Amnesia Di Luisa D. Contemporaneo M/M Risvegliarsi in una stanza di ospedale e non ricordare nulla... è così che inizia l'avventura più grande e difficile di Logan, che in seguito a un incidente stradale ha perso la memoria e una parte importante di sé. Non sarà facile per lui ricominciare a vivere, soprattutto perché il suo passato sembra averlo abbandonato. Non ha nessuno infatti che si preoccupi per familiari, parenti e amici gli hanno voltato le spalle, lasciandolo solo e spaventato. Tra incontri inattesi e rivelazioni scioccanti, Logan cercherà di impadronirsi del presente e di quello che verrà, inseguendo un passato oscuro e sfuggente grazie all'aiuto di Arthur Martel, un affascinante medico specializzato in amnesie, che sembra voler prendersi cura non soltanto del suo benessere, ma anche del suo cuore.
Terribile, terribile. Già letto, già visto. Ci vuole proprio tanto per fermarsi, approfondire, scrivere una storia con un inizio, uno svolgimento e anche una fine?
Cosa si può provare a svegliarsi in una stanza anonima e scoprire di non ricordare nulla, e, di quali siano state le conseguenze per trovarsi lì. Una risposta le viede data da Arthur, il dottore che lo ha in cura da ben due mesi, ma Logan non ricorda davvero nulla, affetto da una amnesia transitoria ma, con sua grande attenzione, intravede nello sguardo di Arthur, una tristezza e non ne capisce il motivo, nello stesso tempo Logan si sente meno solo, parlando e pur non ricordando,in quei pochi minuti, giusto il tempo di ascoltare il suo progresso clinico. Cosa accadrà tra i due? Beh, io ve lo direi, avendone letto ogni singola pagina, fino ad arrivare alla parola fine, tra una fluente scrittura e struttura. Le mie impressioni sono che, fin dal primo rigo si percepisce il dolore di entrambi i personaggi, chi non ricorda e chi si sente morire dentro, a quest' ultimo vi è il conforto di Eleonor, che con la sua dolcezza, e, conoscendone la storia, lo incita a non arrendersi. Qualcuno però, trama nell' oscurità momentanea di Logan, perché e per cosa lo fanno? Tornerà la memoria con i suoi ricordi, e donare a Logan la felicità? E Arthur che ruolo avrà in tutta questa storia? CI Sarà un lieto fine? mah. Sono risposte che potete avere, leggendo Amnesia di Luisa D. Però una cosa la voglio dire, è stata crudele? ma no, solo un po' cattiva, nel regalare a questi due tanta sofferenza, ma in compenso emozioni vere, tanto che ho pianto, e di conseguenza 5 stelle ben meritate, e un consiglio leggetelo.
Non riesco a capire come tutti i recensori amici dell'autrice continuino ostinatamente a darle quelle malefiche 5 stelle. Luisa D. non sa scrivere, sia a livello narrativo che strutturale è incapace di realizzare una storia come si deve. Occorre che la "scrittrice" apra gli occhi e la smetta di pubblicare storie insulse.
L'idea c'era tutta, per la miseria, e non era neanche male! Ma perché giocarsi così male il personaggio di Logan e la sua amnesia, perché affrettare sempre tutto? Ecco come trasformare un potenziale buon libro in un fallimentare racconto.
Wowwwwwww, questa storia mi ha entusiasmata dalla prima all’ultima parola, stupenda, meravigliosa, una storia che si delinea pagina dopo pagina regalandoci due meravigliosi protagonisti che mi hanno tenuta legata fin da subito. Una storia che si legge velocemente, ma che non è manchevole di nulla ed è proprio questo che mi piace di quest’autrice, ha la capacità di stilare belle storie pur non essendo prolissa e regalare forti sensazioni. Ho amato Arthur, per me straordinario, ma ho fatto il tifo anche per Logan. L’age gap è per me sempre fonte di felicità per cui altri punti si vanno ad aggiungere ad un romanzo che mi rimarrà nel cuore. Brava Luisa anche per la cover che è un vero spettacolo. 😍😍😍