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Absence #2

Absence. L'altro volto del cielo

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In L’altro volto del cielo, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est.
L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale.
Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze.
Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa.
Secondo volume della trilogia, L’altro volto del cielo mette in scena la battaglia interiore che divide Faith tra la lealtà verso i suoi amici e la fascinazione per un futuro da combattente, dimentica di tutti e da tutti dimenticata.
A cosa saremmo disposti a rinunciare se ci venisse offerta una nuova possibilità per riaffermare noi stessi?
La nostra identità consiste più nel ricordo di ciò che eravamo o in ciò che ancora possiamo essere?
Un libro magnetico e profondamente attuale, dove la battaglia più difficile è quella con noi stessi.

200 pages, Paperback

Published May 10, 2018

3 people are currently reading
174 people want to read

About the author

Chiara Panzuti

5 books38 followers
Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.

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6 (2%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 68 reviews
Profile Image for Chantal.
312 reviews683 followers
May 7, 2018
Vi linkerò poi la recensione, ma comunque questo secondo volume mi è piaciuto tanto! Faith subisce un cambiamento notevole, spaventoso e forse necessario. Scopriamo un po' di più sul siero e sulle reali intenzioni dell'illusionista, affronteremo insieme ai nostri protagonisti sfide molto più complesse, battaglie pericolose e spesso quasi mortali. Chiara non delude nemmeno questa volta a mio parere!
Profile Image for Alessia.
332 reviews25 followers
May 14, 2019
Recensione anche sul blog: https://langolodialexys.wordpress.com...

Dopo un periodo di pausa mi sono ritrovata con una forte voglia di leggere della nostra squadra Gamma preferita e delle avventure che i nostri quattro affrontano per poter tornare alla normalità.

“L’altro volto del cielo” è stato ancora più emozionante del primo libro. Un inizio inaspettato dettato dalla squadra Alfa – che ha fatto in modo di farmeli piacere di più – e il catapultare l’attenzione del lettore sui Gamma e sugli effetti che l’ NH1 sta portando loro, ecco due elementi accattivanti dei primi capitoli di questo libro.

Faith sta crescendo e lo fa davvero bene, riesce ad incanalare la rabbia, la grinta e l’adrenalina in modo positivo, restando lucida e facendo in modo che il gruppo – la Famiglia – rimanga sempre al sicuro. Determinazione nello scoprire cosa si cela dietro a questa caccia al tesoro che li porta da un capo all’altro del globo.

Anche Christabel ha avuto una bellissima evoluzione. La ritroviamo preda degli effetti negativi del siero, che la stanno prosciugando, e la riscopriamo in tutta la sua “bellezza”, agguerrita e determinata ma sempre delicata come vetro in alcune situazioni. Prova pian piano a combattere la negatività che è il suo “marchio di fabbrica” e

Scott (che sapete essere il mio preferito, vero?) perde la sua vivacità e il mio cuore ne ha risentito. Eppure, nonostante il suo stare male e vedere Chris – soprattutto lei eh – soffrire, anche lui cerca di resistere a questa ondata di negatività che sembra affliggere tutti.

Infine Jared… lui è difficile da inquadrare in questo libro. Forse sono stata io a non prestare troppa attenzione al suo personaggio, quindi dirò solo che è stato di una dolcezza disarmante con Faith (lo “sgabuzzino” è stata la mia scena preferita) e poi l’ho odiato tantissimo. Capisco la sua reazione ma spero che nel prossimo libro le cose tornino come prima.

Passiamo ai “personaggi secondari” perché Chiara ha dato spessore anche alle altre squadre. Un colpo di scena mi ha spiazzata durante la lettura – e anche la squadra Beta – ed ho adorato Ephraim. Durante le sue scene ho avuto la sensazione che Ephraim, nella vita reale, sarebbe stato un gran fratello maggiore o un migliore amico, almeno per me, perché anche se è dipinto da “cattivo” in fondo tiene davvero alle persone. (Poi chiama Faith “nanetta” e mi sento presa in causa).

Ho trovato molto più scorrevole e avvincente lo stile di scrittura in questo secondo libro. Introspezione ottima e le pagine sono volate velocissime perché non fa mancare mai l’attenzione del lettore. La trama è articolata benissimo, con colpi di scena e indizi che aumentano la curiosità. Gli intrecci tra i vari personaggi e le loro relazioni non scadono mai nel banale. Un grande piano si cela dietro la temuta caccia al tesoro e l’autrice è riuscita a creare davvero tanto hype!

Chiara Panzuti stupisce sempre più, facendoci scoprire le zone oscure nel cuore dei protagonisti. Perdere la strada e trovarne una nuova, lottare per i propri ideali, provare a ribellarsi e cambiare in meglio, crescere… ecco alcune cose che fanno parte di “L’altro volto del cielo”.

Non potevo non dare cinque stelline per questo libro. Mi sono sentita un po’ a “casa” nel corso della storia perché i Gamma sono diventati una famiglia anche per me.

Ricordo, inoltre che è appena uscito il terzo e conclusivo libro di “Absence” che spero riuscirò a leggere il più presto possibile e scrivere della fine (che non accetterò).
Profile Image for Sara.
265 reviews353 followers
May 22, 2018
Questo secondo libro mi è piaciuto molto più del primo che non avevo apprezzato particolarmente.
Se volete saperne di più vi lascio il link della mia recensione su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=lXzQv...
Profile Image for foschia75.
163 reviews33 followers
May 11, 2018
Se nel primo capitolo dellla trilogia l'autrice ci aveva risucchiati in un'avventura adrenalinica, presentandoci i personaggi e i loro punti deboli, in questo nuovo romanzo ci mette spalle al muro davanti alla consapevolezza del buco nero nel quale tutti i personaggi seppur in modo emotivamente diverso sono stati gettati. Che il destino di tutti avesse una sola direzione era già palese nel primo romanzo, ma qui la consapevolezza si fa strada nel cuore più o meno di tutti, cambiando prospettive e sentimenti. Chiara Panzuti inietta il suo immaginifico siero nel lettore, mescolandolo con emozioni sempre impetuose e inquiete, invitandoci a metterci nei panni dei suoi protagonisti. Un romanzo che si vive sulla pelle e nel cuore.
Quello che mi rimarrà impresso di questa trilogia sono le sensazioni che la narrazione trasmette forti e dirompenti sul lettore. Inevitabile non immedesimarsi nello smarrimento e nella diffidenza di questi ragazzi, in quella persistente "densa" sensazione di impotenza e ineluttibilità.
Se nel primo romanzo abbiamo avuto modo di conoscere la situazione e tutti i personaggi coinvolti, in questo nuovo capitolo l'attenzione sarà puntata sul gruppo di Faith, Jared, Scott e Christabel ovvero la squadra Gamma, quella con meno possibilità di conquista dell'antidoto.
Eppure giorno dopo giorno, prova dopo prova, questi ragazzi dimostreranno una forza di spirito e un coraggio inattesi. L'ultimo messaggio li spinge verso Est, a Singapore. Fin dalle prime pagine saranno costretti a rimanere vivi, nonostante le imboscate delle altre squadre che sembrano sempre un passo avanti, come se ricevessero suggerimenti dall'alto.
Nel corpo e nella mente di Faith e compagni comincia a cambiare qualcosa, saranno gli effetti collaterali del siero NH1? Sarà la consapevolezza che indietro non si torna? Ognuno di loro sta reagendo in modo diverso, affrontando i propri "mostri interiori", come nel caso di Faith che convive col suo Dr. Jeckill e Mr. Hyde. Ha intuito che qualcosa anima il suo lato scuro, che una molla scatta quando viene messa alla prova, ma nonostante tutto non perde mai di vista l'appartenenza alla squadra: tutti per uno, uno per tutti.
Tutto cambia quando le regole del gioco vengono improvvisamente rimescolate e Faith si trova a dover lottare da sola con le poche certezze che possiede. Verrà costretta a una nuova prova nella quale sarà sola, dovrà contare solo sulla sua mente e il suo fisico che sembra non accusare effetti collaterali all' NH1.
Scoprirà una verità sconcertante che minerà ancora una volta le sue già poche certezze e il suo unico punto fermo: la squadra. Dovrà ricalcolare le sue priorità, ma soprattutto dovrà affrontare la prova più difficile: riconquistare la fiducia di quella che reputa la sua unica famiglia.
Quanti pensieri e riflessioni scatena questo romanzo (e il precedente)!
La vita è una prova continua, una delle più difficili rimane sempre quella di riuscire a sconfiggere i propri fantasmi interiori e i nostri punti deboli, facendone una leva per essere migliori. Per vincere certe battaglie è necessario trovare la forza dentro di noi, prendere decisioni spesso sofferte pagando un prezzo molto alto ma che vale la pena di pagare per conquistare il cuore e la fiducia di chi amiamo.
Quale strada si profila davanti a Faith? Giorni difficili l'aspettano, tra riflessioni e solitudine. Riuscirà a sovvertire il sistema che l'ha risucchiata?
Profile Image for L..
274 reviews7 followers
August 20, 2019
Absence.
Che meraviglia...
🤩🤩🤩🤩

Anche il secondo volume mi ha piacevolmente colpito, non posso e non voglio assolutamente nasconderlo! Tuttavia devo fare una confessione: il primo 40% non mi stava del tutto convincendo. Attenzione, non sto dicendo che fosse brutto, semplicemente mi sembrava un concentrato di momenti di azione che non portavano da nessuna parte... e invece! Cavoli. Da quel momento in poi è stato tutto un crescendo e ho sentito una tale sintonia con Faith che non vi sono parole sufficienti per descriverla. L'ho ammirata, apprezzata in ogni suo momento. E come mi trovo a sottolineare spesso, la sintonia con il protagonista è fondamentale. Se questa manca, allora non può esserci null'altro. Se c'è, hai vinto!
In questo volume, le cose cambiano drasticamente per i Gamma e, ahimè, non certo in meglio. Ma tra Scott, Christabel, Jared e Faith, l'unica ad aver fatto degli enormi passi avanti è proprio quest'ultima. Forse in un primo momento può sembrare strano, quasi una lacuna del romanzo, ma pensandoci credo sia proprio tutto voluto. La Panzuti è un genio, solo così poteva mostrarci a 360 gradi tutti gli effetti del siero (poi capirete meglio leggendo). Per cui cos'altro dire? Mi devo muovere a leggere il terzo volume!!!
Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews46 followers
June 7, 2018
Prima di iniziare a leggere la recensione, vi invito a leggere il primo libro della trilogia Absence, Il gioco dei quattro, per evitare eventuali spoiler. Lettrici avvisate mezze salvate.

Il finale di Absence l’avevo associato alla citazione calcistica “zero a zero… palla al centro”. Infatti, con L’altro volto del cielo, il secondo volume della trilogia, la lotta per la vittoria ricomincia.

Tre squadre: Alfa, Beta e Gamma. Quattro ragazzi per squadra disposti a tutto pur di vincere.

La voce narrante è sempre quella di Faith, la quale si è ritrovata “cancellata” dal suo mondo. Stessa sorte è accaduta a tutti gli altri protagonisti.

Lei e i suoi compagni di squadra sono alla ricerca della verità, e devono lottare per riacquistare la loro identità. Sono costretti a vivere di nascosto, strisciare lungo i muri per non essere di intralcio alle persone e alloggiare in camere di hotel nella speranza di poter dormire qualche ora.

Nessuno li vede, nessuno li sente. Le persone amate non hanno alcun ricordo di loro…come se non fossero mai esistiti. E soprattutto nessuno li deve scoprire. Se così fosse, resterebbero “invisibili” per sempre.

Ma come fare per tornare a essere visti?

Non possono fare altro che stare al gioco dell’Illusionista, colui che impartisce le regole.

Un nuovo viaggio. Un nuovo foglietto. Nuove coordinate da seguire.

“Singapore verde. Sotto gli alberi del futuro – 130 ore”

Il siero NH1 che è stato iniettato loro, sta avendo i suoi effetti collaterali. Ogni personaggio reagisce in modo diverso: c’è chi si indebolisce, chi perde fiducia in se stesso, e chi invece trova la forza di volontà per reagire. Ed è proprio la rabbia e la voglia di sopravvivenza che trasformano Faith in Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

“La sentivo, la paura, era ancora da qualche parte, incastrata tra lo sterno e i polmoni. Ma il terrore aveva perso il suo effetto, l’istinto di autoconservazione stava lasciando il posto a una calcolata freddezza. La mia malattia, il mio effetto collaterale, il mio cancro. Ero pronta a venire fuori.”

Faith non vuole fermarsi di fronte a nulla e a nessuno. Sua madre potrà mai tornare a ricordarla? Tutto ciò che sta vivendo sembra irreale, anche se aver incontrato Jared, Scott e Christabel ha portato qualcosa di nuovo nella sua vita. Ora loro sono la sua famiglia.

Chissà cosa sarebbe accaduto, se avesse incontrato Jared nella normalità. Sicuramente ora è il suo porto sicuro. E tra le sue braccia riesce a trovare qualche secondo di pace.

“L’inizio con Jared Price corrispondeva alla fine dell’Illusionista. E non solo per conoscere lui, ma anche per far conoscere a lui la vera me. Quella che aveva un senso, prima di diventare invisibile.”

Ma poi tutto torna come prima. Costretta a impugnare un coltello per difendere la vita dei suoi nuovi amici, le sue emozioni prendono il sopravvento.

Ogni pagina di Absence #2 è intrisa di suspense. La voglia di scoprire i piani dell’Illusionista è talmente forte, e la necessità di continuare a leggere sovrasta tutto.

Troppe sono le domande che vorticano nella testa capitolo dopo capitolo, e ci si ritrova a “giocare” assieme ai personaggi del libro.

Se lo analizziamo bene, non è un gioco. È una vera e propria guerra tra fazioni, alla ricerca di risposte. È come essere catapultati in un’altra vita, senza essere stati avvisati.

Chi vincerà?

Chi vivrà?

Chi si potrà riappropriare della propria identità?

Esiste davvero la possibilità di ritornare alla propria esistenza?

Sono davvero tanti i quesiti, che portano a logorare l’anima di ognuno di loro.

La posta in gioco è troppo alta, ma che cosa ha in serbo l’Illusionista per Faith e la sua squadra? Che cosa si nasconde dietro le quinte di questo gioco?

“I castelli cadono, le fondamenta cedono, le parole perdono valore. Malgrado le promesse infrante, lui restava un fratello, Christabel una sorella e Jared… restava Jared. Per questo mi sarei battuta, perché nonostante tutto ci si rialza, si ricomincia daccapo, e si ridefinisce quella che chiamiamo identità.”

Non si può non dirlo: Chiara Panzuti ha un dono. E le auguro di poterlo coltivare e continuare a nutrirlo.

Sa intrecciare più personaggi nello stesso libro senza lasciare nulla al caso. Direi che ha quasi una mente machiavellica. Niente è scontato o scritto in maniera banale. Un plot alquanto articolato e costruito con esemplare precisione.

Ha la capacità di mantenere sempre alta l’attenzione durante la lettura, grazie al ritmo incalzante della storia. Absence #2 lo definirei davvero “Il suspense adrenalinico”. È come ritrovarsi con la quinta già ingranata, senza avere la possibilità di rallentare, e pertanto bisogna solo restare in corsa ed evitare gli ostacoli.

Mi complimento davvero con Chiara Panzuti, e sono onorata di aver letto in anteprima il suo libro, perché quando una scrittrice italiana ha tutte le carte in regola bisogna gridarlo a gran voce.

Ora non ci resta che attendere il terzo volume della trilogia, e mi auguro di non dover aspettare troppo.

Nel frattempo, come Faith, resto in guardia. Ascolto ogni piccolo suono che mi circonda e mi tengo pronta ad attaccare.

recensione su:http://www.vanitiromance.com/book/rec...
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews149 followers
July 7, 2018
Salve amiche, ben trovate!
Oggi ho finalmente il piacere di parlarvi di un romanzo che ho tanto atteso.
È passato esattamente un anno dall'uscita del primo volume di "Absence. Il gioco dei quattro" di Chiara Panzuti, che ci aveva lasciato praticamente appesi e con tantissime domande.
Quindi dico grazie a Fazi Editore per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima il seguito, "Absence. L'altro volto del cielo", in uscita oggi, 10 Maggio.

Avevamo lasciato i nostri quattro protagonisti in condizioni personali particolari, mentre si accingevano a partire per una nuova destinazione dettata dal fantomatico Illusionista.
Questa volta la meta è Singapore, quindi a Est del mondo.
Faith, Jared, Scott e Christabel, hanno scoperto che sono sotto l'effetto dell' NH1, un siero sperimentale che ora comincia a debilitare il loro fisico e non solo. Ognuno di loro ha effetti collaterali deversi e terribili e hanno bisogno al più presto dell'antidoto che risulta essere il premio di questa nuova missione.
Faith sembra essere l'unica a resistere agli effetti collaterali del siero, che le procura una sorta di rabbia feroce che la aiuta a venir fuori dalle situazioni più terribili.
Di questa sua prontezza di spirito e ferocia senza pari se ne rende conto Ephraim, membro della squadra Alfa, la squadra privilegiata, che sembra essere sotto le dipendenze dirette dell'Illusionista.
Dopo l'ennesima colluttazione in cui Christabel rimane ferita ad una spalla, Faith viene rapita dagli Alfa e portata su un’isola, prossima meta di scontro.
I suoi compagni la credono morta, mentre lei si ritrova in territorio nemico con un Ephraim che tenta di convincerla a cambiare squadra e una Abigail, sorella di Ephraim e membro degli Alfa, che non la vuole e la disprezza.
Faith sente di essere cambiata profondamente, la vecchia sé è sepolta sotto le ceneri dell'incendio appiccato dalla nuova sé.
Una che non molla, che lotta con i denti, non per sé ma per la sua famiglia. La sua nuova famiglia, i membri dei Gamma, la sua squadra.
Ma non può negare che ciò che le dice Ephraim sia vero, che sia tentata di sperimentare la nuova sé.

Vi dico subito che sono arrabbiatissima!
Ho aspettato un anno per leggere questo nuovo capitolo della serie. Volevo delle risposte, delle certezze, volevo arrivare all'Illusionista, invece ho ottenuto un altro mucchio di domande e curiosità che, pagina dopo pagina, mi hanno portato ad un altro finale da "impreco feroce".
Questo non sarebbe tanto brutto, anzi, crea curiosità, attenzione, ma se penso che è probabile che io debba aspettare un altro anno... Be’, immaginate pure!
In ogni caso mi è piaciuto tantissimo leggerlo e aspetterò pazientemente.
Questo secondo romanzo comincia con i quattro capitoli a POV individuale, ma dei membri degli Alfa, questa volta, cioè Abigail, Sebastian, Barret ed Ephraim, che abbiamo già conosciuto nel primo e che qui andremo a conoscere e capire meglio. Poi ci saranno 31 capitoli raccontati da Faith e, a chiosa, un panorama a volo d'uccello dei pensieri di Devon, L'uomo in Nero che recapita le missive dell'Illusionista.

Questo schema ci permette di conoscere meglio gli atri protagonisti del "gioco".
Lo stile è diretto e senza fronzoli, descrittivo tanto quanto basta a mostrare luoghi e azioni senza diventare pesante. Questo aiuta la narrazione, che non è mai lenta o noiosa.
Anche quando si rimane imbrigliati nella ragnatela dei pensieri di Faith, che si ritrova a combattere contro se stessa, divisa tra la vecchia e la nuova sé, che lei chiama Mr Hyde, non ci si annoia ma si entra ancora più in profondità nella comprensione di questo personaggio, protagonista assoluta di questo secondo volume che si evolve e cambia ma che resta fedele a ciò che più conta.
Mentre il primo romanzo era incentrato sull'invisibilità dei ragazzi, non solo fisica ma anche sociale, che li ha resi canditati ideali per l'esperimento, questo secondo volume della serie tratta l'evoluzione personale di Faith e, in ogni caso, il cambiamento che avviene di fronte ad un’esperienza forte.
La forza che nasce dalla presa di coscienza, dall'accettazione e, soprattutto, dall'amore.
La storia d'amore, a proposito, tra Jared e Faith, diventa più presente all'interno della trama. Il sentimento che condividono e che provano l'uno per l'altra viene messo alla prova duramente e probabilmente la bussola del loro cuore, che segna sempre il Nord, potrebbe perdere la rotta.
Mi è piaciuto molto conoscere meglio Ephraim, personaggio controverso nel primo romanzo, che mi ha incuriosito molto.
Avremo un nome per il fantomatico Uomo in Nero, Devon, che troveremo in una veste nuova, più umana.
Ma dell'Illusionista nessuna nuova... ed è quello che mi ha indispettita di più!
Chi è questo tizio che prima passa per il cattivo di turno e che in questo romanzo diventa il possibile salvatore dell'umanità?
Quanto sanno veramente i componenti della squadra Alfa?
Questa nuova faccia dell’Illusionista non mi convince proprio.
Spero di non dover aspettare troppo per avere qualche tassello in più di questa vicenda.
E spero che la lettura piaccia a voi quanto è piaciuta a me.
Io ci vedo un bell'adattamento cinematografico alla “Hunger Games” senza la parte distopica, lo auguro a questa bravissima scrittrice.
Buona lettura

Profile Image for Susi.
967 reviews97 followers
May 12, 2018
Recensione presente anche sul blog Bookish Advisor http://bookishadvisor.blogspot.it

Absence – L'altro volto del cielo è sicuramente un seguito che riesce a soddisfare in pieno tutte le aspettative e speranze che ci aveva lasciato la lettura del primo romanzo di questa originale, palpitante ed imprevedibile storia.

Ritroviamo Faith e i componenti della squadra Gamma a fare i conti con il siero NH1 e le conseguenze che questo ha diversamente su ognuno di loro: disturbi fisici, altri psicologici che poco a poco destabilizzano sempre più l'equilibrio della loro squadra.Ma cosa succede quando il desiderio di rivalsa, la rabbia e la disperazione sono più forti dell'ingiustizia? Cosa succede quando l'amore, la fiducia e l'affetto ci portano a fare scelte che altrimenti non avremmo mai fatto?
Queste sono solo alcune dei pochi quesiti a cui Faith cercherà di dare risposta in un mondo che le si rivela senza più veli e illusioni per la prima volta.

Ho aspettato con impazienza questo romanzo perché non vedevo l'ora di dare risposta alle mille domande che mi aveva lasciato il finale di Absence – Il gioco dei quattro e sono più che soddisfatta nel potervi dire che a partire dall'inizio il romanzo riesce ad appagare questa sete di curiosità e che proseguendo nella lettura si ha un quadro generale della storia sempre più chiaro ed omogeneo continuando però a stuzzicare il lettore con l'introduzione di ulteriori rivelazioni che lo lasciano sconvolto, altre ancora più curioso di proseguire la lettura e altre che lo portano a farsi molte altre domande che purtroppo troveranno risposta solo nel seguito.

Ho adorato moltissimo l'evoluzione e la maturazione della nostra protagonista, vederla combattere senza mai arrendersi, affrontare il pericolo senza battere ciglio, farsi controllare dalla rabbia e poi vederla capace di controllare quest'emozione e da essa trarre la forza di non arrendersi e sfidare ancora una volta il destino, contro ogni previsione anche se avversa mi ha portato ad immedesimarmi in lei in un modo in cui non ero stata capace di fare nel primo volume ma che, invece, riesce a verificarsi in questo libro senza interferenze anzi portandoti ad empatizzare con le sue esperienze di vita e tifare con lei nonostante tutto.

Sebbene questo sia un romanzo di una serie Urban Fantasy ho apprezzato come Chiara Panzuti abbia sempre dato molto importanza alle emozioni dei protagonisti adottando per la narrazione una versione intimista, privata della protagonista e del suo affrontare i cambiamenti continui di questa sua nuova vita. Ho adorato vederla affrontare l'accettazione di questa sua nuova espressione di sé e uscirne a testa alta, cambiata certo, ma mai sconfitta.

Ma Faith sebbene la narratrice non è il solo personaggio che emoziona il lettore, al suo seguito ritornano i compagni di squadra, Jared che continuo ad amare, Scott di cui abbiamo scoperto un lato più serioso, Chris di cui finalmente riusciamo a vedere un po' di grinta dietro la maschera di pessimismo dietro la quale si nasconde. Ma la vera novità del secondo capito di questa serie è scoprire sotto tutt'altra gli antagonisti, riuscire a comprenderli e capirli tanto da cambiare anche tifoseria e partito perché non è sempre vero quello che salta all'occhio.

Ma Absence non è solo la continuazione progressiva del gioco alla rincorsa di premi, vittorie, assalti da sventare e altri da fare, rischi da correre e pericoli da azzardare, è anche la crescita di protagonisti che comprendono che la loro vita è definitivamente cambiata, che l'adolescenza è finita e che c'è da prenderne atto il più in fretta possibile perché il tempo trascorre in fretta e non si sa quali potrebbero essere le conseguenze. Vediamo Faith e i suoi compagni comprendere che per quanto sia importante il passato e da dove si è venuti è ancora importante comprendere l'importanza delle persone che fanno parte del tuo presente, comprendere come l'amore e amicizia abbiano un confine più labile di quanto si potesse mai immaginare, e intuire che la verità non è così trasparente come la si crede e che a volte bisogna giocare duro per comprendere qual è la vera posta in palio.

Chiara Panzuti, con una narrazione veloce e avvincente, una storia sconvolgente per quanto innovativa e originale, e uno stile intimista e quanto più mai vero nella descrizione di emozioni e sensazione, conduce il lettore in un viaggio ai confini del mondo dove decifrare coordinate e indovinelli è solo il primo passo di un cammino che condurrà i suoi personaggi alla scoperta di cosa significa veramente essere invisibili al mondo.

5 Stelle

Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
May 9, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/a...

Recensione di Esmeralda – Absence. L’altro volto del cielo di Chiara Panzuti in uscita domani, 10 maggio, con Fazi Editore collana LainYa.

Quando Fazi mi ha proposto di leggere in anteprima il secondo capitolo di Absence ero felice come una pasqua perché avevo davvero amato il primo volume Absence. Il gioco dei quattro e non vedevo l’ora di conoscere il destino di Faith, Jared, Scott e Christabel. Ciò che non mi aspettavo è stato l’inizio, i quattro capitoli dai POV di Abigail, Sebastian, Barrett ed Ephraim mi hanno spiazzata e fatto capire che in questo volume diversi nodi sarebbero venuti al pettine.

La scrittura di Chiara Panzuti è una delle più scorrevoli in cui io mi sia mai imbattuta, non posso fare altro che rinnovarle i miei complimenti perché L’altro volto del cielo si legge in un attimo e arrivata alla fine vorresti avere subito in mano Absence 3. Un lavoro di editing impeccabile, una storia che ti trascina e da cui non vorresti staccarti nemmeno un secondo con l’adrenalina che scorre a fiumi e un intreccio talmente ben congegnato da sembrare reale.

Protagonista assoluta è, come nel il precedente libro, Faith, i capitoli sono quasi tutti dal suo punto di vista ed è lei la mente (e il corpo) della maggior parte delle iniziative dei Gamma. Faith è una tipa tosta che non si ferma davanti a nulla, una ragazza che sembra aver accettato la condizione in cui si trova. L’evoluzione di questo personaggio è impressionante, forse non la capirete, magari vi sembrerà essere diventata troppo cinica e disincantata, ma la capacità di adattamento è fondamentale per sopravvivere e lei sembra essere quella più indicata ad accoglierlo e portarlo a proprio vantaggio.

“Era la nostra malattia che progrediva, e io riuscivo a rallentarla solo con la rabbia. Quando il desiderio di vendetta aumentava, quando sentivo il bisogno di agitarmi e prendere a pugni qualcosa, anche il dolore passava, lasciando il corpo più libero.”

Faith lotta, pensa, agisce, cerca di trovare una soluzione ad ogni problema che le si pone davanti, e ormai è evidente che tra le tre squadre c’è un forte sbilanciamento, c’è chi sa tutto e deve dimostrare qualcosa, c’è chi sa qualcosa ed è spinto dalla sete di denaro e poi c’è chi non sa nulla e segue unicamente il proprio istinto. Una lotta impari che vedrà Alfa, Beta e Gamma scontarsi in più di un’occasione, cosa che ho amato moltissimo perché ha dato una grande accelerata alla narrazione, ponendo le basi per delle evoluzioni impensabili durante Il gioco dei quattro.

Faith è combattuta, vive una continua battaglia dentro di sé, come se nella stessa persona convivessero due mentalità distinte e ugualmente forti, Dottor Jekyll e Mr Hyde. Ci sarà spazio per i sentimenti e il resto dei Gamma avrà un importante ruolo, Scott “se non ci fossi dovrebbero inventarti”, Christabel “l’amica che ho sempre sognato di avere” e Jared…beh Jared “stargli accanto mandava in subbuglio lo stomaco. Lui mi attraeva sotto diversi punti di vista, ma il desiderio più grande restava quello di conoscerlo.”

Ma…ebbene sì ragazze c’è un ma, in Absence 2 mi sono invaghita di un ragazzo per cui non avrei mai pensato di provare nemmeno un briciolo di interesse: Ephraim. So che starete pensando che io sia impazzita, ma sfido chiunque tra voi lettrici a chiudere L’altro volto del cielo e non pensare insistentemente a lui. Una vera scoperta, un ragazzo che non sembra mosso solo dalla necessità di portare alla vittoria gli Alfa (i motivi restano ancora oscuri, ma sotto deve esserci qualcosa di davvero, davvero grosso per spingere questo gruppo a dover dimostrare sempre e comunque di essere i migliori), ma che sembra provare qualcosa nei confronti della nostra eroina. E Faith? Riuscirà a restare indifferente o, comincerà a provare qualcosa per lui abbandonando l’amato Jared? La lealtà e l’amicizia che prova per la sua squadra saranno sufficienti ad arginare il decorso che il siero NH1 ha innescato nel suo corpo?

Ho sempre un po’ di timore quando devo cominciare i secondi capitoli delle trilogie perché solitamente, essendo i libri di passaggio, gettano le basi per il gran finale, ma non sono mai molto incisivi. In questo caso sono felice di poter affermare che il livello è altissimo come nel precedente volume e che il ritmo superiore lo rendono ancora più avvincente. Promossa a pieni voti, adesso non mi resta altro da fare se non attendere il gran finale.

La fretta non ha senso quando sei in bilico, la fretta non ha senso quando puoi cadere.
Profile Image for Emanuela.
764 reviews40 followers
May 17, 2020
Questo secondo volume della serie comincia con i punti di vista dei quattro componenti della squadra Alfa (Sebastian, Ephraim, Barrett ed Abigail) ed anche di Davon, un personaggio che poi scopriremo solo in seguito chi sia.
Questa cosa devo dire che mi ha leggermente spiazzata, prima di ritrovare poi i nostri amici della squadra Gamma: Scott, Jared, Christabel e Faith.
Dopo un mese dall’inizio delle disavventure del gruppo, che è sparito dalla propria esistenza e da quella dei propri cari, e dal momento in cui è iniziata questa spietata corsa contro il tempo guidata dai biglietti dell’uomo in nero, siamo alla terza tappa che porterà i nostri verso la Malesia e poi Singapore.
Ci saranno altri scontri con la squadra Alfa e anche con la Beta che insegue il premio in denaro atteso alla fine.
Durante uno degli scontri però a Faith succederà qualcosa di imprevisto e le verrà offerta la possibilità di fare una scelta diversa.
Diversamente dal capitolo precedente in cui il dilemma al centro della storia era come ci si senta nella società attuale a non essere visti e riconosciuti come identità, qui la tematica che per me emerge forte è il trovarsi dall’altra parte del cielo, cioè provare a sentirsi nel modo opposto a quello per cui stiamo tanto lottando, quel vagliare tutte le possibili e capire se quella a cui ci stiamo tanto strenuamente opponendo sia davvero ciò che non vogliamo e che confermi ciò in cui crediamo, o se invece ci si stia opponendo a ciò con tutte le proprie forze solo per il timore di una parte di sè che non si conosceva ma che spaventa e che non fa poi tanto piacere.
Devo dire che questo libro per me è stata una sorta di escalation. Lo potrei dividere in due parti: una prima in cui Faith comincia a mostrare lati che fino ad ora non le avevamo riconosciuto, ma che giovano alla squadra che resta comunque compatta e acquista punti, ed una seconda in cui invece comincia a venire fuori in maniera sempre più forte, impulsiva e irragionevole, diventando sempre più antipatica e fastidiosa, sia perché si comporta in modo molto infantile e capriccioso, sia perché comincia a diventare eccessivamente attaccabrighe e a fare capricci senza senso. La domanda che mi sono fatta anche io è quanto sia vero che si tratti di effetti collaterali del siero e quanto siano lati del carattere preesistenti che sono stati esacerbati dalla situazione.
È probabilmente il timore più grande per una parte di persone, quello di riconoscersi sempre uguali a se stesse, di non cambiare mai e non modificarsi, per timore dei cambiamenti, che possano portarli a non sentirsi più se stessi. Sono le persone che vedono tutto o bianco o nero e che non riescono a concepire e ad accettare tutto ciò che è diverso da sè, vedendo le differenze come una minaccia. In questa situazione però è anche da considerare che si tratti di una ragazzina di 16 anni e che quindi tema gli opposti ma viva di estremi, essendo in crescita.
Sicuramente mi incuriosisce parecchio tutto ciò che racconta e svela Ephraim e mi sono chiesta fino a che punto sia corrispondente alla realtà e, se lo fosse, a cosa siano dovuti gli strani comportamenti del resto della squadra.
I punti di vista di Davon e di Abigail di nuovo in chiusura aprono ancora più dubbi perché sembrano far capire che ci sia qualcos’altro di non detto e si parla di un componente che non si sa chi sia.
Stracuriosa di completare la serie con il terzo volume per svelare finalmente i misteri.
Chicca nei ringraziamenti, il fatto che la scrittrice parli di sè e delle proprie modalità di gestione della rabbia, segno che abbia messo una parte di sè in questa protagonista così particolare.

“Pensavo che l’invisibilità fosse la condanna peggiore, invece lo era l’inconsistenza. La perdita di spessore delle promesse, della fede, dell’amore. È incredibile come un intero castello possa cadere in un giorno. Le fondamenta di tutto ciò in cui credevamo erano crollate nel fango, portandosi dietro una fiducia che consideravo immortale.”

“C’è una dimensione in cui si può vedere a occhi chiusi, e udire ciò che viene detto senza voce: è la dimensione che l’uomo ha cancellato dal mondo.”

“Ci sono persone che riescono a vedere solo il cielo azzurro, quello chiazzato di nuvole e stelle. Non sono in grado di guardare oltre, non riescono a concepire l’intero universo che si cela dall’altra parte. Ma tu hai oltrepassato quel confine. Hai visto l’altro volto del cielo, i pianeti, le galassie, tutte le costellazioni. Hai visto cosa puoi diventare.”
Profile Image for Chicca Palmentieri.
670 reviews27 followers
February 4, 2019
In questo secondo volume la Panzuti ha reso Faith la vera protagonista del romanzo, a quanto pare lei è l’unica del suo gruppo ad essere riuscita a reagire bene agli effetti collaterali del siero, anche se l’ha trasformata in una sorta di donna senza paura.
La narrazione procede veloce, accattivante e mi ha trascinata nuovamente in un mondo ricco di particolari.
Le cose si evolvono, le dinamiche cambiano e i rapporti diventano prima teneri e poi complicati.

Allargò un braccio e attese anche lui.
A Londra, Quito, Puerto Williams e Kuala Lumpur eravamo stati compagni. Amici, da un certo punto in poi. Ma sotto la pioggia di Singapore, quando Jared si unì all’abbraccio, diventammo una famiglia


Ho trovato ottimo il ritmo serrato del romanzo che non ti lascia scampo e vuoi saperne sempre di più, per questo sono davvero dispiaciuta che il terzo non sia ancora stato pubblicato.
Chiara ha centellinato le notizie sia per i protagonisti che per i lettori, poche informazioni sono trapelate verso la fine del libro e pian piano ogni cosa sta andando al suo posto ma il puzzle non è ancora completo.

Questo romanzo ha suscitato in me molteplici emozioni, dalla dolcezza alla rabbia, dalla tristezza alla curiosità, dalla gioia al dolore e penso che se un libro riesce a farti provare così tante cose l’autore ha centrato in pieno il suo obiettivo.
Credo che i personaggi più riusciti siano Ephraim e la stessa Faith, il primo in particolare mi incuriosisce tantissimo e spero che nel prossimo volume abbia nuovamente una parte importante, e non da ultimo l’Illusionista che resta ancora una figura nascosta ma di cui vorrei conoscere tutto, dalle motivazioni che lo hanno spinto a creare questo gioco macabro, al perchè ha scelto proprio questi ragazzi come cavie.

Ma ahimè mi toccherà aspettare, voi nel frattempo però cari i mie Lettori leggete Absence e state certi che vi piacerà!
Profile Image for Sara Cuccu.
60 reviews13 followers
February 12, 2019
Secondo della trilogia della serie “Absence” anche questo libro ha assolutamente superato tutte le aspettative, abbiamo avuto modo di scoprire qualcosa in più sul siero NH1 e conoscere un po’ di più le altre squadre.
Abbiamo trovato una Faith decisamente cresciuta, una ragazza capace di resistere agli effetti del siero, sviluppando una grande forza mentale e fisica, dovrà prendere delle decisioni importanti, continuare a stare dalla parte dei suoi amici o cambiare strada?
Questo libro è una ricerca di identità, perché in un mondo in cui tutto è capovolto forse anche quello che si è cambia.
Quindi i ragazzi dovranno riscoprire il loro essere, capire chi sono diventati. E Faith è quella più consapevole.
Vi consiglio di leggere assolutamente questo libro Ma non dimenticatevi del primo!) sia per ricevere le risposte ad alcune delle vostre domande che per immergervi un'altra volta in un mondo distopico, in cui vige la lotta alla sopravvivenza e per tornare ad essere.
Sono pagine da cui non potrete più staccarvi per ricevere delle risposte, per sapere di quei personaggi che non potrete che amare alla follia. Aspetto con ansia il seguito 💗
Profile Image for Selly - Leggere Romanticamente.
1,274 reviews318 followers
June 7, 2018
Recensione sul blog qui ---> http://www.leggereromanticamente.com/...

Dopo tutte le questioni lasciate in sospeso nel finale del primo volume della saga Absence, non vedevo l'ora di scoprire come sarebbero evolute le cose.
L'autrice mi ha spiazzato sin dal principio: davvero non mi aspettavo che ad aprire L'altro volto del cielo ci fossero i prologhi dei quattro membri della squadra Alfa: Abigail, Ephraim, Sebastian e Barrett. In questo volume approfondiamo la conoscenza di questi quattro personaggi, gli unici ad essere pienamente consapevoli della situazione, ma anch'essi coinvolti in prima persona.
Se nel primo volume li avrei eliminati subito tutti, devo dire che ho rivalutato un paio di loro, uno in particolare mi ha incuriosita e stupita tantissimo: Ephraim. Lui è stata la rivelazione di questo libro, mi è piaciuto molto leggere le scene con lui presente. Non so ancora inquadrare pienamente questi Alfa, ma ho il presentimento che nemmeno loro siano poi così tanto cattivi come ci hanno fatto credere inizialmente. Potrei comunque sbagliarmi.
Ad eccezione dei prologhi, la storia è quasi completamente raccontata dal punto di vista di Faith, la protagonista indiscussa della serie.
Faith, Jared, Scott e Chritabel iniziano a soffrire gli effetti collaterali del siero NH1 che li ha resi invisibili agli occhi del mondo. Nonostante le loro condizioni siano piuttosto instabili, il gioco prosegue tra indovinelli, spostamenti e scene di azione, in poche parole le vite di tutti i personaggi sono appese ad un filo. L'autrice questa volta ci porta in Asia, più precisamente in varie location di Singapore e dintorni.
Non mancano alcune rivelazioni riguardanti lo scopo di questi giochetti, vengono chiariti certi aspetti, ma diversi tasselli devono ancora andare al loro posto.
Dopo una prima parte con alcuni risvolti romantici soft, per la protagonista Faith e il riflessivo e protettivo Jared le cose non si mettono affatto bene.
Il personaggio di Faith evolve moltissimo in questo libro, la vediamo più determinata, intrepida ed agguerrita. I suoi atteggiamenti, così come le sue decisioni, non saranno esattamente ben accolte dai membri della sua squadra, i rapporti tra di loro si faranno particolarmente tesi ad un certo punto. A volte ha fatto storcere il naso anche a me, altre mi sembrava una giovane incompresa, non mi dispiace il percorso che l'autrice ha destinato alla sua protagonista, ma ora voglio proprio vedere come si sistemeranno le cose.
L'altro volto del cielo è un romanzo che si legge molto velocemente, lo stile di Chiara Panzuti mi piace, riesce a mescolare azione, sentimenti e varie tematiche con facilità e sensibilità.
Questa sua storia ha il dono di essere qualcosa di nuovo ed innovativo, non ricordo di aver mai letto qualcosa di vagamente simile, ora però mi aspetto un finale coi fiocchi, con tutte le risposte che ancora ci deve dare e una degna conclusione.

Punto di vista: principalmente di Faith
Sensualità: molto, molto soft
Caratteristiche: enigmatico, pericoloso, emotivo
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: aperto
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
December 11, 2019
⭐️⭐️⭐️⭐️1/2

https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Una premessa. Sono amante, più che amante, dei fantasy ed in questi ultimi mesi ne ho fatta una scorpacciata, in alcuni periodi sembrava quasi non sapessi o potessi leggere altro, eppure, eppure questo nello specifico, in cui mi trovo a leggere il secondo di una trilogia bellissima, scritta da una giovane autrice italiana che davvero ha una fantasia sfrenata, non è il mio momento fantasy, ciò significa che il libro mi è piaciuto tantissimo, ma...ma avrei voluto godermelo in maniera diversa.

La prima considerazione generale che voglio fare, anche perché non scenderò minimamente nei particolari, è che l’autrice sa come convogliare l’attenzione sulla sua scrittura e sui suoi personaggi, pur non trovandomi completamente ben disposta per il genere, quindi, pur leggendo un po’ a singhiozzo, appena aprivo il libro avevo l’impressione di non averlo mai chiuso. C’era la storia, sempre più piena di adrenalina, c’erano i personaggi, la cui descrizione emotiva e psicologica è precisa e approfondita, c’era un ambiente, che per volere del “gioco” che i personaggi sono costretti a giocare, cambiava di volta in volta ma con una grande ed importante costante: tutto è spiegato benissimo, fin dove è possibile spiegare.

La Panzuti ci svela lentamente le sue intenzioni, ma quando lo fa io ho ricevuto proprio un colpo al cuore: capovolgere con la cattura di Faith, che in questo secondo libro è divenuta la protagonista indiscussa, sia per la forza e l’ingegno che ci mette nel salvare se stessa ed i suoi compagni di squadra, quelli che ora più che amici chiama famiglia, sia perché è lei quella che reagisce meglio, o come vorrebbe l’Illusionista, al siero NH1, dicevo, capovolgere tutto quello che per un libro e mezzo abbiamo creduto l’Unica Verità possibile. Come se fosse sempre facile tratteggiare con un pennarello nero la linea che divide i buoni dai cattivi, il Bene dal Male, il Giusto dallo Sbagliato, con gli occhi di Faith, con la sua rabbia, con l’odio profondo che nutre nei confronti delle persone che le hanno rubato l’identità, la visibilità, un passato, gli affetti, il futuro, con i suoi occhi il lettore si trova a dover credere che forse ci sia un’altra Verità.

Faith ha un potere, il siero ha risvegliato in lei una capacità, che deve imparare a controllare, gestire ed accettare, lo farà con l’aiuto di un personaggio, facente parte della squadra degli Alfa, di cui alcuni gesti mi avevano sì incuriosito, ma non così tanto da credere che proprio lui, Ephraim, sarebbe stato l’anello che potesse legare Faith agli Alfa, Faith ad un’altra Verità, Faith ad una scelta.

Una piccola parentesi a proposito di Ephraim. Anche se non appare mai proprio come il Cattivo delle storie, dal momento in cui scorge un potenziale in Faith, dal momento in cui si schiera anche contro la sua stessa squadra per dare a lei ciò di cui lei ha bisogno per scegliere liberamente, grazie ai suoi sorrisi e le sue risate, a gesti misurati ma mai casuali, io ho rivisto in lui, un po’, (tranquilla Chiara!) un mio grande odio-amore letterario: Warner. (Shatter me)

Dire che c’è adrenalina in questo romanzo è proprio fare il solletico a questo termine, non si riesce a respirare mai, già nel primo il ritmo era serrato e vorticoso, ma in questo di mezzo si arriva ad una tensione che tocca vette altissime. Assolutamente all’altezza di ogni fantasy che si rispetti!

Cosa aggiungere? Possiedo già il terzo perché, fidandomi di alcune recensioni più che positive, comprai la trilogia in blocco, quindi ora non mi resta che sconfiggere con la lettura il mio momento no-fantasy ed iniziare il terzo!
Profile Image for Anna Giovane Reader.
248 reviews19 followers
May 14, 2018
Parlarvi di questo romanzo non è semplice. L'altro volto del cielo è un vero e proprio campo minato dove, basta fare un passo falso, per rovinare la lettura a quanti di voi sono in attesa di conoscere cosa accadrà a quelle che possono essere considerate a tutti gli effetti pedine invisibili tra le mani del loro carnefice. E la parola chiave che accomuna entrambi i romanzi è proprio invisibilità. Tutto ruota attorno a questo concetto, inteso da una parte come scomparsa fisica, dall'altra con l'accezione più metaforica di annullamento dell'identità dell'essere umano in quanto tale.

Recensione sul blog: https://appuntidiunagiovanereader.blo...
Profile Image for Camiii.
61 reviews47 followers
May 15, 2018
Allooooora, da dove cominciare? Beh comincerei dal fatto che sono le 6.20 di mattina e ho passato tutta la notte a leggere questo libro perché non riuscivo a staccarmi! Chiara non mi ha deluso per niente con questo secondo volume, anzi ha tenuto testa alla aspettative che avevo e le ha persino superate alla grande!
Ho adorato l’evoluzione del personaggio di Faith, giusta, necessaria. Ho adorato lo spazio che Chiara ha dedicato a certi personaggi (già dal primo mi piaceva un personaggio che qui ha un ruolo abbastanza fondamentale e io sono in estasi per questo!).
Non riesco a trovare un solo difetto a questo libro. Per me è perfetto (anche perché non tutti i libri riescono a tenermi sveglia la notte)!
Profile Image for Leggere in Silenzio.
366 reviews8 followers
June 25, 2018
RECENSIONE COMPLETA: http://www.leggereinsilenzio.com/2018...

« L'altro volto del cielo è una lettura intensa, piacevole e mai scontata, ricca di interessanti spunti di riflessioni e intraprendenti colpi di scena in grado di scatenare - e mai bloccare - la vostra naturale curiosità. Un romanzo che, per talento della sua autrice e frizzante continuazione della sua idea originaria, va ben oltre il genere letterario di appartenenza, riuscendo così a convincere, colpire e conquistare lettori di ogni età, me compresa! »
Profile Image for Alice Candotti.
68 reviews1 follower
September 2, 2019
Ho amato ogni singola cosa di questo secondo volume, soprattutto le parti con i “cattivi”. La storia mi ha tenuto incollata al libro fino all’ultima pagina e adesso non vedo l’ora di vedere come si concluderà!
Profile Image for Una penna e un libro.
88 reviews
April 15, 2019
Ho trovato questo libro bello come il primo tranne per il finale su cui ho trovato dei buchi di trama
Profile Image for La Stamberga d'Inchiostro.
169 reviews12 followers
May 12, 2018

http://stambergadinchiostro.altervist...

È tempo di proseguire un viaggio fantastico e pericoloso, di affrontare nuove sfide e nuove difficoltà in giro per il mondo selvaggio; finalmente è arrivato il momento di leggere Absence – L’altro volto del cielo, seguito di Absence – Il gioco dei quattro, primo volume della trilogia scritto da Chiara Panzuti ed edito da LainYA.
Ritroviamo Faith, Jared, Scott e Christabel, i componenti della squadra Gamma, gli unici partecipanti di questo “gioco” ad essere totalmente ignari di ogni cosa. La battaglia per riconquistare le proprie vite, per riconquistare sé stessi e sconfiggere il siero NH1 è aperta, siete pronti a partire?



Piano piano il suo sorriso si spense, e il mio con lui. Ci guardammo lo stesso, ma le labbra trattenevano le parole, preoccupazioni che andavano più in profondità. Era qualcosa di non detto, qualcosa che celava Tommy e mia sorella, e tutto il passato che fingevamo non esistesse più.


Il ritmo del secondo volume della saga è davvero fantastico, Chiara è riuscita a tener viva la sua storia e ad alimentare la curiosità di noi lettori. Ho notato spesso, quando si parla di saghe, che il secondo volume scende un pò di tono e l’avventura si fa meno interessante, con L’altro volto del cielo questa specie di “costante” non prende forma, anzi ci vengono rivelati indizi e curiosità che incollano alle pagine del romanzo. Personalmente adoro lo stile di scrittura dell’autrice: davvero fluido ed immediato, descrive i vari elementi nei dettagli senza dilungarsi troppo e ha scritto delle frasi davvero magnifiche e cariche di significato, non so quante pagine ho fotografato per non perdermele nel corso della lettura! Un’altra caratteristica del romanzo che mi è saltata all’occhio è il fatto che la narrazione trasmette un senso di completezza, non mi sono mai domandata durante l’intera lettura che cosa potesse essere successo in un determinato momento, niente risulta “dimenticato” oppure trattato di fretta.



Le avrei indicato la vasca, sperando di ammirare le lontre che si tengono per mano, come avevo visto centinaia di volte in TV. E anche io l’avrei tenuta per mano, per non perderla perché così fanno le lontre: non si perdono. Eppure mi ero smarrita.


Faith e gli altri ragazzi della squadra a fatica hanno conquistato le coordinate della prossima sfida, la prossima tappa sarà Singapore, il caos e il clima tropicale non saranno ostacoli semplici da superare. Il nostro gruppo, dopo varie discussioni, decide di aspettare il giorno della prova a Kuala Lampur per imparare a rapportarsi con questo popolo e abituarsi al clima. I ragazzi sono sempre più in difficoltà a sopportare gli effetti del siero NH1, quel veleno li sta corrodendo sia fisicamente ma soprattutto nell’anima, hanno bisogno di ritrovare speranza, la speranza di poter ritornare ad essere visibili e a riconquistare le loro vite. La perdita della consapevolezza della propria esistenza e della propria identità sta influendo su Jared, Scott e in particolare su Christabel, ultimamente la ragazza non riesce a tener giù nessun pasto. Faith sembra non sentire gli effetti del siero, è sempre più arrabbiata, determinata a scoprire i dettagli del gioco in cui sono stati coinvolti e a conquistare la cura per salvare i propri amici e tornare a casa.



Per la prima volta non fu più paura, perché quella notte io c’ero.
Io ero viva, reale, visibile… viva, e sapevo dove trovare la mia identità.
In un momento vissuto davvero.


Atterrati a Singapore i Gamma sono subito vittima di un’imboscata degli Alpha, il gruppo più agguerrito e crudele, coloro che sono direttamente coinvolti nel progetto e conoscono alcuni aspetti del disegno e coloro che lo hanno ideato. Dato che questa squadra è sempre aggiornata non ha la necessità di lottare per conquistare indizi o premi, ha il compito di ostacolare gli altri ragazzi. Faith è l’unica a scampare all’attacco, corre ai ripari e pensa a come poter liberare i suo compagni che sono ormai diventati la sua famiglia. I numeri e la stazza sono caratteristiche che non sono a suo favore, ma la rabbia che cova dentro la infiamma di nuova energia e determinazione, qualcosa dentro a Faith sta cambiando, Faith sta cambiando e non è più la stessa ragazza spaurita di quando è partita da Londra. Grazie all’arguzia, alla determinazione e ad una breve alleanza e, perché no, anche ad una dose di fortuna, libera Jared e Scott e mette in salvo Christabel e i componenti dei Beta.



Si guardarono, lacrime contro lacrime.
Ma nessuno può convincerti a restare invisibile, e questa è una verità che spezza qualsiasi promessa: anche quella di tornare a casa.


I ragazzi alloggiano di hotel in hotel, sperando di non dare nell’occhio e di non incrociare il cammino delle altre due squadre. Si organizzano al meglio delle proprie possibilità per sopravvivere e per cercare di non farsi trovare impreparati per la prova che li attende: il giardino botanico di Singapore, con i suoi alberi super tecnologici, un misto di ingegneria e distorsione della natura. I giorni prima della prova trascorrono tranquilli, i ragazzi sono molto preoccupati per il continuo malessere di Christabel e organizzano una carinissima cena motivazionale per tirare su di morale la ragazza, perché la chiave sembra proprio risiedere nel non arrendersi mai agli eventi. Faith e Jared sono sempre più intimi e complici, tendono ad essere l’uno il punto fermo dell’altra, il loro Nord. Insieme sono proprio carinissimi, nonostante il modo incredibile grazie al quale si sono conosciuti iniziano a provare veri sentimenti, così come l’unione generale dei ragazzi Gamma è la loro vera forza, li conduce in giro per il mondo verso la cura.



Ma quel destino la privava della sua magia, della sua importanza, del suo spessore? Che senso ha esserci se poi scompari? Che senso a vivere se poi muori? La bussola rappresentava tutto ciò che non capivo e che avevo un disperato bisogno di sapere.


Durante la prova di Singapore ha luogo un fatto che cambierà per sempre il clima di questo “gioco”. Nonostante le grandi difficoltà, Faith riesce a creare un diversivo molto forte e violento per consentire a Scott di recuperare l’ennesimo indizio. È nuovamente la rabbia a guidare la protagonista e a far emergere una parte di lei completamente diversa, quasi l’opposto, della persona che era prima di essere infettata con il siero. Faith è sicuramente il personaggio che in questo capitolo della storia subirà i cambiamenti più importanti a livello psicologico, sarà messa di fronte a scelte che la cambieranno per sempre e che pare stravolgano l’idea che i suoi compagni avevano di lei. La prova successiva sarà importante e di impatto, sono rimasta molto colpita dai risvolti della storia, sicuramente non sospettavo niente, l’autrice mi ha sorpresa. Non voglio spoilerarvi troppo questa parte del romanzo perché chiave per comprendere i cambiamenti di Faith, e soprattutto è in questo momento che verranno rivelati a noi lettori e alla protagonista alcuni dettagli del piano dell’Illusionista.



Ogni volta che maneggiavo la pistola, intravedevo il disegno sul polso, e di quei due quadrati, solo il secondo aveva un tratto più marcato. L’altro, sembrava sbiadire sempre di più.


Faith, Scott, Jared e Christabel usciranno molto provati dall’ultima sfida e dagli eventi subito successivi. La loro unione a livello di essere squadra e di essere più profondamente una famiglia verrà messa a dura prova, chissà se nel lungo e impervio viaggio verso Nord (che avrà luogo nel terzo volume) questa profonda ferita riuscirà a cicatrizzarsi. Sono molto curiosa di inquadrare meglio Ephraim, il componente della squadra Alpha in questa avventura diventa davvero interessante. Si avvicina in modo particolare alla protagonista, esprimendo un interesse che va oltre le particolari abilità e capacità di resistenza all’HN1 sviluppate da Faith; sembra che dietro questo ragazzo coinvolto in strani esperimenti governativi ci sia altro, forse non si è arreso ad essere un burattino senza sentimenti.



Per la prima volta, ero di nuovo.
Ero davvero e completamente, invisibile sotto un coperchio di stelle. Reale, sotto quel volto del cielo.
Quando riaprii gli occhi, non ero più sola.


Absence – L’altro volto del cielo è un romanzo veramente coinvolgente e capace di tenere con il fiato sospeso, incrementando sempre di più la voglia di conoscere e capire i dettagli che si celano dietro il piano dell’Illusionista. I protagonisti sono tutti molto interessanti e capaci di entrare nel cuore dei lettori, un’avventura che diverte, appassiona e contiene diverse tematiche importanti che donano molti spunti per riflettere. Una serie davvero da non perdere!
Profile Image for Arianna Bonati.
Author 5 books55 followers
January 9, 2022
Bellissimo anche questo sequel!
Mi ha stravolto tutto. Ho amato Faith nella sua interezza, sia nella versione dottor Jekyll sia in mr Hyde. Mi ha ricordato molto la me stessa adolescente, con tanta rabbia in corpo da poter spaccare il mondo.
Molto realistiche le reazioni dei ragazzi, curatissima l’introspezione, e le scene d’azione poi... di solito non le amo molto, fatico a seguirle. Qua sono così chiare, così vivide, è come se me le trovassi davanti agli occhi.
Curiosissima di come proseguirà la saga, perché secondo me nel prossimo si ribalterà di nuovo tutto e potrei cambiare idea su ogni personaggio!
Profile Image for Franci Karou .
318 reviews165 followers
May 22, 2018
Recensione completa sul blog: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it...

"Anche se nuotassi a occhi spalancati, potrei finire addosso a un esemplare come quello senza neppure accorgermene. Le meduse pungono. Bruciano. A volte uccidono. Lo capisci ora? Capisci quanta differenza può fare chi non viene visto?"

Leggere Absence. L'altro volto del cielo è stata un'esperienza che mi ha dato tanta soddisfazione. Questo nuovo romanzo di Chiara Panzuti - autrice che, sappiatelo, non mi stancherò mai di elogiare - si è rivelato un vero capolavoro e mi ha letteralmente ipnotizzata. Sono bastate poche pagine per ritornare ad amare e apprezzare le atmosfere e la tensione che avevano caratterizzato anche il primo romanzo. Gli enigmi, i personaggi, i viaggi, ogni dettaglio ha contribuito a farmi innamorare anche di questo secondo capitolo di una saga che considero, senza ombra di dubbio, geniale. Absence. L'altro volto del cielo è disponibile, in libreria, già dal 10 Maggio e, se non l'avete ancora acquistato, vi consiglio di recuperare al più presto. Nel suo nuovo romanzo, Chiara Panzuti ha concentrato così tanti elementi e novità che, una volta terminato di leggere, vorrete solo avere tra le mani il seguito. Ho sofferto nel terminare questo libro, perché ormai ero così dentro la storia, così presa dagli avvenimenti che è stato quasi traumatico non avere più pagine da leggere. L'autrice ha fatto davvero un ottimo lavoro, regalandoci un seguito che, se possibile, supera di gran lunga il primo libro.
Non si può, infatti, non gradire il ritmo più concitato e l'aumento delle scene d'azione, ma soprattutto l'introduzione di nuovi personaggi che contribuiscono a dare alla storia inaspettate prospettive. Il romanzo comincia proprio da qui, dai punti di vista dei nuovi personaggi, perciò non spaventatevi se, in un primo momento, non ritroverete quelli che già conoscevate bene. L'autrice ci apre una finestra sui punti di vista di un'altra delle squadre che sta affrontando la stessa sfida di Faith e i suoi amici, gli Alfa, i loro rivali più agguerriti, per poi concentrarsi esclusivamente su quello di Faith. Più che mai, in questo libro, è lei la protagonista indiscussa. Il viaggio per tornare a esistere è ancora molto lungo, l'invisibilità pesa sempre di più su tutti i protagonisti e gli effetti collaterali sono più disagevoli che mai. L'unica che sembra resistere meglio al siero NH1 è proprio Faith e questo attirerà l'attenzione di uno dei membri dell'Alfa, Ephraim, che vorrà la ragazza nella sua squadra. Ma Faith non è disposta ad abbandonare i suoi amici, che ormai sono diventati la sua nuova famiglia: Scott, che ritroveremo più maturo rispetto al primo libro (anche se quell'aria scanzonata non gliela toglie nessuno e lo si adora per questo); Christabel, indebolita dagli effetti dell'NH1 ma decisa a non arrendersi; e Jared, che vedremo avvicinarsi sempre di più a Faith, continuando ad essere un punto fermo per lei e gli altri.
Ancora una volta l'autrice ci trasporta da un posto all'altro della Terra, seguendo gli indizi lasciati dall'uomo in nero, che non sembrano mai portare ad una vera e definitiva soluzione. I ragazzi sono stremati e, più cercano di non scoraggiarsi, più gli imprevisti li colgono di sorpresa e li costringono a combattere ancora e ancora, continuando a mettersi nei guai, a non sapere dove quelle prove li condurranno e se ritroveranno mai loro stessi. Eppure, nonostante tutto, riescono a tenere duro e, se necessario, saranno anche disposti a scendere a compromessi, a formare nuove alleanze, pur di raggiungere il loro obiettivo. La trama è più che mai trascinante, e come nel primo romanzo, anche qui si alternano scene d'azione ad altre più riflessive. Ci si interroga sulle proprie identità, sulla propria esistenza, su quell'invisibilità a cui non sanno ormai come sfuggire. Fa parte di loro, forse sarà così per sempre ("Non si torna indietro dopo essere stati invisibili. Una volta che scompari, scompari"). Faith, come vi dicevo, è il personaggio più importante del romanzo. Seguiamo le vicende attraverso il suo punto di vista e assistiamo alla sua evoluzione, che è davvero clamorosa. Molte delle sue paure verranno accantonate, la vedremo crescere, diventare ancora più agguerrita, ancora più decisa e motivata. Effetti collaterali dell'NH1 o semplice determinazione, questo personaggio riserverà non poche sorprese. Mai scontata e sempre coerente con se stessa e con i propri principi, Faith è sicuramente un punto forte del romanzo. L'autrice la metterà di fronte ad un bivio e lei dovrà scegliere da che parte stare, chi voler essere, per cosa combattere. E anche se Faith è diventata più badass e istintiva, non potrà non dar retta alla voce del cuore, sebbene alcune convinzioni andranno riviste. Scelte difficili l'aspettano e un personaggio che le si avvicinerà e pretenderà attenzione, un Ephraim dotato di tante risposte quanti sorrisi irresistibili. Inutile dirvi che la cotta è partita sin dal primo momento, per me, e che questo nuovo personaggio è stato capace di catturare tutta la mia attenzione e rivelarsi moooolto interessante, tanto da oscurarne altri. Di certo, ha ancora molto da dare e, infatti, aspetto il prossimo romanzo per sapere cosa accadrà e come si evolveranno le cose. Se amate le storie avventurose, i misteri e le sfide di sopravvivenza alla Hunger Games, non potete assolutamente perdere questo romanzo. L'autrice ci regala uno young adult di qualità, in cui dei ragazzi lottano per ritrovare se stessi, per non perdersi, per esistere ancora. E lo fanno con grande coraggio. Il mondo continua ad essere la loro oscura mappa, l'Illusionista gioca sempre di più con le loro vite, ma i protagonisti non sono identità a sé, non più, sono gruppi, sono famiglie e solo uniti potranno fare la differenza. C'è ancora tanto da scoprire, eppure l'autrice in questo romanzo ci mette a conoscenza di molti dettagli che nel primo libro erano punti di domanda. Avremo, finalmente, molte risposte, ma ancora non tutto è svelato, il gioco continua. L'esperimento deve arrivare fino in fondo e nessuno di loro potrà sfuggire. E adesso giuro che non aggiungo altro perché vorrei parlare ancora così tanto di questo libro, che ho proprio adorato, ma rischierei di dirvi troppo, di fare spoiler e invece dovete scoprirlo come ho fatto io e lasciarvi conquistare, stregare, perché è questo che succede leggendolo! Absence. L'altro volto del cielo è un romanzo impeccabile, un piccolo capolavoro che si va ad inserire tra i libri più belli letti quest'anno. Complimenti all'autrice per la sua bravura nel creare una storia così intensa e originale, ma voglio che sappia che le darò il tormento nell'attesa del terzo capitolo, perché ne ho un bisogno immane!!!
Profile Image for Aleksandar  Sogno tra i libri Blog.
383 reviews15 followers
September 18, 2019
Recensione completa sul blog:
https://sognotrailibri.blogspot.com/2...


Commento prima della recensione che sarà online il 19 settembre.
Ho trovato questo secondo capitolo, più lento rispetto al precedente. Un capitolo di passaggio per quanto riguarda la trama, ma che permette di conoscere meglio le debolezze dei personaggi e delinea un po' di più lo scopo di questo gioco perverso ideato dall'Illusionista. I personaggi che sicuramente spiccano di più sono Faith e Ephraim. Sto iniziando ad apprezzare quest'ultimo. Chissà cosa ci aspetta nel prossimo capitolo finale della trilogia! 🤔 Non vedo l'ora di scoprire quale è veramente la soluzione di questo esperimento.
Profile Image for Veronica.
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August 24, 2019
WOOOOW!!!!!
Adoro la storia che Chiara ha creato, davvero ben sviluppata e ben scritta. Non ho trovato refusi né errori grammaticali o sintattici. Massima cura ad ogni pagina. Sono rimasta colpita dalla fluidità della trama e dalla caratterizzazione dei personaggi. Hanno tutti una personalità decisa che li contraddistingue. Li amo! Sarò pazza ma io voglio Faith e Ephraim insieme! 😍
Profile Image for Francesca (A tavola coi libri).
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May 10, 2018
Recensione in anteprima sul blog: https://atavolacoilibri.wordpress.com...

Proverò a fare chiarezza nei pensieri, ma premetto che non è per nulla facile. Questo libro è tutto e allo stesso tempo ci prepara a tutto. È in sé un gioiellino e allo stesso tempo alza talmente tanto le aspettative che non vorrei essere per nulla al mondo nei panni di Chiara che è costretta a scrivere il seguito. E lo deve scrivere anche al più presto!

Noi intanto, facciamo il punto della situazione. Avevamo lasciato i nostri supereroi invisibili, alle prese con questa assurda caccia al tesoro ai confini del mondo, alla ricerca di un antidoto. Il gioco non è cambiato, le sue pedine invece sì. Iniziano a risentire degli effetti collaterali del siero che li ha resi invisibili e quei punti fermi che all’inizio della storia, fungevano da faro, da punto finale di tutto questo girovagare, ora assumono fattezze sempre meno chiare, tanto da passare quasi in secondo piano. Mantenere la lucidità quando rabbia, depressione e autolesionismo prendono il sopravvento non è semplice. I due binari sulla quale tutti i personaggi viaggiano dal momento in cui il mondo li ha dimenticati, quello della caccia al tesoro e quello di una guerra personale molto più forte, sembrano diventare sempre più inconciliabili e più difficili da percorrere. Perdere la speranza e rinunciare, in molte occasioni, sembra essere l’unica scelta.
Lo notiamo in Faith, il quale punto di vista privilegiato ci permetta di conoscerla nei minimi dettagli. Difficilmente riesco ad immedesimarmi nei personaggi di questo genere di libro: poco realistici date le circostanze. Con lei invece il problema non si è mai posto. Reagisce come potrebbe reagire chiunque davanti a certe situazioni e questo fa sì che prevedere le sue mosse è quasi impossibile.
Ma lo notiamo anche nel resto di protagonisti, persino negli avversari, i quali acquistano la loro fetta di primo piano mostrando gli scheletri che costudiscono nell’armadio. Il puzzle sembra acquistare forma nel corso della storia, al contempo però, non avrete la minima idea di cosa ci sia realmente dietro.

description

Anche questa è una grandissima novità di questa serie, in particolare del secondo libro. Non ci sono picchi estremi di sorpresa o tensione, per poi tornare la calma nelle pagine dopo. Dalla prima riga, cresce la suspense e rimane tale per tutto il libro. Un continuo: “ora esplode, ora esplode”. Ma non esplode e questo non lo rende noioso, al contrario, crea dipendenza e terminarlo per scoprire se si arriva ad una soluzione è un’esigenza. Ciò che cresce è anche un’enorme insofferenza, la voglia di urlare al posto dei personaggi contro una situazione non voluta. Dare di matto e sbattere i piedi per terra. Il mio attaccamento ai protagonisti è stato un oscillare tra la completa comprensione, e il desiderio di dirgli “ urlagli contro, chiedi più spiegazioni”. Sotto questo punto di vista aspettare il terzo libro sarà un’impresa immane.

Vi continuerei a dire quanto sia bella questa serie, ma ormai penso sia abbastanza chiaro. Di una cosa sono del tutto certa: il panorama letterario italiano ha bisogno di libri così, le persone ( i giovani lettori, se volete metterla così) hanno bisogno di leggere questi libri.
Profile Image for Il salotto del gatto libraio Graziano.
562 reviews45 followers
August 31, 2018
Recensione a cura del blog Il salotto del gatto libraio
http://ilsalottodelgattolibraio.blogs...

Ricordate dove eravamo rimasti con Absence il gioco dei quattro? Faith, Jared, Scott e Christabel si sono ritrovati ad essere improvvisamente invisibili. Una condizione che personalmente non augurerei neanche al mio peggior nemico. A causa della somministrazione di un siero poi, neanche i loro cari si ricordano più dei quattro ragazzi.

Per il quartetto è iniziata così una estenuante lotta per la sopravvivenza che li porterà, seguendo gli indizi lasciati dall'uomo nero, l'unico che sembra essere a conoscenza del tutto, a spostarsi da una parte all'altra della Terra.
Li abbiamo lasciati quindi con qualche problema a Kuala Lampur, Christabel sembra infatti reagire male all'NH1 il siero che è stato inniettato a tutti loro per di più. Ricordo inoltre che non sono gli unici ragazzi a concorrere per tornare ad esistere, ci sono anche altre due squadre spietate pronte a tutto, gli Alfa (Abigail, Ephraim, Barrett e Sebastian) e i Beta (Raymond, Linette, Sachi e Denis).

Volati quindi alla volta di Singapore i ragazzi sembrano sempre più vicini a scoprire la verità, soprattutto Faith che rapita dagli Alfa, viene a conoscenza del vero piano dell'Illusionista, sconvolgendo così, definitivamente, la sua vita.
Paradossalmente poi l'unica che sembra reagire bene al siero NH1 è proprio lei, che ha sviluppato anche un'inaspettata prontezza fisica accompagnata però da eccessi di ira.
Riuscirà Faith a scappare dalla prigionia di Ephraim, (rivelatosi tra l'altro un personaggio molto intrigante) e ritornare dal suo gruppo dopo essere venuta a conoscenza di quasi tutta la verità?

Non si torna indietro dopo essere stati invisibili. Una volta che scompari, scompari.

Mentre nel primo libro Chiara Panzuti si è concentrata di più sul concetto dell'invisibilità, in questo secondo capitolo ha cambiato del tutto marcia, regalandoci sì molta azione e piccoli attimi di tenerezza, ma è riuscita anche a sorprenderci con ingeniosi colpi di scena.
Come per il primo romanzo anche qui ho avuto difficoltà a staccare gli occhi dalle pagine, la storia piace, trascina, coinvolge e non si può fare a meno di divorarla.

E' impossibile infatti non entusiasmarsi di fronte a questi due libri e anche se il primo mi era piaciuto molto, mi sento di dire che il secondo lo ha superato di gran lunga soprattutto grazie all'idea di inserire anche i punti di vista dei componenti delle squadre avversarie.
Ovviamente la vera e propria voce narrante rimane sempre la nostra Faith che ormai possiamo proclamare come la protagonista indiscussa.

Quello che era rimasto della disperazione si era trasformato in dolore, quello che era rimasto del dolore si era trasformato in rabbia, e la rabbia, alla fine, ero riuscita a inglobarla. Liberazione. O vendetta? Impossibile dirlo, ma ero viva e, cosa più importante, sapevo come vivere. Non ero più ombra, ma luce, la luce che mi ero scelta, e grazie a quello che sapevo, grazie alle mie azioni e alle mie reazioni, potevo arrivare in fondo

Riusciranno i ragazzi a riappropriarsi della propria esistenza? Cosa ha ancora in serbo per loro l'Illusionista? In attesa del terzo volume, se ancora non lo avete fatto, vi invito a tuffarvi anche voi nel fantastico mondo creato da Chiara Panzuti anche perchè, credetemi, in questa semplice storia potrete trovare tutti i vostri generi preferiti...
Profile Image for The Library of Belle.
258 reviews10 followers
September 20, 2019
voto 3.5

Come anticipato nella recensione del primo volume, che trovate qui, oggi parliamo del secondo volume di questa trilogia urban fantasy nata dalla penna italiana di Chiara Panzuti.
Avviso che la recensione potrebbe contenere spoiler sul primo volume.

La storia riprende qualche giorno dopo la fine del primo volume, e si riapre con 4 sorprendenti pov, ovvero quelli della squadra Alpha per poi tornare nella mente e nel corpo di Faith. Insieme ai suoi compagni di squadra si trova in Asia, precisamente a Singapore e ciò di cui ci accorgiamo è che i primi effetti collaterali iniziano a manifestarsi, ma i quattro ragazzi devono proseguire il gioco fra azioni, indovinelli, momenti dolcissimi che intrigano ad ogni pagina.
Di questo volume mi ha colpito piacevolmente Faith, che se già alla fine del primo libro inizia a cambiare, in "Absence. L'altro volto del cielo" matura ed evolve ancora maggiormente. La ragazzina terrorizzata delle prime pagine del primo libro non esiste più, poiché Faith mostra una determinazione e un coraggio non indifferenti. La ragazza, testarda e intrepida e quanto mai agguerrita, prenderà delle decisioni non semplici, discutibili, soprattutto da Jared, Scott e Chris, e che la porteranno lontano da loro. Inutile girarci intorno, questa frattura c'è stata e non solo emotivamente ma anche fisicamente perché la ragazza ha intrapreso un percorso che l'ha portata in una direzione ben precisa e non vuole fermarsi.
Proprio le decisioni di Faith, ci porteranno a comprendere meglio i quattro personaggi che nel primo libro ho detestato, ovvero gli Alpha: Abigail, Ephraim, Sebastian e Barrett. Questi quattro ragazzi, arroganti, sempre e costantemente in vantaggio sugli altri, sono ben consapevoli di ciò che sta accadendo e il legame fra di loro è particolare. Se Abigail è il capo del gruppo, quello che più mi ha incuriosito è Ephraim, che già alla fine del primo volume mi aveva stupita e qui non è stato da meno. Un ragazzo intelligente, che cercherà di far capire a Faith alcune cose e le scene fra di loro mi hanno conquistata (scusa Jared!).
Se tutta questa svolta mi è piaciuta, non posso dirmi pienamente soddisfatta della svolta che Faith ha con il suo gruppo e leggerlo mi ha un po' rattristato, ma credo che le cose possano essere sistemate (o almeno spero).
Se il primo libro mi aveva comunque lasciato delle domande e dei dubbi, in questo volume alcune di esse trovano risposte, ma non tutte perché alcuni tasselli devono ancora incastrarsi e sono curiosissima di farlo (e di conoscere se le mie teorie saranno confermate).
Lo stile di Chiara è sempre molto fluido, non appesantisce la lettura e riesce bene a mixare la parte romance con tutta l'azione e le situazioni che vengono affrontate.
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