Carolina del Sud, 1781. Nel pieno della Guerra d'Indipendenza Americana, le armate degli inglesi si schierano contro gli eserciti americani. Annabel Chandler, cresciuta dal volontario americano Damian, ha sempre creduto, come lui le ha detto, che fossero stati gli inglesi ad avere ucciso i suoi genitori. Per questo, è cresciuta con un profondo desiderio di vendetta nei loro confronti. Vuole annientarli. L'occasione le si presenta quando Benjamin Ferguson, generale dell'esercito dei volontari di cui Damian fa parte, vuole infiltrare una spia a Fort Cumberland, uno dei più grandi forti inglesi. Ma quando Annabel riesce a penetrare nel forte ed entra in contatto con il crudele fascino del colonnello inglese William Wellington, non solo la missione sembra essere ostacolata da forze superiori, ma Annabel comincia a essere sempre più turbata dal fatto che quell'uomo, un inglese con cui non dovrebbe avere niente a che fare, sembra ricordarle un passato lontano...
Questo libro mi ha turbato molto. Non è la classica storia d'amore che leggiamo nei libri. Prima di diventare una storia d'amore è una storia di odio, di violenza, di rabbia, di sfida, di redenzione e poi d'amore. Credo di non aver mai letto di un personaggio come William Wellington, che sebbene sia un uomo violento, freddo e calcolatore è l'unico che mi sia veramente piaciuto, in tutta la sua coerenza, a differenza della protagonista -ahimè. Percorre un cammino di redenzione quasi palpabile e l'autrice è stata molto brava a ricreare quegli sprazzi crescenti di bontà nel bel mezzo di tutto quel grigiore che lo circonda. L'ho odiato, molto, e mai amato. Non si può amare totalmente un personaggio come William Wellington sapendo delle scelte che ha fatto prive di alcuna umanità. Annabel mi è piaciuta di meno, l'ho trovata indiscutibilmente una protagonista coraggiosa e combattiva, ma eccessivamente macchiata dall' incoerenza delle sue scelte, senza dubbio questo è un punto di vista puramente soggettivo. Contiene scene molto forti e un linguaggio altrettanto forte. E' un libro molto rude e sconvolgente ed è una novità. Ho apprezzato molto la storia che c'è dietro; una storia che fa rimanere con il fiato sospeso sino alla fine. Non è certamente il miglior romanzo che abbia mai letto ma è uno dei pochi che rileggerei.
Non per stomaci delicati! Lo avrò riletto cento volte e ogni tanto mi trovo a riguardarmi i miei passaggi preferiti. La trama è straziante, con scene anche molto crude e violente, ma la storia d'amore è così tormentata, oscura, tra due personaggi che sono tra i miei preferiti. Da una parte Annabel, l'eroina forte, coraggiosa che combatte per un'ideale, dall'altro il freddo Inglese Wellington, spietato, che nasconde i suoi sentimenti sotto una barriera di crudeltà. Fino alla fine sembra che i due si allontanino sempre di più, tra le vicende che li vedono come protagonisti, in una storia mozzafiato con personaggi indimenticabili. Tiene incollati fino all'ultima pagina, desiderando sempre che lui si lasci andare, che confessi quello che prova. In questa storia c'è tanto sangue e tante lacrime, scene allucinanti che però vengono trattate con maestria e delicatezza. Il finale è perfetto ma ti fa desiderare di avere di più di questi personaggi che hanno un'intesa unica, e una tensione sessuale che cresce poco a poco diventando una passione violenta.
Rileggo viste le ultime notizie sull'uscita del secondo libro (dopo dieci anni!!) Cosa dire, per me questo è l'apice. Wellington (Tavington nell'edizione prima) è l'uomo più assurdamente sensuale mai visto e Annabel un'eroina unica, indimenticabile. Il finale mi ha lasciata spiazzata e non posso che essere impaziente all'idea di un ritorno a questi due personaggi dopo le implicazioni di quello che è successo alla fine... posso solo dire a Priska Nicoly, se sei su Goodreads, ti prego pubblica il seguito che qui siamo in tante ad aspettarti!!!
Prima di parlarvi di questa storia, è doverosa una premessa. Si tratta di un #romancestorico a tinte dark, con molte scene di violenza e di sesso.
La #trama è ambientata durante la guerra d'indipendenza americana. Il colonnello Wellington, arrivato dall'Inghilterra, è famoso per essere spregiudicato. Vince le battaglie ma lascia dietro di sé una scia di terrore che poco ha a che fare con l'onore. Annabel d'altro canto non è la solita ragazzina debole e sottomessa. Non lo è all'inizio della storia e neppure alla fine. Questo è un grande punto a suo favore. Combatte tra i patrioti per vendicare la morte dei suoi genitori e accetta di intrufolarsi come spia tra gli inglesi. Ottimi anche i personaggi di contorno che popolano il mondo di questo #historicaldarkromance Tutto sembra essere ciò che non è, menzogna e realtà si sovrappongono, giustizia e colpa non sono distinguibili. Un intreccio tessuto ad arte, con colpi di scena al cardiopalma. Alla fine, i nodi vengono al pettine e la verità trionfa. Personalmente, avrei preferito un finale meno "rosa", avrebbe dato maggior risalto alla #narrazionestorica ma si sa che io adoro l'#angst😬
Ho molto apprezzato l'ambientazione storica, lo stile di scrittura diretto e crudo come la guerra, e la caratterizzazione dei personaggi. Imperfetti, difficili da comprendere e contradditori nella manifestazione delle proprie emozioni. Non sai mai da che parte stare. Difficile capire come si possa perdonare chi compie violenze che, agli occhi contemporanei e soprattutto di chi vive in pace, appaiono (e sono) ingiustificate. Allo stesso modo è impossibile immedesimarsi nella mentalità dei protagonisti senza calarsi nella realtà del tempo. Il contrasto tra dolore inflitto e sentimento provato è l'aspetto che più mi ha colpita. Un plauso all'autrice non tanto per aver creato un eroe spregiudicato ma soprattutto per aver dato vita a un'eroina che fa della vendetta la sua ragione di vita.
Era davvero tanto tempo che sentivo il bisogno di imbattermi in un storia come questa, ed è stata lei a trovarmi. Questo non è un romanzo per tuttə, se pensate di leggere un romance storico semplice e con qualche intrigo beh questo è molto di più. Posso quasi azzardarmi a definirlo un po' dark e questa sfaccettatura quanto mi è piaciuta 😌 "Where i belong" è il primo libro di una saga ambientato in Carolina del Sud durante la guerra d'indipendenza americana e se avete visto "Il patriota" film uscito nel 2000 con e di Mel Gibson sapete anche che una parte importante la gioca il ruolo del Colonnello Tavington a cui è ispirato il protagonista maschile di questa storia 👀 Quindi potrete capire con quale stato d'animo io abbia letto questo romanzo, avendo apprezzato in modo particolare QUEL personaggio tanto da essermi completamente alienata e data anima e corpo alla lettura 🤭 Lo sfondo bellico dà durezza e corposità alla narrazione e i personaggi si muovono al suo interno in modo realistico ed emozionante, è una storia che non fa sognare ma che mette di fronte alla cruda realtà, una storia in cui non c'è nessuno sconto di pena, chi sbaglia paga e se riesci a salvarti con le tue forze sopravvivi altrimenti sei fuori. I due protagonisti principali hanno un passato terribile alle spalle che si manifesta in ogni loro gesto con durezza e amarezza, si odiano, si feriscono, si umiliano a vicenda fin quando non si rendono conto che un tempo erano alleati. Quella di Annabel e William è una storia emozionante ma anche truce e non è adatta ad un pubblico troppo sensibile, io personalmente me ne sono innamorata soprattutto per la scorrevolezza e il modo coinvolgente dell'autrice nel raccontare quanto più di nero ci sia nelle loro anime. Uno dei libri più belli letti quest'anno! Non vedo l'ora di continuare 🖤