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La promessa del buio

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Questa cassetta ha un lato A e un lato B: il rock e la morte

2017. Sono passati venticinque anni da quella notte di Ferragosto. Vanni sta per togliersi la vita ma prima di farlo registra una cassetta. È per il suo vecchio amico Bebo, il socio. Sul lato A c’è il rock che ascoltavano da ragazzi, sul lato B Vanni ricorda e racconta cosa avvenne nell’estate del 1992.

Bebo prende la cassetta e parte verso la Maremma con la sua vecchia Ford. Ha una pistola nella tasca del giubbotto e deve mantenere un patto: “pareggiare i conti”. Mentre viaggia accompagnato dalle canzoni dei Nirvana, Metallica, Screaming Trees, ripensa alla voce dell’amico. L’energia dei loro sedici anni, la capanna nascosta sul fiume e le vacanze con i milanesi Guia e Giorgio tornano a vivere. All’improvviso, una morte violenta. Niente più tuffi dal pontile, grigliate e occhi in su a guardar le stelle: i quattro ragazzi diventarono adulti.

In un continuo alternarsi tra passato e presente, la vita spensierata di un gruppo di amici si trasforma in un dramma avvolto nel mistero. E dopo venticinque anni la voce di Vanni è di nuovo con Bebo per svelare la verità.

257 pages, Kindle Edition

Published June 26, 2018

23 people want to read

About the author

Riccardo Bruni

31 books48 followers
Giornalista, ha collaborato con webzine, riviste, uffici stampa e agenzie. Ha scritto i romanzi «La lunga notte dell'Iguana», «Il Leone e la Rosa», «Nessun dolore», «Zona d'ombra», «La notte delle falene» e la raccolta «Sette racconti». Con il racconto «L'uomo con la pistola» ha collaborato al progetto YouCrime (Rizzoli). Il suo romanzo «Il Leone e la Rosa» è stato tradotto per Amazon Crossing in inglese da Aaron Maines («The Lion and the Rose») e in tedesco da Marion Ahl («Der Löwe und die Rose»).

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4 (3%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Babette Brown.
1,124 reviews28 followers
July 26, 2018
(Macrina Mirti)

Se leggerete questa recensione, sappiate che sono di parte. Nel senso che, romanzo dopo romanzo, non solo Riccardo Bruni è diventato uno dei miei scrittori preferiti, ma sto seriamente cominciando a pensare che sia il miglior scrittore italiano di noir.
Siamo in Toscana, nel 1992, è la notte di Ferragosto. Un ragazzo si presenta alla locale stazione di polizia per denunciare che nel bosco, lungo il fiume, ci sono due cadaveri. È sporco di terra, di sangue ed è confuso. Si chiama Roberto, ma in paese tutti lo chiamano Bebo. Sarà proprio lui a pagare per quei morti ammazzati con venticinque anni di carcere.
Sono passati venticinque anni da quella notte, il ragazzo di allora è diventato un uomo segnato da una vita in galera. Ora che è fuori, potrebbe dimenticare ciò che è stato e ricostruirsi un’esistenza, ma Bebo non è mai sceso a patti con i suoi fantasmi, e c’è un’altra cosa che lo tormenta. Vanni, il suo amico, il suo socio di allora, prima di suicidarsi gli ha inviato una cassetta e un vecchio walkman. Su uno dei lati, ha registrato la musica che ascoltavano da ragazzi. Sull’altro, ha registrato la sua voce che racconta, mentre ingoia le pillole che lo uccideranno, ciò che non ha mai detto a nessuno. Anche per Vanni, quella notte di Ferragosto di venticinque anni prima è stata una notte di tregenda e anche lui, come Bebo, non è mai riuscito a venire a patti con i propri fantasmi.
Inizia così, tra musica e corse in motocicletta, la storia di un gruppo di ragazzi che avrà come esito due morti ammazzati e due vite distrutte, ma la cui fine non è ancora stata scritta. Toccherà a Bebo farlo, e sarà un finale drammatico, che andrà oltre il segreto che Vanni ha rivelato.
Un romanzo bellissimo, di quelli che scavano nel cuore e ti restano dentro. I personaggi di Riccardo Bruni sono veri, esseri umani a tutto tondo, che escono dalle pagine del romanzo e vivono di vita propria. Così, mentre leggi, Bebo, Vanni, Giorgio, Eva e Guia te li vedi davanti, con le loro ansie, le loro paure, le loro speranze e i loro dolori. Efficace e originale l’intreccio, che si muove su tre piani: quello del 2017, quello del 1992 e quello del racconto di Vanni. Splendida la scrittura. Aspra ed essenziale. Scabra come la storia che racconta.
Da non perdere.
Cinque stelline.
Author 5 books2 followers
August 5, 2020
Sebbene Riccardo Bruni sia uno scrittore di indubbio talento, qui si è un po' inciampato inseguendo Joel Dickers con una trama e dei personaggi che in molti passaggi risultano forzati e già visti. Scrittura di buon livello, trama discreta, ma il tutto non va oltre la sufficienza. Ho preferito questo autore in altre opere.
Profile Image for Athena /.
55 reviews1 follower
October 11, 2019
Un viaggio sulle montagne russe. Un sali-scendi tra sentimenti : c'è l'amicizia, il rispetto, la rabbia , il dolore, l'impotenza e poi ancora l'amore, la lealtà. Ci sono la luce e l'abisso , a volte contrapposti a volte fusi insieme , c'è la leggerezza dell'adolescenza, delle risate intorno al fuoco una sera d'estate e c'è il buio di una vita che non è come la si vorrebbe...
C'è la vita e c'è la morte . Contrapposte e fuse nello stesso tempo.
E poi c'è la musica : meravigliosa come solo quella di quel periodo sa esserlo . La senti mentre leggi e fa da colonna sonora a questo bel libro che si sviluppa su 2 piani temporali.
La scrittura ti prende e ti fa balzare dal "tranquillo" racconto del lato B , pregno ormai della rassegnazione di Vanni scivolato via e inghiottito dalle sabbie mobili del passato , al racconto del '92 , veloce , incalzante, pieno di emozioni e sentimenti che scorre veloce fino al salto del 2017 , lento , pesante come passi lenti nel buio.
L'ho divorato , mi ha ossessionato fino a che non sono arrivata all'epilogo.
Profile Image for Emanuela Il mondo di sopra.
285 reviews24 followers
June 26, 2018
Se ascolti la cassetta da una parte ascolterai quella musica piena di ricordi e possibilità, quella musica che ricorda l'estate e le esperienze passate, se ascolti invece la cassetta dall'altra parte, ti ricorderai di lui e capirai che è ora di mantenere quella promessa fatta, perché devi sapere cos'è che uccide.

Vanni ha deciso di morire e prima di farlo vuole raccontare la verità a quello che era il suo vecchio amico Bebo, doveva sapere cos'era davvero successo quella notte di tanti anni fa a Ferragosto e doveva mantenere quella promessa fatta da ragazzo, che poi ragazzi non si è più.

Riccardo Bruni ci porta con la promessa del buio tra un gruppo di adolescenti, in un thriller psicologico che salta tra passato e presente, tra ricordi e bisogno di vendetta. Vanni, Bebo, Guia, Giorgio, sono tutti lì tra l'odore dell'estate e il sapore della libertà di esser ragazzi. Ma cosa succede quando il tempo cambia e i quattro ragazzi diventano adulti dopo la morte? E' quella notte di Ferragosto che porta i ragazzi a cambiare e ora Bebo, dopo tanti anni, si ritrova lì adulto a dover compiere ciò che è giusto.

La promessa del buio è una sfida più che una lettura; lo stesso autore sfida il lettore a seguire la trama che nonostante sembri facile di primo acchito, in realtà è un continuo salto temporale tra passato e presente, seguendo la corsa dei ricordi che Bebo evoca nella sua mente. I protagonisti della storia, nonostante siano ragazzi, sono comunque descritti nella loro forma più totale, portandoci a immaginarli esattamente lì, in quella capanna tra i giochi dell'estate. Se all'inizio caratterialmente non sembrano lasciare quell'empatia che si cerca in un thriller psicologico, in realtà pagina dopo pagina ci si apprezza i continui flashback, i piccoli salti di luce dei personaggi.

La sensazione di curiosità, di continuare a capire cosa è successo venticinque anni prima, ci porta a correre con Bebo in quel viaggio verso la Maremma.
La scrittura diretta, il gioco dell'autore che con pochi dettagli riesce comunque a donare la sensazione di immaginare la scena, ci porta a leggere la promessa del buio con quell'ansia di, da una parte, voler finire subito la storia e dall'altra, avere la voglia di leggerla piano piano per non arrivare alla fine troppo presto.

La promessa del buio è un thriller giovane, diretto, di impatto sulla curiosità morbosa del lettore. E' un libro fresco per l'estate, una di quelle letture che tiene impegnata la mente per qualche ora. Da lettrice accanita e maniaca dei thriller forse avrei voluto qualche suspense in più, quell'ansia da fiato sul collo, ma la lettura ne rimane piacevole comunque.
Profile Image for Monica Sorrenti.
812 reviews17 followers
December 30, 2018
Oggi ho il piacere di parlarvi de "La promessa del buio" di Riccardo Bruni, un thriller edito da Amazon Publishing.

La mia passione per i thriller è risaputa ma devo ammettere che questo libro mi è stato proposto da Roberta, è lei che mi ha spronata a leggerlo e devo riconoscere che la devo ringraziare.
Non avendo mai letto Riccardo Bruni, il mio, è stato un salto nel vuoto. La sinossi è misteriosa, rivela tempi passati e fa pensare a una sorta di rievocazione dei ricordi dell'adolescenza; dove vengono ripercorsi i bei momenti fino a un episodio che spezza la normale routine e segna le vite dei protagonisti. La differenza poteva farla solo la mano dello scrittore e così è stato.

Gli anni '90 segnano una linea di demarcazione tra[...]

RECENSIONE COMPLETA
https://opinionilibrose.blogspot.com/...
Profile Image for Barbara.
Author 5 books5 followers
December 1, 2019
Ho iniziato a leggere questo libro così, senza troppe aspettative e invece mi sono sentita travolgere dalle parole, da una scrittura veloce e leggera ma, allo stesso tempo, intensa.
Una storia forte, coinvolgente, che quasi non ti lascia il tempo di pensare. Scorre veloce e ti porta con sé attraverso questi personaggi unici.
E quando poi arrivi verso la fine, quando anche tu capisci tutto... ecco, quello è stato il momento in cui ho amato profondamente questa storia. Perché mi ha sorpresa. Tanto.
Un finale amaro, è vero, ma perfetto per una storia amara.
E dolce e malinconica. Bellissimo libro.
Profile Image for Giulia Mancini Autrice.
Author 6 books13 followers
June 12, 2020
Un libro intenso con una scrittura solida e sicura, poetica e densa di immagini. Una storia forte, tenera e violenta, di amore, di amicizia e di quello che siamo all'interno della nostra anima, quando siamo adolescenti, forse il momento in cui il nostro "io" è più vero, prima che la vita adulta ci travolga e ci renda diversi e ci porti oltre i sogni e quello che eravamo davvero. Una trama che cattura e non fa smettere di leggere, dal finale non scontato.
11 reviews
October 2, 2020
L'estate del 1992, per quattro amici , vuol dire fuggire dalle loro vite non facili, per ritrovarsi in quella capanna in riva al fiume, dove poter essere se stessi. Ma questo sprazzo di felicità non è destinato a durare. In una notte tutto può cambiare, anche il corso delle vite di ognuno di loro. Il viaggio di ritorno nei luoghi del passato, a distanza di 25 anni, dovrebbe essere una resa dei conti eppure il destino cambierà ancora le sue carte
Profile Image for Emanuela.
Author 31 books28 followers
September 3, 2018
Ne ho letti di più belli di Bruni, questo secondo me è tirato per lunghe fino alla fine per creare tensione ma a me ha annoiato, e non vedevo l'ora di giungere al finale e alla rivelazione. Scritto molto bene, però, con continui flashback e la solita prospettiva calata sul personaggio che Bruni sa magistralmente usare.
Profile Image for Francesco Maccari.
12 reviews1 follower
November 5, 2018
Diciamo che il format ricorda un po' "troppo", lo stile di 13 reasons why. La storia non è male e la lettura è scorrevole e abbastanza piacevole.
Profile Image for Sam Franceschi.
168 reviews1 follower
June 12, 2020
Questo libro mi ha rapita, è un susseguirsi di emozioni con un finale che non mi aspettavo. Ho amato tutti i personaggi ognuno a modo suo, una storia di amicizia, degrado e sofferenza.
Profile Image for Luisa Distefano.
Author 11 books7 followers
July 13, 2018
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG
Un libro forte e a tratti quasi crudele, che viene da chiedersi se l’autrice ami o odi i suoi personaggi. Ma un autore non ama nè odia i suoi personaggi, li fa semplicemente vivere nel periodo storico in cui ha scelto di ambientare la sua storia. E Simona ha fatto questo. Ha scelto un periodo storico e vi ha inserito i personaggi, che dovevano adeguarsi all’ipocrisia, alla nefandezza, alla chiusura mentale di quell’epoca, lottando per ribellarsi e crearsi un proprio futuro.

Carola, Blanca e Rosa sono donne forti, vittime dei loro tempi e delle chiusure mentali, ma soprattutto dell’ignoranza che non si arrendono, non smettono di credere nelle loro capacità, non smettono di essere sè stesse e di sperare in una vita migliore per loro e per le loro figlie.

Una cosa mi ha fatto riflettere molto. Tutti siamo vittime del nostro tempo, portando sulle spalle il peso del nostro retaggio. Nel 2018 cosa è cambiato rispetto al 1875 di cui Simona ci parla? Le donne hanno il diritto di voto, lavorano, possono decidere se dedicarsi alla carriera o alla famiglia o ad entrambe, hanno una certa libertà sessuale, ma sono veramente libere? E gli uomini? Sono più intelligenti perchè riescono ad atterrare sulla luna? Sono aperti alle nuove scoperte scientifiche e tecnologiche, ma sono veramente liberi dai pregiudizi o dalle superstioni dei loro nonni? Per rispondere a questa domanda dovete leggere Ritratto di famiglia. La fine di un’epoca.

I riferimenti storici sono ben curati ed inseriti nella narrazione, che aiutano anche a capire i personaggi stessi, il loro modo di vivere e pensare e di evolversi nel corso della storia. Comunque mai eccessivi o pesanti, anzi ne ho apprezzato la presenza in quando mi ha permesso di conoscere alcune dinamiche storiche e politiche che non conoscevo.

Una scrittura, dettagliata ma mai soffocante, curata e scorrevole, che immerge nella storia il lettore creando un legame empatico con i protagonisti e facendogli vivere da vicino le loro avventure.

Ed infine concludo che Ritratto di famiglia. La fine di un’epoca è un elogio alla forza delle donne, protagoniste di questo libro. Tra donne a confronto, che dall’inizio alla fine della storia soffrono, sopportano le ingiustizie, affrontano coraggiosamente dei mostri più grandi di loro, ma che alla fine non smettono di cercare l’amore.

Un libro che va assolutmante letto.
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