È un dramma della gelosia assai particolare, una tragedia silenziosa in cui non entrano amanti di sorta, ma una madre e una moglie che si contendono l'amore del figlio/marito e il suddetto figlio/marito che cerca di conciliare entrambe e, una volta orfano, si vede insidiato da continui rimorsi. È una storia di perdita e lenta, sofferta riconquista d'un equilibrio che, tuttavia, appare sempre instabile. È, in un certo senso, un breve romanzo di formazione che narra la lenta crescita del protagonista Patrizio, l'abbandono della tenera età che sembrava ancora ispirare la sua vita, il timido accostarsi all'età adulta. Ma quanta sofferenza da ambo le parti... Ma quanti dubbi vi sia infine riuscito appieno...