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Supernova: I segreti, le bugie e i tradimenti del MoVimento 5 Stelle: storia vera di una nuova casta che si pretendeva anticasta

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Il MoVimento 5 Stelle come non è mai stato raccontato, grazie alle sconvolgenti rivelazioni di due autorevoli insider.«Supernova è un noir politico. È la storia di come nasce, cresce e viene ammazzata la pazza idea di Gianroberto Casaleggio di costruire il primo movimento politico che utilizzi Internet come strumento di propaganda e organizzazione. È una storia raccontata da un osservatorio unico e abbiamo fatto parte, in momenti diversi e decisivi, della macchina organizzativa del MoVimento 5 Stelle. L’abbiamo vista nascere, l’abbiamo fatta crescere, ce ne siamo allontanati. Conosciamo tutti i luoghi del delitto, le armi usate e i killer. Supernova trascina il lettore sul set del più incredibile quello di una forza politica che attraverso la Rete ha creato una bolla narrativa degna di Matrix, il più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale».

Nicola Biondo e Marco Canestrari

447 pages, Kindle Edition

Published May 10, 2018

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About the author

Nicola Biondo

11 books2 followers
Journalist

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991 reviews57 followers
July 24, 2018
E’ un libro scritto a quattro mani e suddiviso in due parti (più una conclusione). “La parte di Marco” e “la parte di Nicola” riecheggiano nientemeno che Proust de la Recherche.

Marco Canestrari approda alla Casaleggio Associati da semplice blogger e la lascia con delusione quando intravede nel rapporto tra partito e azienda qualcosa di molto simile a quanto sperimentato durante il periodo berlusconiano (Mai tuttavia, sostengono gli autori, il partito di Berlusconi, FI, si era sovrapposto alla propria creatura, Mediaset. Mai Mediaset si era sovrapposta a Forza Italia).

Nicola Biondo s’insedia in azienda come esperto di comunicazione del gruppo 5 stelle alla Camera. Osservando da un luogo privilegiato la parabola pentastellata, si affeziona davvero a Gianroberto, il Samurai, raccontandone in modo struggente la fine. Ricoverato in una clinica sotto il falso nome di Isolato, Casaleggio lascia in eredità al figlio Davide non solo l’azienda, ma anche il Movimento e la piattaforma Rousseau. Di qui la sovrapposizione tra partito e azienda.
E’ l’aspetto forse più oscuro di un’operazione nata come esperimento di ingegneria sociale e via via trasformatasi in “altro da sé”. Movimento? Partito? Qualcosa di più: un tempio, un partito zelig, permeabile ai peggiori istinti della società.
“Casaleggio ha disegnato il suo reality, l’ha messo in piedi con una stretta cerchia di suoi influencer e clienti, ha portato i suoi avatar in Parlamento.
Non è la politica che decide cosa fare, ma un algoritmo che sonda gli umori della gente, dallo ius soli alle politiche europee. E non avendo un sistema di valori codificato, cosa rimane se non il potere per il potere? Tutto è appeso a un clic, un software privato o una comunicazione su posta non certificata”.

Del resto, l’esperimento M5S aveva avuto come prodromo un altro tentativo social-politico con l’IdV, il partito di Antonio Di Pietro. La Casaleggio infatti, sin dall’inizio, gestendone la comunicazione, in poco tempo riesce a condurre l'IdV ad un consenso del 10%.
Ma ad un certo punto qualcosa va storto. I due principali candidati del M5S, che si presentavano come indipendenti per l’IdV (stiamo parlando di Sonia Alfano e Luigi De Magistris), non si mostrano facilmente malleabili e ben presto si arriva alla rottura che porterà il Movimento di Casaleggio alla cannibalizzazione del partito di Di Pietro.

Antonio Di Pietro recentemente ha dichiarato: “Gianroberto Casaleggio? Io e Beppe Grillo siamo stati aiutati da lui nelle nostre prime esperienze politiche di comunicazione di massa. Ma io commisi un errore. Casaleggio era una persona estremamente competente nel campo dell’informazione. Ha visto l’errore che ho fatto io e non l’ha fatto fare a Beppe Grillo... Io avevo la necessità di costruire una classe dirigente. Però feci la scelta di andare a trovare sul territorio soprattutto persone che avevano già fatto politica. Così ho trovato tante persone perbene, che ancora stimo, ammiro e rispetto, ma anche tanti faccendieri. Avendo visto la mia esperienza, Casaleggio ha consigliato Grillo l’idea secondo cui chi aveva già fatto politica in altri partiti non poteva candidarsi col M5s. In questo modo, sono arrivati più giovani e anche più inesperti, ma sicuramente meno inguaiati”.

Nel libro si trova ovviamente molto di più, come l’irresistibile ascesa di Luigi Di Maio, i suoi rapporti con una vecchia volpe democristiana (Vincenzo Scotti), certi apparati paralleli quali l'Università degli studi Link di Roma, i giri di valzer con emissari di Putin… Ma non basterebbe un John le Carré per raccontare ciò che Canestrari e Biondo rivelano.
Il resto è cronaca quotidiana.

P.S. Tra le principali occorrenze presenti nel libro, campeggia "giravolta". Incidentalmente è anche l'anagramma di Travaglio :-)
Profile Image for Marco Castellani.
Author 19 books21 followers
August 10, 2019
Difficile sfuggire all'evidenza molto ben documentata ed articolata in questo libro. Il movimento è una gigantesca operazione di marketing che ha tradito ed ucciso i suoi ideali originali. Fatti e circostanze sono prodotti con grande abbondanza e da persone che hanno attraversato i circoli più interni della struttura, a strettissimo contatto con Casaleggio e Grillo. Questo rende difficilmente contestabile gran parte della loro esposizione. Pur mancando ovviamente il commento sugli ultimissimi sviluppi, è un libro che andrebbe letto. Soprattutto adesso.
4 reviews
June 29, 2020
Insightful and incisive

The first history of the Movimento but probably not the last, portrayed from the inside of one of the greatest political experiments of modern times. Well worth reading
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