Nella corsa conta più il fisico o la mente? Per diventare veloci, competitivi e resistenti quali abitudini occorre acquisire? Sono sufficienti i famosi 21 giorni? Massimo De Donno, esperto in apprendimento strategico, ha accettato la sfida di un amico: correre la maratona di New York, la gara più emozionante e prestigiosa al mondo. Parte quasi da zero, ma è deciso a mettersi in gioco, impegnarsi per un obiettivo importante, misurarsi non solo con le potenzialità del suo corpo, ma anche con le sue risorse di autodisciplina e resilienza. E tutto in tempi proibitivi. Comincia un programma che è anche un vero percorso di scoperta, sperimentando sulla sua pelle che tendini, muscoli, cuore e articolazioni hanno tempi di apprendimento diversi dai meravigliosi meccanismi della mente umana. E fra test, ripetute, nuove regole alimentari, gel, tecniche per prevenire gli infortuni, recuperi, scopre che anche per un maestro della motivazione come lui ci sono passaggi mentali sfidanti e inattesi. Fino a un traguardo che non è solo la finish line ma un nuovo sogno da inseguire.
Massimo De Donno si è specializzato in tecniche di apprendimento, comunicazione efficace e crescita personale. Tiene corsi di leadership, motivazione, arte oratoria, team building e sviluppo personale.
carino perchè racconta la preparazione della maratona di New York dall'idea al ritorno a casa. Quello che non mi è piaciuto è il fatto che sia un po' troppo autocelebrativo e che in alcuni punti sembri un po' una "marchetta" per la running school che l'ha seguito nell'impresa. Comunque ben scritto e scorre veloce.