"Puoi avere scuse o avere risultati, non puoi avere entrambi."
"Non abbiamo poco tempo, ma molto ne sprechiamo. Ci è stata data una vita abbastanza lunga e per il compimento di cose grandissime, se venisse spesa tutta bene; ma è quando si dissolve per lusso e negligenza, quando non la si spende per nessuna cosa utile, quando infine ci costringe la necessità suprema, ci accorgiamo che è già passata, essa che non capivamo che stesse passando.
È così: non abbiamo ricevuto una vita breve, ma l’abbiamo resa tale, e non siamo poveri di essa ma prodighi. Come ricchezze notevoli e regali, quando sono giunte ad un cattivo padrone, in un attimo si dissipano, ma, sebbene modeste, se sono state consegnate ad un buon amministratore, crescono con l’uso, così la nostra vita dura molto di più per chi ne fa un saggio uso.”
Devo dire che tra i parecchi libri sull'argomento "gestione del tempo" che ho letto o sfogliato, questo di Giuliodori a mio parere ha una marcia in più. La ragione? Perché è veloce, interessante, va dritto al punto, concede pochi preamboli (un libro americano del genere non avrebbe detto nulla prima di duecento pagine) e soprattutto parla, dall'inizio alla fine, proprio di noi, descrivendo molto bene tutti i nostri (peggiori) comportamenti. Tre o quattro ore di lettura che possono, se applichiamo anche solo alcuni dei concetti contenuti nel libro, farci recuperare parecchio del tempo che buttiamo via quotidianamente.
Illuminante il capitolo sui social media; probabile, dopo la lettura, la chiusura dei propri account Facebook, Instagram, Twitter & Co.