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ebook
First published May 24, 2018
Pronte a conoscere un nuovo membro di questa famiglia?
Catrin “Cat” è una donna distrutta dal dolore per la perdita di suo marito, Josh, che tre anni prima è venuto a mancare per un male che, in poche settimane, se l’è portato via lasciandola sola con una bambina piccola da crescere: Becca.
Josh è stato il suo primo ed unico amore, si conoscevano dalle elementari e la loro vita insieme è sempre stata tranquilla e serena come quella della classica famiglia del Mulino Bianco, ovviamente, prima che venisse devastata dall’arrivo di un tornado.
Ora, tre anni dopo, Cat è pronta per ricominciare, il Galles custodisce troppi ricordi e, grazie ad un’amica decide di rifarsi una vita lontano da Manchester in un piccolo paesino di campagna.
Ed è proprio lì, che entra a contatto con il suo nuovo vicino, un uomo alto, con capelli e barba scuri e intricati tatuaggi. Tutte le donne del paese lo definiscono un Bruto per il suo carattere burbero ed il suo animo introverso.
La barba non è curata e ha un aspetto selvaggio. Ma è il suo corpo possente che mi ipnotizza; osservo i tatuaggi sulle braccia muscolose, tentata di avvicinarmi per vedere meglio. Oh Dio, è bellissimo, e improvvisamente capisco. Bellissimo, ma dannatamente inquietante allo stesso tempo. Esalo un breve respiro. Smettila, Cat. Non dovresti guardarlo in questo modo. L’uomo di fronte a te è un bruto. Devi mantenere le distanze da lui.
È un artista solitario, freddo e scostante, come per Cat, nemmeno la sua vita è stata una passeggiata di salute, anche il suo cuore è tormentato dalla perdita della persona amata ma, se Josh è morto a causa di una malattia, Victoria è stata assassinata per colpa della famiglia di Lui.
Ebbene sì, sto parlando dello stesso Alexei Solokov padre di Ben – protagonista di Boss – e fratello minore di Gleb – protagonista di Beast – praticamente con Brute, SC Daiko ci porta indietro nel tempo rispetto a Brash e ci fa conoscere la storia di suo padre e della sua matrigna.
Come dite?
Ma il padre di Ben non si chiamava mica Daniel?
Ah già dimenticavo, dalla morte di Victoria, Alexei ha smesso di esistere diventando Daniel Collins, costruendosi così, grazie all’aiuto di un agente di protezione dell’FBI, una nuova vita in un nuovo luogo, completamente isolato dal mondo, per paura di essere stanato dagli assassini di sua moglie: la Fratellanza.
Dopo un inizio nella più totale indifferenza per Daniel, grazie all’amicizia dei due bambini, anche i due genitori cominceranno ad avvicinarsi, si “annuseranno”, “prenderanno le misure l’uno dell’altra” e inizieranno una torbida relazione fatta di sesso estremo dove l’animo dominatore di Daniel prevaricherà su quello sottomesso di Cat.
Daniel non può concedere nulla di più che sesso, l’ha promesso davanti al corpo esanime della madre di suo figlio.
«Gesù, Cat. Non possiamo farlo.» Fa un balzo all’indietro, come se lo avessi scottato. «Non posso rischiare…» Si ferma, poi riprende. «Non posso rischiare di infrangere la promessa che ho fatto a mia moglie. Ben deve essere la mia priorità assoluta.» Sollevo gli occhi nei suoi, e vi vedo un senso di colpa. Colpa e qualcos’altro. Il suo sguardo desolato è tornato. Cristo!
La sua dura corazza è difficile da scalfire.
Riuscirà Cat a far breccia nel suo gelido cuore e gettare le basi per un sentimento più forte e profondo?
No, Cat. Non devi innamorarti di lui. Ma è già fottutamente tardi. Ho già dato il mio cuore a Daniel Collins.
Nuove minacce entreranno nel quadro in costruzione, troppi segreti minacciano le vite dei nostri protagonisti, il pericolo è dietro l’angolo e nessuno è al sicuro.
Ancora una volta SC Daiko ci guida attraverso un viaggio, un viaggio che parla di resilienza, di dolore, di perdite, di dipendenze e intensa passione.
Cat e Daniel sono due sopravvissuti al dolore, sopravvissuti grazie all’Amore che nutrono nei confronti dei loro rispettivi figli. Ben e Becca sono dolcissimi, quasi stento a credere che quel piccolo bambino un giorno diventerà il Boss.
Non vi nego che avrei preferito leggere questa storia come terzo capitolo, in modo da non conoscere in anteprima particolari che in quello precedente ci vengono già raccontati.
Che altro dire di Brute?
«Io sono un dominatore, Cat. È un gioco che mi piace fare. Capisci cosa voglio dire?» «Non ne sono sicura.» Aggrotta la fronte. «È il BSDM?» Rido. «Preferisco considerarlo la soddisfazione di certi desideri. Se porteremo avanti una relazione, ho bisogno che ti fidi di me, senza fare domande.» Corruga la fronte, e poi annuisce. «Io mi fido di te.» «Mi serve una prova. Io ti punirò, Cat. Ti sculaccerò. Ma solo se lo vuoi.» Sussulta. «Farà male?» «In modo piacevole, mi auguro. Se non ti piace, basterà dirmi di fermarmi, e io lo farò.» «Mmh… Non sono mai stata sculacciata prima.»
Potrei dire che è un romanzo molto eccitante, Daniel pratica il BDSM ed inizierà Cat a questa pratica, assisteremo insieme a loro al suo addestramento e alla loro accesa passione che tinge di nuove sfumature la loro relazione come accade anche per le opere che olio su tela imprime Daniel, dove il rosso e nero del sangue e del dolore viene sostituito da tinte più tenui e brillanti come il colore degli occhi della donna che gli ha rubato il cuore da quando Cat e Becca sono entrate nella loro/sua vita.
Mi aspetto le solite frasi fatte, quelle frasi senza significato: Oh, è terribile. Come hai fatto a superare una tragedia simile? Ma lei non le dice. Invece, si gira sulla sedia, mi appoggia le mani sulle spalle e mi attira in un abbraccio. La circondo con le braccia, e sento il calore del suo corpo sodo sotto il palmo delle mani. Un lampo di desiderio mi pervade. È sbagliato ma, al tempo stesso, sembra così giusto. Inalo il suo dolce profumo. Solleva il viso e bacio la sua bocca morbida, mentre le nostre lacrime si mischiano. Fanculo. Fanculo tutto. La voglio. E lei, mi vuole?
Daniel è un personaggio enigmatico, controverso, determinato ma allo stesso tempo istintivo; non ha alcuna intenzione di legarsi ad un’altra donna dopo la morte della moglie ma, quando vede Cat, il suo corpo si sveglia da un lungo letargo durato tre anni e mezzo e piano piano, anche il suo cuore fa lo stesso, in un crescendo di sensazioni ed emozioni, ma anche paura, tormenti e sensi di colpa.
Male e bene.
Vita e Morte.
Dolore e Passione.
Si avvicendano in un crescendo di suspence e sentimenti travolgenti.
C’è qualcosa in Daniel Collins, qualcosa di profondo e oscuro e irresistibile. Non ho mai conosciuto qualcuno come lui, e questo mi attrae. Non è solo la sua fisicità, c’è di più. Voglio esplorarla, qualsiasi cosa sia; voglio conoscerlo meglio. Penso a cosa vorrei veramente fare, e arrossisco. È passato troppo tempo da quando ho sentito la durezza del corpo di un uomo contro il mio. Sono solo fantasie. Non succederà mai. E non deve succedere. Un brivido mi percorre.
Anche questa volta, con uno stile fluido e scorrevole, in un batter d’occhio arriveremo alla parola fine senza accorgercene, lasciandoci/rimanendo con la speranza di scoprire se e quando ci sarà la storia di altro membro della famiglia Solokov.
Consiglio la lettura di Brute?