Era da tanto che non mi capitava tra le mani una storia che mi appassionasse sin da subito, una storia che ha continuato a tenermi incollata fino all’ultima pagina con la curiosità di scoprire cosa ci fosse dietro.
Mi è piaciuto molto il modo di esporre della scrittrice, soprattutto il fatto di usare termini sportivi per indicare le varie azioni che compiono i giocatori. Ho trovato bello il modo di descrivere il personaggio maschile. A primo impatto sembra il classico figlio di papà che salta da un letto all’altro senza curarsi delle conseguenze, invece nasconde qualcosa di più profondo a cui nessuno può accedere.
"Un modo per attirare la mia attenzione, ma gliel'ho detto subito. Non mi concedo mai per un secondo giro, il primo mi piace, mi elettrizza, mi regala la sorpresa. Il secondo è solo un ripasso a ciò che le mie mani hanno già toccato, gli occhi già visto e la bocca già assaporato".
Solo la protagonista femminile, Carrie, con la sua diversità rispetto alle altre, riesce a scalfire il suo modo di fare.
Lei si presenta come una ragazza comune che non cerca le sue attenzioni come fanno le altre solo per avere qualche attimo di notorietà per essersi “fatte” il capitano, anzi lo tratta subito con sufficienza avendo capito il tipo di persona. Ma per lui questo risulta essere una sfida per cercare di conquistarla e dimostrarle chi in realtà sia.
Carrie, però, ha un passato come tanti ma il suo l’ha segnata particolarmente costringendola a fuggire dalla sua città e dalla sua famiglia. Conosciamo anche il fratello, Scottie, che è il capitano dell’altra squadra importante, avversario di Logan. Lui è un tipo superficiale che non sta vicino alla sorella soprattutto dopo ciò che lei ha passato, anzi, lui vive una vita agiata mentre lei è costretta a fare due lavori per raggiungere il suo obiettivo. Conosciamo anche gli altri membri che fanno da contorno alla storia. In realtà è come se fossero i fratelli di Logan, lo spalleggiano e lo aiutano in tutte le situazioni facendo da scudo soprattutto quando si scontrano con la squadra di Scottie.
Carrie nel frattempo cerca di tenersi in disparte, ma Logan la accerchia più volte per farle capire che loro insieme possono ricostruirsi perché anche lui ha un passato travagliato, ma l’unione fa la forza, solo che Carrie non la pensa così.
Non vuole trascinare nel fango anche lui.
"Non può essere, non è reale tutto questo, non la conosco eppure... eppure in quegli occhi, in quella corazza che lambisce il suo corpo c'è qualcosa che mi spinge sempre di più verso di lei. Mi strofino la bocca con il dorso della mano al ricordo delle labbra di Bettany contro le mie. Un bacio non mi aveva mai disgustato, fino a questo momento, in cui penso che sapore potrebbe avere la sua bocca, che suoni potrebbe emettere se solo potessi sfiorarla, come il calore del suo corpo avvolgerebbe il mio".
La storia procede così, tra alti e bassi, non vi sono le classiche scene di passione da mozzare il fiato ma nonostante ciò la scrittrice riesce a tenervi incollate anche descrivendo un semplice bacio che nasconde tutte le emozioni dei protagonisti.
Una storia di ricostruzione ma anche di paura del futuro, dell’incertezza di affrontare ciò che senti più grande di te e che inevitabilmente può distruggere gli altri.
Consiglio vivamente questa lettura che sarebbe da cinque se non fosse che ci sono alcuni errori, ci sarebbe bisogno di una rilettura per eliminarne alcuni, sicuramente molti saranno di distrazione ma altri non credo.
Alla prossima.
"Siamo entrambi in balia delle onde della nostra vita, si infrangono, si rincorrono mentre ci perdiamo nei nostri respiri".
Milly voto 4,5