1.5
Prima di iniziare la recensione voglio fare una piccola premessa riguardo a Wattpad.
Per chi non lo sapesse, questo libro è stato precedentemente pubblicato in quel social di scrittura. Social che tutt’ora seguo e che tutt’ora mi fa sbellicare dal ridere per i livelli di trash che tocca, sebbene la maggior parte degli utenti è incapace di rendersi conto della cosa a causa dell’età media. Anche se il più delle volte l’età è solo un numero, ma dettagli…
Tuttavia il vero problema di Wattpad che ancora oggi non intende affatto risolvere è uno solo: la qualità.
Si parla tanto dei Wattys, dei contratti con Mediaset e terzi e della possibilità di essere pubblicati da grandi CE, ma la verità è solo una.
Quella dei numeri.
E finché sarà così, da Wattpad uscirà solo una caterva di spazzatura da far sembrare la crisi letteraria al pari di quella crisi climatica. (Sì, questo infelice paragone non vuole per nulla sottovalutare il problema che oggigiorno viviamo. Anzi…)
Questo libro è la solita conferma a ciò che i lettori più navigati si ritrovano ad affrontare.
Tralasciando la stronzata cosmica del paragone fatto con Hunger Games (che se fossi la Collins mi offenderei ammerda), Anarchy rispecchia la lettura tipo di Wattpad.
Una cagata pazzesca! come direbbe il caro ragionier Fantozzi.
Partiamo dal fatto che questo libro non ha una trama.
… Sì, vi sto dicendo al verità.
Questo libro non ha un inizio, uno svolgimento, un climax e una conclusione. È semplicemente composto da un marasma di eventi senza alcuna rilevanza, con una spruzzatina di stupidità e uno tsunami di tensione sessuale.
Per andare con ordine, eccovi un elenco.
- Mancanza di informazioni basilari. Non si sa in che anno siamo, dove siamo (nel capitolo bonus, NEL CAPITOLO BONUS, si scopre che la storia è ambientata a Londra. A causa di tutte le munizioni che sprecano, usano e trovano nel corso del libro era molto più plausibile il Texas. A Londra ci sono dozzine di negozi pieni di armi e munizioni? Non credo proprio. Quando sono andata a visitarla non mi ero accorta che Boots vendesse anche bossoli) e soprattutto non si sa nulla del prima. Solo che i vari paesi si sono bombardati a vicenda così tanto per fare causando l’apocalisse. Scusate la volgarità ma… che plot di merda!
- I personaggi. Harry Styles, il responsabile principale della morte di milioni di ragazzine per disidratazione. E sapete che cos’è che non manca mai in una storia di Wattpad? La coerenza? Beh, anche quella, ma in realtà stiamo parlando proprio di lui. Sebbene in questo caso il suo nome e Hayden (cioè, è sempre meglio di Hardin), la somiglianza è innegabile. Sulla ventina, fisico atletico (ma dove?) lunghi capelli scuri e ribelli, occhi verdi, mascella squadrata. Insomma, manco a provarci a farlo diverso. Consideriamo poi che metà dei personaggi in questo libro ha gli occhi verdi e l’altra metà castanti, possiamo dire che il 2% della popolazione con gli occhi color erba è diventata il gene dominante. Sinceramente non ho molto da reclamare per quanto riguarda i pg secondari, essendo solo un misero contorno in una misera realtà.
- POV. Altro stupido dettaglio ereditato da Wattpad oltre al signor stiloso è il pov. Di per sé il pov non mi tocca più di tanto, sebbene molti lettori lo trovino fastidioso. In questo caso si divide tra Harry Styles e Grace, la protagonista femminile (non so perché ma prima ho scritto “maschile” e non voglio sapere a che cosa stesse pensando il mio subconscio), nonché fuoco dei lombi del signore qui presente. Abbiamo quindi le visioni di questi due tizi, sebbene Grace è stato il pg più memorabile di tutti. Il che è grave. Molto grave. Anzi, tutto considerato, è fin troppo perfetta come personaggio, sebbene i suoi drammi. Che sia una Mary Sue allenata dai Marines?
- Apocalisse. Come riferito nel primo punto, i personaggi vivono in un futuro apocalittico. Tenendo conto dell’età di Hayden e del fatto che lui abbia vissuto l’evento in prima persona quando era piccolo, il tempo stimato tra il giorno X e l’inizio del racconto è di circa quindici anni. Quindici anni non sono affatto pochi per ricostruire una sorta di civiltà, tant’è che i sopravvissuti suddivisi in clan sono costretti a rubarsi i viveri e le scorte a vicenda. Ce ne sono diversi e Hayden è persino il capo di uno di questi. Tuttavia il mio dubbio ha iniziato a manifestarsi nel corso della lettura a causa di due principali dettagli: gli sprechi inimmaginabili e le risorse infinite. Partendo dal presupposto che le date di scadenza non sono una barzelletta, come cazzo è possibile che a ogni spedizione trovino sempre l’ira di dio? Sempre! Vanno a derubare il clan di Grace e trovano il magazzino pieno. Vanno in città e trovano gli scaffali pieni. Vanno nei boschi e fanno la pelle a metà popolazione mammifera e volatile. E vi ricordo che sono passati quindici anni e loro non sono le uniche persone ancora vive. È del tutto irrealistico. Ma ciò che mi ha dato più fastidio sono stati gli sprechi. Non riutilizzano i vestiti rovinati in altro modo, né la pelle degli animali cacciati. Non depredano corpi dei nemici e non approfittano della loro permanenza in città per riempire il furgone nonostante trovino un ufficio praticamente intatto. Addirittura permettono a un ragazzino di svuotare un INTERO caricatore durante le lezioni di tiro. Per non parlare poi dei medicinali sempre freschi, i vestiti di ripiego, gli assorbenti… insomma… provaci a rendere il tutto ambientato durante l’apocalisse, perché qui sembra un cazzo di campo estivo. Con tanto di laghetto amoroso.
- La storia. Il punto più dolente. Quello che si cerca invano senza trovarlo. L’utopia. In sintesi si può definire così: Hayden (che continuo a scambiare per Hardin) e friends vanno a depredare il magazzino del clan di Grace durante un’incursione, ma vengono beccati dalla ragazzina che impietosita dal piccolo ospite indesiderato li fa scappare. Poi, durante un’incursione in città, Hayden riconosce Grace (che nel frattempo si è beccata una pallottola in una gamba) tra il gruppetto sotto attacco dai bruti e spinto dal pensiero di essere in debito con lei la salva. La porta al suo clan come prigioniera, la cura e poi le dice che ha due possibilità: o rimane lì o devono ucciderla perché sa troppo. Fin qui tutto bene, anzi la storia mi stava piacendo nonostante il nonsense. Ma poi c’è stato il capitolo 8. Il capitolo 8!!! Dove i due iniziano a limonare in preda all’ormone intrippato di viagra. Da questo punto in poi c’è stato il disagio totale. Considerando che i due si sono visti nemmeno ventiquattro ore prima mi sembra un po’ presto per parlare di sentimenti e invece… tutto ciò che ne conseguirà sarà solo in base agli ormoni dei due. Nemmeno la parte dell’amico ferito riesce ad attutire il disagio, così come la parte finale. Loro che vanno nel vecchio quartiere di Hayden per trovare carburante, vengono attaccati, Grace rimane ferita per recuperare l’album di famiglia di Hayden e finisce con loro in macchina. Che. Cazzo. Di. Finale. È?
- Romeo e Giulietta. Come avete potuto intuire, questo libro è costruito unicamente sulla storia d’amore. E ciò fa acqua da tutte le parti, così come nelle mutande di Grace. Lui capo di un clan. Lei figlia del capo di un clan rivale. Non può funzionare. Peccato che loro sono così innamorati. Fine. No, realmente. Fine. Non c’è alcuna spiegazione logica per questo punto.
Volete sapere qual è la parte più triste di tutto questo?
Conoscendomi non resisterò più di qualche mese prima di comprare anche il seguito per sapere come va avanti sta cagata. E solo per vedere se i due riescono finalmente a farla finita e a scopare come i ricci in calore che sono.
E questo pensiero mi rattrista.
No,ok. In realtà mi rattrista di più il fatto che tutto sommato la traduzione era decente e l’inizio auspicava una storia adolescenziale ma comunque fattibile. Ma questo è Wattpad signori e signori.
Nulla di personale.
Solo il tocco di Re Mi(er)da.