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Van Helsing

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La storia dell'uomo che ha trasformato la sua vita in leggenda, la cui stessa esistenza era un'arma contro le Bestie: Abrahm Van Helsing. L'essere umano deve conoscere il mondo per poterlo capire appieno ed è ciò che pensa il giovane Van Helsing nell'approcciarsi all'università e al suo futuro da medico, ma l'oscurità lo attende e non gli lascia tregua, incamminandolo per la via a lui destinata. È nelle ombre più fitte che l'incubo ha inizio, una verità inspiegabile: esiste il Male, esiste il Bene. Ogni tipo di creatura sovrannaturale vive tra gli uomini, con loro, e questi non ne hanno coscienza. Continuano le loro vite, schiavi della superstizione e dell'ignoranza. È impossibile concepire un futuro senza l'abisso delle tenebre e la lotta per la sopravvivenza ha inizio, perchè chi uccide il male, assorbe il male. A condurre il braccio del cacciatore una sola verità, che domina persino il suo cuore: il sangue non mente mai.

368 pages, Paperback

Published January 1, 2018

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About the author

Natascia Luchetti

19 books38 followers
Natascia Luchetti è nata a Osimo nel 1988. Cresce poco distante da lì, in una famiglia amante del genere horror che l’ha influenzata enormemente facendola appassionare alla lettura. All’età di sei anni conosce Dracula di Stoker ed è subito colpo di fulmine, fino a quando Coppola non fa esplodere in lei l’amore eterno per questa figura controversa. Il gotico fa parte della sua essenza; le tenebre in contrasto con la luce l’hanno sempre portata a voler sondare le sfumature dell’umanità e della mostruosità. La passione per il Medioevo e per il mistero ha poi fatto nascere in lei il bisogno di trasformare i suoi scritti da romanzi a vere e proprie leggende in cui il sogno si mescola all’incubo, in cui i confini tra bene e male si assottigliano e si perdono nella complessità del creato.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews190 followers
November 20, 2018
RECENSIONE QUI: https://thereadingslove.blogspot.com/...

description
In ogni storia che scrive, Natascia Luchetti riesce a calamitare il lettore alle pagine dei suoi romanzi. Con il suo stile raffinato ed elegante che sa essere tetro e sanguinario in base al contesto in cui ci troviamo, l'autrice dà vita a storie gotiche finemente intrecciate al genere fantasy. Mentre nel precedente romanzo abbiamo conosciuto Dracula, in questo invece, conosciamo Van Helsing, il suo antagonista. Due protagonisti complementari che si fronteggiano e che rappresentano due modi diversi di intendere il mondo. Abraham Van Helsing è un ragazzo olandese che decide di intraprendere gli studi di Medicina ad Amsterdam e di inseguire il suo sogno più grande: dedicare la sua vita a proteggere e curare gli altri. Abraham è convinto che conoscere significa comprendere tutto ciò che avviene intorno a noi, nel bene e nel male. Una misteriosa malattia che colpisce le donne in quel periodo spinge Van Helsing a indagare e a compiere studi approfonditi sulle malattie del sangue con l’intento di individuare la causa di questo male. Ciò infatti, lo porta a seguire il suo mentore a Londra per capire a fondo questa verità a lui sconosciuta. Entra così in contatto con l’occulto e il soprannaturale, due realtà a cui lui stenta a credere per la sua natura di medico. E la scoperta dell’esistenza di creature infernali quali mostri, vampiri e lupi lo portano a diventare il cacciatore per eccellenza. Van Helsing così sceglie di intraprendere con intelligenza e astuzia la strada per contrastare il conte Dracula, piuttosto che con la forza bruta. Van Helsing è un personaggio che incarna la sintesi perfetta tra eroe e assassino e che elimina mostri sullo sfondo di una lugubre Europa. Ancora una volta Natascia Luchetti mi ha fatto appassionare ad un altro suo personaggio e ad un’altra storia sapientemente costruita. L’intreccio tra realtà e il mondo paranormale è una delle qualità che contraddistingue l’autrice e i suoi scritti e il suo modo talentuoso di narrare ogni evento ci spinge ad immaginare nella mente ogni avvenimento e ad entrare in sintonia con i personaggi e la storia. E come in ogni romanzo l’autrice lascia un messaggio chiave ai lettori. In questo romanzo il messaggio è proprio quello di inseguire i propri sogni e desideri, di non lasciarsi dominare dalla paura e di superarla, di spingersi al limite per combattere le paure, di non lasciarsi influenzare da ciò che pensa o commette la massa e di aiutare i più deboli ad essere forti nelle loro debolezze. Van Helsing è un personaggio che viene descritto alla perfezione a trecentosessanta gradi, soprattutto nella sua parte psicologica. L’atmosfera lugubre e misteriosa descritta, è affascinante per chi ama, come me, questi scenari gotici che racchiudono quel pizzico di suspense e quel mistero che avvolge l'intera vicenda. Il romanzo viene narrato in prima persona dal protagonista, mi sono immersa completamente nella storia, amandone pagina dopo pagina…

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.com/
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
December 16, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/r...

Review Party – Recensione di Sara – Van Helsing di Natascia Luchetti, secondo volume della serie gotica Love Never Dies, pubblicata da Delrai Edizioni il 1° Ottobre 2018.

Questa è la prima volta che leggo qualcosa appartenente al filone gotico e devo dire che non ho ancora ben capito se questo genere faccia per me oppure no. Ciò che ho capito da subito, però, leggendo questo libro è che le mie aspettative erano completamente sbagliate. Mi aspettavo l’ennesima rivisitazione della storia di Van Helsing, del personaggio antagonista di Dracula, ma invece non è stato così. Grazie a questo libro, e alla storia scritta dall’autrice, avremo la possibilità di conoscere e scoprire chi è Abraham Van Helsing, il ragazzo. Non il personaggio famoso ma come questo ragazzino sia arrivato a diventare la figura che tutti noi conosciamo.

Abraham è un ragazzo che, contro il parere della sua famiglia, decide di studiare medicina. Grazie all’influenza del Dottor Cavill, Abraham conoscerà il mondo sovrannaturale e inizieranno i primi contatti con le creature che lo popolano. Da Amsterdam, dove inizierà a studiare medicina, il ragazzo seguirà il suo mentore fino a Londra, dove ha inizio la vera storia del giovane Van Helsing.
La storia di Abraham è un continuo tormento interiore, è piena di scelte difficili, di domande che non trovano risposte adeguate e il ragazzo, diventando uomo, inizierà a dare la caccia a tutti quegli esseri che lo hanno affascinato, diventando spesso lui il cattivo.

“La morte è morte. Ci siamo presi un diritto che non ci appartiene, non importa su chi lo esercitiamo. Siamo entrambi peccatori.”

Durante la lettura mi sono chiesta spesso chi fosse davvero Abraham Van Helsing, se non fosse lui il vero cattivo della storia. In fondo chi è che ha il potere di decidere a chi togliere la vita? Tutti gli esseri sovrannaturali sono cattivi? Io amo Dracula, quindi forse sono un pochino di parte, ma non riesco a decidere se Van Helsing agisse nel giusto. Forse no! Sicuramente, però, grazie allo stile particolare dell’autrice, e il suo modo di raccontare questa storia, questo libro è capace di farti apprezzare appieno le ambientazioni e gli eventi che si susseguono durante la lettura, e di farti sentire in conflitto con i tuoi pensieri, allo stesso modo di come si sente più di una volta il giovane, e poi uomo, Abraham Van Helsing.
Cosa spinge il Van Helsing a scegliere la strada del cacciatore? Me lo sono sempre chiesta e non sempre nei film che ho visto ho trovato risposta a questa domanda. In questo libro, però, ha un nome: Susan Griffith.

Non vi parlerò di Susan, che è una vampira, né del perché il suo personaggio è così importante, ma posso assicurarvi che darà finalmente una risposta alla domanda che tutti ci siamo posti: Perché Van Helsing è diventato un cacciatore?

“Forse era una via che mai avrei dovuto intraprendere. Non ero ancora pronto ad abbandonare la mia umanità per conoscenza e vendetta.”

Van Helsing di Natascia Luchetti è un libro che non racconta solo il mito, ma anche la nascita del personaggio che tutti conosciamo. Ci permette di scoprire i lati nascosti di Van Helsing, di conoscere chi è davvero. Questo libro è un viaggio interiore che potremmo benissimo fare tutti, perché ti porta a farti domande importanti, ti aiuta a capire che quando hai un sogno e delle idee, vale sempre la pena rischiare per vederle realizzate.
La particolarità di questo romanzo è come vengono raccontati i fatti e la storia. Non è un diario, ma è come se lo fosse. Durante la lettura più volte mi sono immaginata in una stanza buia illuminata solo dalla luce di una candela, a leggere un vecchio libro impolverato, seduta ad una scrivania in legno massiccio.
Il buio e l’oscurità la fanno da padroni in questo romanzo gotico, ma per affrontarli ci vuole la luce e Abraham Van Helsing, nonostante i dubbi e le dubbie scelte, è luce.

“A volte il male minore, Abraham, è quello che vi logora per sempre. Alcuni resistono fino a consumarsi, altri si lasciano divorare e impazziscono.”
Profile Image for Tra pagine e parole.
102 reviews3 followers
August 15, 2020
Come per "Dracula. love never dies" anche in "Van helsing. blood never lies" ci ritroviamo immersi una storia dalle tinte oscure dove il bene e il male si confondono. Guardatevi le spalle perché nulla è come sembra, le persone che credevate amici potrebbero nascondere segreti che mai avreste potuto immaginare e i nemici...potrebbero rivelarsi vostri amici.

Questo libro è stato una continua sorpresa. Una rivelazione dopo l'altra che, nella fitta rete di inganni e personaggi intessuta dall'abile penna di Natascia Luchetti, vi terrà incollati alle pagine finchè non sarete arrivati all'ultima parola.
Con questo libro la Luchetti vuole farci conoscere per intero la storia del cacciatore di vampiri più famoso della storia. L'antagonita di Dracula, colui che ha sconfitto il mostro. Ma lui non è nato cacciatore, perciò come è iniziata la legenda? Tutto parte ad Amsterdam, dove è nato e cresciuto. Durante il suo corso di studi, sceglie di partecipare a un corso tenuto da un certo Sylvedter Carvil, l'uomo che diventerà il suo mentore, colui che lo inviterà a guardare oltre, perché: "l'ignoranza porta a credere che in questo mondo esista un'unica realtà scritta da altri uomini come voi". Carvil mi è da subito sembrato un personaggio molto ambiguo, ma interessante allo stesso tempo, e arrivare alla verità sulla sua persona è stato...scioccante, nonostante avessi intuito che ci fosse qualcosa sotto, la sorpresa non è stata meno sconvolgente.

Un Van Helsing molto scettico inizia il suo cammino verso la verità, e quando verrà a galla, e finalmente riuscirà ad accettarla, sarà pronto a diventare cacciatore.
Arrivati a questo punto...in realtà non si sa, perché nel libro troverete delle pagine completamente nere, delle "pagine strappate". Ma non preoccupatevi, quelle pagine non sono andate veramente perdute e, se siete curiosi di scoprire cosa si celano, vi basterà leggere "il battesimo di luce".

Ogni personaggio è stato caratterizzato alla perfezione, e non ce n'è uno che non sia riuscito in qualche modo a sorprendermi. Oltre a Van Helsing (anche se devo dire che non sempre mi sono trovata d'accordo con le sue scelte), due che mi hanno profondamente colpita, in particolare, sono stati Asmodeo e Erzsebeth Bathory. Entrambi i personaggi li incontriamo quando la storia è già a buon punto, ma la cosa bella, è che in relatà, sono stati presenti fin dall'inizio, erano con noi, senza che fossimo coscenti che lo fossero. Asmodeo è un personaggio contorto, malvagio, e non so nemmeno io spiegarmi bene cosa mi abbia affascinata tanto in lui, fatto sta, che arrivata alla fine, ho pensato che mi piacerebbe molto leggere un libro su di lui. Erzsebeth, anche lei una figura contorta e affascinante, mi ha incuriosita sopratutto per il personaggio storico a cui è ispirata, per come è stata caratterizzata e alla storia a cui è legata. Purtroppo non posso dirvi molto senza farvi spoiler, che preferisco evitare, cosi che possiate godere di più della lettura.

Anche questa volta la penna di Natascia Luchetti è raffinata e poetica. Con le parole riesce a farti provare un guazzabuglio di emozioni forti e contrastanti, impossibili da arginare ed è, a mio parere, bellissimo che una storia riesca a farti sentire felice, anche mentre stai soffrendo con i personaggi. Un po' da pazzi, lo so.

State pronti, se volete immergervi in questa storia, prendetevi del tempo perchè, oltre ad essere troppo bella per essere interrotta prima di averla finita, non sarà affatto una passeggiata entrare nella testa di Van helsing, e assistere a tanta rabbia e sofferenza. Questo libro ci offre una visione su un mondo a cui non siamo preparati. A volte basta aprire un po' di più gli occhi per scoprire verità nascoste, ma siamo davvero disposti ad accettarle, queste verità?
-sara
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
December 6, 2018
Recensione
“Questo non è un diario, né un racconto di atti eroici, di vittorie contro il Male. Questa è una confessione..."
Dopo la lettura di Dracula non potevo esimermi dal conoscere l’antagonista per eccellenza. Dopo un accurato studio della storia, l’autrice ci introduce alla verità della luce attraverso la sua personale opinione.

Questo romanzo ambientato nell’800, si disloca tra Amsterdam e la Londra vittoriana che fanno da sfondo intersecandosi tra la ragione e l’irrazionalità.
Abraham Van Helsing è il famoso cacciatore che l’autrice ha voluto approfondire con la sua personale visione, descrivendo la mente desiderosa di sapere per non diventare schiavo del terrore.

«Un uomo non può conoscere tutte le realtà di questo mondo. Non può farlo, ma può guardare bene cosa ha intorno e superare i suoi limiti.»

Il padre di Van gli aveva insegnato il senso di responsabilità, frequenta il corso di medicina presso l’università di Amsterdam per realizzare il suo sogno più grande che è quello di riuscire a salvare vite, questo fino al giorno in cui la sua esistenza viene inquietata da fatti inspiegabili e cominciano a prendere forma una miriade di ipotesi. Il sangue come chiave di tutto, una maledizione accanita di mostri, vampiri, lupi, streghe che si nascondono perfettamente in visi umani incapaci di amare e che Van stenta a credere. La medicina e una mente razionale faticano a capire la logica di mutamenti e trasformazioni.
Il percorso della narrazione porta Van a cercare una giustificazione mettendosi a servizio di chi caccia i mostri. Per assurdo diventa eroe perché cerca di salvare tutto ciò che è umano e nel confrontarsi con la morte trova una soluzione: uccidere chi non può salvarsi.
Una vita logorante quella del cacciatore perché non bada a se stesso. Van Helsing, un semplice uomo, con la sola sua ragione, si prende la responsabilità di combattere il male nella sua forma più spaventosa.
La trama è fitta di intrecci, personaggi e contenuti. La narrazione in prima persona è congeniale per conoscere il protagonista nelle sue debolezze umane, nei suoi conflitti interiori e nelle incoerenze di una mente lucida che deve accettare l’esistenza dell’inspiegabile trovando la forza per combatterlo. La figura affascinante di Dracula sarà presente come attore della tragedia di Van: il protagonista e l’antagonista, il male e il bene, due facce della stessa medaglia.
Un romanzo dallo stile ricercato, potente e accattivante dove gli elementi sono ben dosati e i particolari ben curati. La Lucchetti mescolando sapientemente il mito, la componente fantasy e fatti storici, ci regala dopo Dracula un romanzo avvincente e ben scritto da leggere assolutamente!
Immergetevi negli abissi e buona lettura!

Chicca



** Grazie alla Delrai edizioni per averci fornito la copia Arc
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
February 19, 2019
Abraham quanto mi sono affezionata a te! E quanto in pena mi hai fatto stare ogni volta che venivi rinchiuso o attaccato! Tu un semplice uomo contro tutte quelle creature più forti ed esperte di te. "Van Helsing" è infatti il percorso di un giovane assetato di conoscenza e ancora profondamente ingenuo sulla vita, come potrebbero essercene tanti, strappato alle sue certezze e sicurezze e fatto precipitare in mezzo alle ombre. Costretto a crescere e ad imparare dai suoi errori, troppo coinvolto e affascinato, quanto spaventato da ciò che ha toccato con mano, per tirarsene fuori, poiché non esiste eroismo che non venga prima o tardi sporcato dal Male o da bisogni egoistici, mentre l'umanità, azione dopo azione, si spegne gradualmente. L'intreccio, le atmosfere che in alcuni punti mi hanno fatto scorrere un brivido, la narrazione scorrevole e curata mi hanno fatto perdere tra le pagine di questo romanzo avvincente, estraniandomi da tutto ciò che avevo attorno, rumori compresi. L'aspetto che più mi ha colpito però e che non mi aspettavo, è stata la capacità di Van Helsing di accettare, legarsi e amare indistintamente uomini e creature soprannaturali, senza temerle, ma fidandosi di loro, ne è un esempio il rapporto con il piccolo Alfonse che mi ha trasmesso calore e una profonda tenerezza. Un libro che tiene alta l'attenzione fino alle ultime righe, dove tra le lacrime e già sentendone nostalgia ho dovuto abbandonarlo al suo destino.
Profile Image for Barbara pillole_letterarie .
168 reviews5 followers
December 1, 2018
Un libro che testimonia la grande crescita dell'autrice. Una storia che ti tiene attaccato fino alla fine e che devo dire mi ha preso molto più di Dracula - Love Never Dies.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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