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Notti in bianco, baci a colazione

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Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa.
Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituire il loro sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. E, attraverso i suoi occhi, i gesti di ogni giorno rivelano tutta la poesia e la struggente magia della paternità.

175 pages, Paperback

First published May 24, 2016

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Matteo Bussola

24 books388 followers

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Community Reviews

5 stars
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4 stars
977 (39%)
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516 (20%)
2 stars
127 (5%)
1 star
37 (1%)
Displaying 1 - 30 of 342 reviews
Profile Image for Carol.
1,370 reviews2,354 followers
March 12, 2017
"Can we get pizza tonight?"

Super fast, funny and touching read as daddy revisits normal everyday moments playing Mr. Mom with his three precocious daughters.

SLEEPLESS NIGHTS AND KISSES FOR BREAKFAST: REFLECTIONS ON FATHERHOOD is one fine entertaining memoir filled with little lessons, precious memories and wonderful illustrations.

Many thanks to NetGalley and PENGUIN GROUP TarcherPerigee for the ARC in exchange for an honest review.

Profile Image for Kasa Cotugno.
2,761 reviews589 followers
April 11, 2017
This is a diary, actually a blog, of a stay at home Dad whose wife works several days a week in Milan. He is the support of their three small daughters (2, 4, 8), and describes his profession as that of a cartoonist, formerly, a city planner. While I found it sweet that we see this family through the lens of a father instead of a mother as is more common, it became a bit repetitive for me, and having been through similar experiences with 3 generations (I am a great grandmother), I was charmed by the daughters, remembering similar experiences with my own.
Profile Image for Milica Stojiljkovic.
470 reviews259 followers
August 18, 2020
Mateo Busola je crtač stripova koji je imao veliku želju da napiše knjigu, tako da je redovno kačio statuse na fejsu i zapisivao bitne stvari. Osim što se bavi stripovima, ima 3 psa i 3 ćerke, kao i ženu. Knjiga je većinskim delom upravo ono što piše na koricama - priča o očinstvu. Sve drugo spominje se u manjoj meri, tako da je ova knjiga zbirka nekih malih, naizgled običnih, trenutaka u odrastanju dece koje roditelji žele da zadrže što duže i da uživaju u njima. Ukoliko niste roditelj - prisetićete se svog detinjstva ili zamisliti kako biste vi postupili sa detetom, a ukoliko jeste, onda će vas neke situacije nasmejati, a neke, Boga mi, izmamiti i suze. Sam stil nije nešto fenomenalno, te sam zato dala 4, a ne 5 zvezdica, vidi se da su ovo priče jednog sasvim običnog čoveka koji pokušava da sačuva dragocene trenutke, ali je priča iskrena, slatka i čita se sa lakoćom.
Profile Image for gufo_bufo.
379 reviews36 followers
August 15, 2017
Diario di un mammo-ex architetto-disegnatore di fumetti. Scritto con garbo, scarsino di spessore, sapore ruffiano/furbetto. Messaggio di fondo: "oh che scelta coraggiosa che ho fatto, lasciando il posto sicuro per seguire le mie passioni! oh che scelta controcorrente mettere al mondo tre figlie e circondarsi di cani!".
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
June 14, 2016
Recensione anche sul mio blog:
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/p...


“Notti in bianco, baci a colazione” è l’esordio in libreria di Matteo Bussola, edito da Einaudi. Diventato famoso per i suoi post sul profilo Facebook, Bussola è un fumettista per Sergio Bonelli Editore, un padre, un compagno, un uomo che si impegna quotidianamente per imparare dure verità da raccontare alle sue figlie. E il suo libro parla dritto al lettore, senza filtri, senza strane elucubrazioni mentali ma con la semplicità con cui l’autore si rapporta alle sue bambine. E colpisce nel segno, ad ogni pagina si scopre qualcosa di meravigliosamente semplice eppure sorprendentemente significativo.

Era da un po’ che non mi capitava di lasciarmi segnare da una lettura, credo da The Art of Asking, ma è una di quelle raccolte che sembrano ergersi da qualsiasi confine e vivere di vita propria. Non credo che ci sia molto da discutere. Ultimamente ci sono state molte discussioni sulla legittimità di portare certi libri in libreria. Si è perso il senso dell’intellettuale, dello scrittore tradizionale o più semplicemente sta cambiando il nostro modo di fruire la cultura? Non è più importante la qualità di ciò che si scrive, il messaggio che si vuole diffondere che il luogo in cui una persona si forma? Credo che da un certo punto di vista si cerchi troppo di puntare il dito, di essere al di sopra di una forma di imprescindibilità che deve essere sdoganata. Che se è vero che certi fenomeni dei social network sono delle piovre pronte a strangolare la qualità e la bontà di un’opera riformatrice e in grado di capovolgere le carte in tavola, ce ne sono altri invece che sono di una importanza fondamentale. Matteo Bussola è uno di quegli esempi fulgidi, una mente capace di raccontare il mondo così come lo vede, trasmettendolo agli altri, arricchendolo certo delle sue esperienze, ma di modo tale che sia sempre formativo. I suoi brevi brani, lasciano sempre una doppia chiave di interpretazione, un livello più profondo, strappano un sorriso e invitano a non fermarsi alla superficie. Bussola si interroga sulla vita, sull’amore, sull’incanto delle piccole cose, quei gesti quotidiani, ripetuti, maledetti, ma sempre custoditi con amore perché è innegabile che la nostra vita sia consolidata dai gesti che ripetiamo ogni giorno, dalle azioni più o meno meccaniche che compongono il puzzle della nostra esistenza. Ma niente è rettilineo, niente è immutabile tutto è in lento divenire. Si cresce, si cambia, si vive. Un anno metaforico, dall’inverno all’autunno, con quel senso di ciclo che si ripete e domande sempre diverse a cui fronteggiare. I viaggi in macchina, la spesa, le feste, le alzatacce, la pizza ordinata come salvavita, tutto contribuisce a rendere le storie di Bussola tridimensionali, pennellate di una esistenza comune, eppure straordinaria. Tutti ci sentiamo stanchi e incapaci di fronteggiare le incombenze di ogni giorno, eppure Bussola, ci invita a guardare oltre, a fermarci in mezzo alla strada, a non lasciarci sopraffare dalla vita. Tanto comune, quanto fuori dal comune. Ed è questo che più mi ha colpito di questo volume, la straordinarietà dell’ordinarietà. Non c’è niente di stupefacente nei racconti di un uomo dal lavoro precario, che non gli versa contributi, con un mutuo da pagare, tre bambine, una famiglia, una casa, una vita da proteggere. Eppure ogni giorno vediamo una prospettiva diversa, un modo nuovo di affrontare la vita, di accettare i cambiamenti, la precarietà, il tempo che scorre, l’amore che trionfa. Forse anche troppo. Non c’è molto spazio alle tinte forti, alla cupezza, il buio viene sempre sconfitto dall’arrivo dell’alba, della casa che si anima, delle bambine che pretendono attenzioni e coccole. Ed in fondo è questo che rimane attaccato alla pelle quando si chiude il libro, quel senso di speranza nei confronti di un’umanità che forse non fa così schifo.

Il particolare da non dimenticare? Una brioche…

Un libro breve, da cui assorbire ogni pagina, con una forza che abbaglia, senza paternalismi o facili risposte, Matteo Bussola si interroga sulla vita, nel momento stesso in cui la vive. E senza nessuna pretesa ci mostra il suo mondo, che racchiude anche il nostro, donandoci la speranza di un cambiamento che parte da noi e vola verso l’esterno. Siamo tutte piccole gocce, ma in fondo il mare è composto di piccole gocce, e lui la forza si modellare la sabbia ce l’ha eccome.
Buona lettura guys!

Profile Image for Tanabrus.
1,981 reviews202 followers
August 12, 2018
Questo libro è in realtà una sorta di "diario di viaggio", un anno di ricordi e di scene di vita ritagliate dall'autore, disegnatore della Bonelli ed ex-architetto.

Che ci regala, con la delicatezza e la tenerezza che contraddistinguono la sua scrittura (già nota dai varii post su Facebook), il ritratto di una famiglia. La sua.
Composta da padre disegnatore di fumetti e madre scrittrice di fumetti, che solitamente lavorano da casa e quando non lo fanno è casomai la madre a spostarsi a Milano per le riunioni.
Composta da due cani, da una grande casa presa quando i cani erano di più e da un grandissimo giardino solitamente lasciato incolto.
Da due gruppi di nonni che offrono volenterosi il loro supporto.

E soprattutto da tre bambine. 8, 4 e 2 anni.
Tre bambine che offrono quotidianamente all'autore tre visioni del mondo diverse da quelle cui l'adulto è abituato. Più innocenti, più pure, più vere.

E così abbiamo le nottate in bianco passate dietro a una bambina ammalata, il ritmo lavorativo che si viene a creare in estate con la chiusura di asili e scuola elementare, la vaga paura di veder crescere troppo velocemente le bambine e la gioia di poter passare tutto il tempo possibile con loro per non perderne neanche un momento. La consapevolezza dell'effimerità di questi anni, e la decisione di farli fruttare al massimo.

Una lettura rapida, leggera e delicatissima.
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
September 21, 2020
Dolcezza è la prima parola che viene in mente pensando a questo libro di Bussola che segna il suo debutto nel mondo della letteratura. Più che un romanzo, sono piccoli frammenti in cui lo stesso Bussola rende omaggio alla figura del genitore, del padre, in particolare.
Frammenti di vita familiare, di giochi con le bambine, di meraviglia, di domande alle quali risulta difficile rispondere, di notti passate a lavorare, essendo lui fumettista. Sono omenti di gioia della paternità, un ruolo e una figura di cui si parla sempre troppo poco a corrispondenza di quella femminile e, quindi, della maternità.
Nonostante alcune frasi possano apparire un po' un cliché, devo ammettere che è stato una piacevole lettura che celebra la figura paterna, compreso tutte le difficoltà e le infinite gioie di questo ruolo genitoriale.
Profile Image for Jessica.
312 reviews102 followers
August 14, 2017
Quattro stagioni
Tre figlie
Due genitori
Un padre!
Questo è il contenuto del libro: un concentrato di tenerezza divertente. Piccoli frammenti di quotidianità che ti strappano un sorriso (se non addirottura qualche risata) e ti arrivano dritti al cuore. Alla fine ci si sente parte di questa famiglia disordinatamente armoniosa: visualizzi la loro casa, il boschetto limitrofo, i cani in giardino, i vicini e così si crea una sorta di intimità tra lettore e autore che è niente male, proprio niente male!
Profile Image for Amina Hujdur.
804 reviews41 followers
May 9, 2024
Divna knjiga o roditeljstvu koje nas bespovratno mijenja. Svaka kuća bi trebala imati ovu knjigu 🥰
Profile Image for Ginevra.
19 reviews1 follower
July 16, 2017
Insopportabile.
Questa famiglia perfetta, dove non viene mai rimproverato nessuno, dove le fatiche non si fanno mai sentire perché è un piacere stare insieme mi ha urtato profondamente, tanto che ho fatto fatica ad arrivare alla fine.
Poi lui scrive molto bene, ma un filo di realismo in più è d obbligo!
Profile Image for Rebecca Green.
26 reviews10 followers
August 4, 2023
L’ho letto così, senza sapere fosse il primo libro di Bussola. Davvero carino, ti lascia il sorriso sulle labbra.
Profile Image for Sugar Free.
222 reviews4 followers
October 26, 2018
Quando io parlo di cattiva editoria e ribadisco che in Italia c’è un’esplosione di autori troppo raccomandati, non lo dico per caso.
Ogni anno nel nostro paese decine di autori validissimi si affacciano nel mondo della pubblicazione, spesso appoggiandosi a case self perché non hanno abbastanza denaro per pagare una grande casa editrice o perché non sono abbastanza raccomandati.
Poi ci sono i casi come Matteo Bussola che da fumettista della Sergio Bonelli Editore e presentatore di serate letterarie alla Coop (vai con la cultura) trova “l’aggancino” con l’Einaudi e diventa mister caso editoriale.
Ma siamo in Italia, cosa potevamo aspettarci?
Passiamo al libro.
Credo che questo sia il trionfo della non letteratura, la caduta a peso morto della capacità di scrivere e la morte ad libitum della figura dello scrittore serio come lo intendo io.
È un libro a prova di cretini, perché non occorre un QI molto elevati per leggerlo (e per apprezzarlo ne occorre uno ancora più basso).
Come si può infatti considerare libro un “manuale per genitori moderni” composto da post di facebook?
Giuro non scherzo, questo è un libro di 175 pagine composto solo da post di facebook dove si raccontano piccoli episodi stile famiglia del Mulino Bianco (e senza Rosita, accidenti!), una famiglia splendida dove nessuno sbaglia, nessuno viene rimproverato, tutti sono allegri e felici (e pure drogati, secondo me) e dove la vita si è stanziata ad un livello social-adolescenziale senza spazio per malintesi, incazzature, imprevisti, insomma tutto quello che rende la vita reale.
È come essere costretti a mangiare dieci tavolette di cioccolato bianco senza bere acqua né poter sputare. Uno schifo.
Profile Image for TheBitchyBookClub.
32 reviews14 followers
December 11, 2016


Recensione completa sul blog a cura di Medea

Ho scoperto questo libro in una fase particolare della mia vita, ovvero quel terrificante momento di puro orrore e sgomento familiare a tutti gli studenti universitari, altresì conosciuto in termini molto meno melodrammatici come “stesura della tesi”. E come molti di voi sapranno è davvero un momento delicato, in cui i nervi sono a fior di pelle, hai un tasso di giramento di coglioni pari a quello di un gatto inferocito a cui ha preso fuoco la coda mentre veniva inseguito da un cane formato dinosauro, oscilli tra la voglia di raggomitolarti in posizione fetale sul divano rimembrando tristemente tempi più felici e un’esagitazione maniacale che ti spinge ad aggirarti senza pace con due occhi allucinati stile Arancia Meccanica.

E voi direte, “Molto bello che tu ci intrattenga con i cazzi tuoi, ma il punto di tutto ciò? Ti sei dimenticata che stavi recensendo un libro? La vecchiaia galoppa?”, e io vi risponderò: “Con calma. Ci sto arrivando. L’ho presa alla larga, ma ci arrivo, abbiate fede”. Il punto è: questo è uno di quei (rari, almeno per la mia esperienza) libri che ti curano davvero l’anima e ti riconciliano con l’universo.

Recensione completa sul blog a cura di Medea
Profile Image for MonicaEmme.
367 reviews154 followers
October 29, 2018
Mi ricorda Guy Delisle in “Diario di un cattivo papà”!
Sì sì sì! Pure io ho cercato le foto di tutti 😂
Una vita semplice di un uomo aperto al dialogo e alla socialità (come con la tizia che trova dal medico o come l’operatrice del call center e della banca).
Ho apprezzato e concordo pienamente con lui quando, incontrando il bambino fumettista, lo incoraggia dicendogli che ”Per fare i fumetti non serve essere bravi a disegnare... quel che conta è la storia...” e Bussola racconta storie di tutti i giorni, la nostra quotidianità è pure la sua. È come se stessimo parlando con un vicino di casa o una persona qualsiasi, quale ci fa capire di essere. È umile ed intelligente, sensibile e dolce. Bravo il nostro papà! 😊
L’ amore per i figli e per la moglie, che ama come il primo giorno, permea ogni pagina!
” Il cuore è come un grande armadio… Ci sono dentro le persone che hai scelto, poi ci sono il ripiano dei baci, i cassetti degli abbracci, gli appendini degli sguardi, gli scaffali del male e quelli del bene. Tutto.”
Anch’io penso che il fatto che non ci sia una vera e propria trama sia un punto a sfavore, però Bussola per prima cosa è un fumettista ed ha l’abitudine di fare brevi capitoli, quindi lo giustifico!
Tre stelle con tendenza a quattro.
Profile Image for Benedetta Ammannati.
273 reviews2 followers
November 27, 2017
RECE: Notti in bianco, baci a colazione - di Matteo Bussola
E' l'avventura della paternità vista dalla parte del padre. BUssola ha tre bambine piccole. Descrive la sua quotidianità, le battute e i pensieri a volte profondi dei bambini, la loro realtà, quello che ti circonda quando diventi padre.
E' un libro leggero, che si legge agilmente e in cui uno si ritrova.
Non è un capolavoro ma fa riflettere su quanto il tempo passi troppo in fretta.
VOto: 7
Profile Image for Elisa.
949 reviews12 followers
March 10, 2023
Molto carino e scorrevole.
Mi hanno fatto sorridere i dialoghi con le figlie.
Un bel diario familiare diviso per stagioni.
Profile Image for Linda Zagon.
1,699 reviews211 followers
April 24, 2017
I would like to thank NetGalley and Penguin Group- Tarcher Perigree for the ARC of "Sleepless Nights and Kisses for Breakfast" by Matteo Bussola for my honest review.
The genres of this novel are Humor, Parenting and Families and Memoir.
Matteo Bussolo writes his memoirs of his life as a Cartoonist, his family, wife and three young daughters, and his dogs. These are written in sections of seasons, and are like essays or reflections written within a diary or journal.
The author's descriptions of his interactions with his three little girls is priceless. One never knows what comes out of the mouths of babes. I like that he is involved in taking care of his girls, cooking, and taking them to nursery school. He stays up at night when they are sick, and is comfortable in taking on this role.
Seldom do we see how a "father" feels and reacts emotionally to his family. It is nice to see that Matteo Bussolo responds to his daughters questions with a dash of humor.
This is a charming recollection and keepsake of a father's love and compassion for his family.
Profile Image for Paolo Perlini.
Author 11 books8 followers
August 13, 2016
http://www.crunched.it/leggere/34-lib...

“Ci sono solo due momenti decisivi nella vita di un uomo: il prima e il dopo. Il prima e il dopo non sono uguali per tutti“.

Cominciamo dal prima, cioè dai preconcetti, perché sono sempre un buon inizio. Li abbiamo tutti, più o meno radicati, inutile nasconderlo.
Al libro mi sono avvicinato con lo zaino colmo di pregiudizi dovuti ad alcune recensioni. Perché a me basta leggere cose del tipo “Notti in bianco, baci a colazione è riuscito a coinvolgere 300.000 persone su Facebook” per distogliere lo sguardo e arricciare il naso, piegarlo così tanto da non riuscire più a raddrizzarlo. Non perché sia snob, anzi, tutt’altro. La mia è solo una considerazione: i miei gusti non sono popolari, non fanno parte del grande pubblico. Lo so, è un limite. Ma che volete farci, sono fatto così. Un altro motivo è che gli autori (scrittori, musicisti, disegnatori, artisti in genere) mi piace scoprirli da solo, senza alcun consiglio, senza aspettative, perseguendo quanto mi sono promesso di fare molti anni fa: contrastare l’inesorabile sfoglio di calendari conservando il gusto della meraviglia, coltivare il piacere di stupirsi, come fanno i bambini.

Ecco, qualcuno dirà che sono ripetitivo, ma a me piace ancora aprire la bocca davanti alla neve che scende, sgranare gli occhi osservando la pioggia copiosa, grattarmi la testa con gli occhi puntati davanti alla palla di fuoco che scende dal cielo e va a nascondersi dietro le case e poi svanire nel nulla. Lo so, ci sono spiegazioni scientifiche, alcune molto semplici, chiare e facilmente assimilabili, ma in certe occasioni io preferisco fingermi ignorante, dimenticare tutte le nozioni imparate a scuola e sussurrare: “che meraviglia!”. E magari restare anche a bocca aperta, come fanno i bambini.

E quindi, con questi preconcetti ma anche con questa predisposizione d’animo, mi sono avvicinato al libro, grazie anche ad altre due considerazioni:

Matteo Bussola vive nei posti in cui io sono cresciuto, dove andavo a fare le mie scorrerie in bicicletta, a caccia di pantegane e carbonassi, rubando ciliegie e uva.
Disegna per la Bonelli, e io sono cresciuto a pane e Bonelli.
Posso non leggerlo?

Ho dato una puntatina al naso e iniziato la lettura e sono bastate poche pagine per mandare all’aria tutte le idee che mi ero fatto.
E non c’è sensazione più bella.

Notti in bianco, baci a colazione è un elogio della normalità, un inno alla bellezza da scoprire nelle piccole cose, nei gesti quotidiani, nella fatica e la meraviglia di essere padre, perché come dice l’autore, “ci stiamo rendendo conto che rischiamo di perderci qualcosa per sempre se per lavoro, per necessità, per volontà o per altro non dedichiamo ai nostri figli le giuste attenzioni. Tuo figlio o tua figlia avranno due anni, cinque anni, otto anni solamente una volta nella vita“.

Descrive quello che ho sempre pensato, quello che pensano in molti: la felicità non esiste, non è uno stato perenne. Ci sono solo piccoli attimi perfetti, istanti magici da cogliere con l’atteggiamento giusto e tutti possiamo riuscirci.
Basta prestare attenzione alle persone che incontriamo, anche le più distanti da noi.
È sufficiente dare delle risposte, magari a volte è difficile ma ci si prova, come fa l’autore con le tre figlie, Virginia, Ginevra e Melania, che lo tempestano di domande alle quali lui, come ogni padre, cerca il modo giusto per rispondere.

È un libro in cui tanti padri possono riconoscersi, anzi no: solo i padri che hanno avuto il piacere di trascorrere ore e ore con i propri figli, di accudirli, cambiarli, portarli a scuola, andarli a riprendere, giocare con loro. Non è un libro indicato ai padri assenti, a loro potrebbe fare solo rabbia e instillare rimpianti e rimorsi.

Ci sono tante frasi che andrebbero sottolineate e rilette, ve ne lascio due:

“La bellezza non è facile mai. E se non la scegli solo perché magari ci vuole più tempo ad aprirla, o a raggiungerla, tutto il tempo che risparmierai evitandola non sarà mai una vittoria, ma la più clamorosa delle sconfitte”.

“Perché quello che le donne non dicono non è niente in confronto a quel che gli uomini non sanno”.

Ma non posso fare a meno di inserire anche la terza, la chiusura di un paragrafo:

“Lei ha riso, io per fortuna stavo affettando le cipolle”.
Lascio a voi scoprire come è nata.

Profile Image for Ellen-Arwen Tristram.
Author 1 book75 followers
September 15, 2022
(Note on the rating - I don't think it is fair by any means to rate it like this, but I don't know how else to think about it. One star on GoodReads means 'I did not like it' and I didn't. But my point of view is skewed and you might do better with reading someone else's review)

I was recommended this as a favourite modern book by an Italian writer in translation, as part of my interrailing reading. This is a bestseller in Italy so it seemed a good choice!

This is a sort of blog/diary of a stay-at-home (Italian) Dad with three girls and a wife who works partially in Milan, so she's often tired and absent. He works as a cartoonist (previously a city planner).

It's obvious how much he loves his family and his children and the special moments that they share. But that's the thing - they are personal moments, and don't really work as a book, at least for me. If this were a blog, I'd feel more comfortable with it, but a lot of the time it felt almost intrusive or even banal. Very short chapters - vignettes - of his experience as a father. It's refreshing to have these kind of thoughts recorded by the father figure than by the mother figure, and to witness the intense and beautiful love that he feels. It's cute, funny, a bit cringey - but just doesn't work as a book for me.

It also brought up a lot for me - I want very much to be a parent, so maybe I am judging this book unfairly because I want what is contained within this pages so badly. At the beginning, I felt a palpable sense of deep loss and jealousy which disappeared so suddenly that I think I probably shut off my emotions in some way. It would have been too painful to read the whole book like that. So, I read it in a skeptical and critical way instead.

That's why my rating is probably completely unfair and this review is probably irrelevant. My own feelings on motherhood will not impact others' reading of this bestseller.

Profile Image for Barbara Longo.
247 reviews
July 30, 2023
Mi sono accorta che mi piace proprio tanto Matteo Bussola e non solo come scrittore ma proprio come concetto di uomo. Io non ho un compagno, non ho figli, ma dopo aver letto più dei suoi libri, in ordine casuale, mi sono accorta che se dovessi realizzare il compagno di vita è il padre dei miei ipotetici figli perfetto lui lo sarebbe.
Questo libro bellissimo in tutta la sua natura e semplicità, ci racconta di un uomo che non ho smesso di essere ragazzo, compagno di giochi, o padre presente innamorato dei propri figli capace di crescere per loro e con loro.
Ho apprezzato tantissimo il fatto che nella versione audiolibro sia proprio la sua voce a farci da narratore presente e vivo in tutta la sua essenza veronese (lo sono anche io).
Mi ha commossa sia l’amore che traspare in ogni pagina per le creature messo al mondo insieme alla compagna Paola, sia l’amore che ha verso quest’ultima con la quale ha costruito la sua piccola capanna di felicità, incrociando i loro “due alberi storti”.
Profile Image for Valentina Tani.
46 reviews12 followers
October 23, 2022
A volte mi capita di leggere un libro e di dover decomprimere prima di attaccarne un altro.
È quello che mi è successo con la trilogia dei pirati. Terminato Tortuga avevo necessità di staccare la mente per potermi poi approcciare con la giusta carica a Veracruz.
Matteo Bussola è stata la mia scelta ed è stata ben più che azzeccata.
Le pagine scivolano veloci lasciando tanta tenerezza e un po' di malinconia. Probabilmente se avessi figli sarei già in una valle di lacrime.
Fa riflettere tanto e spesso strappa un sorriso sincero ma dalle mille sfumature diverse.
È uno spaccato di quotidianità che può essere familiare sia per i genitori che per i figli.
Un esordio gradevole ed un ottimo decompressore.
Profile Image for Veronica Palomba.
386 reviews2 followers
July 11, 2024
Pura meraviglia ed emozione e quando ho scoperto che avevano fatto anche il film Mi sono detta no non è possibile che un attore riesca a trasmettere le stesse emozioni che Matteo bussola ci descrive attraverso questo libro

Parole uniche che arrivano al cuore e che parlano di lui quindi ancora più emozionanti

il libro è un'autobiografia e parla della sua famiglia delle sue figlie e di come in maniera semplice lui riesca a descrivere la quotidianità e la vita presentandosi come una persona comune innamorato della sua famiglia e che si barcamena Tra lavoro imprevisti e la gioia di vivere nella vita coniugale

É il suo primo libro eppure mi ha emozionato più di tutti, merita davvero
Soprattutto il capitolo in cui parla della lettera a fedez e poi ho saputo abbia avuto anche risposta😉
Profile Image for Utti.
514 reviews35 followers
December 5, 2018
Sarà stato complice un viaggio aereo ma ho divorato questo libro in meno di tre giorni. È stato come fare un salto a pié pari nella vita quotidiana di una famiglia che ancora crede che lo stare insieme faccia la differenza. La dolcezza di un papà che fa il minestrone o che risponde ai centralini insistenti, l'entusiasmo genuino e semplice delle sue figlie e la sua incredulità nello scoprirsi cambiato ogni giorno. Veramente una lettura che fa bene al cuore.
Profile Image for Angela Pia.
40 reviews1 follower
February 21, 2023
Tenerezza, riflessioni, racconti, gioia, tristezza, commozione, perculaggine, amore... E chi più ne ha più ne metta. È un libricino che racchiude nelle sue pagine i sentimenti più disparati, raccontando semplicemente la vita di tutti i giorni, di comuni mortali. E per questo è così facile immedesimarsi nei personaggi. Mi è piaciuto? Tanto!
Profile Image for Labookica.
56 reviews
April 7, 2021
Mislila sam da me knjiga poput "Ovo ce malo da boli" Adama Kaya nece naci bar jos neko vrijeme, ali avaj. Ovo je toliko lijepo, vispreno i ocaravajuce da mislim da cu je voljeti barem deset puta vise.
Profile Image for Marija Đurđević.
226 reviews7 followers
February 7, 2022
Mateo Busola je crtač i ilustrator stripova, jedan neobično obični tata. Živi u Italiji sa suprugom Paolom i tri kćerke Virđinijom, Đinevrom i Melanijom (starosti devet, pet i tri godine). Njihovi dani su naizgled sasvim obični, ali Mateo je u te obične priče utkao svoju maštovitost, oplemenio ih i od nekih naizgled jednostavnih životnih situacija stvorio priče koje će ostaviti u amanet svojim kćerkama.
Priče su podeljena na četiri godišnja doba, a između priča o roditeljstvu provlače se i priče iz života i događaja koje Matea prate na putu od škole do kuće, u prodavnici, kod lekara. On je prvo svoje priče dve godine zapisivao na Fejsbuku, a kasnije pretočio u knjigu.

U ovim pričama pratimo škakljiva dečija pitanja, nevinost u dečijem odrastanju, brižnost jednog tate koji strahuje podjednako kao i svaka majka. U pričama imamo svega od suza do smeha, dirljivosti i oduševljenja, kako priče vezane za roditeljstvo, tako i priče koje se tiču ljudskosti u kojima nam autor ostavlja jasne pouke. Slatko, šarmantno, očaravajuće, nežno, pitko i opuštajuće, sve to dobijete u ovoj zbirci priča. U dosta slučajeva sam se pronašla i razumela, a neke strahove i brige sam na svojoj koži kao roditelj osetila.
Od mene i više nego topla preporuka.
Ovih dana ću postaviti jednu priču iz ove knjige za koju znam da se svako od roditelja susreće tokom odrastanja (takoreći isti strah nas sve muči), ali svakako bih volela kada biste ovoj knjizi dali priliku.
154 reviews5 followers
June 1, 2017
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Sleepless Nights and Kisses for Breakfast is a set of essays about Matteo Bussola's experiences being a father to his three young girls. They are some of the sweetest and funniest things I have read in a long time! His love for his family leaps from the page and I found myself smiling the entire time that I read it. Before handing his daughter off to his wife, Bussola cherishes the minutes he has to hold her. Bussola's honesty about his, and other fathers, frequent confusion was refreshing. When he and his neighbors planned to fight off a robber with common household items, he had me rolling. I really enjoyed this nice, light read and would recommend it to anyone looking for a funny, charming book. It would be a great gift for father's day!

Thank you to Netgalley and TarcherPerigree for an advanced copy of this book for review purposes. All opinions are my own.
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August 24, 2021
“Ho imparato che quando le cose finiscono non è necessariamente colpa tua, ma che, se tieni distanti gli altri nel tentativo di proteggerti, allora non puoi pretendere di riprenderteli quando d’un tratto ti senti pronto tu. Che la vita è quel che accade, anche se è fatta di quel che scegli. E con quel che accade hai in genere solo due alternative: abbracciarlo con tutto te stesso oppure andare via. Ho a lungo creduto che la libertà che serve fosse quella di un marinaio sempre pronto a prendere il mare. Invece oggi so che la libertà che scelgo e la forza che conta, quell'orizzonte che sentivo di dover cercare ogni volta piú lontano, non si fondano sull'attitudine a partire. Ma sull'abitudine di restare.”

Tenerezza infinita 💛
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