Due sono i bambini nascosti protagonisti di queste pagine: quello che sta dietro ogni comportamento e sintomo infantile e quello che ognuno di noi adulti si porta dentro, proiettandolo spesso inconsapevolmente sui bimbi che ci camminano accanto nella vita. Scoprire il complesso mondo interiore del bambino riappropriandoci delle nostre stesse emozioni provenienti dall’infanzia è una valida chiave d’accesso al mondo dei più piccoli, per poterli capire e aiutare meglio.
Attraverso la rielaborazione fantastica di reali storie infantili, questo volume vuole analizzare la fatica di crescere a partire da esperienze diverse (l’abbandono dell’infanzia, la nostalgia, la perdita, il tradimento, la paura), tutte ugualmente significative del disagio infantile.
L'autrice, con un linguaggio semplice ma specifico, spiega concetti difficili che riguardano l'infanzia e l'adolescenza. Attraverso l'uso di favole racconta quello che può accadere nella testa dei bambini, spesso a insaputa degli adulti di riferimento, in un età critica come quella dell'infanzia. Un periodo in cui si forma la nostra personalità e la nostra persona futura.
Un poco piu' tecnico dell'ultimo - anche perche' se non vado errato questo è il primo, in ordine cronologico, pubblicato dall'autrice e risente del linguaggio e dei sofismi del mestiere - questo libro della M. vorresti non finisse mai. Magico come le Mille e una notte, thriller come il Silenzio degli innocenti, illuminante come il Libro dei Segreti, le favole - e sopratutto la discussione successiva - della M. disvelano i veri problemi della crescita - e quindi della vita - non dando nessuna ricetta, bensi' gli strumenti per la loro traduzione. Da leggere appena ci si rende conto di avere un figlio o una figlia - non tutti i genitori se ne accorgono...