Varnava è nato e cresciuto in un villaggio rurale della Serbia Centrale, isolato e ancora legato ad antiche tradizioni. Questo luogo, come molti altri, è sotto il dominio occulto di una casata nobile di antichissime origini, della quale si sa pochissimo, le cui linee di sangue si perdono tra le pieghe del tempo. Il giorno della sua partenza coincide con l’arrivo di tali Signori oscuri al suo villaggio e, quindi, con la fine della sua esistenza vissuta, sino a quel momento, in attesa. Il futuro che aveva scelto per sé gli viene strappato via e, come spesso accade, la vita gliene riserva un altro del tutto inaspettato, ma grazie al quale il suo talento e le sue capacità, fuori dal comune, vengono allo scoperto, permettendogli di aiutare chi già da tempo ha imbracciato il fucile contro il Male che si insinua nel mondo. Il ragazzo dovrà divenire un uomo accettando sé stesso e spingendosi oltre la linea che solo la lotta per la sopravvivenza ci obbliga ad oltrepassare. Insieme a nuovi compagni compirà il viaggio che culminerà in un ritorno all’origine, lì dove verrà combattuta l’ultima battaglia. Chi andrebbe verso la paura e la sofferenza, la morte, a disturbare un male tanto terribile quanto ignoto, una promessa d’orrore così̀ minacciosa? Vanno loro, Varnava, il ragazzo che è cresciuto da solo, che ha avuto paura dell’ombra dentro di sé, che ne ha avuta nel vederla riflessa nel mondo intorno; Aleksej, che è andato avanti quando poteva restare indietro, che ha affrontato il pregiudizio e le sue apparenti certezze, e ha vinto, che non ha mai dimenticato né mai potrà̀ dimenticare; Ana, che ama la vita in ogni sua forma, che è scappata, ma poi è tornata, che è pronta a dare la vita per la famiglia che ha trovato; Kilian, che vincendo ogni battaglia è stato sconfitto, che ha perduto coloro che vivono per sempre nel suo cuore, che non ha parole, ma sogni che non può̀ esprimere; Emilijan, la cui storia non ci è dato conoscere, ma che mai si volterà̀ dall’altra parte, mai smetterà̀ di avanzare al loro fianco o davanti a loro, mai li lascerà̀ indietro, e mai smetterà̀ di amarla… Lontana in un ricordo, ma sempre con lui. […]
Varnava, il protagonista del libro, è nato e cresciuto in un piccolo villaggio rurale della Serbia centrale; un villaggio isolato e ancora legato ad antiche tradizioni che decide di lasciare per sempre e cominciare la sua nuova vita a Belgrado. Nel giorno in cui decide di partire il villaggio viene attaccato da dei Signori Oscuri; a Varnava quindi non resta che cambiare direzioni e andare e nascondersi nei fitti boschi che costeggiavano il villaggio. È da qui che inizia il percorso del protagonista, che insieme ad altri ragazzi, dovrà lottare contro il Male che si insinua nel mondo. ˙ ˙ "Luce nell'oscurità" è un libro fantasy di 127 pagine ricco di metafore, morte, premonizioni, sogni (o meglio incubi) e tanto mistero. Varnava è un personaggio con cui sono entrata subito in sintonia perché da semplice ragazzo che cerca di scappare da un paese che non gli appartiene più, decide di combattere e di diventare (finalmente) un uomo. Un uomo che, alla fine del suo percorso, ha anche dovuto fare i conti con una scoperta molto importante sul suo passato, qualcosa che gli è stato nascosto fino a quel momento. ˙ ˙ Mi è piaciuta molto la scelta del mettere i titoli dei capitoli in Inglese: come ad esempio "My spirit rises above the alway war" e "Your place in the story" ✨
Varnava – il protagonista – è un ragazzo che incontriamo già nelle prime pagine del romanzo, parla con un personaggio che reputa molto importante per lui e la sua crescita e nell’aria si percepisce il sentore di qualcosa che non sta andando come dovrebbe. Tutto coincide con l’arrivo di quei Signori – i padroni di quelle terra – che l’intero villaggio è andato a incontrare in piazza. Siamo nella Serbia orientale ed è così che inizia il viaggio di Varnava. Un viaggio dettato dall’aver perso tutto ciò in cui credeva e possedeva, in vista di un sacrificio che gli verrà richiesto dai suoi compagni di viaggio e non solo. Una storia di crescita personale, di conoscenza di ciò che circonda il personaggio man mano che lui stesso scopre chi è e cosa deve compiere e un imparare che un addio non è quasi mai per sempre.
Varnava, il protagonista del racconto, è un ragazzo nato e cresciuto in un piccolo paese della Serbia centrale. Un giorno prende una grande decisione: lasciare quel posto che non sente più suo e trasferirsi a Belgrado per iniziare una nuova vita. Il suo piano sfuma nel momento in cui dei Signori Oscuri attaccano il villaggio ed è costretto a rifugiarsi nei boschi. Successivamente incontrerà un gruppo di ragazzi e si unirà a loro per sconfiggere il male e riportare la luce nell'oscurità. Un libro pieno di azione e ricco di metafore sul mondo, che ti fa riflettere su vari aspetti della vita e della realtà. Anche in questo libro, i sogni (incubi) hanno un ruolo importante nel susseguirsi delle vicende. Un viaggio inaspettato che aiuterà Varn a crescere e maturare. Gli farà capire i veri valori della vita e gli riporterà alla mente ricordi di ogni genere. Affronterà le sue paure e supererà i suoi limiti, fino a raggiungere il suo obiettivo.
"A parte qualche piccola disattenzione, il libro si legge in modo fluido in quanto lo stile dell’autore risulta essere molto coinvolgente. La lettura offre parecchi spunti di riflessione quali ; l’eterno conflitto tra Bene e Male, lo società odierna e la difficolta di trovare il nostro posto al suo interno, il tema del viaggio come soluzione ai problemi quotidiani, che risulta essere solo un’illusione in quanto i problemi dell’uomo vagano insieme a lui ed infine; il tema della lotta contro tutto e tutti per rivendicare quel posto nella società che spetta all’uomo ,di diritto, fin dalla nascita."
Ammetto di non essere un'accanita lettrice del genere fantasy, benchè la figura in sè dei vampiri mi ha sempre affascinata e sono fra tutti i miei personaggi preferiti. La lettura del romanzo si è svolta di per sè in modo statico, ma ammetto di non aver avuto la "fretta" di volerlo finire. Non me ne voglia l'autore o la stessa casa editrice, dopotutto de gustibus non est disputandum, ma a parer mio è come se l'autore si sia voluto contenere, si sia voluto affidare ad altri per tessere in modo perfetto la trama.
A parer mio il romanzo potrebbe essere rivisto e sicuramente l'autore riuscirà a tirar fuori realmente ciò che voleva trasmettere, sia partendo su un'attenzione migliore sui personaggi, sia sullo sviluppo della trama e sopratutto delle ambientazioni.
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La storia di Varnava, il suo percorso di crescita, non mi ha appassionato quanto avrebbe dovuto, forse a causa di un ritmo di narrazione lento e monotono.