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L'invitato

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Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo - vero protagonista del libro - e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell'autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile... del tutto Pop.

218 pages, Paperback

Published January 18, 2018

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About the author

Massimiliano Alberti

4 books27 followers

Massimiliano Alberti nasce a Trieste nel 1979, in quel cantuccio di terra cosmopolita che ha fatto da arena a molti scrittori. Assunto presso un’importante azienda del mondo del caffè, è proprio il lavoro a portarlo a coltivare la passione per i libri e la scrittura. Nipote dello scultore Tristano Alberti, cresce fra i bozzetti, i quadri e le statue del nonno. L’influenza artistica lo incoraggia a scrivere e così nasce il suo romanzo d’esordio, L’invitato (Infinito edizioni, 2018).

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11 (8%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 30 of 49 reviews
Profile Image for erigibbi.
1,134 reviews746 followers
August 31, 2018
L’invitato racconta la storia di tre amici, Leo, Kevin e Tom, che da Trieste si ritrovano a Vienna, dove Tom ha deciso di aprire una galleria d’arte dedicata alla Pop Art e in particolare a Steve Kaufman (che è entrato nel mondo della Pop Art diventando assistente di Andy Warhol).

Il romanzo si concentra principalmente su due tematiche: l’amicizia e l’arte.

Il vero protagonista nonché narratore della storia è Leo, un personaggio tutt’altro che facile da amare. Leo è un ragazzo vanitoso ed egocentrico, arrogante e presuntuoso, i suoi comportamenti e atteggiamenti sono, nella maggior parte dei casi, infantili. È un personaggio difficile da apprezzare non solo per noi lettori, ma anche per le persone che entrano in scena nel corso della storia: anche i suoi amici ad un certo punto si stancheranno di lui.

Tuttavia devo dire che Leo a volte si rende conto di come si comporta e cerca di rimediare ai suoi errori, il problema è che adotta soluzioni che lo portano a peggiorare la sua situazione tant’è che diventa lo zimbello della Vienna bene. E, sono sincera, a volte mi sentivo in pena per lui, per il suo stato di malinconia, perché Leo soffre, e soffre perché si sente parte di un mondo a cui non appartiene e a cui non vuole appartenere.

Il romanzo è ricco di cliché sia per quanto riguarda la zona geografica dalla quale si proviene e quindi per la cultura che contraddistingue ognuno di noi, ma anche cliché sessisti, soprattutto inerenti il mondo omosessuale. È chiaro che tutto gioca sull’ironia usata da Massimiliano Alberti, ma è evidente che quello da lui descritto è un mondo ricco di pregiudizi e stereotipi, basato sull’importanza dell’apparire piuttosto che dell’essere.

L’invitato è un romanzo inusuale anche per lo stile dell’autore, piuttosto elegante, forbito, elaborato, mi verrebbe da definirlo uno stile classico e retrò; sebbene questo sia da ammirare – ho infatti apprezzato l’utilizzo di un lessico ricercato – spesso la lettura mi è risultata pesante e difficile, che richiedeva una costante concentrazione.

L’invitato, per quanto mi riguarda, è un libro particolare che secondo me non può piacere a tutti (ovviamente qualsiasi libro non può piacere a tutti, ma trovo che il rischio con questo libro sia maggiore), ma ho apprezzato il lavoro dell’autore per quanto riguarda la ricercatezza del linguaggio nonché l’importanza che in generale si dà all’arte, alla Pop Art e a Steve Kaufman in particolare.
Profile Image for Mariarosaria Guido.
Author 1 book11 followers
November 26, 2019
Tom convoca a Vienna gli amici di sempre, ovvero Kevin e Leo, protagonista della storia. Vuole coinvolgerli, dopo anni di amicizia a Trieste e dopo aver vissuto separati per diversi anni, in un suo progetto dedicato ad una galleria di Pop Art. Leo si innamora di Margarida in una delle serate viennesi insieme ad i suoi amici e da allora non riesce a concentrarsi su altro, perché arriva a diverse pazzie pur di farsi amare dalla donna.
Sebbene il romanzo sia ambientato ai giorni nostri, tanti particolari sembrano presi da un passato lontano. Tra serate eleganti ed un linguaggio spesso in disuso, sembra di vivere in un vecchio film in bianco e nero, ambientato almeno negli anni '20. In alcuni tratti ho fatto fatica a seguire le vicende a causa di questo linguaggio e anche per i discorsi che spesso si allontanano troppo da quello principale. Tom è colui che fa mantenere con i piedi per terra Leo e Kevin, in quanto quest'ultimi spesso agiscono seguendo solo i loro impulsi; può sembrare severo, ma è una bilancia essenziale per il trio. Kevin è molto simpatico nella sua ingenuità, un personaggio che ho gradito molto, in alcuni punti anche più del protagonista. La storia è originale, e ho gradito molto il fatto che Leonardo sia descritto come un uomo che vuol fare qualunque cosa per amore, anche quando non viene ricambiato.
Profile Image for Asia Paglino.
193 reviews32 followers
March 3, 2020
Ho ricevuto questo libro dall'autore in cambio di una recensione onesta.
Ho dato 3 stelle a questo romanzo perché il libro mi ha lasciata esattamente a metà tra lo stupito e il confuso.
Da una parte mi sono trovata tra le mani un romanzo con uno stile narrativo differente dai libri presenti sul mercato ai giorni nostri, cosa che mi ha stupita, ma dall’altro lato, è come se il romanzo non avesse una vera e propria fine, un po’ come se si fosse voluto concludere il romanzo di punto in bianco, oppure lasciare una porta aperta per un seguito.
Lo stile di scrittura si presenta con tante parti descrittive, alcune forse anche non funzionali alla storia stessa, descrizioni che però inquadrano le scene d’azione e, allo stesso tempo, le distanziandole una dall’altra a volte un po’ troppo.
In sé la storia è carina, anche se si arriva alla fine del romanzo con l’impressione che la storia debba ancora iniziare o essere raccontata davvero.
Profile Image for Elisa Mura.
Author 28 books64 followers
January 3, 2019
Ho conosciuto questo libro grazie all'autore, che ringrazio infinitamente, e sin dalle prime pagine mi ha colpito il suo stile maturo, un linguaggio eccellente, mai banale o dispersivo, e soprattutto la lettura scorre senza impicci. La trama è intrigante anche grazie all'ironia dei dialoghi ben costruiti e della voce narrante; divertente in alcuni punti, giustamente amaro in altri. I tre protagonista mi son piaciuti, ognuno a suo modo, anche Leo, colui che narra le sue controversie e la sua arroganza. Spesso Leo non ha freni, porta scopiglio, deve sempre dire la sua, collezionando abbondanti figuracce, però le sue gaffe e "cattiverie" mi hanno tenuta incollata alle pagine, e scoprire le sue prossime scivolate. Un libro che merita la lettura e che dovrebbe trovarsi nelle librerie, al posto o insieme ai grandi scrittori. Leggerò senz'altro il seguito.
Profile Image for Clere books.
11 reviews1 follower
March 12, 2019
Quello che più promuovo di questo romanzo sono i dialoghi... ironici e pungenti nella maggior parte dei casi, e L’amicizia non è raccontata in modo fiabesco.
Profile Image for Veronica.
22 reviews2 followers
July 29, 2019
E’ un libro molto particolare. Parla della storia di tre amici, che si conoscono da quando sono piccoli, che hanno condiviso gioie e dolori della giovinezza dell’epoca, che per un certo periodo si perdono di vista ma poi si ritrovano. Questo grazie al più intraprendente dei tre, Tommaso detto Tom, che si trasferisce a Vienna, dove inizia a curare una compagnia che si occupa di pop art. Egli quindi invita i suoi due amici di una vita: Leo, il protagonista, e Kevin.

L’obiettivo della rimpatriata era, per Tom, quello di farsi aiutare nella svolgimento della sua attività. In particolare, Leo avrebbe dovuto scrivere delle recensioni di opere d’arte per favorire il lavoro della compagnia e la vendita dei quadri.

Il libro si concentra innanzitutto sulla personalità particolare di Leo, che è un soggetto insolito, il cui carattere mischia, non si sa come, sia un po’ di menefreghismo per la vita sia, allo stesso tempo, una grandissima passione per le cose (forse poche) che gli interessano. Quindi un soggetto un po’ ambivalente, che non si lascia conoscere subito nelle prime pagine, ma che viene anzi compreso, forse nemmeno del tutto, solo quando si è quasi alla fine del libro.

Questo modo di presentare i personaggi mi è piaciuto molto, perchè l’autore lo ha fatto senza peli sulla lingua, facendo apprezzare il protagonista, nonostante lo abbia descritto, ammettiamolo, come uno che non ne combina mai una giusta e che sembra destinato a non concludere nulla nella sua patetica vita. E’ un soggetto che, qualsiasi cosa cerchi di fare, anche mettendoci impegno e studiando il da farsi, non conclude nulla. Questo comportando la solita reazione a catena -> ne parlano i giornali, gli amici lo sgridano, viene minacciato di essere rispedito a casa. In un susseguirsi di avvenimenti un po’ bizzarri, un po’ divertenti, ma che fanno apprezzare il personaggio, alla fine.

A mio parere, quindi, il personaggio sembra studiato per essere non dico compatito, ma tale da sembrare a primo impatto una persona non delle migliori, un po’ egoista, un po’ disinteressata a ciò che non la tocca. Un soggetto che però poi evolve, e leggermente cambia, si apre ai sentimenti e a tutto ciò che è al di fuori della sua cerchia di interessi.

L’esempio era quello di un bambino con problemi fisici, di cui si occupava una donna della loro compagnia di amici. Leo viene invitato a interessarsi di questo bambino ma lui, più concentrato su feste, balli e banchetti, se ne dimentica e non ci pensa, risultando un soggetto moralmente da evitare. Ma poi cambia, anche se non in tempo. Inizia a capire che persona vuole e deve essere. Ma sempre, forse, troppo tardi.

E poi succede. Succede quella cosa che più fa cambiare le persone, che rende i soggetti più meschini dei perfetti gentiluomini: si innamora. E anche qui le peripezie che farà, gli insuccessi che lo faranno deridere e il rifiuto della donna amata non faranno mai placare l’istinto autocritico del protagonista, che permane per tutto il libro, ed è uno degli aspetti che più mi ha catturata. 

E’ stato un romanzo molto intenso, diverso dalla maggior parte che io abbia mai letto finora. Una delle cose più particolari in assoluto è stato lo stile di scrittura dell’autore: utilizza un linguaggio che a prima vista appare (anche se leggermente) ampolloso, ricercato. Questo modo di scrivere ha sempre avuto conseguenze altamente soporifere nei miei confronti (dico davvero, ho mollato molti libri perchè non riuscivo a stare dietro alla storia per colpa dello scrittore, che si impegnava così tanto a cercare belle parole da risultare esagerato). Ma questo libro ha avuto effetto contrario. Ogni parola, ogni frase, mi incollava sempre di più alle pagine! L’autore non è sembrato per nulla “macchinoso” nella narrazione, anzi! Soprattutto grazie anche all’autocritica del soggetto protagonista, questo modo di scrivere mi ha catturata sempre di più!

Un libro che consiglio assolutamente a tutti!
Profile Image for Eros Rubbuano.
Author 1 book26 followers
July 31, 2018
Leo,Kevin e Tom sono tre amici e dopo anni di scorribande da ragazzi a Trieste si separano. Sarà però Tom a convinvere Leo e Kevin a ritrovarsi, questa volta a Vienna per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art.Tutto ciò porterà però a colpi di scena e all'amore contornati dall'alcol, eccessi e figure abbastanza meschine. Un romanzo sull' autoironia che intreccia le loro differenze caratteriali e le diversità di aspettative.Il romanzo di Alberti è un romanzo pop e frizzante, ma è reale, e proprio per questo secondo me che il libro mi ha conquistato dalle prime pagine e mi ha fatto dare le bellissime cinque stelle su cinque, che non mi aspettavo di dare a un emergente. Il romanzo ha secondo me dei punti di elogio che sono principalmente: i personaggi, le ambientazioni e la vera e propria verità della storia; parto con il spiegare il primo punto, ovvero i soggetti del libro, i principali di questo libro sono: Tom, Kevin e Leo, il primo è un ragazzo ricco che apre una gallerie di Pop Art con i suoi amici di scorribande, questo personaggio è quello più serio e composto dei tre, nonostante le vicende del passato e diventato un uomo di prestigio, che non esce troppo dagli schemi e che è quello più realista rispetto agli altri due protagonisti, l'altro dei tre è Kevin,un ragazzo impacciato e molto timido che dovrà affrontare la dura "legge" dell'amore e per il quale ho avuto un empatia maggiore. C'è poi il protagonista assoluto,ovvero Leo, che è una sottospecie di Gianburrasca adulto, non ne combina tante quante quelle che fa Giannino, ma le sue sono poche e incisive per lo svolgimento dell'intero romanzo. La storia è raccontata dal suo punto di vista e quindi in prima persona,ciò permette alla storia di essere sempre più vera ed infatti è quello che si nota leggendo le pagine del libro. Infatti la storia percorre quella che è l'attualità dei nostri giorni in una Vienna che non è solo uno sfondo abbozzato,ma risulta come se l'autore l'avesse visitata nella realtà.Infine il libro risulta scorrevole, seppur usando un dizionario quasi da classico,inoltre un punto a favore di questo romanzo è l'edizione, che non è lasciata a caso, ma è curata nei minimi dettagli con persino dei quadri di Kaufman in bianco e nero.
Profile Image for Daniela .
157 reviews5 followers
June 24, 2020
Mi sono appassionata così tanto a questo romanzo che in poco tempo l'ho letteralmente divorato. È una storia diversa dalle solite, come diversi sono i protagonisti, tre moderni "moschettieri" dei giorni nostri, che si supportano e si sopportano, per via delle loro differenze caratteriali. Accanto ad amore, amicizia,arte, passione e ironia sono presenti egoismo, arroganza, presunzione e cinismo. Un quadro reale della vita.
Si fa largo tra le pagine anche "carpe diem". È lo stesso Leonardo, il James Dean della storia, che afferma:"È meglio buttare via i propri giorni inseguendo un sogno, piuttosto che accontentarsi di quello che ti offre la realtà." Vi sono diversi colpi di scena e ,sinceramente, ho creduto fino alla fine che ve ne fosse uno anche sul finale. Sono rimasta spiazzata, ma lo stesso autore ci tiene a far capire che uno scritto non deve compiacere il lettore, non deve "stupire con storielle ostentate e talvolta rese banali per la smania di concludere e affermarsi, ma accompagnare i lettori per mano nel percorso più intimo della propria mente."
Trovo questo romanzo d'esordio un bel biglietto da visita per Massimiliano Alberti. Lo consiglio a chi non cerca la solita storia romantica trita e ritrita, ma vuole suspense ed è anche disposto a incavolarsi per come vanno le cose...
2 reviews
July 14, 2019
"Le critiche sono libere e, lusinghiere o meno, indispensabili e fondamentali per ogni opera (cit.). Il libro racconta della "trasferta" di due amici da Trieste a Vienna, invitati dal terzo componente del "trio adolescenziale", per partecipare all'inaugurazione della sua galleria d'arte-pop. Il protagonista è Leo un ragazzo che ricorda la "versione cresciuta" di Giamburrasca, perché la maggior parte di quello che dice e fa, è a fin di bene ma, non si rende conto delle conseguenze. Le descrizioni dei luoghi sono concise ma molto accurate, sembra davvero di essere lì ad assistere in prima persona alle discussioni tra di loro. Anche se il libro è leggero e scorrevole, tocca argomenti importanti come: - l'opinione che si ha degli italiani all'estero (persone non troppo affidabili), - la facilità con cui vengono fatte le promesse ai bambini e puntualmente non mantenute;
- la vita degli anziani negli ospizi;
- l'omosessualità;
- l'amore non corrisposto.
Un libro che consiglio di leggere perché come ha scritto Alberto Panizzoli nella postfazione "Massimiliano Alberti....ha a disposizione solo il bianco della carta ed il nero della sua penna..." e concordo dicendo che è riuscito a creare dei personaggi che sono un'esplosione di colori che ti rimangono addosso. Anna Maria
Profile Image for Sergio De Tomi.
19 reviews1 follower
June 30, 2018
L'invitato è il risultato di sei anni di lavoro, e si vede. Non manca nulla, amicizia, amore, vita, il tutto racchiuso nella splendida cornice di una città magica per storia e arte: Vienna.



Qui si ritrovano le vite degli amici Leo, Kevin e Tom. Kevin - il protagonista - è un personaggio inizialmente molto sicuro di sé, ma vede le proprie convinzioni sgretolarsi pagina dopo pagina di fronte alle vicende e alle figure che incontra nella città viennese.



La storia è immersa nella cultura Pop, con un pizzico di malinconia ma anche molti spunti positivi, un miscuglio che lascia lettore un quadro di quella che è la vera vita. L'opera non ha characters (personaggi) bensì persone. Uomini veri che, con le proprie forze ma anche debolezze, offrono un quadro reale.



Con uno stile classico amalgamato nella contemporaneità, attraverso dialoghi frizzanti e vicende a volte cariche d'umorismo, Massimiliano Alberti offre al lettore un viaggio che definirei insolitamente bello, quasi teatrale, apprezzato dal sottoscritto e letto con molto piacere.
Profile Image for Naomi Febi.
Author 4 books4 followers
June 14, 2019
L'invitato racconta la storia di tre amici, Leo, Tom e Kevin, vista dal punto di vista dal primo da me citato. Questi tre moschettieri, definiti in tal modo da loro stessi, decidono di intraprendere un progetto insieme dopo essersi persi di vista per un po' di anni. Vogliono puntare tutto sulla Pop Art, aprire una galleria e provare a creare qualcosa di grande.
Leo è stato il personaggio che mi ha colpito di più, forse grazie alla sua trasparenza, se così posso definire il suo modo di essere, anche se  volte la linea tra amore e odio si è assottigliata parecchio!
Feste, bollicine, battutine, arte, amicizia e addirittura amore, creano la formula perfetta per rendere questo libro, degno di essere chiamato tale.
Lo rileggerei? Assolutamente sì.
Sicuramente è uno di quei romanzi che riesce a farti riflettere su tematiche importanti, ma è anche capace di strapparti un sorriso (ogni tanto!).
Lo stile pulito, completo e ricco dell'autore, lo fanno avvicinare molto ad un classico, a tratti anche leggermente difficile da comprendere subito.
Profile Image for Francesca (Agirlwithabook).
128 reviews2 followers
June 17, 2019
La prima cosa che mi ha colpito, oltre la storia in sé che mi ha davvero divertita, è stato il linguaggio e la sintassi che mi ha fatto capire subito quanto lavoro ci sia stato dietro a questo libro.
Il linguaggio è molto ricercato ma non risulta mai pesante, rendendo la lettura molto scorrevole e piacevole da leggere.
Le ambientazioni e le feste un po' sopra le righe hanno riportato subito alla mia mente le feste stile Grande Gatsby, immagine che ho apprezzato molto.
I protagonisti sono uno l'opposto dell'altro, diversi ma uniti fra loro creano un gruppo perfetto ed ironico.
E l'ironia è proprio il tema fondamentale di questo romanzo, anche se, allo stesso tempo, il lettore è portato alla riflessione in vari momenti.
È una storia originale che mi ha permesso di venire a conoscenza dell'artista Steve Alan Kaufman.
È una lettura che consiglio assolutamente se siete alla ricerca di una storia diversa e divertente ma che vi porti anche alla riflessione!

Mi trovate su instagram: @agirlwithabook__
53 reviews4 followers
October 6, 2018
 È scritto in maniera impeccabile, il linguaggio è molto ricercato e azzeccato per i personaggi descritti. Ho prestato molta attenzione ad ogni frase perché non ho mai letto di un protagonista così egocentrico e facilmente detestabile. Ma a pensarci bene,non è che gli altri personaggi siano molto meglio,anzi, alla fine non sapevo per chi provare più antipatia. Ed è proprio questo che rende il libro un romanzo unico del suo genere. Leo, per quanto impertinente,pieno di sé, arrogante e maleducato, si farà apprezzare dal lettore. Le sue figuracce e le sue malefatte faranno sorridere e faranno provare in parte un senso di rivalsa, perché diciamocelo,quei ricconi convinti di essere "chi sa chi",se lo sono meritato uno come Leo.
Punto in più per me, sono gli accenni seppur marginali a Trieste,la mia città.
Ho apprezzato molto anche le descrizioni minuziose di alcuni posti di Vienna, città meravigliosa.
1 review
March 28, 2019
Recensione di: quattro_chiacchiere_e_un_libro

"Vienna, tre amici di vecchia data, una galleria d'arte. È questo lo sfondo su cui si snoda la storia di Leo, "invitato" proprio dall'amico di scorribande Tom nella capitale austriaca.
Tra eccessi, colpi di fulmine e deludenti aspettative, vengono fuori i caratteri dei tre personaggi, cardini di questa storia iniziata a Trieste e che si sviluppa nella bella Vienna.
È pungente e diretta la penna di Massimiliano Alberti che, con linguaggio forbito e descrizioni minuziose accompagna il lettore tra dialoghi mai banali e massime esistenziali in cui si sdogana la consapevole e completa autodistruzione del protagonista.
Leo, cinica figura emblematica, è davvero irrimediabilmente perduto?
Libro ben concepito fin dal suo incipit, dalla scrittura dinamica: consigliato!"
Profile Image for Paolo Perlini.
Author 11 books8 followers
January 3, 2020
Fin dalle prime pagine, quello che sorprende e diverte sono i dialoghi, come ormai non se ne vedono più. Un linguaggio alto, forbito e ricco di schermaglie dialettiche tra i contendenti che divertono e sorprendono. Un romanzo che per l'ambientazione spesso confinata al chiuso, già immagini rappresentato a teatro o addirittura riproposto in un film diretto da un regista francese. 
Qualcuno potrebbe storcere il naso e obiettare che nessuno parla in questo modo datato, ma questa è la sfida vinta da Massimiliano Alberti: prendere il pennello, intingerlo nel classico e proporlo nel moderno. Chi ama i romanzi di Jerome K. Jerome, Oscar Wilde, Arthur Schnitzler e quell'atmosfera di confine, una Mitelleuropa che forse ormai non esiste più, ecco, saprà apprezzare questo libro.

https://www.crunched.it/leggere/1032-...
Profile Image for GiulsJups.
112 reviews
July 2, 2018
L'invitato, edito @infinitoedizioni, racconta la storia di Leonardo, ragazzotto poco incline a prendere decisioni, specialmente quelle riguardanti il suo futuro e la sua vita. Così coglie al volo l'offerta che arriva dal suo amico di sempre, Tom, che è a Vienna e vuole renderlo partecipe della sua nuova vita: una galleria di #popart, la prima in Europa.
Leonardo è un ragazzo apparentemente disilluso, cinico, ma in realtà non vede l'ora di provare emozioni vere. Assistiamo ad una vera e propria evoluzione del personaggio, attraverso figuracce e rapporti in bilico.
Ciò che manca, forse, è proprio la presenza della galleria. Ma, chi lo sa, forse ci stupirà con un sequel.
Un sì per questo esordio, per l'ironia e per la cultura.
Profile Image for Sharon Romeo.
1 review11 followers
March 21, 2019
Ciao ho finito proprio ora di leggere il tuo libro non riuscivo a staccarmi dalle pagine è una scrittura fluida e ironica che tratta temi come l'amicizia che unisce questi tre uomini Leo, Kevin e Tom...Mi piace molto il modo di pensare di Tom cinico ma in fondo un uomo buono che tiene alla loro amicizia.. Kevin che infondo è un romanticone.Leo un ragazzo dall'anima turbolenta ma dalla voglia di riscattarsi... Una storia che merita tanto, da leggere assolutamente se potessi dare un voto darei un 8... Bravissimo complimenti 😊👍un libro che merita di essere letto tutto d'un fiato!!!Sarebbe bellissimo se ci fosse la possibilità di fare un film... Ne uscirebbe sicuramente un ottima commedia
1 review4 followers
April 28, 2019
L’invitato di Massimiliano Alberti. La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è assolutamente la cover, anche se appoggiato a uno scaffale di una libreria mi sarei avvicinata incuriosita dalla ‘Red Marylin Smokin’ di Kaufman. La Pop Art non è messa lì tanto a caso ma ha un nesso con la trama del romanzo. Una storia ben costruita e piacevolmente frizzante, che ruota attorno a un progetto relativo ad una galleria per l’appunto di Pop Art.
L’invitato mi ha regalato un bel viaggio nell’aristocratica Vienna e credo che doni molti spunti di riflessione. Per me un romanzo originale, moderno e dinamico, mi è piaciuto!

Profile Image for Francesca La Rosa.
6 reviews1 follower
November 17, 2018
Questo racconto ci catapulta nel 2006 ,a Vienna che è attraversata dalla corrente della pop art.
Il testo è molto scorrevole e non ci si annoia mai anche perché vi sono sempre vicende ironiche che non ti fanno abbandonare la lettura.
Eccezionale il fatto che durante la lettura possiamo incontrare diversi personaggi che a modo loro lasciano traccia nella storia e danno una marcia in più.
Questa è una storia diversa dalle solite ed ha un non so che ,che ti spinge a leggere il romanzo fino all'ultima pagina.
Profile Image for Federica .
234 reviews15 followers
September 3, 2018
Tre amici eccentrici che si ritrovano a lavorare per una galleria d'arte pop a Vienna.

Le situazioni che si creeranno a causa del carattere arrogante di Leo saranno spesso divertenti e spesso vi troverete ad odiarlo.

Un libro molto particolare che consiglio a chi vuole leggere una storia originale dalla scrittura ricercata dai sentori classici.

Recensione completa sul blog
https://lettricesenzatempo.wordpress....
Profile Image for Clettura_.
80 reviews4 followers
March 1, 2019
L'invitato è il libro che ho letto per una collaborazione con il simpaticissimo Massimiliano Alberti, libro edito Da infinitoedizioni
Mi è piaciuto molto questo libro, il messaggio che vuole trasmettere, ma soprattutto la storia mi ha affascinata molto.
Scrittura impeccabile, libro scorrevole e con quel pizzico di ironia che ti fa amare i personaggi
Il mio voto è 4/5
A breve la recensione sul mio blog♡ (Clettura)
2 reviews
June 30, 2018
Davvero un bel romanzo, dai toni emozionali, divertenti; veniamo catapultati in un ambiente particolare e altolocato; personaggi importanti delineano la storia e man mano le loro vite si intrecciano a quella del nostro inaffidabile protagonista Leonardo. Tre amici, un progetto e tanta voglia di affermarsi; tutto racchiuso in questo splendido romanzo da leggere tutto d'un fiato.
Profile Image for Passione Libri.
70 reviews5 followers
January 13, 2019
Ho amato e odiato questo libro, perché il protagonista Leonardo Belli non è esattamente il peototipo di persona con cui uscirei la sera, ma è sicuramente quello con cui non litigherei mai.
Lo stile ed il linguaggio ricercati mi hanno fatto adorare la storia ed il libro mi ha messa a conoscenza della Pop Art. Stupendo: consigliato!
Profile Image for Federicabooks.
146 reviews3 followers
September 29, 2019
La particolarità di questo romanzo è la narrazione in prima persona.
Il protagonista, Leonardo Belli, si rivolge a noi lettori, ponendoci delle domande, raccontandoci la pura verità.
Questo modo di raccontare e di avvicinarsi al lettore e mi ha molto coinvolto, facendomi sentire parte della storia.
1 review
December 19, 2019
Vorrei ringraziare Massimiliano per aver scritto "L'invitato". La storia dei tre amici (Leo, Kevin e Tom) in realta' e' soprattutto incentrata su Leonardo, l'indiscusso protagonista che si rivela da un lato un po' arrogante e menefreghista ma dall'altro sognatore e romantico.
Anni di sacrifici per scrivere quest'opera sono valsi veramente la pena e si vede. Il linguaggio fresco e mai banale ci fa calare in un'atmosfera piena di sentimenti, in particolare amore, amicizia ma non solo. Inoltre, la Pop Art e Vienna ("ma che citta'!") fanno da sfondo ad eventi che vengono raccontati uno dopo l'altro in modo scorrevole ed intelligente.
Spero che Massimiliano continui le gesta di Leo in un secondo libro...magari da completare come una trilogia! Il tempo ce lo dira'...ma per ora grazie mille, continua cosi'!
1 review
May 1, 2020
Romanzo contemporaneo scritto in maniera egregia. Narrazione avvincente e storia giovane e fresca. Complimenti.
Profile Image for Angela Gallo.
4 reviews3 followers
March 23, 2019
Il romanzo si apre raccontando l’amicizia tra tre ragazzi di Trieste, Tom, Kevin e Leonardo. Dopo anni di divertimento e scorribande, Tom decide che è arrivato il momento di crescere e così si trasferisce a Vienna.

Sarà poi proprio quest’ultimo ad invitare, gli altri due a lavorare con lui nella sua nuova Galleria dedicata alla Pop Art. Leo il nostro protagonista sarà incaricato di scrivere la storia della Brothers Art Gallery e alcune recensioni sulla Pop Art.  Quello che però il nostro amico non sa è che sarà affiancato da uno scrittore viennese, che non ha una bella opinione degli italiani; inoltre ad accompagnarlo a tutti i ricevimenti ci sarà Margarida la sua fidanzata, per la quale Leonardo perderà completamente la testa.

Leo è un uomo che pensa di poter ottenere tutto quello che vuole, è arrogante, saccente e senza filtri. I suoi discorsi e i suoi atteggiamenti presto stancheranno tutti anche i suoi due amici. Cercherà di mettersi in mostra e di fare colpo su Margarida, in tutti i modi, ma farà solo danni, e più cercherà di recuperare più si ingarbuglierà rendendosi ridicolo.

Dopo uno dei tanti disastri, Tom non riuscirà più a rimediare e a tollerare, il comportamento del suo migliore amico e lo manderà via.

Leo si ritroverà solo e senza soldi, ma credete forse che questo lo abbia fermato?  Assolutamente NO!

L’autore Massimiliano Alberti ha portato in campo vari temi, di cui non siamo soliti parlare ma che esistono. A volte può farci paura pensare che esistano persone, che credono che con il solo potere del denaro possano acquistare tutto quello che vogliono, anche l’amore, la stima e la fiducia degli altri.

Massimiliano Alberti con la sua ironia pungente accenna anche a temi come l’omossesualità e il solito stereotipo dell’italiano, “pizza, sole, mare e mandolino”, sono argomenti che risultano ancora oggi essere all'

ordine del giorno e non ancora superati, nonostante si giochi a fare i perbenisti.

Inoltre penso che si parli poco di Arte, ma che tutti abbiano la presunzione di saperla fare; e Alberti con il suo libro ci ha dimostrato che non è così.

Un libro da leggere non solo per piacere, ma per conoscere anche l’altra parte della medaglia, quella che tutti vorremmo nascondere sotto la sabbia!!
Profile Image for Leggo Quando Voglio.
372 reviews103 followers
July 17, 2018
L'invitato di Massimiliano Alberti è il romanzo d'esordio dell'autore e, di certo, non si è trattata di un'apertura in sordina.

Si tratta, infatti, di un libro molto coraggioso e questo si esplicita in diversi elementi.

Prima di tutto parliamo di ciò che ho apprezzato di più: lo stile.
È risaputo che essere autori emergenti possa implicare una immaturità della scrittura o, ancora più probabilmente, una autolimitazione che lo stesso scrittore si impone: per paura di strafare si rischia di non creare un impatto riconoscibile nel lettore.
Alberti, invece, esordisce con un libro arzigogolato e ricco di esercizi di stile. Il linguaggio non è quello comune né nella narrazione né nei dialoghi.
Da amante della ricerca stilistica, ho apprezzato particolarmente questo elemento: la voce dell'autore è chiaramente distinguibile e, inoltre, la scelta si sposa alla perfezione con il carattere del narratore della storia.
Può, infatti, non sembrare totalmente credibile che un gruppo di ragazzi parli in questo modo nei momenti intimi e di relax, ma bisogna ricordare che ciò che leggiamo è scritto dal punto di vista del protagonista; un personaggio molto particolare che, proprio per il suo modo di essere, arrogante e snob, potrebbe aver deciso di modulare la propria narrazione su un registro più alto rispetto a quello della realtà.

"Come vedete, sto soltanto allenandomi sullo stile, gioco con le parole, le prendo, le rilancio, accelero il ritmo e poi, quando mi va, rallento."

Il resto della recensione al link http://www.leggoquandovoglio.it/libro...
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