Marea dentro è un flusso costante di emozioni forti, dolore e sofferenza. Le parole utilizzate da Severino Cirillo sono come un fiume in piena che travolge il lettore e non lo lascia respirare.
Del narratore di questa storia sappiamo poco e nulla, non verremo nemmeno a conoscenza del suo nome, ma una cosa è chiara fin da subito: il suo attaccamento, che definirei quasi un’ossessione, per il suo passato, un passato che l’ha reso felice grazie ad una persona che ha amato tanto.
Marea dentro è un racconto senza censure, ci sono scene forti, anche violente, ma è senza censure anche per le emozioni provocate nel lettore. Può risultare una storia pesante (in senso positivo, per i contenuti e le riflessioni), difficile da sopportare e da digerire; è un racconto che ripercorre una storia d’amore tra stupendi viaggi di fantasia e dolori maledettamente reali.
Si tratta di una storia d’amore rivissuta attraverso i ricordi, a volte falsificati dalla mente del narratore per rendere tutto più sopportabile o semplicemente per paura di guardare in faccia la realtà.
Fin dalle prime pagine mi ha colpito lo stile poetico ed evocativo utilizzato da Severino Cirillo. I capitoli sono brevi e spesso si alternano tra presente e passato e questo mi ha dato l’impressione di essere su una nave alle prese con una forte tempesta che mi mandava prima a destra poi a sinistra, prima a poppa, poi a prua, con la costante paura di annegare, per giungere poi ad un finale che mette assieme tutti i pezzi e che rende tutto più chiaro.
È un libro che mi è piaciuto per lo stile e per la crudezza delle parole e delle immagini da esse evocate. È un libro doloroso, molto doloroso, e questo mi ha particolarmente emozionata.
"Marea dentro" è un libro che vi consiglio assolutamente di leggere magari sotto l'ombrellone quest'estate ⛱️ ° ° Stanca, a mezzanotte, finito di lavorare, ho deciso di iniziare a leggere questo libro e ho subito dimenticato di dovermi svegliare presto la mattina dopo 😂 comunque, mi è piaciuto fin da subito, soprattutto per i capitoli non troppo lunghi, ma molto corti e discorsivi. Capitoli che si alternano nel presente e altri che vanno a ripercorrere il passato di questo uomo e questa donna di cui non sappiamo il nome. Il libro è un flusso di coscienza del protagonista dove si mescolano pensieri (molti) che creano un vortice che ti racchiude e ti trascina dentro. Ho amato questo libro perché è un romanzo bello, intenso, poetico. Riuscivo a sentire le stesse emozioni del protagonista, la sua angoscia, il suo amore; mi ha ricordato un po' il modo di scrivere di Alessandro Baricco.
Marea dentro è un libro particolare, capitoli brevi, diretti, veloci, confusionari all’inizio, ma accattivanti e pieni di significato alla fine. La storia è una storia di un amore finita che viene ripercorsa tra presente e passato con nostalgia, rabbia, e voglia di scoprire la verità. I personaggi non sono dei veri e propri personaggi, ma sono più delle voci narranti, sappiamo poco di loro, non sappiamo neppure come si chiamano. Marea dentro è un racconto senza censure in tutti i sensi, ci sono delle scene molto forti, crude e sconvolgenti, ma è anche senza censure per le emozioni e la profondità dei messaggi che porta avanti. Non è una storia rosa e fiori, è una storia che crea e necessita di capacità, e voglia, riflessiva. È un libro doloroso, emozionante e confuso come la nostra mente, ma alla fine tutti i pezzi, i ricordi, vengono sistemati e ordinati. È un libro doloroso, emozionante, provocatorio e per questo non adatto a tutti e non adatto a tutti i momenti della nostra vita.