"In effetti le tradizioni sono importanti. Ne sono convinto anch'io. Se certi comportamenti sono stati reiterati nel tempo, tanto da diventare consuetudini, ci dev'essere un motivo. Non dico quindi si debba cambiare tutto, però non amo le tradizioni imposte a priori. Si tratta di pura ostinazione."
Luana e i piani di lettura mai rispettati.
Ho letto il primo volume di "Emma" a fine 2021: l'idea era quella di, una volta recuperati tutti i volumi, di riprendere subito la lettura. Questa era la teoria, ma la pratica si è rivelata un po' diversa. I volumi li ho recuperati, il problema è che non li ho mai letti 🤦♀️ sono passati più di tre anni e finalmente ho avuto l'ispirazione per poter proseguire e completare la lettura di questa serie. Non so nemmeno io il perché di questa pausa infinita: avevo amato moltissimo il volume 1, i disegni di Kaoru Mori sono sempre meravigliosi, ma, come mi accade spesso, o le cose le faccio subito, oppure c'è il rischio di lasciare tutto in sospeso per un lasso di tempo non ben definito. Forse è giunto il momento di sistemare la cosa.
Anche questo secondo volume è molto bello - l'amore sincero di William per Emma, contrastato dalla differenza di classe sociale che divide i due protagonisti. Il padre di William è assolutamente contrario a questa relazione (così come alcuni dei suoi fratelli e sorelle) e ricorda al figlio non solo le sue responsabilità nei confronti della famiglia, ma anche il fatto che la sua futura moglie sarà chiamata a gestire determinati compiti. E una cameriera non potrà mai ricoprire quel ruolo. A sostenere William, c'è l'amico Hakim, che sostiene il suo rapporto con Emma.
Per quanto riguarda la nostra protagonista, la poverina si ritrova sola dopo aver perso Kelly, la prima persona che le aveva permesso di avere una camera tutta sua, che le aveva insegnato a leggere, a scrivere e a prendersi cura della casa. Emma ha avuto un'infanzia difficile: ha conosciuto sempre e solo la povertà, zero affetto, è stata rapita per essere venduta ad un bordello quando era solo una bambina, ha vissuto per strada. Insomma, delle esperienze di vita lontanissime da quelle di William. E ora che è rimasta sola, si trova costretta a riprendere la via di casa nel tentativo di trovare un nuovo impiego.
Voglio vedere cosa ne sarà di questa poverina (che peraltro si è presa gli insulti dalla sorellina di William, che l'ha subito etichettata come un'arrampicatrice sociale) e del suo rapporto con William, che non mi sembra disposto a rinunciare a lei.