Voto libro: 3.5
Hi guys,
Oggi vorrei parlavi del libro “L'autunno del Texas”, sesto libro della serie Texas di R.J. Scott, edito da Triskell edizioni.
La scuola di ippoterapia che Jack vuole creare inizia a prendere forma e la vita della sua nuova famiglia sembra procedere a gonfie vele.
Ma si sa, a volte la calma preannuncia una tempesta e all'orizzonte nelle vite dei nostri cowboy ci sono dei bei nuvoloni.
Il lavoro di Riley lo mette in pericolo e la paura sembra non finire più.
Come sempre accanto ai nostri ragazzi troviamo i loro amici e la loro famiglia, sempre pronti a tutto, anche a combattere per se stessi e per gli altri.
Guys, eccoci di nuovo a parlare della nostra famiglia di cowboy preferita, i Campbell-Hayes.
Li avevamo lasciati uniti e pronti ad affrontare le difficoltà quotidiane tra pappe, problemi adolescenziali e qualche problema con il giovane Max, il tutto tra mille dubbi e tentennamenti.
Li ritroviamo quando sono diventati una macchina ben oliata; i nostri neo genitori hanno delle incertezze sulle loro scelte genitoriali, ma tutto funziona a meraviglia e col tempo impareranno ciò che devono dall'esperienza.
Peccato che, come sempre, le nostre autrici sono sadiche e ci hanno assestato un brutto colpo, di cui sarà protagonista Riley.
Questa è la parte della storia più movimentata, un cambiamento (soprattutto per Riley che avrà delle ripercussioni), un elemento di pericolo e di suspense che ha dato una piccola, seppur breve, spinta.
Non mancano poi le “interferenze” delle altre coppie, in particolare di Liam e Marcus e Sean e Eden.
Non voglio raccontare nulla su di loro per non togliervi il piacere della lettura, però accennerò qualcosa sul giovane Liam.
Ma prima vorrei parlarvi un po' della serie in generale.
Purtroppo una cosa che noto è che va tutto molto velocemente, senza lasciare spazio alle varie vicende e alle emozioni, ciò non mi permette di entrare in empatia con i personaggi al 100%.
La presenza di tante storie che si svolgono in contemporanea purtroppo non mi soddisfa. Penso, per esempio, che Liam meritasse molto più spazio e non solo i due capitoletti a lui dedicati, nei quali in realtà vediamo tutto sempre dal punto di vista di Jack e non da quello dell'interessato.
Anche la nuova coppia che è stata introdotta, legata alla vicenda di Liam, è stata trattata in maniera un po' superficiale, anche perché di questi personaggi, uno dei due in particolare, si poteva parlare tantissimo.
Capisco il voler lasciare Riley e Jack al centro, ma avendo creato così tante situazioni e storie parallele secondo me non funziona e, anzi, è una nota negativa nella storia perché appiattisce tutto.
La scrittura della Scott rimane pur sempre molto scorrevole e piacevole, senza fronzoli.
Le scene di sesso presenti sono carine, anche se la prima l'ho dovuta rileggere con attenzione perché non avevo ben capito le dinamiche.
I momenti romantici non mancano e le parole "ti amo" vengono usate spesso, anche troppo per i miei gusti. Ripeterlo non lo rende più bello ma svilisce un po' il tutto (ovviamente è un mio problema).
In sintesi, è una lettura leggera, piacevole per trascorrere qualche ora.
Come sempre il mio giudizio è del tutto soggettivo, per cui consiglio il libro, soprattutto ai romantici e a coloro che amano le belle famiglie grandi ed allargate. In questo caso, i Campbell-Hayes fanno al caso vostro.