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Anomalie

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Undici racconti su altrettante situazioni estreme, sempre anomale, anche quando partono da premesse lontanissime: un gruppo di ragazzi che gioca una partita di pallacanestro a Sarajevo; le ultime memorie di un cecchino; un insegnante che decide di sigillarsi gli occhi con il nastro adesivo per comprendere fino in fondo le sensazioni della studentessa cieca di cui è innamorato; quattro amici che fanno del loro essere perbene, senza vizi, la più tremenda delle perversioni. Un libro di cui è facile riconoscere, anche a distanza di diciassette anni dalla sua prima uscita, una continuità di progetto e di stile con La sposa.

181 pages, Paperback

First published January 1, 1998

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About the author

Mauro Covacich

34 books30 followers
Mauro Covacich è uno scrittore italiano contemporaneo nato a Trieste nel 1965. Il suo esordio avviene nel 1993 con “Storie di pazzi e di normali” (Theoria 1993, Laterza 2007). Romanzo incentrato su uno dei profili più misteriosi dell’essere umano poichè racconta storie di persone apparentemente normali che improvvisamente diventano efferati omicidi. Tematica molto attuale e che riempie le pagine della cronaca nera dei nostri quotidiani.
La sua attività
Attento alle varie sfaccettature dell’individuo nel contesto sociale contemporaneo, il suo stile caratterizza tutta la sua produzione narrativa. Nello specifico, le successive pubblicazioni sono “Colpo di lama” (edito da Neri Pozza 1995), “Mal d’autobus” (edito da Tropea 1997), “Anomalie” (edito da Mondadori 1998/2001), “La poetica dell’Unabomber” (casa editrice Theoria 1999), “L’Amore contro” e “A perdifiato” editi da Mondadori, “Trieste sottosopra, quindici passeggiate nella città del vento” (edizioni Laterza 2006). E poi ncora “Prima di sparire” e “A nome tuo” e „Fiona“ editi da Einaudi Edizioni. I suoi racconti si trovano in varie antologie della moderna narrativa italiana. Questo ha attirato l’attenzione del comitato scientifico della fondazione americana all’Università di Vienna che nel 1999 gli ha conferito il premio internazionale Abraham Woursell Prize. Premio che gli ha dato la possibilità di dedicarsi completamente ai soui scritti abbandonando definitivamente il ruolo di insegnante di filosofia che sino ad allora svolgeva nei licei.
Ha scritto vari reportage per famose riviste tra le quali “Panorama” e ” Diario della settimana”. Ha realizzato il radiodramma “Safari” ed alcuni radio documentari per la RAI. E ‘ un collaboratore costante del Corriere della Sera del quale è stato corrispondente della prima edizione del “Grande Fratello” la cui esperienza caratterizza l’elaborazione del romanzo “Fiona” , continuazione del romanzo “A perdifiato”.
Il carattere
E’ uno scrittore particolare, innovativo che ha tutte le potenzialità per attrarre l’attenzione dei giovani che intravedono nelle sue opere il riflesso della società in cui vivono con una ricercatezza viva, geniale e velatamente personalizzata. Egli stesso dichiara in alcune interviste di scrivere per capire qualcosa di sè che ancora non sa. Questo carattere abolisce le distanze con l’autore che spesso i giovani avvertono nella lettura di molti testi. Sperimenta progetti innnovativi che vanno oltre la scrittura come il romanzo visivo “L’Umiliazione delle stelle” dove il protagonista è Mauro Covavich nella veste di Dario Rensich il cui filo conduttore è la corsa.

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for ☆LaurA☆.
510 reviews153 followers
June 2, 2023
Questo libricino l'ho acquistato per caso alla svendita di libri della biblioteca nel paese di mia madre. Credo di aver pagato 1€ 3 libri e tra questi ho scelto ANOMALIE....un altro era Buzzati.
Scoprire così autori che non conosco (non che la mia cultura letteraria sia molto ampia, conoscevo i più famosi, quelli che al liceo detestavo) mi mette sempre quel brivido di eccitazione, quella sensazione che si prova quando si è bambini e conosci un amichetto nuovo.

4 racconti, 3 dei quali uniti da un unico filo che è la guerra e descritta da tre voci partecipanti all'evento. Scrittura cruda, secca, senza divagazioni inutili.
Tutti hanno in comune la crudeltà, l'amicizia, la religione e la morte. Poche pagine ma piene di emozioni belle e brutte.

Credo che queste poche pagine siano solo una parte del romanzo vero e proprio. Era un inserto del Sole 24 ore, ma se recuperate l'originale all'interno dovrebbe averne una decina.
Per staccare la mente dal pressante filosofeggiare di László Krasznahorkai mi ci voleva proprio.
Profile Image for Donatella Zuccaro.
270 reviews1 follower
July 31, 2021
Ribadendo che non è facile per me dare un giudizio su un raccolta di racconti, mi sono meravigliata di come sia stato in realtà facile darne uno per questa. Il giudizio complessivo, più che buono: i racconti di Covavich sono scritti bene, sono vari, sono crudi e crudeli, a volte, mi hanno affascinata. Spesso, ì stato come star lì a vedere qualcosa che non si vorrebbe vedere ma che affascina e non si può fare a meno di vedere (tra il disagio e la curiosità morbosa). Solo pochissimi racconti mi son passati davanti agli occhi senza avermi lasciato qualcosa, sia nel bene che nel male. Consigliato.
Profile Image for Zioluc.
718 reviews48 followers
March 4, 2014
Una decina di racconti brevi, secchi, senza divagazioni. I protagonisti sono persone un po' particolari viste nella loro quotidianità, oppure persone qualunque in situazioni estreme: cecchini, insegnanti, handicappati, studenti mostrano i loro lati molto cattivi o molto deboli e umani in circostanze bizzarre.
Pulp con l'anima. Molto bello.
Profile Image for Carlo Venturini.
119 reviews2 followers
January 6, 2025
Raccolta di racconti recuperata in un mercatino, perché di Covacich avevo letto "A perdifiato" e mi aveva lascito addosso un senso di rabbia. Rabbia perché era scritto bene, molto bene, ma quel finale stile "serie tv nazionalpopolare" mi aveva indisposto non poco.
Eppure sentivo di dover dare un'altra occasione a Covacich.
E insomma, direi che ci siamo ripresi.
Raccolta altalenante, ma con alcuni racconti molto belli: il duro e commovente "Un inizio", il cannibalesco "Senza piombo" e il conclusivo "Una fine (unplugged)" tutto esclusivamente dialogato.
E niente, Covacich si è guadagnato un'altra chance per quanto mi riguarda.
Profile Image for Anja.
16 reviews
June 2, 2021
Prijevod Marko Kovačić. Neke priče izvrsne, za neke se Mauro mogao malo više potruditi. Okej.
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