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Alice non lo sa

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Alice è una bambina di sei anni, curiosa e sempre allegra, che osserva il mondo con sguardo puro e senza filtri. Sua madre Roberta, oberata dal lavoro e dagli impegni familiari, cerca di non far pesare sui figli il momento difficile che sta attraversando, soprattutto nella relazione con il marito Carlo. La nonna Mimì, dal canto suo, cerca di insegnare ai nipoti che la vita va presa con leggerezza e sprona la figlia a non rinunciare alla propria felicità.
Convinti che Alice sia troppo piccola per capire ciò che le succede intorno, i familiari non si accorgono che invece Alice li osserva e riesce a vedere oltre l’immagine che ciascuno vuole dare di sé. Così Alice vede la stanchezza di sua madre, il distacco del padre, i tormenti di suo fratello Riccardo, in piena crisi preadolescenziale, e la dolorosa solitudine della nonna, nascosta sotto una maschera di apparente serenità. Con la disarmante innocenza della sua infanzia, Alice intuisce quello che gli adulti le nascondono e arriva a comprendere perfino quello che essi stessi non sanno.
Nel rapporto tra nipote, madre e nonna, nell’alternarsi di queste tre nuove figure femminili, Carmen Laterza indaga dunque ancora una volta il senso profondo delle relazioni familiari e affettive e, con la scrittura lucida e riflessiva che abbiamo imparato ad amare, ci dimostra che spesso la saggezza non è conquista esclusiva dell’età adulta e che la felicità è possibile, ma solo se condivisa.
Perché essere felici da soli è come essere felici a metà.

ebook

Published June 3, 2018

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About the author

Carmen Laterza

50 books37 followers
CARMEN LATERZA è nata e cresciuta a Pordenone, dove vive tuttora.

Laureata in Lettere a indirizzo musicologico e diplomata in Pianoforte, per più di vent’anni ha scritto e corretto per gli altri testi di ogni tipo, lavorando come editor e ghostwriter.

Nota sui social con il nome di LIBROZA, a lungo ha fatto divulgazione sui temi della Scrittura Creativa e del Self Publishing.

CARMEN LATERZA è nata e cresciuta a Pordenone, dove vive tuttora.

Laureata in Lettere a indirizzo musicologico e diplomata in Pianoforte, per più di vent’anni ha scritto e corretto per gli altri testi di ogni tipo, lavorando come editor e ghostwriter.

Nota sui social con il nome di LIBROZA, a lungo ha fatto divulgazione sui temi della Scrittura Creativa e del Self Publishing.

Ora si dedica esclusivamente ai propri libri, che pubblica in modo indipendente con il marchio LIBROZA.

Ha pubblicato dapprima il saggio musicologico I duetti d'amore nelle opere di Giuseppe Verdi, poi i romanzi L'amore conta (premiato in 17 concorsi letterari), Alice non lo sa (premiato in 24 concorsi), e la saga familiare I Ricordi non fanno rumore, che ha già emozionato migliaia di lettori.

Nel 2021 ha dato avvio alla collana Donne Intrepide , dedicata alle biografie di donne famose.

Nel 2023 ha dato avvio alla collana L'amore è un dardo , con la quale ripropone sotto forma di romanzi brevi le storie d'amore più famose del repertorio operistico italiano.


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71 (27%)
4 stars
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3 stars
67 (25%)
2 stars
17 (6%)
1 star
2 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Lara Montani.
2 reviews
June 26, 2023
Troppo buonismo, lieto fine forzato. Sembra sia stato scritto mettendo insieme frasi dei Baci Perugina sull’amore, la famiglia e la speranza.
Profile Image for Emanuela Il mondo di sopra.
285 reviews24 followers
September 20, 2018
Carmen Laterza ci tocca il cuore e l'anima con gli occhi di una bambina di sei anni, con gli occhi dell'innocenza e di quella verità che spesso nel mondo degli adulti si è ormai dimenticata.

Con gli occhi da grandi ci ritroviamo a pensare come i protagonisti del romanzo, a pensare che tanto Alice non lo sa e non lo verrà a sapere, perché tanto lei è piccola e non lo capirebbe. Ci ritroviamo quindi ad essere come la madre che indossa una maschera per sopravvivere, che va avanti nonostante tutto da sola perché spesso da soli si fa meglio; ci ritroviamo quindi ad essere come il padre lontano, sempre stanco e sempre con altri pensieri in testa che non riguardano più la famiglia; ci ritroviamo quindi ad essere come il fratello che vorrebbe fare a pugni con il mondo, che vorrebbe chiudersi in una bolla isolata da tutti; ci ritroviamo ad essere quindi come la nonna che infondo ha paura ma non può ammetterlo agli altri per non disturbare.

Carmen Laterza con Alice non lo sa riesce a dar voce ad una famiglia intera; a scoprire in ogni capitolo e in ogni riga la voce di un uomo, di una donna e persino di un ragazzo sottolineando i vari aspetti che li rendono unici e diversi. L'autrice sembra indossare la pelle di ogni protagonista, facendo provare al lettore la stessa sensazione del personaggio, trovando quasi una giustificazione al suo modo di essere senza più colpevolizzarlo, ma riuscendo a capire il perché di quelle azioni e sentendo il bisogno di abbracciarlo, anche se in realtà quel personaggio che vorremmo accanto è fatto solo di carta.

All'interno del romanzo Alice non lo sa, è possibile trovare la vita intera di una classica famiglia, di una madre che non si è dimenticata di esser donna, che ha sempre preferito far tutto da sola perché lei deve essere forte per gli altri, dimenticandosi che a volte chiedere aiuto non ferisce così tanto, è possibile trovare la voce di un uomo che si è perso nel buio e che oltre a lavoro non riesce a trovare via di uscita. E' possibile trovare i suoi occhi stanchi, quelli stessi occhi del nostro vicino di casa che, tornando la sera dopo lavoro, incontriamo sulle scale. E' possibile ascoltare il pianto silenzioso di una donna che nasconde le sue lacrime in un fazzoletto, quella stessa donna nostra vicina di casa che spesso incontriamo sulle scale mentre esce.

Un mondo a parte è invece la piccola Alice che nonostante sia una bambina di sei anni, riesce a comprendere con un infinita saggezza e riflessione, il mondo degli adulti e a cercare di risolvere quei problemi che sembrano attraversare le loro vite. Alice è piccola eppure sembra nascondere intere vite al suo interno; è una bambina con il sorriso sempre in viso, che ha mani piccole ma così grandi da riuscire ad abbracciare tutti, è una bambina che porta il sole e il calore in quella famiglia che stava per spegnersi. Alice è quella piccola felicità che anche noi lettori spesso abbiamo dimenticato.

La scrittura fluida di Carmen Laterza, il suo ritmo così intenso, evocativo e diretto ci porta ogni volta a sentire un tonfo al cuore, perché ogni parola, ogni riga arriva dritta al nostro battito cardiaco lasciandoci una sensazione di amarezza e il bisogno di sospirare.
Alice non lo sa racchiude una vita intera e racchiude messaggi così riflessivi e così importanti per l'esistenza della vita in generale, che andrebbe letto da chiunque, da grandi e piccini per ricordarci che non siamo mai soli e si ha il bisogno di essere felici con qualcuno.

Alice non lo sa non è facile da digerire, da accettare, eppure ha tutto quello che un lettore ha bisogno di trovare in un romanzo, finalmente un libro che vale la pena di esser letto, che si lascia ricordare anche dopo la lettura.
Profile Image for Laura Pol Bodetto.
10 reviews
February 28, 2025
Attraverso gli occhi della dolce Alice, una bambina di sei anni, l'autrice ci offre uno scorcio di vita di una famiglia normale, con le sue battaglie silenziose, le difficoltà e le gioie quotidiane. Questo libro mi ha emozionata e fatta sorridere, portandomi indietro nel tempo, alla me bambina che, come Alice, andava al tabacchino a comprare le figurine e le scambiava con le amiche. Una narrazione semplice, ma allo stesso tempo dolce, commovente e profonda.
Profile Image for Andrea Gazzaniga.
Author 1 book2 followers
October 3, 2018
Una storia toccante, scritta con passione e delicatezza, in cui la nostra illusione di controllo su tutto e la sordità per ciò che non vogliamo sentire viene spazzata via dalla semplice verità della vita.
60 reviews2 followers
September 15, 2023
È stato molto difficile decidere quale valutazione dare a questo libro. Ho deciso di leggere questo libro dopo aver letto l'estratto, che sia per la trama sia per lo stile di scrittura mi ha preso subito. Non posso non dire che non mi sia piaciuto e che non mi abbia fatto emozionare, anzi, tuttavia ci sono delle parti del libro che ho gradito meno, che ho sentito meno realistiche rispetto a tutto il resto del libro. Ci tengo comunque a precisare che questo libro parla della vita di persone più piccole e più grandi di me, per cui quello che può sembrare irrealistico a me può essere la normalità di un'altra persona. Ho amato la narrazione che coinvolgeva Alice per il modo in cui essa risulti infantile e profonda allo stesso tempo. Tuttavia in alcune parti ho trovato questa profondità esagerata, nel senso che ho avuto il dubbio che Alice non fosse altro che Sherlock Holmes mascherato. Dico questo principalmente per la questione di Riccardo e Giovanni, perché sinceramente la vedo un po' irrealistica che una bambina così piccola possa arrivare a un concetto così difficile. Mi rendo conto che questa piccola correzione è una pignoleria, e che sinceramente non ho mai avuto a che fare con un bambino in tutta la mia vita, per cui quest'opinione non è ciò che definirei attendibile.
Comunque, passando al sodo, ho quanto come una povera stronza durante praticamente le ultime 80 pagine del libro. Sia perché ciò che è raccontato è molto toccante sia per il modo in cui è raccontato. Questa qualità della scrittura dell'autrice emerge in tutti i dialoghi con Alice, che ribadisco essere veramente ben riusciti. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è il rapporto tra Mimì e Roberta, dall'inizio alla fine e come si evolve durante la lettura. Ho trovato particolarmente interessante come l'autrice sia riuscita a farmi cambiare idea sulle scelte di Mimì: se inizialmente pensavo che fosse stupido nascondere tutto alla famiglia e lottare completamente sola, alla fine capisco il suo pensiero attraverso l'esperienza di Roberta. Vedere una vicenda così simile vissuta in due momenti così diversi apre i lettore a nuovi punti di vista, e l'autrice riesce a descriverli entrambi in modo sublime.
Mi è piaciuto anche come nessun personaggio sia stato lasciato al caso, come di ognuno c'è stata una piccola introduzione. Nessun personaggio secondario di questo libro mi è sembrato "una comparsa", come se fosse stato messo lì solo per far proseguire la trama e questo aumenta moltissimo la credibilità delle vicende narrate, facendole vivere al lettore come se fosse una vera normalità.
Un concetto simile a quello di cui parlavo prima è stato applicato per la descrizione del rapporto tra Roberta e Carlo e Mimì e Gegé. Mi sono genuinamente commossa a leggere di Mimì e Gegè, di quando erano innamorati e di quanto la vita di Roberta e sua madre sia cambiata dopo la scomparsa del padre. È Roberta stessa a citare che anche lei e Carlo erano così un tempo, e leggere che ciò che è riuscito a far aprire gli occhi a Carlo è stata un'osservazione della figlia è dolcissimo.
L'unica nota che proprio non mi è piaciuta, o meglio non ho trovato all'altezza della qualità del libro, è il finale vero e proprio, quando Carlo si presenta a casa con un albero di Natale. Quello che mi ha lasciato insoddisfatta è che quasi ogni personaggio ha avuto il suo arco evolutivo nel corso del libro e l'unico che non è terminato in maniera diciamo esplicita è stato Carlo. Riccardo rispetto all'inizio del libro nel finale è molto più aperto nei rapporti con la sua famiglia, Roberta riflette molto sull'importanza della sua felicità e di come non possa essere rimandata, anche Alice nel finale è una bambina diversa rispetto all'inizio, mentre l'arco evolutivo di Carlo culmina, letteralmente, con un pino. Tuttavia questo non rovina l'esperienza di lettura ed è un particolare tranquillamente sorvolabile, fatto notare unicamente per pignoleria dei lettori rompiscatole.
In conclusione il libro mi ha fatto emozionare, vivere le esperienze di tutti i personaggi come se fossero mie. Lo stile di scrittura è scorrevole e "reale", favorendo l'immersione nel libro. È una bella storia di vita che ha molto da insegnare a chiunque abbia voglia di imparare qualcosa di nuovo.
Profile Image for Mariateresa.
867 reviews17 followers
September 18, 2023


"Vedi, Lulù, l’allegria è importante. Tutto diventa più bello." Alice annuì. "Sai, nella vita succedono tante cose. Alcune bellissime, altre meno. A volte va tutto bene, a volte ci sono dei problemi. Ma se resti allegra, se prendi le difficoltà con un sorriso, è più facile superarle." "

Ci sono tante cose che Alice non sa ( farsi i codini, per esempio, ma per questo c'è nonna Mimì).
E tante altre che sua mamma Roberta crede che lei non sappia.
O che non vuole che lei sappia.
Ma Alice ha uno sguardo attento, e nota più di quanto dice: che si tratti della ruga tra le sopracciglia della madre, dei silenzi del padre o dello sguardo lontano di Rick, suo fratello adolescente.
Alice che ha il dono dell'allegria e della leggerezza cerca di aiutare la mamma, che sta passando un momento difficile (non l'ha detto a nessuno, ma lei lo intuisce), Alice che regala i doppioni delle figurine alla sua amica, Alice che spiazza tutti dicendo che la nonna nasconde qualcosa.
Possibile che nessuno se ne sia accorto? E ha ragione oppure ha preso un abbaglio?

In questo romanzo, Carmen Laterza racconta le vicende di una famiglia, dell'essere madre, figlia, nipote; mostra i cambiamenti dei legami che si allentano, si usurano, subiscono il trascorrere del tempo.
Mostra quanto spesso si tende a dare per scontato qualcosa o qualcuno, a vederlo sempre con gli stessi occhi, abituandosi all'immagine che ci si è costruiti - ormai famigliare-senza vedere davvero cosa sta succedendo, chi abbiamo di fronte.
Descrive  la stanchezza e la bellezza, la normalità di certe dinamiche di protezione e, attraverso il rapporto Mimì - Roberta e Roberta - Alice / Riccardo, evidenzia quanto spesso le migliori intenzioni di proteggere chi amiamo possono fare male.

Attraverso la figura di Roberta mette luce il fatto che spesso si dà per scontato che, poiché femmina, tocchi alla donna occuparsi di tutto quello che concerne la famiglia, casa, e via dicendo.
Il rapporto con Carlo lo evidenzia più che mai : è lui quello che lavora 50 ore la settimana, cosa dovrebbe fare di più?- Dirà ad un certo punto alla moglie in tono seccato-. Il sottotesto è : "pensaci tu".
L'autrice racconta le difficoltà che si incontrano nella vita a due, dopo tanto che si sta insieme, quando è difficile mantenere la leggerezza e l'allegria e la quotidianità pesa un po' di più.

Sarà un segreto svelato , in particolare, a rimettere le cose nella giusta prospettiva.
A dare quella scossa che serve a tutti per ricominciare. Con la semplicità e lo sguardo limpido di Alice.

Una piacevole lettura, peccato solo per Carlo che rimane sullo sfondo e appiattito un po' nel finale.
Tre stelle il mio voto.


This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Extravergine d'autore.
94 reviews13 followers
November 19, 2018
Alice non lo sa è un romanzo semplice e diretto, con una connotazione formativa oltre che narrativa, che ci mostra l'importanza delle emozioni e il valore del dolore nel percorso di crescita. Carmen Laterza indaga ancora una volta il senso profondo delle relazioni familiari e affettive e, con la scrittura lucida e riflessiva che la caratterizza, ci dimostra che spesso la saggezza non è conquista esclusiva dell’età adulta e che la felicità è possibile, ma solo se condivisa.
In più è un libro confezionato bene, e il selfpublisher è scrittore ma anche editore, e questo romanzo è un ottimo esempio di entrambe le professionalità che va assolutamente premiato.

Scoprilo sul nostro sito: le prima vetrina web esclusivamente dedicata all'editoria indipendente di qualità.
61 reviews
January 12, 2024
Uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi anni. Delicato e sensibile, commovente e divertente. Psicologico e riflessivo. Ti ricorda quello eravamo prima di essere adulti: bambini! Che sanno leggere oltre le parole, oltre i fatti. Bambini che guardano con la purezza e la spontaneità di cui solo loro sono in grado, che leggono dentro lo sguardo, che assorbono e notano. Ci ricorda di come, da adulti, non ci fermiamo, invece, a guardare gli altri, anche quelli che ci sono vicini, ad analizzare le dinamiche familiari, a capire l'altro. Assolutamente da leggere, non per "un lieto fine" che non c'è, perché c'è invece la capacità di guardare attraverso gli occhi di una bambina e, finalmente, provare a ri-costruire le reazioni,capire e capirsi, allegeririsi e rientrare in contatto con quell'occhio intimo e interno che la vita che corre non ci fa più vedere.
Profile Image for Veronica Pilia.
30 reviews
March 5, 2023
Parlare di morte, malattia e spensieratezza nello stesso libro, nello stesso momento, sembra assurdo. Eppure è possibile. Carmen Laterza ha scritto un romanzo che parla della vita di una famiglia qualunque, con le discussioni per il non essere d'aiuto in casa e per essere poco presente. Poi un intoppo, seguito da un altro ed un altro ancora crepano un rapporto già precario.
Tutto questo è raccontato in terza persona, dando la possibilità di vedere dei fatti oggettivamente negativi, con gli occhi allegri di una bambina a cui sembra impossibile chiedere di smettere di sorridere.

Il mio consiglio è di leggere questo libro dai 14 anni in poi, in modo da aver già maturato quanto basta per comprendere temi delicati affrontati in maniera così delicata ed intima.
Profile Image for Cora.
75 reviews23 followers
November 17, 2023
Sono rimasta colpita dalla dolcezza di questa storia e dei suoi personaggi. L'autrice ti introduce nella vita di Alice e delle persone che la circondano come la mamma Roberta, la nonna Mimì e il fratello Riccardo e ti accompagna in una piccola parentesi (ma avrei voluto fosse molto più lunga) delle loro vite e dinamiche famigliari in cui molte lettrici e lettori potranno sicuramente rispecchiarsi.
Mi sarebbe piaciuto scoprire meglio i tormenti adolescenziali di Riccardo e andare più a fondo nel rapporto tra Roberta e Carlo, ma apprezzo che le due questioni siano rimaste aperte piuttosto che affrettare le cose pur di chiudere il cerchio.
Consigliato!
Profile Image for Rosy.
220 reviews28 followers
March 4, 2019
Trovate la recensione integrale SUL BLOG
Con questo libro l'autrice racconta la crisi della famiglia vista attraverso gli occhi di una bambina di sei anni e attraverso il suo stile limpido e fluido le emozioni e le paure di Alice raggiungono il lettore con forza.
Vi consiglio di leggere questo libro, non solo per l'attualità del tema trattato, ma soprattutto per il messaggio che lancia: non c'è bisogno di essere adulti per capire le cose. E' sufficiente la semplicità di un bambino.
Profile Image for Marta Mandolini.
10 reviews1 follower
July 4, 2023
Libro molto piacevole da leggere, che descrive una realtà, secondo me, molto diffusa nella vita di una donna: dover affrontare il peso della famiglia con accanto un marito che non capisce pienamente il valore degli sforzi fatti. La vita familiare è descritta con linguaggio fluido e divertente in alcuni momenti e con profondità e intensità in altri. I sentimenti con cui vengono affrontate la malattia e la morte mi hanno colpito e coinvolto. Sono felice di aver scoperto questa scrittrice!
Profile Image for Ornella Pastorino.
49 reviews
August 10, 2023
Le risorse inaspettate dei bambini. Il loro modo semplice di vedere le cose e di risolverle. In questo libro ho trovato la sensibilità ed il coraggio nel parlare di un argomento difficile, come la morte di una madre, ma anche la consapevolezza nel realizzare che nulla accade per caso.
Molto bello e vero.
53 reviews
August 25, 2023
Sebbene alcune cose le abbia trovate un po' forzate, ci sono dei buoni spunti di riflessione. Ad esempio quanto i bambini possano capire al contrario di quanto si possa pensare, l'importanza di avere una famiglia (cosa che spesso viene data per scontata), il tema della morte e della malattia, purtroppo sempre attuale.
Non mi ha fatto impazzire ma comunque l'ho letto volentieri.
Profile Image for Miriam Arlati.
7 reviews
July 1, 2023
Mi è piaciuto molto nonostante sia un po' triste...mi ricorda la mia mamma anche lei morta di tumore .....ma allo stesso tempo ti fa riflettere,e vedere come le stesse situazioni si possono vedere da altri punti di vista.
Profile Image for Viola.
178 reviews1 follower
August 29, 2023
Ho letto delle recensioni negative, ma non le condivido. Il libro è ben scritto, tratta di accadimenti quotidiani, come le crisi famigliari o le malattie terminali, raccontando comunque il tutto come una fiaba leggera ed emozionante. Per me è promosso!
Profile Image for Federica Fabbri.
55 reviews
September 6, 2023
Una scrittura molto scorrevole per raccontare pezzi di vita di una famiglia. Facile riconoscersi in alcuni tratti, e realizzare che, a volte, serve un evento traumatico per sciogliere le incomprensioni è triste.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for t (taylor's version).
24 reviews
September 20, 2023
«Vedi, Lulù, l’allegria è importante. Tutto diventa più bello.» Alice annuì. «Sai, nella vita succedono tante cose. Alcune bellissime, altre meno. A volte va tutto bene, a volte ci sono dei problemi. Ma se resti allegra, se prendi le difficoltà con un sorriso, è più facile superarle.»
4 reviews
September 20, 2023
Alti e bassi. Alcune immagini sono molto evocative, belle. A volte troppo didascalico e stereotipato, o ridondante nell'approfondimento di personaggi assolutamente trascurabili. La struttura mi è sembrata solida e sensata, tutto sommato una lettura piacevole.
20 reviews
October 29, 2023
Questo libro è la dimostrazione che non sono io a scegliere i libri ma loro a scegliere me. Tra le pagine ho trovato dei parallelismi tra la mia vita e il racconto e mi sono fatta trasportare nella lettura dalla prima all'ultima pagina
3 reviews
January 13, 2024
Non è vero che " ALICE NON LO SA" o meglio non sa, ma i suoi occhi di bambina vedono cose che gli adulti non vedono, ascolta i discorsi degli adulti e si fa le sue idee che sono giuste, bello questo libro, ci si ritrova in quello che racconta, è profondo e commovente, è da leggere.
Profile Image for Gianfranco Valenzano.
41 reviews
February 7, 2025
Quadro di vita di una famiglia normale (o quasi) con descrizione di problemi, incompressioni e difficoltà di comunicazione. L’autrice descrive le situazioni e i luoghi in modo molto particolareggiato e scorrevole. Finale scontato e molto ottimista rispetto alle realtà correnti
273 reviews
July 8, 2023
Un bel libro, forse avrei cambiato qualcosa nel finale ma nel complesso mi è piaciuto
65 reviews
August 20, 2023
Sorprendente nella sua semplicità. Una storia che può essere di tanti, una vita comune nella quale è facile ritrovare qualcosa di sé. Una lettura piacevole e toccante.
Displaying 1 - 30 of 34 reviews

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