"Vedi, Lulù, l’allegria è importante. Tutto diventa più bello." Alice annuì. "Sai, nella vita succedono tante cose. Alcune bellissime, altre meno. A volte va tutto bene, a volte ci sono dei problemi. Ma se resti allegra, se prendi le difficoltà con un sorriso, è più facile superarle." "
Ci sono tante cose che Alice non sa ( farsi i codini, per esempio, ma per questo c'è nonna Mimì).
E tante altre che sua mamma Roberta crede che lei non sappia.
O che non vuole che lei sappia.
Ma Alice ha uno sguardo attento, e nota più di quanto dice: che si tratti della ruga tra le sopracciglia della madre, dei silenzi del padre o dello sguardo lontano di Rick, suo fratello adolescente.
Alice che ha il dono dell'allegria e della leggerezza cerca di aiutare la mamma, che sta passando un momento difficile (non l'ha detto a nessuno, ma lei lo intuisce), Alice che regala i doppioni delle figurine alla sua amica, Alice che spiazza tutti dicendo che la nonna nasconde qualcosa.
Possibile che nessuno se ne sia accorto? E ha ragione oppure ha preso un abbaglio?
In questo romanzo, Carmen Laterza racconta le vicende di una famiglia, dell'essere madre, figlia, nipote; mostra i cambiamenti dei legami che si allentano, si usurano, subiscono il trascorrere del tempo.
Mostra quanto spesso si tende a dare per scontato qualcosa o qualcuno, a vederlo sempre con gli stessi occhi, abituandosi all'immagine che ci si è costruiti - ormai famigliare-senza vedere davvero cosa sta succedendo, chi abbiamo di fronte.
Descrive la stanchezza e la bellezza, la normalità di certe dinamiche di protezione e, attraverso il rapporto Mimì - Roberta e Roberta - Alice / Riccardo, evidenzia quanto spesso le migliori intenzioni di proteggere chi amiamo possono fare male.
Attraverso la figura di Roberta mette luce il fatto che spesso si dà per scontato che, poiché femmina, tocchi alla donna occuparsi di tutto quello che concerne la famiglia, casa, e via dicendo.
Il rapporto con Carlo lo evidenzia più che mai : è lui quello che lavora 50 ore la settimana, cosa dovrebbe fare di più?- Dirà ad un certo punto alla moglie in tono seccato-. Il sottotesto è : "pensaci tu".
L'autrice racconta le difficoltà che si incontrano nella vita a due, dopo tanto che si sta insieme, quando è difficile mantenere la leggerezza e l'allegria e la quotidianità pesa un po' di più.
Sarà un segreto svelato , in particolare, a rimettere le cose nella giusta prospettiva.
A dare quella scossa che serve a tutti per ricominciare. Con la semplicità e lo sguardo limpido di Alice.
Una piacevole lettura, peccato solo per Carlo che rimane sullo sfondo e appiattito un po' nel finale.
Tre stelle il mio voto.