In "A occhi aperti" Mariana Caplan intende tracciare una via per chi si accosta alla ricerca quella che porta alla scoperta del discernimento. L'agile e accurato manuale non guida infatti all'illuminazione. Al contrario, in contrasto alla "spiritualità fast food", intende accompagnare il lettore lungo il sentiero della ricerca spirituale partendo dalla sua natura affascinante, ma soprattutto complessa e accidentata. Soltanto conoscendo le buche, le deviazioni, le scorciatoie e i valichi del percorso è infatti possibile discernere, affrontare in modo produttivo un viaggio che, non è fatto soltanto di incredibili visioni, ma di controllo di sé e di scelte difficili, disciplina e impegno.
Sicuramente da rileggere. La lettura è scorrevole ma ci sono così tante cose su cui riflettere che è quasi impossibile leggerlo tutto d'un fiato, almeno per me. Spunti molto interessanti da rivedere nel corso del tempo. Lo consiglio a chi si vuole approcciare al concetto di qui ed ora e vuole scoprire un po' di più sulla mindfulness.