Questo grande fratello blu
Parliamo degli anni '50, di una navigazione in solitario senza le diavolerie tecnologiche di oggi, della semplicità dei piccoli trucchi nelle attrezzature come nella vita quotidiana, di un uomo libero. Bernard Moitessier, dopo aver infranto la sua "Marie-Thérèse" in una prima parte della sua navigazione nei mari del sud, si ferma alle isole Chagos dove, guadagnandosi da vivere in lavori casuali, riesce a mettere da parte lentamente un gruzzolo per costruire la seconda parte del suo sogno: "Marie-Thérèse II" e la traversata verso l'Atlantico. Il diario di bordo narra le amicizie, la solidarietà, le piccole furbizie e le disavventure, gli artifizi di bordo, la navigazione e i pensieri di Bernard. Chi non è avvezzo ai termini marinareschi, oltre che ad essere il libro corredato di un piccolo dizionario, potrebbe pensare che il tutto possa risultare a tratti noioso. Ma non è così. Moitessier sa come rendere partecipi chiunque con la sua umiltà e la sua semplicità nell'esposizione. Il viaggio si snoda davanti ai nostri occhi, sembra quasi di esserci. Niente gps, niente vhf, niente satellitari, niente internet. Solo mare, vento, sole, luna e le immutabili stelle. E, dimenticavo... LA LIBERTA'!