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Onora la madre

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“Le mie lacrime sono salate.
Non so perché, però ero convinta che più avrei pianto e più il loro sapore si sarebbe addolcito.
Mi sbagliavo.
Sbaglio sempre su ogni cosa.
Sbaglio sempre su ogni persona.
Sono triste e mi sento sola.
Sono sola.
Nessuno capisce quanto.
Nessuno capisce che tutto quello che faccio, lo faccio per lui.
Con lui potrei essere felice, con lui potrei finalmente smettere di sentirmi sola.
Farò di tutto per averlo di nuovo con me.
Tutto.”

276 pages, Kindle Edition

Published June 11, 2018

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Naike Ror

45 books701 followers

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30 (27%)
4 stars
54 (49%)
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17 (15%)
2 stars
6 (5%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 30 of 37 reviews
830 reviews17 followers
February 20, 2022
- Voto 4,5 -
Ho finito la lettura poche ore fa e l'ho iniziato ieri sera.
Essendo in piena crisi del lettore direi che mi ha intrigata parecchio.
L'autrice mette in risalto molte sfaccettature dell'animo umano toccando diversi dei vizi capitali: avarizia, invidia, ira, accidia, lussuria, superbia. Il luogo in cui è ambientata la storia è un piccolo paese situato vicino al deserto da cui gli abitanti colgono l'aridità e la diffidenza. Una piccola comunità che si trascina tra regole ferree dettate dalle ideologie religiose.
Ogni elemento esterno diventa di disturbo e dietro ogni sorriso si nascondono pensieri oscuri e desideri per nulla pacifici.
Probabilmente non è il dark classico a cui si è abituati e infatti sfruttamento, sottomissione e abusi assumono connotazioni particolari e più ampie rispetto al gioco di coppia abituale.
Libro scritto bene, scrittura fluida e scene in continua evoluzione.
Ho apprezzato la scelta dell'autrice di dare quel determinato epilogo, forse insolito, ma che trovo in linea con quanto letto fino a quel momento.
Per le tematiche ne consiglio la lettura a un pubblico consapevole.
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
June 29, 2023
Un romanzo che è un pezzo teatrale con diverse maschere, come nella tragedia greca antica. I vari personaggi si muovono su uno sfondo immobile e monocolore, quello povero e desertico di Little Rocks, un paese abbandonato in cui la legge è quasi esclusivamente il suo pastore evangelista. I personaggi principali sono quattro: April, figlia del pastore, Jordan, il suo fidanzato annoiato, Rex, il padre di lui, ed Ella, il jolly, l’alieno, la calamita che smuove tutti gli equilibri apparentemente immutabili.
Prima dell’arrivo di Ella tutte le marionette recitano la loro parte con perfezione millimetrica. Dopo, ognuno di loro viene costretto a tirare fuori il vero se stesso. La santerella non è poi così angelica, l’uomo retto non è poi così onesto, il ragazzo annoiato cresce di colpo e il lettore prende schiaffi a destra e a manca come sulle macchine-scontro.
Nulla in questo romanzo è come sembra all’inizio e ci insegna una morale ben diversa da quella delle favole e del romance classico.
La vita non guarda colpe o meriti, ti cade addosso e basta. Nessuno può mai dirsi sicuro né può sperare nella giustizia. Se non sei forte abbastanza, semplicemente la vita ti fa a pezzi.
Sono una che legge quasi esclusivamente romance, da qualche anno, ma sono contenta qui di non averlo fatto. Non dimenticherò facilmente questo paese da selvaggio west e i personaggi che si sono ritagliati un futuro con le loro mani.
Brava Naike!
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews57 followers
July 9, 2018
Recensione a cura di Artemis per Feel the Book

Quando ho finito di leggere il nuovo libro della Ror, un bel po’ di giorni fa oramai, mi sono sentita oppressa da così tanti sentimenti negativi da abbandonare l’idea di scriverne subito la recensione. Avevo bisogno di lasciar passare del tempo, così che le emozioni iniziassero a smorzarsi, al fine di mettere su carta una recensione sufficientemente oggettiva e meno influenzata da ciò che stavo provando in quel momento. Sappiate che, pure a distanza di giorni, non ci sono riuscita, non del tutto.

Rispondo subito alla domanda che in tante mi hanno posto: “Mi è piaciuta questa storia?”. No! No, diamine, no. “Mi ha colpito questa storia?” Sì, eccome che sì, colpita e affondata! Potrà sembrarvi una contraddizione, vi assicuro che non lo è. Avete presente cosa succede dentro di voi quando guardate un horror? La dicotomia tra disgustato raccapriccio e morboso coinvolgimento emotivo. Quella che da un lato ti porta a pensare “Oddio, chi me l’ha fatto fare” e dall’altro ti impedisce di staccarti dallo schermo, catturata più che dalla scena cruenta, dall’attesa e dall’apprensione che tale scena sia dietro l’angolo. Ecco, sebbene questo romanzo non sia proprio un horror, sono esattamente queste le emozioni che mi ha suscitato in lettura. A fine lettura, quando le ondate hanno iniziato a ritirarsi, ciò che è restato è una sconsolante desolazione che ancora fa fatica ad abbandonarmi.

Ora, io non so se l’intento dell’autrice fosse questo, immagino di sì e in tal caso devo farle i complimenti, per l’originalità di questo nuovo esperimento, per il coraggio dimostrato nel mettersi in gioco con una storia fuori dai soliti canoni e per il modo in cui l’ha raccontata, come un narratore che riporta un evento di cronaca estraniandosi da qualunque forma di sentimentalismo, giudizio morale e considerazione personale, lasciati in tutto e per tutto alla coscienza del singolo lettore.

Ma veniamo al romanzo. Anzitutto, perfetta la scelta dell’ambientazione, un paesino ai confini col deserto, in Texas, che contribuisce a trasmettere l’idea di desolazione e isolamento. La storia presenta quattro personaggi principali e tanti altri secondari, che non si limitano a stare sullo sfondo.

Rex Ivory, meccanico, vedovo, brav’uomo, che dopo anni vive ancora immerso nel suo mondo di dolore per la morte dell’amata moglie. Rex è una figura fantasma per buona parte del libro, padre assente di Jordan.

Jordan Ivory, diciottenne, figlio di Rex, abbandonato a se stesso se non fisicamente di sicuro mentalmente dal padre. Legato alla fidanzatina storica April da una scelta di comodo, egoista, opportunista, infantile.

Ella Black, diciottenne, nuovo arrivo nel paese assieme al padre adottivo, col quale va ad abitare accanto agli Ivory. Ella è una ragazzina che per necessità e per indole ha sviluppato l’arte di arrangiarsi, utilizzando la propria avvenenza per compiere piccole truffe. In parole povere, una “troietta” che usa il suo corpo per tentare di sfuggire, per un attimo o per sempre, a una situazione di indigenza e squallore.

April Devine, fidanzata diciottenne di Jordan, apparentemente buona, generosa, altruista, dolce, in maniera esagerata, talmente esagerata da indurre a pensare che o sia stupida o sia una furbastra di categoria superiore. E siccome stupida non è, ne consegue a colpo d’occhio che in realtà sia finta come i soldi del Monopoli. Bigotta e manipolatrice, è la vera e indiscussa protagonista del romanzo, quella che tira i fili dei tanti burattini, quella che ti dice con dolcezza e finto candore di ballare e tu balli, di saltare e tu salti, di buttarti giù dalla torre e tu ti butti, convinto in cuor tuo che sia la cosa migliore che tu possa fare per te stesso. Sembra provare un amore sconfinato per Jordan – e uso di proposito il termine “sembra” perché qui nulla, proprio nulla è come potrebbe sembrare a un primo sguardo e a un lettore poco attento – e fa grandi sacrifici per raggiungere il suo unico grande obiettivo di possederlo totalmente e per sempre, dato che di possesso e non di amore si tratta a mio parere, di possesso e gestione, di controllo, di manipolazione subdola e intelligente. A me, detto tra noi, metteva i brividi ogni volta che sorrideva dolcemente.

A completare un quadro di diffuso marciume nascosto sotto le spoglie di una apparente amabile normalità, la famiglia Devine, il padre pastore evangelico e i suoi devoti parrocchiani, gli “eletti”.

Riassumendo, un romanzo che non ha eroi, dove non ci sono buoni, dove l’ipocrisia la fa da padrona, e vada come vada a vincere sono comunque i mostri, mostri veri, i più pericolosi, non quelli delle favole o mostriciattoli di serie B, ma quelli che indossano una maschera di quotidianità e che a sorpresa potresti scoprire essere il tuo gentile vicino di casa, quello che ad esempio compie opere pie e va in chiesa tutte le domeniche. Di più non vi dirò, perché con libri siffatti e con le emozioni che spingono per venir fuori, il rischio spoiler è davvero dietro l’angolo.

Consiglio la lettura di questo romanzo a chi desidera qualcosa di diverso, di completamente nuovo, ma ha lo stomaco forte a sufficienza per poter gestire la sottile atmosfera di violenza psicologica che a ogni passo si respira, al di là dei singoli fatti o eventi narrati. In tutta onestà, debbo confessarvi che sono contenta di averlo letto, di essere arrivata in fondo a un romanzo che mi ha fatto male, per le tante implicazioni e considerazioni sociali che mi ha obbligato a fare, e di essere arrivata in fondo a una recensione che ha risvegliato in me quel senso di malessere. Contenta di averlo letto dicevo, anche se ho dovuto farmi forza, non rientrando nel mio genere di elezione. E questo, amiche mie, lo so, attiene solo esclusivamente alla mia personale sensibilità.

Editing a cura di Dancing Fairy per Feel the Book
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews254 followers
June 11, 2018
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance
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Quattro stelle e mezzo.
Per me è molto difficile parlare di questo libro senza fare alcun spoiler ma prometto di provarci.
La prima cosa che voglio sottolineare è quanto questo libro mi abbia catturato dalla prima pagina, ma non mi ha stupito perché è una cosa che mi accade spesso con i libri di Naike Ror. Tra le motivazioni per cui mi succede c'è che riesce sempre a scrivere trame originali, che mi sorprendono sempre. Onora la madre non fa eccezione, e lasciatemi dire che mai titolo fu più preciso per un libro.
Non è una storia semplice o lineare, non tratta di un genere ben definito, motivo per il quale nella scheda ne ho messi ben due. Troverete traccia di una storia d’amore, di un thriller, un po’ di suspance tutto condito con qualche goccia di dark.
La storia gira intorno alle vicissitudini degli abitanti di un paesino americano, tutti intenti a combattere per arrivare a fine mese. Soprattutto nel parcheggio per roulotte di Little Rock, dove arrivano un padre e una figlia a movimentare gli animi. In particolar modo quelli di Rex e Jordan, un genitore e un figlio ancora alle prese con un dolore forte che gli impedisce di andare avanti.
Onora la Madre Naike Ror
Dal lato opposto c’è la parte della Little Rock “bene”, che è rappresentata dalla famiglia del pastore, tra cui su tutti spicca April. Cristiana praticante, crede che la fede in Dio sia la soluzione a tutti i mali e ha sempre una buona parola per chi è in difficoltà.
Non vi dico di più sulla trama o sui personaggi perché questa è una storia che va scoperta pagina dopo pagina. Sarà difficile capire quello che Naike ha pensato per i suoi protagonisti e quando vi sarete fatte un'idea, sarete sorprese di nuovo. Colpo finale ve lo darà l’ultimo capitolo che per me è stato molto soddisfacente come pochi altri.
Come vi dicevo poche righe più su, non troverete una storia d’amore classica, o degli eroi in questo romanzo. I personaggi sono quanto mai reali, dentro portano la stessa quantità di bontà e cattiveria, e sono le loro scelte a portarli da una parte o dall’altra. Più di una volta mi sono trovata a cambiare schieramento, a tifare più uno che l’altro nella loro battaglia personale per emergere. Ed è stato il bello di questa lettura, dove niente è come sembra.
Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Profile Image for Giada Bertone.
148 reviews9 followers
October 17, 2021
✨ LETTURA ✨

Ho letto "Onora la madre" di Naike Ror, un romanzo pubblicato qualche anno fa, ma che ho letto solo in questi giorni.
L'autrice ha sempre sottolineato che non si tratta di un romance, dunque chi si accinge a leggerlo non deve aspettarsi una storia d'amore a lieto fine.
È oscuro ed enigmatico, inquietante e misterioso: niente è come sembra.
Ottima la caratterizzazione dei personaggi; viene affrontata la psicologia profonda dietro ai comportamenti e alle azioni. Ho amato scoprire i lati di luce e ombra di ognuno di loro.
Chi sono i buoni? Chi sono i cattivi?
Ecco la domanda che mi sono posta nel corso della lettura. La verità si nasconde bene e solo arrivando alla fine è possibile scoprirla.
Questo è uno dei romanzi più belli che io abbia letto quest'anno. Mi ha legata alle sue pagine, ma soprattutto alla sua storia, che ancora adesso continua a galleggiare nei miei pensieri. La suspense aumentava ad ogni capitolo, proprio come la sensazione di angoscia.
È un libro che va letto con consapevolezza, perché è un genere particolare. Eppure, non posso non consigliarlo a coloro che desiderano una storia originale, fatta di passione e mistero. Non dimenticherò mai questo viaggio, che mi ha regalato ore di pura adrenalina. La mia mente vagava alla ricerca di ipotesi, per poi bloccarsi, incantata davanti allo svolgimento.
"Onora la madre" è un titolo che dice poco della trama, ma che acquisisce un grande significato una volta terminato.
Un romanzo perfetto in ogni sua oscura sfumatura.
Semplicemente indimenticabile. 🖤
Profile Image for Jo Edge.
323 reviews1 follower
June 12, 2018
Onora la madre è il libro che non ti aspetti, quello che leggi con interesse perché non comprendi bene i personaggi fino alla fine, prima li odi e poi li ami o viceversa. Niente è come sembra e tutto può cambiare in un attimo a dimostrazione che giudicare dalle apparenze è sempre e comunque sbagliato.
Mi piace quando un libro mi mette alla prova in questo modo ed è stato bello vedere che le sensazioni che i protagonisti hanno suscitato in me si sono rivelate molto diverse da quelle di altre lettrici. Questo libro ha il grande pregio di avere mille interpretazioni e il confronto è stato molto divertente e stimolante.
La mia valutazione è anche per bravura dell'autrice che si dimostra sempre più poliedrica e che osa, cimentandosi spesso in nuovi generi per cui leggere i suoi romanzi è ogni volta una gran bella sorpresa.
Profile Image for Libri & SognaLibri.
984 reviews36 followers
June 11, 2018
Voto: 4,5 STELLINE.
Recensito da Lexie per il blog di "LIBRI & SOGNALIBRI".

Ho deciso di impostare la mia recensione in maniera differente, solo per oggi, solo per questo libro.
Non inizierò parlandovi della trama, altrimenti rischierei di svelarvi qualche dettaglio succulento e di rovinarvi il gusto della scoperta… una scoperta che deve avvenire a poco a poco, fino alla fine di questo romanzo originale e intrigante, ben diverso dai soliti stereotipi a cui siamo abituate.
Bensì mi limiterò a presentare ad uno ad uno i quattro reali protagonisti di questa storia, sia che giochino un ruolo importante, sia che possiedano una parte apparentemente marginale, perché tutti loro rappresentano tasselli fondamentali di un puzzle la cui impalcatura è stata ideata dalla scrittrice con astuzia e intelligenza...
LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG DI "LIBRI & SOGNALIBRI":

https://libriesognalibri.wordpress.co...
38 reviews
June 14, 2018
Ho letto Onora la madre in due giorni, questo lascia intendere chiaramente quanto il romanzo riesca a catturare l'attenzione del lettore. Non mi soffermero' su una sorta di riassunto perché preferisco comunicare le sensazioni che mi ha trasmesso questa lettura. Parto dal presupposto che, conoscendo altri scritti dell'autrice, mi aspettavo un determinato tipo di narrazione, una ricerca sui luoghi, sugli usi della cittadina descritta, sulla caratterizzazione dei personaggi insolita per un romance. Ciò che mi aspettavo l'ho trovato. L'autrice è sicuramente una di quelle scrittrici che legge molto, si informa e si vede. Il romanzo è pieno di suspense. Pagina dopo Pagina, anche quando sembra non accadere nulla di importante, il lettore si sente "sotto pressione". Almeno per me è stato così, perché cercavo di comprendere dove volessero arrivate alcuni personaggi, cercavo di coglierne ogni sfumatura, tentavo di leggere sotto le righe. Spesso mi fermavo per provare a decifrare i comportamenti di April. Mi chiedevo: "Perché è così, perché non apre gli occhi, perché ha sempre quel sorriso puro stampato in faccia? E riflettevo, cercavo di comprenderne la sua psicologia. Tutto questo processo che rende "attivo" il lettore e cioè lo porta a pensare, a fermarsi, a cercare tra le righe possibili risposte, rendono un romanzo vincente. Perché stimolare, stuzzicare, provocare è certamente il punto di forza di questa storia. In altre recensioni ho letto che i personaggi non hanno emozionato. Io credo che ci sono romanzi e romanzi. Qui non ci troviamo davanti a un rosa puro, in cui la trama segue una certa evoluzione e i sentimenti fanno da cornice. Ci sono romanzi che fanno piangere, romanzi che fanno ridere, romanzi che emozionano per il romanticismo. Onora la madre non credo, a mio avviso, che sia stato scritto per questo. Onora la madre è un romanzo che vuole farti arrabbiare, indignare, scandalizzare. Che ti mette davanti alla vita di tanti personaggi e te li fa odiare, poi amare, poi odiare e alla fine... alla fine li odi, ma ami il modo in cui sono coerenti e vincenti nella loro perversione. E queste non sono sempre emozioni, sensazioni? Le emozioni non nascono solo grazie a una scena d'amore. Io non ho amato il personaggio di Ella, eppure, in certe scene mi ha emozionata. Anche la freddezza di April, in certe circostanze, ha stimolato la riflessione. Quante persone conosciamo come April? Quanta gente vediamo ogni giorno battersi il petto in chiesa...? Anche queste sono emozioni. Non serve che il protagonista dica per forza "sei mia" per emozionare, altrimenti i thriller non emozionerebbero. E qui c'è anche del thriller. Una cosa che mi ha tenuto sulle spine per tutta la lettura è stato il pensiero del titolo. Per molto tempo ho cercato di collegare il titolo alla storia. Ho fatto mille ipotesi assurde, immaginando la comparsa di determinati personaggi. Invece Onora la madre é uno scopo, una sorta di religione personale, quasi un mantra. É un obiettivo, é una missione personale. Almeno io l'ho interpretato così. E in questo ne sono rimasta sorpresa. Se amate le storie romantiche questo non è il romanzo che fa per voi, ma se volete leggere qualcosa di diverso e sorprendente, allora leggere #OLM.
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews20 followers
February 7, 2019
"L’amore che nutri per qualcuno ti lascia abbastanza libero oppure ti imprigiona?"


Rispondere a questa domanda è capire questa storia, questo libro, questi personaggi. E’ come nel gioco delle parti, o nel gioco della vita, dove ognuno è chiamato alle sue responsabilità, ai suoi doveri, a fare ciò che gli altri, genitori, società, consorti, figli, chiunque volete, si aspettano da lui.

Rex è un padre e un marito, prima di essere un uomo. Jordan è un figlio e un fidanzato, prima di essere se stesso. April è la figlia del pastore e una fidanzata “timorata di Dio”, e mai sarà alla luce del sole ciò che è davvero… E Ella? Ella è una bad girl perché sotto i vestiti da ragazzaccia nasconde meglio gli strati di dubbi e sofferenze. E nessuno di questi incredibili personaggi, usciti dalla penna talentuosa della Ror, è ciò che sembra.

Mi aspettavo che questa storia fosse fuori dall’ordinario, fuori dal consueto e pacato canovaccio del romance, ma questa cosa è molto, molto di più. E’ come quando ascolti un nuovo lavoro della tua band preferita e ne conosci già il sound, sai che ti piacerà e che ti emozionerà. Eppure poi scovi il pezzo che ti ribalta lo stomaco e ti fa sgorgare la lacrima. Perché bello sì, ma non credevi così tanto.

"Provi a salvare me perché è te stesso che vorresti salvare."


E’ stato lo stesso leggendo OLM. Fino a quasi metà ero piacevolmente coinvolta e sonnolenta. Bei personaggi, bell’intreccio, poco consueto… Poi: sono caduta dalla sedia. Ogni fottuto personaggio, messo sotto pressione, si è rivelato ciò che nemmeno lontanamente avrei mai immaginato. Stravolgendosi totalmente. E evitare di andare all’ultima pagina per scoprire in fretta, con la mia solita curiosità e impazienza, è stato più duro del solito.

Tutta la lettura è stata più dura del previsto, e mi ha totalmente, irrevocabilmente conquistata.

"Era una situazione che puzzava di marcio come una pozza d’acqua stagnante, ma rassicurava, perché in pochi centimetri d’acqua è impossibile annegare."


Spendete le poche ore che vi servono per leggere l’ultimo lavoro della Ror. Non è lunghissimo, ma molto, molto, molto intenso. Mi raccomando soltanto: mente aperta, non aspettatevi nulla , solo di rimanere colpiti e affondati da personaggi incredibili che sapranno rimanervi nella testa a lungo.

Nulla è mai come sembra, niente è certo e immutevole, in questa storia, come nella vita. O come nella giustizia. L’imprevisto è esattamente dietro l’angolo, pure se è quello sicuro di casa propria… Ma niente paura, è solo una storia.

Incredibilmente brava Naike Ror. Col passare del tempo diventi sempre meglio, proprio come il vino buono.

"Le anime solitarie sono leggere e basta un soffio di vento per farle precipitare nel burrone."


Navillus.
https://thedirtyclubofbooks.it/onora-...
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
June 11, 2018
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/o...

Recensione di Karmen – In uscita oggi il nuovo Romanzo Self di un’autrice di casa nostra: Naike Ror con il suo Onora la Madre, un Dark e Dirty Autoconclusivo.

Parola d’Ordine MISTERO

Dopo la mia ultima diretta Naike, ci aveva incuriosite con un’enigmatica affermazione: “I lieto fine sono relativi”.

Ora venite a scoprire con me qualcosa di più su questa sua affermazione.

Rex Ivory è un Uomo di 35 anni riflessivo, responsabile, onesto e silenzioso, sempre predisposto alla logica, ottimo meccanico ed unico di Little Rock, un minuscolo centro abitato tra Midland ed Odessa.

Otto anni prima, a causa di una leucemia fulminante, perse la sua ragione di Vita, la bellissima moglie Alyssa, da allora, la sua vita è cambiata, le spese mediche troppo costose hanno costretto lui ed il figlio Jordan a trasferirsi in un Airstream, una roulotte all’interno di uno squallido campo caravan: il Red Oasis.

Non potevano permettersi di meglio, gli Ivory, soprattutto non dopo che ogni fine mese l’ospedale in cui sua madre era stata curata, ben otto anni prima, ancora chiedeva soldi. Le cure non erano servite a niente, la mamma era morta comunque e loro erano stati affossati dai debiti.

Jordan Ivory è il figlio diciottenne di Rex, un ragazzo cresciuto con indifferenza dal padre incapace di gesti amorevoli dopo la morte della moglie, è il migliore atleta del corso di atletica, nel peggiore liceo della circoscrizione, insomma il migliore dei perdenti.

L’Unica persona che si preoccupa di lui è la sua fidanzata sin dall’età di dodici anni: April.

Lui è bellissimo.

Ogni volta che i miei occhi si posano su quel viso dai lineamenti delicati, sento le farfalle nello stomaco.

Bellissimo, anche quando il suo viso è coperto da un velo di tristezza.

Bellissimo, quando rimane in silenzio a pensare a chissà cosa.

Vorrei tanto stringerlo a me, rassicurarlo e magari farlo sorridere.

Lui è bellissimo quando sorride e dovrebbe farlo più spesso.

Bellissimo, anche se per lui sono trasparente.

April Devine è una virginale ed innocente ragazza, la garanzia di un futuro migliore per Jordan: figlia unica, educata per diventare una moglie sottomessa, una madre paziente, la perfetta figlia del pastore evangelista di Little Rock.

Il loro futuro sembra già scritto, Jordan dopo il diploma andrà a lavorare nell’officina del padre e April una volta laureatasi in architettura diventerà la sua devota sposa.

A rovinare il quadretto però arriva lei: Ella.

Ella Black è la protagonista assoluta di ogni sogno erotico di Jordan, si è appena trasferita con il padre a Little Rock ed è la dirimpettaia di roulotte di Jordan e Rex al Red Oasis.

Con il suo abbigliamento striminzito e la sensualità conturbante è la preda preferita di tutti i ragazzi del liceo e vittima dei pettegolezzi degli “eletti” della chiesa evangelica della città.

Ella gli sorrise. Era un sorriso fugace, furbo. «Mi basterebbe fare così…» disse e schioccò le dita. «E avrei tutti i passaggi che voglio» aggiunse umettandosi le labbra. «Ho detto alla tua fidanzatina che mi piace camminare da scuola a qui, così posso abbronzarmi e rassodare i muscoli delle gambe» spiegò avvicinandosi di un passo.

Jordan spostò lo sguardo dalle labbra di Ella alla scollatura, che lasciava intravedere i seni alti e pieni. «Una bella abbronzatura e un culo sodo aprono tante porte» commentò, tornando poi a fissarla negli occhi.

«Forse hai ragione.»

«Forse?»

«Forse. Un bel culo apre molte porte, dell’abbronzatura potrei farne anche a meno» replicò, prima di voltarsi e ancheggiare verso la roulotte dei Black che, per uno strano caso del destino, si trovava esattamente davanti a quella degli Ivory.

Cosa succederà una volta insinuatasi nella Vita degli Ivory?

Aveva sempre più voglia di oltrepassare quella linea proibita, non si accontentava più soltanto di occhiate allusive, doppi sensi e di una notte di cui non aveva nemmeno un dannato ricordo. Jordan voleva Ella e sapere che la cosa era reciproca lo stava facendo andare fuori di testa.

April così innocente e timorata di Dio reggerà al confronto con la sensualità e la spregiudicatezza di Ella Black?

Osservando incuriosito la scena davanti a lui, non poté non notare quanto il contrasto tra le due fosse evidente: April col suo vestitino romantico e i capelli biondi; l’altra vestita da spogliarellista e con i capelli neri, legati in un’alta coda di cavallo.

Cari Smeraldi Onora la Madre è una lettura inaspettata e particolare, fino all’ultima pagina non riuscirete a prendere le parti di uno o dell’altro protagonista, una storia che si divora in pochissime ore e che, fino al suo epilogo, vi terrà in uno stato confusionale e con il fiato sospeso.

Un mix di mistero, intrighi, imbrogli, ossessione, solitudine e follia.

Naike Ror anche questa volta non si è risparmiata, la sua scrittura è come sempre impeccabile e lo sviluppo della trama piuttosto insolita.

Il Romanzo è suddiviso in due atti più l’epilogo, tutto narrato in terza persona ma, nel primo l’attenzione è focalizzata sui personaggi maschili mentre nel secondo sono le donne a far da padrone, a parer mio sono loro le vere protagoniste della storia.

Lo scorrere del tempo viene scandito in modo perfetto e determinante, ogni capitolo inizia con una data precisa in cui si svolgono i fatti narrati, il tutto in cinque mesi.

Cinque mesi di tensione, di passione, di dolore, di sofferenza, di imbrogli e di mistero nel quale il lettore entrerà nella vita dei protagonisti senza però mai conoscere le loro reali intenzioni. Quando ogni tassello tornerà (forse) al proprio posto rimarrete a bocca aperta e non crederete a quanto stia accadendo o sia già accaduto sotto i vostri inconsapevoli occhi e magari, come me, darete un senso al prologo piuttosto che alle riflessioni di LEI.

Che altro dire se non congratularmi con Naike per avercela fatta nuovamente (Royle docet)

Il quarto comandamento riecheggiò nella sua testa: “Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà”.

Lettura consigliata alle amanti dei thriller o come meglio definiti dall’autrice Dark & Dirty.

Buona Lettura
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
June 12, 2018
4,5⭐
"Finalmente lui la amava" una frase che mette i brividi dopo aver letto l'intero romanzo e averne svelato le implicazioni, poiché questa storia ha molti più anfratti oscuri di quanto si possa immaginare. I personaggi sono tanto più complessi e sfaccettati di come l'autrice ci voglia far credere o dell'idea che loro hanno degli altri: c'è la ragazza di chiesa sempre sorridente e gentile, il ragazzo immaturo e bastardo e la ragazza facile, quella che sfrutta il suo corpo per aprire ogni porta, questo è quello che pensano i personaggi, quello che il lettore è spinto a vedere, ma la realtà è parecchio più articolata, ognuno di loro infatti indossa una maschera forgiata dalle loro azioni, dal loro atteggiamento, stile di vita e giudizio altrui, attraverso la quale gli altri pensano di conoscerli per quindi manipolarli e fregarli, ma che poiché non corrisponde a ciò che effettivamente sono, darà dei risvolti sorprendenti alla storia. Personaggi che possono essere letti dunque alla luce del pensiero pirandelliano, intriganti, mai banali, che hanno reso la storia imprevedibile, coinvolgendomi fino all'ultima parola.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,901 reviews48 followers
June 13, 2018
Recensione:

«“Larga è la via che porta alla perdizione;
stretta invece è la via che conduce alla vita”»

Io adoro la penna di Naike così come adoro il suo stile e le sue storie
I suoi personaggi non sono mai del tutto buoni come non lo sono del tutto cattivi, sono umani, quindi imperfetti.
In questo libro tutto si confonde tutto diventa sfocato e riuscire a vedere con chiarezza diventerà arduo.
Mettere per iscritto le emozioni che ancora mi scorrono nelle vene, nero su bianco non sarà cosa semplice.
Oltre tutto non posso raccontare nulla del libro perché il rischio di fare spoiler sarebbe altissimo. Dare anche una connotazione precisa su che genere sia Onora la madre, non è facile. Un pò di dark con tracce di romance e sfumature thriller.
Naike Ror lo ha definito dark and dirty, una storia dove i personaggi non sono mai veramente del tutto buoni.

Vi dirò solo i nomi dei personaggi che si intrecciano in questa storia ambientata a Little Rock un paesino del Texas.
April e Ella sono compagne dell'ultimo anno della scuola superiore.
Una, bellissima, dolce apparentemente ingenua, disponibile e sempre pronta a aiutare tutti. Cresciuta con valori di fede cristiana da un padre pastore. Innamorata dall'età di 12 anni del suo ragazzo e che sogna ogni giorno di sposare.

«Ci sposeremo?» domandò lei con tono speranzoso; l’armatura da fidanzata offesa era stata subito deposta. Sì, Jordan l’avrebbe sposata. April dopotutto era la garanzia per un futuro migliore: da brava figlia unica, lei era stata educata per diventare la moglie sottomessa, la madre paziente, la perfetta figlia del pastore evangelista di Little Rock e lui non solo non avrebbe fatto nulla per deviare quel treno in corsa, ma ci sarebbe anche salito su. Jordan aveva in testa una visione nitida del futuro: Zachary Devine, suo suocero, avrebbe regalato alla giovane coppia la casa in costruzione accanto alla chiesa, all’interno del ranch di proprietà della famiglia; loro avrebbero sfornato almeno due marmocchi, ascoltato i sermoni domenicali senza battere ciglio e presenziato, come belle statuine, ai pranzi con i fedeli, a base di pannocchie, bistecche alte due dita e limonata. Cosa ci può essere di meglio? Little Rock gli offriva una sola opportunità e lui l’avrebbe colta al volo.

Bellissima e conturbante e scatenata l'altra, dei sani principi non sa che farsene, di certo non le riempiono la pancia.


Ella sentiva il suo cuore battere forte dalla felicità per la prima volta in vita sua, la sua mente vagava tra le prospettive di un futuro come non aveva mai fatto.

Rex e Jordan Ivory, un padre vedovo, un figlio cresciuto con un padre assente, che non ha mai superato la morte della moglie.
Scritto in terza persona, ma con uno stile coinvolgente, fluido, curato e scorrevole e arriverete alla fine in un batter d'occhio.
Un libro dove i confini tra il bene e il male sono confusi.
Dove le apparenze sono tutto, e il potere della parola è quello che ti apre le porte.
Dove la ricchezza o la disperazione, la solitudine e l'indifferenza, i preconcetti e i pregiudizi della gente, sono quello che ti condannano o ti assolvono.

Jordan sapeva che con suo padre funzionava così: accettava per non discutere, per non doversi confrontare con lui. A volte questa situazione padre-figlio puzzava di marcio come una pozza d’acqua stagnante, a volte la pozza d’acqua, invece, lo rassicurava, perché in pochi centimetri era difficile annegare.

Vi confesso che fino al 60% ero perplessa, non riuscivo a capire dove l'autrice volesse andare a parare. Andando avanti con OLM ho incominciato a intravedere la trama e gli innumerevoli intrecci. Il disegno sulla tela era sempre più ricco, i vari passaggi sempre più fitti e complessi.
Il punto catenella veniva superato sempre più dal punto croce. Il disegno del ricamo finale sempre più nitido. Quello che non riuscivo a capire di chi fosse la mano più sicura dell'altra nel tessere sul quel telaio. Ma sopratutto sempre più abile a nascondere le imperfezioni del filato nella sua lucida follia.
Ho cercato di immaginare i vari scenari le varie conseguenze di certe scelte, ma la mia fantasia evidentemente non è diabolica e contorta come quella di Naike Ror.
Quando ho girato l'ultima pagina di questo libro, ero a bocca aperta.
Si esatto boccheggiavo come un pesce fuor d'acqua e ancora adesso fatico a metabolizzare il tutto.
Se ci saranno cuori e fiori, saranno cuori infranti e sanguinanti e fiori carnivori.
Una storia che nella sua oscurità risulta più che reale, di questo ne potete essere certi.

Consiglio la lettura non solo agli adulti, ma anche a chi ha i peli nello stomaco, perché il contenuto non è di facile digestione. Il maloox non basta qui necessita l'omeprazolo. Sconsigliato ai deboli di cuore, se volete leggerlo prendetevene tutta la responsabilità ;)
Immagino che con questa recensione vi avrò più confuse che persuase, ma veramente non posso dirvi niente di più di quello che ho già detto. Sono consapevole di non essere un recensore che non usa fraseggi poetici o parole ricercate da doppio carpiato con avvitamento multiplo, ma su una regola sono ferrea: NO SPOILER.

April posò i vestiti di Jordan sul tavolino e iniziò a osservare l’immagine. Con l’indice accarezzò il vetro scheggiato. Il quarto comandamento riecheggiò nella sua testa: “Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà”.


Concludo con un messaggio personale per Naike: fra meno di un paio di settimane, dopo anni, saremo finalmente faccia a faccia al Rare di Roma e ci sarà la resa dei conti mia cara. Finalmente potrò abbracciarti, eventualmente sbaciucchiarti e sicuramente picchiarti e non necessariamente in questo ordine :p hahahaha!

Alla prossima!

Virgy
4&1/2
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
June 28, 2018
RECENSIONE DI CINZIA
VOTO 4 E MEZZO

Jordan ha le idee molto chiare su cosa vuole dalla vita.
Ha solo diciott'anni eppure ha già programmato tutto.
Un lavoro tranquillo nell'officina del padre e una fidanzata devota che un giorno diventerà sua moglie.
Poco importa se non è innamorato di lei; April è la figlia del pastore del suo paese, un partito sicuro per le sue finanze future e a parte questo piccolo dettaglio, le è sinceramente affezionato.
April segue diligentemente le nozioni del padre, lo stima e lo rispetta. Crede nella sua parola donata al signore, ama da sempre il suo Jordan e crede nell'amore eterno.
L'esempio lampante di questo amore, è Rex il padre del suo fidanzato.
Si è sposato giovanissimo e per lui Alyssa era il suo intero mondo.
La nascita di Jordan non ha fatto altro che incrementare quell'amore puro che coronava la loro vita, e quando una brutta malattia dieci anni prima gliel'ha strappata dalle braccia, per Rex è stata la totale devastazione.
Nel tentativo di curarla ha speso molto più di quanto potesse permettersi e da quel momento per lui e suo figlio è stata una vita fatta di poco e niente, lavoro e dolore. Talmente tanto dolore da non rendersi nemmeno conto del tempo che passava e del tempo che sottraeva al figlio.
Vivono in piccolo paese al confine col messico, dove l'aria è torrida e la terra è arida e polverosa.
Nessuno mai deciderebbe di trasferirsi in un posto così desolato, eppure inaspettatamente Rex e Jordan si ritrovano ad avere dei nuovi vicini di casa, un padre e una figlia, che si insinuano ben presto nelle loro vite.
La loro piccola comunità è fatta di poche persone e per la maggior parte pendono dalle labbra del pastore.
Tutti completamente devoti a Dio, alla parola di nostro Signore, e tutto ciò che non è considerato accettabile, è decisamente malvisto da tutti.
Rex e Jordan non sono particolarmente religiosi, ma non hanno mai avuto problemi a stare con quelle persone.
Certo è, che la ventata di aria disinibita che si portano dietro Ella Black e suo padre, non passa inosservata.
Ella è una ragazza che non disdegna la compagnia maschile, le piace essere osservata e notata; ama provocare e soprattutto vuole ottenere ciò che le viene vietato.
Il padre non è da meno; riesce a penetrare la dura corazza di Rex diventandogli amico, facendo lo spiritoso e facendolo sorridere per la prima volta dopo tanto tempo.
Ma tutto ciò che luccica non è sempre oro e ben presto la comunità capirà di avere a che fare con due persone poco sincere che sperano di ottenere chissà cosa da persone che infondo non hanno niente da offrire.
Devo essere sincera, è il primo libro che leggo di questa autrice e non sapevo bene cosa aspettarmi. Non conoscevo il suo stile e il suo metodo di scrittura, ma ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
La storia, fin dalle prime pagine, ti catapulta sul set di un film e non sto scherzando.
È stato come vedere ciò che leggevo proiettato su un grande schermo: scenari desertici, terreno polveroso e il classico tipo seduto su una sedia a fumarsi una sigaretta mentre aspetta che qualcuno passi d'avanti alla sua porta. ( era per rendere l'idea eheheh )
L'autrice ama molto i dialoghi ma lo fa sempre con cognizione di causa.
I personaggi coinvolti sono diversi, ma ognuno di loro ha la sua storia da raccontare.
Jordan è un ragazzo semplice con apparentemente le idee chiare, ma alcune delle esperienze che vivrà sulla propria pelle, lo faranno riflettere sul suo percorso e potrebbe realizzare di aver fatto male i suoi conti.
Il personaggio di April è ... inquietante? ahahahahah
Non saprei descriverla meglio :D
Anche lei ha le idee chiare su cosa vuole, ed è molto brava ad ottenerlo, ma al contrario di Ella, che è una persona schietta e diretta, April ama ponderare le cose con calma. Ha sempre un sorriso sulle labbra, pronta a donare aiuto a chiunque lo chieda, ma di sicuro non è stupida e non si fa prendere il giro da nessuno.
Rex è un uomo distrutto dalla perdita della moglie, ma per la prima volta dopo tanti anni, è deciso a dare una svolta alla sua vita.
Qualcosa o qualcuno scatenerà in lui questo cambiamento?
Ella Black è il classico personaggio destabilizzante.
Il suo modo di porsi, il suo essere sfacciata e prorompente, manda in tilt il tranquillo paesello che vive di quotidianità e tranquillità; rompe gli equilibri e crea dipendenza.
Tutto il genere maschile è attratto da lei, e nessuno è incapace di staccare gli occhi da quella ragazza disinvolta, così diversa dalle donne che abitualmente vivono in quel luogo.
Ella, è quel frutto che una volto colto, è un peccato impossibile da cancellare, ma anche quel genere di donna che va bene per puro divertimento e non di certo che passarci una vita insieme.
In quanti cadranno ai suoi piedi? Ma soprattutto, chi?
Farà il bello e il cattivo tempo nell'assolata cittadina desertica, ma non si renderà conto di aver toccato le persone sbagliate.
ONORA LA MADRE, è quella storia che non ti aspetti, dall'evoluzione inaspettata e con un finale degno dei migliori thriller.
La lettura è stata coinvolgente e la scrittura fluida ti invoglia, pagina dopo pagina, a volerne ancora e ancora.
Complimenti a Naike per la sua mente geniale :D
Profile Image for La testa fra i libri.
777 reviews31 followers
June 13, 2018
Olm è un libro dal caldo asfissiante, dalla desertica atmosfera, che avvolge e penetra dentro ogni personaggio, casa, giardino e automobile descritte nella storia.
E' un racconto corale scritto in terza persona, con interferenze di brevi, ma intensi pensieri, in cui traspare il senso di solitudine di chi segretamente li esterna.
La storia è ambientata a Little Rock e tutto ruota attorno a quattro protagonisti principali: il vedovo Rex, suo figlio Jordan con la fidanzata April ed infine la conturbante Ella.
Rex è un uomo buono, educato e cordiale, impermeabile alla possibilità di essere nuovamente felice e incapace di recuperare il rapporto padre/figlio, che nel tempo si è logorato con Jordan.
Jordan è quello che ci viene descritto come un giovane svogliato e allergico all'impegno che il mondo adulto esige. E' un ragazzo senza ambizioni, un pò spavaldo, con poca voglia di studiare e la prospettiva di andare a lavorare nell'officina del padre. Abituato alla costante presenza della fidanzata April, con cui convolerà a nozze una volta che la ragazza avrà terminato l'università, spera di riuscire ad avere un rapporto più fisico, rispetto a quello platonico che praticano da sempre.
April rappresenta alla perfezione la buona ed educata figlia di un uomo di chiesa. E' sempre pronta e disponibile ad aiutare gli altri, non nega mai un sorriso a nessuno, è d'esempio a Little Rock e ha il tipico atteggiamento della brava donnina di casa degli anni '50 che non si lamenta mai.
Non so se sia stato facile delineare il personaggio sfacciato e provocante di Ella, di certo la sua figura è posta in netto contrasto rispetto a quella angelica di April. Tutto in Ella è perdizione e peccato, non si nasconde e non da peso alle voci che circolano sul suo conto; a volte sembra voler scappare il più lontano possibile da Little Rock, altre volte mostra la giovane età rivelando alcune fragilità sepolte sotto strati di strafottenza e menefreghismo.
Gli abitanti di Little Rock non ci sono, o meglio, appaiono per brevissimi istanti, eppure la loro presenza si percepisce, come la totale e cieca fiducia (per alcuni anche timore) che pongono nei confronti del pastore Devigne.
Quello che ho amato di questo libro è stata la rassegnazione che aleggiava in ogni parola, frase e capitolo, capace di togliere l'illusione, o la speranza, che qualcosa a qualcuno potesse migliorare e per assurdo, l'atmosfera cupa e dark è risultata una ventata d'aria fresca in un racconto così arido e soffocante.
Profile Image for Marcella.
55 reviews
June 12, 2018
È un po' difficile lasciare recensioni cercando di essere obiettive quando un libro ti è piaciuto. Vorrei non essere né troppo né poco, cercare la giusta dose per descrivere questo romanzo. L'autrice stessa in alcuni suoi interventi ha specificato che non ci saremmo trovate davanti un romance, quindi invece di entrare in punta di piedi per cercare di acclimatarmi mi ci sono buttata a bomba. Devo ammettere che é stato un cambio di registro ben riuscito, lineare con le dinamiche dark.
Senza fare spoiler dico che mentre si legge succedono due cose:
la prima i personaggi sono ben caratterizzati, ognuno é definito in modo tale da poterlo collocare in uno "steriotipo" ben preciso,
la seconda cosa, mentre la lettura scorre, è che percepisci che di quel personaggio ancora manca un pezzo, hai la sensazione che tra qualche pagina succederà qualcosa che ti porterà a dire :"ora scoppia, lo sapevo non me la contava giusta. Questo mi ha permesso di avere una concentrazione molto alta su tutto quello che succedeva. Devo dire che la struttura è molto psicologiaca, per questo non mi sono legata ad personaggio unico ero più un #teamtutti, ognuno agiva e reagiva alle cose che stavano succedendo in quel momento, quindi tutti potevano avere torto o ragione.
Concludo che è stata una lettura piacevole, iniziato e finito quasi in giornata, da consigliare assolutamente per chi ama il genere.

Ps : lo ammetto forse sono un po' #teamapril 😉
Profile Image for Alessia Silvestri.
146 reviews4 followers
June 13, 2018
SPOILER
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#TeamApril tutta la vitaaaaaaaa 😍
Quella zoccola ha fatto la fine che meritava... 🤬
Anche se in parte anche Jordan meritava quella fine perché per me è stato uno stronzo per il 90% del libro!!!
Comunque ti faccio i complimenti Naike perché sei riuscita a tenermi incollata al libro senza mai alzare la testa!!!
È un romanzo completo... c’è il sesso, c’è l’amore in varie forme e c’è la parte suapance/thriller tutto ciò che io amo in una lettura!!!
La parte più bella è l’alone di mistero che gira intorno alle vite dei personaggi ed è quella secondo me la parte che ti tiene incollata alle lettura 😍
Comunque il personaggio migliore e con cui ho trovato più empatia in questo libro è solo uno : REX!! Ho provato tanta tristezza per tutto ciò che la vita gli ha riservato e l’ho odiato quando è andato a letto con la zoccola però ho anche capito il suo bisogno di affetto in un momento così critico della sua vita!!
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Profile Image for Alessandra.
138 reviews
November 6, 2018
Non è un semplice libro è un viaggio nella mente umana e in ciò che la vita può spingerti a fare, per necessità o per desiderio. Complimenti Naike Ror è FAVOLOSO! Lo ho vissuto in prima persona, pagina dopo pagina, partecipando e sorprendendomi ad ogni colpo di scena, senza mai rimanerne delusa. Come il migliore dei film di Hitchcock ti intriga, ti coinvolge, ti stravolge, ti fa rimanere con il fiato sospeso fino all'ultima parola. Oltre ad una storia, secondo me, ti da una lezione di vita MAI GIUDICARE DALLE APPARENZE! Non esiste solo il bianco e il nero, il bene e il male, ma moltissime varianti dovute a molteplici motivi.
Profile Image for Debora Tepes.
Author 17 books136 followers
June 15, 2018
La lettura di cui avevo bisogno!

Onora la madre è proprio quello che ci voleva per dare una scossa alla mia vita da lettrice. Un romanzo duro e crudo ambientato in un piccolo paesino nel deserto texano, dove si snodano le vite di un padre e un figlio, e di due figure femminili agli antipodi.
Un romanzo diverso dai soliti, soffocante a tratti come il caldo texano.
Lo stile è così dettagliato da condurmi a Little Rock, e diventare spettatore delle giornate di Rex, Jordan, April e della sfacciata Ella.
Nulla è come sembra e i colpi di scena sono geniali.
Complimenti, Naike. Bellissimo.
Profile Image for Veronica.
306 reviews5 followers
June 17, 2018
Per me potrebbe valere un oscar come miglior sceneggiatura originale e adatto ad una trasposizione cinematografica dei fratelli Coen.
Credetemi, non vi troverete davanti un semplice romanzo...io l'ho vissuto come si vive un libro quando le storia ti incuriosisce, appassiona per come non sia scontata e decifrabile oltre che scritta magistralmente, e le parole danno vita ad in film in HD dove tutto è nitido e reale, anche le miserie umane.
Profile Image for Katrin.
20 reviews1 follower
November 3, 2019
Trama articolata e corposa, personaggi ben caratterizzati nella loro essenza di perversione e fragilità, ambientazione suggestiva e originale. Tutto contribuisce alla creazione di un romanzo ad alto impatto emotivo, in cui la tensione cresce fino a ad arrivare alla conclusione più amara e coerente. Non è un romance, quindi chi cerca una storia d’amore, con cuori e fiori deve orientarsi verso altre scelte. Personalmente l’ho apprezzato moltissimo.
Profile Image for Elisabetta Veneziani.
899 reviews39 followers
July 14, 2018
4,5
Non era la storia che mi aspettavo, ne quella di cui avevo bisogno in questo momento, ma non ho potuto fare a meno di essere intrigata ed incuriosita fin da subito. Una lettura diversa dal solito, senza dubbio originale. Uno stile di scrittura perfetto che cattura la tua attenzione e ti tiene incollata al libro fino all’ultima pagina. Complimenti!! 👏🏻👏🏻
Profile Image for Lara Di Iorio.
545 reviews10 followers
August 22, 2019
🌟🌟🌟🌟✨ Assolutamente inaspettato, una lettura pazzesca e coinvolgente. Una storia diversa dove ho iniziato a fare ipotesi e congetture infinite facendomi dei film pazzeschi che poi prontamente sono stati spazzati via da colpi di scena e stravolgimenti geniali da parte dell'autrice. Sfumature Dark suspense per un libro dal sapore di film Pulp 😎 Adoro
Profile Image for Patrizia Piras.
137 reviews5 followers
July 31, 2018
Questa è una di quelle storie che leggi ed in alcuni punti ti ritrovi a bocca aperta per quello che stai leggendo, storia diversa dai soliti lavori di questa autrice ma d'effetto! Sono rimasta entusiasta!!lettura stra-sconsigliata
Profile Image for virgoleacolazione.
63 reviews13 followers
September 19, 2021
Una Naike Ror diversa dal solito, ma che mi ha rapita, incuriosita e tenuta incollata alle pagine come sempre. Mi piace quando gli scrittori sperimentano nuove trame e generi. Ricorda a me stessa che uscire dalla propria zona di comfort è un’avventura che, alla fine, ripaga sempre ✨
Profile Image for Stefania Rispo.
250 reviews2 followers
June 20, 2018
Carino, mi ha tenuta un Po in ansia per l evolversi della storia.lo consiglierei a chi piace il genere thriller.
Profile Image for Monica Lobetti.
198 reviews
October 2, 2018
Naike Ror conferma le sue doti... scrivere, descrivere e inventare storie così affascinanti.
Complimenti.
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