En los albores de la Revolución francesase inició una operación que tuvo capital la instauración del sistema métrico decimal. El metro se ha convertido, a los dos siglos de su creación, en el señor de la medida del mundo. Unificación de los pesos y medidas mediante el metro, unificando el espacio mediante los departamentos, unificación del tiempo con el calendario, unificación de la lengua. Este libro reconstruye la aventura intelectual y humana que fue la medición del meridiano entre Dunkerque y Barcelona por los astrónomos Pierre Méchain y Jean-Baptiste Delambre. Si hay una "mundialización" conseguida, ésta es la que el metro ha realizado en nuestros días.
Dopo secoli, finalmente, con la rivoluzione francese, un governo decide sul serio di trovare unità di pesi e misure e lo fa basandosi sulla unità di lunghezza. Parte un'avventura che, attraverso guerre, Terrore, profondi drammi personali alla fine porterà al metro al litro e al kilogrammo. I nomi dei protagonisti li troviamo sui libri di testo in un sacco di materie scientifiche, ma penso proprio che ciò che hanno fatto per i pesi e le misure è l'apice della loro grandezza. Inutile sottolineare come Guedj riesce a raccontare la vicenda esattamente come il romanzo d'avventura che è stato.
Das Maß der Revolution: Vom Chaos zum Meter des Universums Dieses Buch liest sich wie eine packende historische Chronik über die Geburt des metrischen Dezimalsystems, eingebettet in die dramatischsten Jahre Frankreichs. Es beginnt mit der absurden Tyrannei der mittelalterlichen Maße, deren regionale Vielfalt pure Willkür und Ungerechtigkeit wie auch alltägliche Absurdität schuf – ein Missstand, der von den Bürgern unüberhörbar in den Beschwerdeheften (cahiers de doléances) angeprangert wurde. Die Revolution antwortete mit einem monumentalen, philosophischen Projekt: der Schaffung eines universellen, unbestechlichen Maßstabs, der nicht mehr aus Traditionen, sondern aus der Natur selbst begründet wurde. Die zentrale Spannung liegt in der Entscheidung zwischen dem Pendelstandard und dem Meridianbogen, wobei sich das Genie von Wissenschaftlern wie Condorcet und Talleyrand schließlich für den „Mètre du monde“ entschied. Das Buch beschreibt detailliert die epische und politisch gefährliche geodätische Mission (Méchain und Delambre), die das Ziel verfolgte, einen Teil des Erdmeridians zu messen, während draußen Krieg und revolutionäre Turbulenzen tobten. Der letzte Kampf war jedoch nicht wissenschaftlicher, sondern menschlicher Natur: Der Band schildert die zähe und schwierige Etablierung des neuen, rationalen und dezimalen Systems in einer Bevölkerung, die ihren traditionellen Gewohnheiten verhaftet blieb – ein Drama, das den mühseligen Triumph der Vernunft über die Macht der Gewohnheit mit literarischer Klarheit nachzeichnet.
Un livre très intéressant et éclairant sur la gageure qu'a constitué l'uniformisation des poids et mesures en France, et dans le reste du monde, à la fin du XVIIIe siècle. Le livre rend compte de toutes les moindres décisions prises à ce sujet, sans oublier d'expliquer l'origine des termes que nous utilisons encore aujourd'hui, et s'étend longuement sur le processus de mesure de la Méridienne (un peu trop, parfois, à mon goût), dans l'objectif de nous faire prendre réellement conscience de la formidable entreprise scientifique que cela a constitué. En le prenant au village du livre, je pensais qu'il s'agissait d'un roman historique fondé sur cet arrière-plan métrologique, mais c'est bel et bien un pur ouvrage historique, avis aux amateurs.
Devo confessare che ho iniziato a leggere questo libro con un certo qual scetticismo, memore della pessima impressione che mi fece Il teorema del pappagallo. Però mi sono dovuto ricredere: è tutta un'altra cosa. Qui il tema è la creazione, anzi direi quasi l'invenzione, del metro: come cioè nel bel mezzo della Rivoluzione Francese si decise non solo di uniformare tutte le misure, ma di crearne una completamente nuova e legata alla Natura. Guedj racconta appassionatamente la cosa, dai cahiers des doleances che si lamentavano anche perché le misure correnti venivano modificate a piacere dai signorotti alle discussioni su quale sarebbe stata la misura più certa alle misurazioni geodetiche compiute in un momento in cui la Francia repubblicana era in guerra con mezza Europa. La parte più interessante è a mio parere proprio questo interallacciarsi degli avvenimenti della Rivoluzione con quelli trattati nel libro: nomi ben noti dalle lezioni di storia compaiono qui come comparse o protagonisti, ma in ogni caso da un diverso punto di vista. La traduzione è scorrevole.
Edizione italiana, un saggio che ti porta nel cuore della rivoluzione francese. Nel marasma della rivoluzione un gruppo di scienziati realizza una rivoluzione parallela nel campo delle misure. Nasce il metro