Sono ventuno i modi che l'autore inedito ha a disposizione per proporre un libro all'editore. Ventuno modi sbagliati, ventuno strade differenti per arrivare alla medesima risposta: no. Si può seguire la via della lusinga e quella della minaccia, prospettare scandali e assicurare guadagni implausibili. Il risultato non cambia. Se state per spedire il vostro manoscritto all'editore e vi riconoscete in uno dei modi elencati in questo perfido pamphlet, risparmiate fatica e francobolli. Ma anche se nessuno di questi è il vostro modo, vi conviene rinunciare all'invio; nella Repubblica dell'Inedito, scrive Umberto Eco nell'introduzione, vige una legge che non tollera eccezioni: "mandare manoscritti a una casa editrice significa dichiarare ad alta voce che si è meritatamente ignoti".
La scherma dell'editor... ...e dell'editore. Come tamponare l'immancabile libro d'esperienze belliche del Maggiore Omodeo Desmodosso Piernaz, in forza al comando trasporti ungulati gibbosi di Abd El Kebir, come veicolare alla raccolta differenziata le urgenti poesie della Preside dell'ITIS, Argia Squazzaloca in Silvis ed altre utili strategie di arrocco e difesa. Fu scritto evidentemente per smorzare gli ardori di Omodeo e Arg�a, (e destinare all'oblio perenne le terrificanti avventure erotiche del Geom. Lutezio Lanternoni Frua, in ferie a Rogoredo) vista la classifica dei besselerrs odierni, forse oggi sarebbe pi� opportuno lo leggessero gli editori.
Quando il contenuto di un saggio si riduce all’introduzione e anzi soprattutto alla prefazione - qui a firma di Umberto Eco - significa che la sua utilità è scarsa. Per il resto, solo rotoli di compiaciuta arguzia.
Ristampa di un piccolo manuale su come non mandare il proprio manoscritto a un editore, 21 modi di non pubblicare mostra esempi piuttosto scontati su come rovinarsi la carriera. Ok, non proprio scontati, dato che conosco gente capace di avere un ego simile. Per non parlare poi di quello che scrivono sui social! Tuttavia la raccolta ha una nota un po’ datata e si avverte, soprattutto nel considerare che cosa sta accadendo all’editoria in questo periodo. Ergo una rivisitazione o quanto meno un aggiornamento sarebbero stati perfetti per completare questo manuale. In fondo viviamo in un’epoca di costanti cambiamenti (non solo quello climatico) ed è giusto cercare di non rimanere indietro… Ok, auguri.