Il giorno dopo il suo compleanno, Hinazuki è scomparsa. Satoru non è riuscito a salvarla e il caso resta irrisolto. Mentre, in preda allo sconforto, si dirige verso la casa della compagna, il ragazzo scorge la madre della bambina intenta a gettare nell'immondizia gli oggetti della figlia. Tra questi c'è anche un paio di guanti in lana lavorati a mano parzialmente ultimati: il regalo che Hinazuki non ha fatto in tempo a dargli.
Satoru non è riuscito a mantenere la promessa fatta all'amica. Spinto dallo sgomento e dalla più cupa disperazione, il ragazzo comincia a correre, e in quel preciso istante ogni cosa viene pervasa da un buio improvviso... Al risveglio, si ritrova nel 2006.
Nel presente in cui è ripiombato senza intenzione, lo attende l'infamante accusa di essere l'assassino di sua madre...