Yuki è un racconto che parla di amore mancato, di dolore, ma soprattutto di solitudine. La solitudine è palpabile in queste pagine, perché la nostra protagonista di cui non sapremo mai il nome, deciderà di compiere un viaggi per rimuginare sulla sua vita, in Lapponia, tra la neve, in terre fredde e desolate.
Il romanzo non è pieno di personaggi, sono pochissimi. Il principale è la protagonista, che è ben caratterizzata, mentre gli altri due personaggi che compaiono sono appena abbozzati, proprio perché l'intento dell'autrice era quello di farci conoscere il dolore e la solitudine della protagonista.
Compie piccoli rituali per ritrovare la pace: sauna, kung fu, ma sopratutto tanto cibo e tanta musica, infatti nel corso del romanzo ci verranno spiegati vari piatti, che io non avevo mai sentito o mangiato, e vari titoli di canzoni e opere musicali, questa però è una scelta che ho trovato a volte buttata a caso, perché non conoscevo molti titoli. Sarebbe stato perfetto creare una colonna sonora da ascoltare leggendo il romanzo.
Abbiamo anche alcune tematiche forti affrontate nel libro: omosessualità, elaborazione del lutto del proprio animale e la protezione verso l'ambiente e gli animali. La protagonista ama gli animali, ed infatti conoscerà una creatura simpatica, una lince bianca che chiamerà Yuki, a cui si dedicherà nel corso della sua permanenza, una specie di elaborazione del lutto per la sua gatta, morta prima della partenza.
Nonostante tutto la storia mi è piaciuta, è semplice, scorrevole, priva di colpi di scena se non uno alla fine, che mi ha lasciato qualcosa, anche se non è il libro della vita. La tristezza trasuda dalle pagine, in particolare dal racconto che la nostra protagonista scrive, di cui avremo degli estratti, la cui protagonista Diana, ha una vita che sembra intrecciarsi sempre di più con quella della nostra solitaria protagonista.
Lo stile di scrittura molto leggero e fresco, a tratti troppo veloce, ma per questo tipo di storia non avrei saputo vedere uno sviluppo migliore senza poi risultare noioso.
Leggerò sicuramente altro dell'autrice!
3 🌟