Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'agente del caos

Rate this book
Dopo la pubblicazione di un breve romanzo ispirato alla vita di Jay Dark, agente provocatore americano la cui missione era inondare di droga i movimenti rivoluzionari degli anni Sessanta-Settanta allo scopo di annullarne lo slancio, uno scrittore romano viene contattato da un avvocato californiano, un certo Flint, che ha letto il libro ed è perplesso. La vera storia di Jay Dark è molto diversa, lui può raccontarla: lui c'era. Come in un classico di Conrad, la narrazione di Flint spalanca all'improvviso uno scenario internazionale stupefacente. Un'autentica camera delle meraviglie che attraversa trent'anni della storia occidentale, tra servizi deviati, ex nazisti, trafficanti, terroristi, poliziotti onesti e poliziotti corrotti, sesso, ideali e concerti rock. Originalissimo, avvincente, ricco di personaggi sopra le righe, L'agente del caos è un libro dove realtà e finzione si intrecciano senza sosta, dando per la prima volta voce, senza alcun moralismo e senza ipocrisia, all'autocoscienza segreta e dionisiaca di un'intera generazione.

328 pages, Paperback

First published April 3, 2018

4 people are currently reading
62 people want to read

About the author

Giancarlo De Cataldo

95 books107 followers
Giancarlo De Cataldo è Giudice di Corte d'Assise a Roma, città nella quale vive dal 1973. Scrittore, traduttore, autore di testi teatrali e sceneggiature televisive, ha pubblicato come autore diversi libri, per lo più di genere giallo. Collabora con «La Gazzetta del Mezzogiorno», «Il Messaggero», «Il Nuovo», «Paese Sera» e «Hot!». Il suo libro più significativo è Romanzo criminale (2002), dal quale è stato tratto un film, diretto da Michele Placido, e una serie televisiva, diretta da Stefano Sollima. Nel giugno del 2007 è uscito nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni '90, dal periodo delle stragi del '93, a Mani Pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica. I due libri hanno alcuni personaggi in comune come il Commissario Nicola Scialoja e l'amante, ex prostituta, Patrizia.
Ha scritto la prefazione per l'antologia noir La legge dei figli della Casa Editrice Meridiano Zero, e ha curato l'introduzione al romanzo Omicidi a margine di qualcosa di magico, scritto da Gino Saladini, edito da Gangemi.
Nel 2006 cura per la Rai il progetto "Crimini", una serie tv scritta da grandi autori italiani, chiamati a trasporre in film di 100 minuti l’estrema diversità, e il fascino, delle realtà locali italiane. Nel 2010 va in onda una seconda serie e il primo episodio è "La doppia vita di Natalia Blum" di Gianrico Carofiglio girato a Bari con Emilio Solfrizzi. Giancarlo De Cataldo dichiara in merito: "è più facile spiegare le contraddizioni di un paese attraverso il giallo che la storia d’amore". Del 2010 è "I Traditori", romanzo ambientato durante il Risorgimento italiano.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (8%)
4 stars
28 (20%)
3 stars
61 (44%)
2 stars
32 (23%)
1 star
5 (3%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,465 reviews2,441 followers
November 15, 2023
GUARDO E PASSO



Non sono mai stato un fan di Giancarlo De Cataldo: di suo ho letto molto poco, un paio di titoli soltanto, nonostante la sua vasta produzione. Eppure ho apprezzato il film tratto dal suo romanzo più famoso, Romanzo criminale, titolo geniale, e credo che la serie in due stagioni di Stefano Sollima sia ancora la migliore mai prodotta in Italia.
Di De Cataldo apprezzo la generosità nelle presentazioni di colleghi: ho partecipato a diverse dove era lui a ospitare, vuoi Massimo Carlotto o Amara Lakhous o altri, bravo e, appunto, generoso.



Ma lo scrittore De Cataldo mi convince poco. E a questo titolo sono approdato solo perché lo cita Vanessa Roghi nel suo bel Piccola città raccontando il fatto storico che è alla base del romanzo di GDC: un ipotetico agente americano che avrebbe favorito la diffusione in Italia dell’eroina e di tutte le droghe, più o meno mezzo secolo fa, allo scopo di fiaccare, distrarre, rendere innocui quelli di sinistra. Fatto storico che sta in piedi per miracolo, in bilico su un colossale “BUM, ma va là”.
Infatti, prendiamo il caso di Grosseto, quello al centro del bel libro storico, ma anche in parte memoir, di Vanessa Roghi: nel capoluogo maremmano - che in centoventi anni ha visto passare la sua popolazione da cinquemila a quindici volte di più – provincia di confino più che di confine, luogo fuori mano dove spedire in soggiorno coatto mafiosi camorristi et similia, sono proprio questi ultimi ospiti non particolarmente graditi a incidere sul mercato della droga più che la CIA o suoi fantomatici agenti spia. E la droga si chiama eroina, più che lsd, che non ha mai avuto la stessa diffusione.



Come se non bastasse questa premessa, GDC commette da subito quelli che per me sono errori marchiani. Costruisce il suo protagonista come essere speciale, straordinario, onnipotente, al punto che più che l’agente del caos avrebbe dovuto usare come titolo il genio del caos. Al punto che James Bond sembra una pallida copia sbiadita di quello che un agente dovrebbe essere.
E poi adotta un tono che butta tutto in burletta come se lui fosse il primo a non credere in quello che racconta. Allora, perché mai dovrei crederci io, perché mai dovrei sospendere la mia incredulità?


Albert Hofmann a cui si deve la prima sintesi (1943) del dietilamide dell’acido lisergico, comunemente noto come LSD.

Dato il soggetto GDC è costretto a cimentarsi anche con la Storia, quella di alcuni decenni della seconda metà del secolo scorso. Lo fa senza esitazione e mette insieme un compendio – per esempio, quello sulla California dreaming – che anche un Bignami sarebbe meno condensato. Ma d’altra parte davanti alla storia GDC non ha mai esitato: ha dovuto affrontarla per raccontare la storia della banda della Magliana, il suo romanzo criminale, e lo ha fatto con ben maggiore sprezzo del pericolo (e del ridicolo) con quella risorgimentale.


Mario Schifano

La parte che fa da cornice, quella ambientata al presente e a Roma, nella quale uno scrittore italiano che scriverà la storia dell’agente del caos ce la racconta facendo finta che sia un avvocato americano a raccontarcela, col quale il nostro scrittore narratore litiga perché ritiene di ascoltare solo panzane, e ragiona sul suo mestiere di scrittore, e ci racconta gli incontri col suo editore, e le altre storie che vorrebbe scrivere nel frattempo: ecco, questa corposa intelaiatura fa acqua e in più punti rasenta la comicità involontaria. Orson Welles avrebbe sculacciato GDC, gli avrebbe detto, ripassa la lezione, torna a scuola.
E più ci si avvicina alla fine e più tutto sembra affrettato e risibile. Sono arrivato in fondo respingendo più volte la voglia di abbandonare la lettura, peraltro tutto meno che impegnativa.


Syd Barrett, crazy diamond.
Profile Image for Paolo.
22 reviews1 follower
April 22, 2018
Delusione

A me non ha preso per nulla.
Si legge bene, per carità, ma la storia sembra sempre che si debba avviare ... invece boh...
Sinceramente mi ha un po’ confuso, peccato.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
April 25, 2018
Ho letto di seguito "L'agente del caos" e "Sara al tramonto" di De Giovanni, in una sorta di confronto tra due dei più noti giallisti italiani. Il risultato? Diciamo che se si fosse trattato di una partita di tennis De Cataldo avrebbe vinto 6-1 6-2.
Entrando più nello specifico, oserei dire che De Cataldo sia tra i pochi a potersi permettere di scrivere gialli con protagonisti e luoghi non italiani e risultare comunque estremamente credibile e coinvolgente.
Ciò è segno, secondo me, di uno stile internazionale: De Cataldo può davvero essere letto, compreso e apprezzato anche al di fuori dei nostri confini.

Profile Image for Martolina.
60 reviews1 follower
September 20, 2018
Non male come trama e come idee ma nel complesso sembrava molto di leggere uno screenplay di una serie tv. Devo ammettere che lo stile di scrittura di De Cataldo, ma sicuramente non è uno dei miei preferiti.
La storia ti tiene comunque abbastanza attaccato al libro, ma dal finale mi aspettavo qualcosa di più, credevo continuamente che dovesse succedere qualcosa, invece poi quel qualcosa non è successo.
Il personaggio di Dark nel complesso, comunque mi è piaciuto e la storia era godibile, non è stato un flop ma io, leggendo le tematiche che questo libro trattava, mi sarei aspetatta molta più introspezione psicologica.
21 reviews1 follower
November 29, 2023
"L'agente del caos" di Giancarlo De Cataldo è un romanzo che si distingue per la sua abilità nel tessere una trama avvincente e complessa, imbevuta di suspense e di una profonda conoscenza degli intricati meccanismi del potere e della criminalità. Questo libro conferma il talento di De Cataldo come uno degli scrittori più acuti e raffinati nel panorama letterario italiano, specialmente nel genere del thriller e del noir.
La narrazione è fluida e coinvolgente, caratterizzata da un ritmo sostenuto che cattura l'attenzione fin dalle prime pagine. De Cataldo dimostra una grande abilità nella costruzione di personaggi solidi e credibili, ognuno dei quali contribuisce a rendere la storia ricca e sfaccettata.
Profile Image for Mauro.
99 reviews
July 17, 2018
Un De Cataldo un po' differente dal solito, ma anche stavolta godibile, la lettura è scorrevole e la storia scivola via facile. Uno dei pochi scrittori nostrani che può permettersi di scrivere di America, storia americana ed essere credibile. Finale apprezzato, potrebbe far storcere il naso a qualcuno ma a me non è dispiaciuto.
20 reviews
November 22, 2024
Letto sull onda dell entusiasmo di Romanzo Criminale. Lo stile rimane quello ma la storia rimbalza sempre attorno a poche scene ripetute in luoghi e momenti diversi. Carino, si legge bene. Non lo rileggerei..
Profile Image for Rosso Rubino.
125 reviews2 followers
April 9, 2018
Un romanzo molto particolare, dove alla fine non sai se è esistito realmente o se è opera di fantasia. E se è ancora vivo o no?
La nascita dello spaccio e della produzione di droga.
Profile Image for ALbi.
95 reviews2 followers
October 3, 2018
un libro molto scorrevole ma prevedibile, interessante comunque la storia legata al periodo storico.
43 reviews
July 9, 2018
Un po' deluso. La quarta di copertina prometteva molto di più.
Anche il finale che voleva forse essere a sorpresa, in realtà mi è sembrato un po' scontato.
Profile Image for Alessandra.
50 reviews30 followers
July 14, 2018
Libro carino, senza troppe pretese. Si legge velocemente, la scrittura è molto fluida nonostante la trama sia densa di avvenimenti storici e sociali. De Cataldo ricostruisce la storia di Jay Dark, agente dei servizi segreti americani fuori controllo, e di come questi ultimi abbiano cercato di controllare i movimenti giovanili rivoluzionari del secolo scorso tramite le droghe. Forse un po' scontato il finale ma tutto sommato una bella lettura.
Displaying 1 - 14 of 14 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.