne mostruose come la Bellina, folletti, diavoli di varia stirpe, fate, streghe, sirene e di altri abitanti della "Sicilia dell'eterna notte". Il libro è arricchito dalla prefazione di Nicola Lo Bianco e dalla postfazione di Daniele Barbieri. Il libro contiene in allegato la mappa della Sicilia, disegnata da Chiara Nott, in cui sono indicati tutti gli avvistimenti delle creature fantastiche nell'isola.
Edito Il Palindromo, Creature fantastiche di Sicilia è un libro che desideravo da tanto e che, finalmente, ho potuto avere tra le mie mani. Suddiviso in tre sezioni, per ogni singola creatura vi è un brano che ne parla in maniera più dettagliata e un’apposita illustrazione. Un’antologia che ha il lodevole merito di rispolverare la memoria di queste figure mitiche che pullulavano notti ormai remote: diavoli, entità paranormali, donne mostruose ecc. con un occhio di riguardo verso le scoperte dello studioso e letterato Giuseppe Pitrè. In allegato al volumetto vi è una mappa della Sicilia, anch'essa ad opera di Chiara Nott, con una versione in miniatura delle illustrazioni presenti nel libro allo scopo di indicare con esattezza il luogo in cui queste creature vennero avvistate. Anche se immaginavo già che la Sicilia avesse un suo folklore non avevo mai sentito, prima d’ora, l’esigenza di approfondire e scoprire qualcosa di più. Sono davvero felice di esser venuta a conoscenza dell'oscura mitologia isolana, spesso scaturita dalle credenze popolari, non mi resta che recuperare il prima possibile la seconda parte di quest’indagine demologica: Bestiario contemporaneo di Sicilia.
Prima di essere una guida (la mappa può trarre in inganno), "Creature fantastiche di Sicilia" è un bestiario che riporta alla memoria gli spirdi che popolano l'eterna notte siciliana. È anche un invito a ricordare l’esistenza delle creature che vivono nel sottosuolo e sotto la superficie del visibile, ma non mancano di influenzarlo.
Me ne sono innamorata. Pagina dopo pagina ho scoperto le figure legate all'immaginario fantastico siciliano. Accompagnato dalle illustrazioni splendide e suggestive di Chiara Nott, questo libricino è davvero una chicca da collezionare. Piacevolissimo da leggere e consultare e ancor più da guardare. Prendetevelo che è davvero un must have
Every creature has two available pages to be described by Rosario's pen and one to be illustrated by Chiara's pencil: it's a well-done interaction in this "encyclopedia" of the Sicilians' fears. Today no one remembers about the "Marabbecca" or the "Devil of Noon", so it is necessary this book to discover them again and understand a bit more about the old culture underneath the current Sicilian one, an aspect which is no more visible. I would have deepened more into the single stories, telling some more anecdotes or "fishing" other old stories.
Un bel testo, arricchito da illustrazioni spettrali e inquietanti che rendono coinvolgente la lettura dei brani proposti. Forse avrebbe giovato di qualche dettaglio in più per ciascuna delle creature descritte, magari piccoli approfondimenti per rendere i testi più narrativi e meno didascalici, ma ho comunque apprezzato molto la ricerca etnografica che entra in scena quasi in punta di piedi, dando solide fondamenta agli aneddoti raccontati.
Un piccolo gioiello che racchiude la descrizione di creature immaginarie (?) della Sicilia traendo spunto dalle raccolte di grandi antropologi siciliani. Ogni creatura descritta da Rosario Battiato è poi accompagnata dai magnifici disegni di Chiara Nott, maga o strega (?) dell'immagine! Bellissimo!
One should make a fantasy horror series out of it where each episode would contain one other spooky creature or ghost of Sicily - they'll never run out of episodes. (And I'll never watch it because I was spooked enough while reading it.) Four stars because of the drawings - altough they certainly added to the atmosphere, the style was not my thing.
Se dovessi valutare solo le storie che vi sono contenute, le anime, le creature, i diavoli che sono narrati, sarebbe un cinque, ovviamente, poiché si tratta di una parte fondante e fondamentale della cultura di un'isola ricca di vita, misteri e misticismo. Purtroppo devo però valutare il libro e non l'argomento, poiché esso è preesistente e indipendentemente dal libro stesso e la raccolta di Battiato e Nott è estremamente approssimativa, dà appena qualche informazione su ogni figura, sicché non ti permette di approfondirne nessuna e elude ogni possibilità di reale fascinazione poiché interrompe qualsiasi orizzone di attesa prima ancora di crearlo; di fatto il testo si presenta come un elenco con qualche indicazione base, interessante appunto come indice, come riferimento per poi effettuare ricerche autonome (e in questo senso è positivo che fornisca le fonti). La cosa che mi ha però fatto apprezzare meno questo libro è l'uso del linguaggio che si configura solamente come un tentativo di sfoggio di crepuscolarismo e ricercatezza che risulta però nella maggior parte dei casi per nulla chiaro o addirittura sbagliato per sintassi e termini. Dunque la cultura siciliana qui riportata vale tutte le cinque stelle, peccato che il libro nel suo complesso non sappia condurla al lettore in maniera soddisfacente.