Il romanzo sul tempo sprecato ad aspettare un uomo incontrato quando avevi vent’anni .
L’attesa è vuota, perchè inghiotte grandi quantità di tempo, senza che le ore vengano vissute e utilizzate, come scrive Thomas Mann nella Montagna Incantata. Anna parte per un viaggio in Germania nel 1985. Deve finire la tesi su Thomas Mann e laurearsi in letteratura tedesca. Al ritorno, l’aspettano il matrimonio e i figli con Franco, un bravo ragazzo che piace anche ai suoi genitori. L’incontro con Johannes, a Colonia, manda all’aria i piani borghesi di un futuro prevedibile e fiacco, dal quale Anna vorrebbe fuggire per ricominciare da capo, partendo da un nuovo inizio. Dovrà attendere trent'anni per sapere se l’uomo che ha conosciuto a Colonia vuole rivedere la ragazza invecchiata da sola, mentre lo stava aspettando. Trent’anni durante i quali Anna manda a Johannes lunghe lettere scritte a penna, che partono per la Germania dentro le buste con i francobolli, per poi passare alle email, battute velocemente sulla tastiera del Pc. Trent’anni in cui Anna aspetta le risposte di Johannes, senza smettere di sperare di incontrarlo di nuovo.