Quella di riunire una gran mole di racconti in un'unica raccolta è un'operazione azzardata, pericolosa; è davvero difficile che il lettore, pur affezionato all'autore, riesca ad apprezzare ogni scritto. Il problema non si presenta naturalmente con Calvino, cui l'abilità permette di raccontare qualunque cosa e trasmetterla viva, reale e allo stesso tempo originale e interessante. Quello che vorrei sottolineare è come Calvino riesca davvero a parlare di tutto con un'intensità e una maestria tali da permettere agli editori di raccogliere 500 pagine di storie fra le più disparate, e farne un volume spettacolare. Davvero un autore italiano fra i più sorprendenti, capaci e abili.