La storia di Margherita Hack è una grandiosa avventura educativa per tutti coloro che leggono anche solo alcuni stralci della biografia, un libro da gustare pagina per pagina. È di intensa riflessione per i giovani che non hanno ancora trovato un posto nel mondo, dà coraggio e spinta a provare e riprovare senza lasciarsi condizionare. Non è solo un'affermata astrofisica italiana con un curriculum professionale di considerevole riguardo a livello mondiale, è una donna che ha dovuto sgomitare per far valere le sue tesi scientifiche in quanto appartenente a una categoria considerata non idonea a raggiungere tali conoscenze. Trovo che la venuta al mondo della Signora delle Stelle sia stata una vera ricchezza per tutti: appassionata della vita, un'autentica combattente, determinata, capace di parlare con gli uomini, con gli animali e con le stelle. Il suo linguaggio sapeva essere complesso e specifico al cospetto di scienziati e studiosi, ma semplice e condito di metafore quando si rivolgeva alla collettività, riuscendo a correlare aspetti di vita comuni con grandi scoperte scientifiche. Questo libro secondo me andrebbe completato con la lettura di "Nata in via delle cento stelle", scritto da Federico Taddia e pubblicato in occasione del centenario dalla nascita di Margherita Hack che ricorreva il 12 giugno 2022. Si evincono particolari della sua vita, aspetti semplici, ironici, drammatici e carichi di emozioni, importante per conoscerla in modo più approfondito.