Maria è pienamente soddisfatta della sua vita: blogger, giornalista freelance ed editor in una piccola casa editrice, non ha tempo né voglia di pensare all'amore. Ha superato, ormai, la soglia dei trenta, ma non ha intenzione di rinunciare alla sua libertà né ai suoi equilibri. Peccato che il destino voglia remarle contro. Con una madre ultra chic che ha deciso di farla dimagrire a tutti i costi e farle sposare un noto avvocato, un'amica stramba che cerca di convincerla a lasciarsi andare e un cambio di vertice aziendale in corso, la poverina sembra non trovare pace. La catastrofe pare vicina, tanto più che il nuovo capo è il suo incubo personale: Giulio Valenti, bellissimo, plurilaureato e... prima cotta di Maria. Avevano solo tredici anni, ma lei non ha mai dimenticato l'umiliazione che ha subito per colpa sua, quando è stata schernita di fronte a tutta la scuola. Giulio la perseguita, anche in quello che lei credeva essere solo il suo campo. Tra tentativi di affermare la sua superiorità, schermaglie continue con l'uomo che le ha rovinato per sempre l'immagine di se stessa e nuove alleanze con persone insospettabili, la vita di Maria prende una piega vorticosa e ancora più eccentrica. Come fare a scrollarsi di dosso la madre che preme per organizzare un matrimonio entro la fine dell'anno? Come aiutare un nuovo amico? E, soprattutto, come evitare di innamorarsi ancora perdutamente di Giulio?
3,5 stelle Una lettura molto carina e fresca, Maria e Giulio, forse complice la loro età non proprio adolescenziale, mi hanno coinvolta con i loro battibecchi dall’inizio alla fine. Personalmente adoro queste storie di amore/odio e quindi, anche se la trama è un pochino abusata, non mi ha per nulla annoiata. Validissimi anche i personaggi secondari, parte integrante della storia.
Un libro davvero ironico e divertente, ben scritto e che mi ha entusiasmato dall’inizio alla fine! Avevo già letto “Spiacente non sei il mio tipo” e lo avevo apprezzato tantissimo, ma se possibile, questo romanzo mi ha emozionato ancora di più! Ho trovato il personaggio di Maria davvero ben descritto: con tutti i suoi dubbi, le sue insicurezze, la sua intelligenza e il suo sensazionale senso dello humor. Lo consiglio 🍭
Io adoro questa scrittrice ma questo mi è piaciuto meno rispetto ad altri, anche se è piuttosto comico, ci sono dei siparietti davvero simpatici ed è leggero.
Maria ha superato la soglia dei 30, lavora in una casa editrice, è single da tempo ed ha una madre assillante che critica ogni sua scelta. Ma all’orizzonte si profilano grandi novità per la protagonista, infatti il responsabile della casa editrice ha deciso di lasciare la gestione dell’azienda nelle mani di un giovane ed aitante professionista del settore. Maria non riesce a crederci, conosce bene il suo nuovo capo ed i ricordi che ha di lui non sono belli: Giulio Valenti è il primo ragazzo per cui si è presa una cotta. Ne è passato di tempo dall’ultimo incontro eppure Maria non ha dimenticato le umiliazioni subite,quel tipo le ha rovinato l’esistenza, è il colpevole della sua insicurezza. La speranza è che Giulio non si ricordi di lei ed invece si ricorda eccome ed è deciso a non concederle tregua. Tra liti e battibecchi con il tipo che le ha fatto ‘odiare’ se stessa, novità sul lavoro, nuove amicizie, la vita di Maria subisce una scossa e sprazzi di felicità squarciano il suo cielo. Dovrà tenere a bada sua madre che vuole accasarla,aiutare due amici e tentare di non innamorarsi ancora di Giulio. Riuscirà Maria a fare tutto? E soprattutto ciò che prova per Giulio è davvero solo odio? È il secondo romanzo che leggo della Zarlenga è diventata una delle mie autrici preferite. Giulio e Maria vi conquisteranno subito e vi trascineranno in un tornado di emozioni. Maria è esilarante, un fiume in piena.Giulio è un uomo affascinante, di quelli che fanno girare la testa alle donne ma non è solo quello dietro l’aria da macho si nasconde un essere profondo e dotato di valori. I personaggi sono empatici, i dialoghi divertenti,le scene hot danno quel pizzico di pepe che serve per far apprezzare ancora di più la storia. Una romanzoche parla d’amore, d’amicizia e di seconde possibilità. Ė un romanzo d’intrattenimento ma contiene anche una bella lezione: in amore così come in tutte le cose della vita bisogna avere coraggio, coraggio per andare oltre le apparenze, per non mollare mai, per affrontare e superare i fantasmi del passato, per conquistare il proprio angolo di paradiso e felicità.
Oltre a essere stato un sono in un give, mi ha donato tanta allegra e anche rabbia. Se ripenso a che madre si ritrovo Maria, beh, poverina non la biasimo, perché si ritrova a una età matura senza uno straccio di uomo che l' ami veramente, tanto che nella sua arte di editor seguo un suo blog, personale convinta più che mai che il sesso sia solo un atto per la procrazione. Comunque non voglio svelare nulla, altrimenti perdereste la voglia di leggere: Ostinatamente single, vivendo le paturnie della madre che la vorrebbe accasata e l' arrivo del nuovo direttore della piccola CE, in cui lavora da tanto. Peccato che sia Giulio, un suo vecchio ricordo, cosa accadrà d' ora in poi? Beh, francamente io ve lo direi, ma, devo dirlo che, un conto è leggerlo, altro se ve lo raccontassi, non vi farei ridere quanto ho riso io. Ringrazio per questo dono, la fortuna ogni tanto si ricorda di #masiunagioiaselamerita, tra una struttura e una leggibilità accurata, quando la fine verrà, vi chiederete; ma è già finito, e si ragazze mia, è proprio finita la storia di Maria e Giulio, vi starete chiedendo: e la madre che fine ha fatto? Un libro consigliatissimo se volete evadere con la mente e non impegnativa, briosa oserei dire.
Incipit: “«Gli uomini fanno tutti schifo» grido lanciando in aria un peluche a forma di mucca. «Non mi sposerò mai. Mai. Mai!»”
Anna Zarlenga si conferma mia autrice del mese. La adoro. Maria ha il cuore distrutto dalle medie. Quando si è innamorata del bello della scuola, Giulio Valenti, e tutti la prendevano in giro. Per fortuna che lo stesso anno si sono trasferiti in città. Da allora non si è mai più innamorata. Si ritiene soddisfatta della sua vita, tanto che ha anche un blog dove incita alla Non ricerca di un orgasmo. Ha una madre che non vede l’ora di piazzarla, la vuol vedere sposata. E poi c’è Giulio da sempre innamorato di Maria che quando ha provato a dichiarasi alle medie ha preso una cartellata in testa. E lei poi si è trasferita. Per caso si ritrovano a lavorare insieme. Lui è il suo nuovo capo. Il salone del libro di Torino sarà la svolta tra un pigiamone è un paio di boxer. Esilarante. Prevedibile certo. Ma è proprio il suo bello. Sapere la fine ma non le peripezie che devono affrontare i protagonisti per arrivare al lieto fine. Personaggi secondari favolosi. Insomma lo consiglio vivamente se cercate un libro che non vi impegni.
“Da ragazzina sogni l'amore, da donna sogni l'orgasmo.”
La scrittura è fresca, allegra, ironica ed emozionante, il libro si legge speditamente ed è stato un dispiacere finirlo. La storia è carina, un po’ diversa dalle altre, i personaggi sono tutti ottimamente caratterizzati ed ho molto apprezzato il racconto con il doppio punto di vista, anche se quello di Giulio (tenerissimo 🥰) è più conciso. Non riesco però ad andare oltre le 3 stelle perché ho mal sopportato Maria, la protagonista, è irritante, vuol sempre avere ragione lei, non ascolta le ragioni degli altri, vuole avere sempre l’ultima parola e poi: è possibile che a 35 anni la sua vita sia ancora così influenzata da un problema amoroso che si porta dietro da quando andava alle medie? Ed è proprio qui che la storia mi sembra un po’ tirata... e Giulio che per ventidue anni ? ...mah! Detto ciò, ho letto libri migliori...ma sicuramente anche di peggiori 😬. Voglio comunque approfondire l’autrice.
nei ringraziamenti la Zarlenga scrive "... La storia di Maria e Giulio è di lunga gestazione. È stato il primo romanzo che ho tentato di scrivere e per molto tempo la storia è stata ferma a metà. Mi crucciavo perché non riuscivo a trovare lo stimolo per continuarla, mi sembrava piena di difetti, come i miei protagonisti, tutto fuorché cavalieri senza macchia e principesse leggiadre. Così, tra riprese e momenti di sconforto, sono passati quasi due anni. ..." Purtroppo la lunga gestazione si percepisce tutta... è vero... i personaggi di questo libro, forse, sono più veri di Lia e Stefano... ma Lia e Stefano mi sono piaciuti decisamente di più... d'altronde... per vivere il reale... ho la mia vita!!! Il romanzo è scirtto bene.. non si può negare... ma è troppo forzato... e si percepisce lungo ogni pagina!!!
Molto molto carino!..in alcuni punti un po’ scontato ma comunque bello! Non ho ben capito perché scrivere, anzi, ripetere alcune parti viste dalle due prospettive..capisco che è interessante avere i due punti di vista/pensiero ma si poteva fare meglio senza ripetere i discorsi e le vicende..no?! Comunque bello e Consigliato!
ancora una bella storia di un'autrice italiana lui e lei si rivedono dopo vent'anni e fanno scintille personaggi bene costruiti dialoghi divertenti e scene hot adeguate alla storia il finale un pò affrettato...avrei preferito di più ma c'è un bell'epigolo che compensa da leggere