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Pink is the new black. Stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia
Pinkizzazione è la recente tendenza a colorare di rosa tutto ciò che appartiene al territorio femminile: rosa i vestiti e i giocattoli delle bambine, rosa gli oggetti e gli accessori delle donne; ma rosa è anche il colore scelto dalle donne in marcia nello sciopero globale dell'8 marzo 2017. Quando e perché è divenuto così di moda? La divisione dei colori - rosa per le femmine e blu per i maschi - è uno dei tanti dispositivi per il mantenimento dell'ordine di genere, un ordine rigorosamente binario che non prevede sconfinamenti e che ingabbia non solo il femminile, ma anche, o forse soprattutto, il maschile. Attraverso una ricerca sugli stereotipi di genere nelle scuole di infanzia genovesi, si è provato a rispondere a queste e altre domande, entrando nelle scuole, parlando con le insegnanti, facendo osservazione nelle classi e provando a catturare il punto di vista creativo di bambine e bambini.
- GenresNonfiction
144 pages, Paperback
Published January 1, 2017
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Community Reviews
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
September 7, 2022
Giudizio onesto ma sentimentalmente anche un po' di parte poiché per mia fortuna entrambe le autrici sono mie professoresse all'università ma here we go!!
September 20, 2020
Sarà forse un saggio forse sintetico ma davvero indispensabile per capire i meccanismi individuali, sociali e culturali della costruzione di genere.
December 6, 2020
"Il rosa ci parla dunque di femminilità. Ma poiché i modelli prevalenti di femminilità e maschilità non sono statici e si modificano nello spazio e nel tempo, di quale femminilità ci parla? Di una femminilità pacata, fragile, delicata, tranquilla, accogliente, accudente, stanziale, giovane, capace di cura per sé e per gli altri, attenta all’aspetto esteriore, seduttiva al di là delle intenzioni. Attraente ma non erotica. Una femminilità tradizionale, immatura e mai minacciosa, come quella riproposta dalle pubblicità per bambine e bambini."
É un saggio abbastanza breve, ma davvero ricco di informazioni e spunti di riflessione, oltre che ben costruito.
Le autrici, attraverso uno studio condotto da loro stesse e numerosi riferimenti bibliografici, indagano l'origine di molti stereotipi di genere purtroppo ancora ben radicati nella societá attuale, concentrandosi principalmente sull'infanzia.
Consigliato!
É un saggio abbastanza breve, ma davvero ricco di informazioni e spunti di riflessione, oltre che ben costruito.
Le autrici, attraverso uno studio condotto da loro stesse e numerosi riferimenti bibliografici, indagano l'origine di molti stereotipi di genere purtroppo ancora ben radicati nella societá attuale, concentrandosi principalmente sull'infanzia.
Consigliato!
September 13, 2023
Molto tecnico e interessante sotto moltissimi aspetti. Mi ha un po' messo il malumore pensare che ha un'etá così giovane stiano già introiettando così in profondità un senso di inferiorità (le bambine), e di inferiorizzazione del femminile(i bambini).
Mi è piaciuto molto come è stato affrontato il testo, i molti riferimenti a Belotti e non solo, uno spettro di osservazione contemporanea molto simile a quello che lei fece 50 anni fa... ho apprezzato molto anche la modalità così posata e mai giudicante delle autrici.
Lo consiglio all'interno di un ventaglio di libri che approfondiscano il tema, perché apre moltissime parentesi che andrebbero approfondite una per una. Da solo è esaustivo per ciò che riguarda l'esperienza di indagine ma non esaustivo sull'approccio a una pedagogia di genere. Il discorso è lungo ma non per questo non completo in sé stesso. Merita la lettura.
Mi è piaciuto molto come è stato affrontato il testo, i molti riferimenti a Belotti e non solo, uno spettro di osservazione contemporanea molto simile a quello che lei fece 50 anni fa... ho apprezzato molto anche la modalità così posata e mai giudicante delle autrici.
Lo consiglio all'interno di un ventaglio di libri che approfondiscano il tema, perché apre moltissime parentesi che andrebbero approfondite una per una. Da solo è esaustivo per ciò che riguarda l'esperienza di indagine ma non esaustivo sull'approccio a una pedagogia di genere. Il discorso è lungo ma non per questo non completo in sé stesso. Merita la lettura.
March 11, 2025
interessante, sicuramente ti apre gli occhi su quanto siamo condizionati verso ruoli di genere fin da piccoli, quanto siano i genitori stessi a metterci su questi binari e quanto sia difficile uscirne una volta cresciuti.
Tuttavia, avrei preferito più dati, è tutto molto qualitativo e i concetti sono toccati in maniera superficieale, è un po un overview.
Il paper (che alla fine è il libro) non ha alcuna pretesa di rappresentatività... non lascia il tempo che trova ma quasi
Tuttavia, avrei preferito più dati, è tutto molto qualitativo e i concetti sono toccati in maniera superficieale, è un po un overview.
Il paper (che alla fine è il libro) non ha alcuna pretesa di rappresentatività... non lascia il tempo che trova ma quasi
August 13, 2020
Interessante e scorevvole, stimola la riflessione e introduce terminologie importanti.
November 1, 2022
tutti dovrebbero leggerlo
Displaying 1 - 7 of 7 reviews







