Ci sono libri che ti entrano nel cuore in punta di piedi, pagina dopo pagina, parola dopo parola. In silenzio, senza che tu nemmeno te ne accorga essi iniziano a far parte di te, del tuo mondo, finché diventa impossibile separarsene.
"Il Ragazzo Bendato" è uno di questi.
Una lettura fascinosa, accattivante, magica, resa indimenticabile dalla capacità narrativa e dalla fantasia dell'autore, il cui talento non conosce limiti e che tiene il lettore incollato e intricato attorno alle proprie parole fino all'ultima pagina.
“Lei gli parlava, camminava, e lui si sentiva rinascere.”
Con "Il Ragazzo Bendato" mi sono approcciata alla scrittura e all'universo raccontato da Abel Montero, e non posso negarvi che mi sono perdutamente innamorata della sua penna narrativa e stilistica, perciò vi consiglio caldamente di comprarlo il prima possibile, perché questo libro è tanta, tantissima roba. Roba di quella buona. Di quella che dobbiamo assolutamente farci, perché, appunto, è buona e non nuoce alla salute, anzi.
“Lei gli parlava, chiedeva. Lui si sentiva rinascere.”
Sarò ridondante e ripetitiva, eppure dopo essermi nutrita delle parole di questo delizioso libro, posso solo affermare che Abel Montero ha confezionato un degno racconto di apertura di questa emozionante saga ambientata nell'Universo della Migrazione.
Adrenalinico, ricco di suspense e misteri, ambientazioni suggestive, fremente di sentimenti, questo romanzo è perfetto per gli amanti della fantascienza che, oltre alla componente scientifica e tecnologica, è in grado di regalare emozioni senza cadere in sentimentalismi, e tenere col fiato sospeso fino all'ultima palpitante battuta.
Preparatevi, dunque, a un'altalena di emozioni e rivelazioni, ma anche a tanto, tanto spargimento di sangue... eh sì qualcuno purtroppo perde la testa, ops... la vita.
“Lei gli parlava, rideva. Lui si sentiva rinascere.”
In perfetto stile dello scrittore, ci sono continui salti nel passato per raccontarci e spiegarci le vicissitudine del presente, e questo, unito alla sua penna evocativa ed elegante, contribuisce a dare quell'effetto di vedere un film e non leggere la storia in esso narrata.
E poi ci sono loro, i personaggi. Carismatici, misteriosi, affascinanti. Ciascuno con una propria sfumatura che rendono la loro personalità unica, vera. Va apprezzato il lavoro maestoso che l'autore ha fatto su ognuno di loro, in particolar modo ho amato il carisma di Jerome, la forza di Laura, la dolcezza di Nassim, la determinazione di Dianne e il coraggio e la crescita di Alex.
“Lei gli parlava, lo stringeva. Lui si sentiva rinascere.”
Ma a dare quel tocco in più al romanzo è la storia d'amore tra Alex e Laura. Abel Montero, con pennellate morbide e leggere, ha dipinto una storia d'amore tenera, dolce, delicata e mai stucchevole che irrimediabilmente ci fa sospirare con aria sognante. Non cade in inutili e esagerati sentimentalismi, ma svela, pagina dopo pagina, un amore puro. Un amore in grado di donare speranza, coraggio, forza.
Abel Montero non solo ha una fervida e folle immaginazione, ma ha anche una straordinaria capacità narrativa intrisa nella poeticità delle sue parole che, fusa con la sua fantasia, non possono non generare dei preziosi capolavori letterari.
Quindi non mi resta che dirvi questo: COMPRATELO, COMPRATELO, COMPRATELO!!!