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Drömmar vid havet

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I den galiciska lilla fiskehamnen Vilagarcia lever tjugotvååriga Rosa Moreno, hon drömmer om kärleken. I den irländska kuststaden Kinsale väntar juveleraren Peter Sympson på den kund som ska upptäcka den dolda skönheten i en av hans mest älskade ädelstenar. I Tréguier, lever änkan madame Le Grand på minnen från den storhetstid som hennes makes rederi en gång hade. I Marstal, på danska Aerø, söker Jacob Nielsen själsro efter en hektisk karriär i databranschen. Till dessa fyra sällan besökta hamnar kommer den sorglöse kaptenen Marcel och hans bekymrade styrman Sundgren seglande med ett mindre kustfartyg. Marcel blir för dem alla den som uppenbarar deras längtan efter något bortom horisonten, efter att livet inte skall förrinna helt spårlöst. Drömmar vid havet är en mångtydig, fängslande roman om en handfull människor i vår tid som var och en på sitt sätt tacklar de stora frågorna om livets mening. Björn Larsson är född 1953, professor i franska vid Lunds Universitet, seglare och författare. Sitt internationella genombrott fick han med Long John Silver från 1995. För Drömmar vid havet belönades Björn Larsson med det prestigetyngda franska priset Prix Médícis Etranger för bästa översatta roman 1999.

271 pages, Paperback

First published January 1, 1999

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466 people want to read

About the author

Björn Larsson

42 books131 followers
Björn Larsson född 1953 i Jönköping, är en svensk författare och professor i franska vid Lunds universitet.

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48 (8%)
1 star
14 (2%)
Displaying 1 - 30 of 64 reviews
Profile Image for Anna Laura.
42 reviews5 followers
December 2, 2020
Arriva un punto nella vita in cui tutti ci chiediamo quale sia il senso della nostra esistenza. Ci chiediamo se qualcuno si ricorderà mai di noi, soffriamo all’idea di essere solo dei volti facilmente dimenticabili in una folla tumultuosa, ci preoccupiamo di lasciare un segno per non scomparire nei meandri dell’oblio.
Ma la verità è che chi si pone queste domande, probabilmente, soddisfatto della propria vita non è. Chi trova il tempo per questo genere di riflessioni é inquieto, angosciato, annoiato da una vita sempre identica a se stessa.
É in questo momento che avvampa l’ansia di cambiare, il desiderio di innalzarsi sulla crosta terrestre e ricordare al mondo che “io esisto!”.
Eppure, in pochi ci riescono da soli. In pochi riescono ad essere il proprio Marcel, in pochi riescono a darsi una spinta nel tumulto spaventoso che é il mondo e a ritrovare sogni e speranze.
Probabilmente é per questo che Marcel é una figura ammaliante per i personaggi del libro e per chi Marcel, in realtà, l’ha solo letto. Marcel, che elargisce sogni in cambio di storie e affida la propria vita al mare. Marcel che é affascinato dal mondo interiore dell’uomo ma rifugge l’umanità costantemente. Ha scelto il mare per non soffrire e affezionarsi, il mare che è simbolo della volubilità, dell’isolamento, della vita nell’incerto. E per quanto la terraferma cerchi di attirarlo a sé in tutti i modi, non ci riesce. E non ci riesce perché Marcel non ha paura di morire, non ha paura della solitudine, non ha paura del mondo; vive al momento e si accontenta delle piccole gioie che la vita ha da offrirgli, di porto in porto. Marcel vive di storie, le sue e quelle degli altri, e questo gli basta.
Marcel sveglia i suoi personaggi dal torpore delle loro vite e gli restituisce uno scopo; i personaggi che incontra sembrano provenire da tempi diversi, ma il sentimento che li accomuna é eterno e unanime.
Arriva un punto nella vita di tutti in cui avremmo proprio bisogno di un Marcel.

L’impressione non è quella di leggere un romanzo, ma una fiaba contemporanea per adulti. L'eroe moderno é Marcel che ha il potere di infondere nelle anime altrui il desiderio di vita e di attenuare la paura dell’incerto, restituendo un candore perduto nell’infanzia. Il suo antidoto alla società liquida attuale é quello di disperdersi in mare e vivere la propria esistenza scandendola con le bellezze che la natura ha da offrire. Il linguaggio é semplice, le descrizioni essenziali, l’ambientazione a tratti fantastica. L'unica nota negativa é la ripartizione dei capitoli che ho trovato snervante e l’essenzialità di una narrazione che poteva essere ancor più pregnante.
Profile Image for Albus Eugene Percival Wulfric Brian Dumbledore.
588 reviews97 followers
September 29, 2018
«Andare in barca a vela serve a sopportare l’idea della nostra transitorietà …»
«Vendere sogni può essere un gioco leggero, ma perché questi si realizzino occorre in qualche modo essere disposti a pagare di persona.»
Il Capitano Marcel, che si definisce un venditore ambulante di sogni, fa scalo con la sua nave in quattro porti. Quattro i personaggi affascinati dal carismatico e, a suo modo, affascinante Capitano.
Vilagarcía de Arousa in Galizia. La bella Rosa Moreno fa la cameriera in un bar.
Tréguier Bretagna, Madame Le Grand, affascinante vedova di un armatore, che le ha trasmesso l’amore per il mare. A Tréguier tutto si muove all’ombra della Cattedrale gotica, la cui costruzione è stata finanziata con i proventi del gioco d’azzardo. E così le aperture del campanile sono a forma di fiori, picche, quadri e cuori.
Kinsale, Contea di Cork, Irlanda, alla foce del fiume Bandon. Peter Sympson, gioielliere da tutta una vita.
Marstal, Danimarca. Jacob Nielsen, ex manager benestante, ormai ritiratosi dagli affari.
Per tutti, una sottile inquietudine e la voglia di un ‘altrove’.
Marcel, il fil rouge che li farà incontrare … all’Harbour Bar …
«La fantasia, Castro, la capacità di mettersi nei panni altrui, l’arte di raccontare storie e di capirle, è questo che fa di noi degli esseri umani. Senza questo non saremmo che animali come tutti gli altri.».
Floki!! Maledetto! Flooookiiii!!! Fammi salire!, fammi venire con te!!
Profile Image for Sciarpina.
136 reviews
April 10, 2018
Parte bene ma poi ho faticato un po' a finirlo, per i miei gusti è una storia troppo sognatrice che cerca invano di avere il sapore della fiaba e questo capitano Marcel, venditore ambulante di sogni nei piccoli porti della costa atlantica, è fin troppo irreale.
Profile Image for flaminia.
454 reviews129 followers
July 27, 2018
una bella favoletta, ma io al posto di marcel quei quattro tristoni li avrei gettati in mare aperto, in pasto agli squali.
Profile Image for diana.
148 reviews7 followers
February 5, 2022
4,5✨

"e, sundgren, non prendere le cose così maledettamente sul serio. concediti una deviazione, una volta tanto, abbandona la rotta, anche solo per goderti il paesaggio. hai una sola vita, tu, come me."
"farò il possibile, capitano."
"marcel va sempre bene."
Profile Image for tea.
295 reviews8 followers
February 22, 2020
Fick den här boken av min lärare i litteratur innan jag tog studenten; den kommer alltid vara speciell. Gillade handlingen väldigt mycket till en början (även det genomgående temat – meningen med livet) men ju mer jag läste desto mer störde jag mig på karaktärerna. Hade svårt att förstå att fyra personer mer eller mindre blev besatta av sjökaptenen Marcel. Annars var den väldigt lätt att läsa och det är något den får plus för

41 reviews
February 24, 2025
Was intrigued by the idea and love another book by this author. But i thought the characters were weird, especially Capitain Marcel, and didn‘t really get where the story was going and then it was suddenly finished… it tried to be philosophical but that part was also lost on me
Profile Image for Marika Bonuccelli.
177 reviews13 followers
September 25, 2017
Bjorn è uno scrittore svedese appassionato di navigazione che passa gran parte del suo tempo in barca a vela e ne fa l’ambientazione per i suoi romanzi. Scrive dalla sua nave ormeggiata sulla costa danese

perchè lì non ho tentazioni. Nel mio monolocale in Svezia ci sono troppi libri e mi verrebbe voglia di sfogliarli tutti per rendermi conto che non sono un bravo scrittore.


Il protagonista di questo libro è Marcel, il quale si definisce “venditore ambulante di sogni”. È il capitano di un’imbarcazione che, viaggiando di porto in porto, lascia un segno nel cuore di ogni persona incontrata. Lui rappresenta la figura del comandante che ogni volta riparte alla ricerca della sua libertà in mare, lasciando cuori infranti lungo la sua strada. I quattro personaggi del romanzo non accettano questo comportamento e si ritrovano tutti insieme ad aspettarlo allo stesso porto. Si intrecciano quindi le loro vite e le loro storie ed è così che finalmente quelle che erano delle solitudini individuali diventano rotte condivise con qualcuno.


I quattro personaggi corrispondono ai quattro porti delle diverse città in cui la nave del capitano è approdata:

Mme Le Grand in Bretagna: raccoglie in schede le vite dei marinai e ne fa un archivio
Peter Sympson in Irlanda: è un gioielliere appassionato di pietre preziose e le usa per valutare la vita
Jacob Nielsen in Danimarca: è un ex ingegnere informatico che tenta di lasciare una traccia di sè su tutti i computer
Rosa Moreno in Galizia: è appassionata studiosa di stelle
Marcel li incontrerà uno ad uno e darà loro la spinta per prendere la via dei loro destini. Quattro persone diverse ma unite dalle stesse condizioni: la solitudine e l’insofferenza per la loro vita e la forte intensità dei loro sogni.

I porti sono visti come luoghi del possibile, al confine tra i limiti stretti della terra ferma e l’infinito senso di libertà del mare, luoghi dove il capitano ha la possibilità di accendere i sogni dei personaggi che incontra.

L’ altro grande protagonista di questa storia è il mare che viene descritto in tutta la sua bellezza, sia quando è calmo e pacato che quando è in tempesta.

Il libro è scritto molto bene, mi è piaciuta molto l’idea di fondo e l’autore è sicuramente da approfondire. Lo consiglio ai sognatori, alle anime romantiche e a tutti quelli che hanno sempre una speranza chiusa dentro i loro cuori. Non temete, arriverà un giorno un capitano ad accendere anche quella piccola luce dentro ognuno di voi.
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
May 4, 2016
Marcel, danzatore a piedi nudi sul filo di rasoio della vita, capitano di nave che ha fatto della propria libertà l'unica regola, sorridente spacciatore di sogni che viene, a un certo punto, messo di fronte alle proprie responsabilità: non si può andare in ogni porto a far sognare sconosciuti e sconosciute impunemente, un giorno o l'altro qualcuno ti aspetterà su un molo, chiedendoti di far continuare i sogni.
Ma Marcel non ci sta, e spiegherà di quale tessuto è fatto il sogno, riportando i suoi cuori infranti coi piedi per terra, riconducendo il sogno a una realtà forse più prosaica, ma illuminata da un arcobaleno in tutti i toni del rosso, ma per farlo dovrà dimettersi dall'umanità.
Di lui non ci sono più pervenute notizie.
Profile Image for Francesca Mascari.
74 reviews10 followers
July 15, 2017
Non lasciatevi ingannare, non è Marcel il vero protagonista di questo romanzo... infatti di lui scopriamo ben poco, a parte il suo modo di vivere libero e lontano dai rapporti umani, che in qualche modo sempre legano. I veri protagonisti sono quattro persone, che vivono una vita vuota e piatta in luoghi diversi del nord Europa e che nel momento in cui incontrano Marcel si illudono di aver trovato qualcosa che desse senso alle loro vite. Marcel, il capitano misterioso di un mercantile, si definisce un venditore di sogni, a me sembra più un venditore di illusioni...tuttavia anche un illusione può suscitare emozioni e quando finalmente ci si rende conto che questa è finita forse si trova anche la via per cercarne di nuove...
Profile Image for Magrathea.
151 reviews6 followers
December 30, 2017
ME-RA-VI-GLIO-SO

Sì, d'accordo, sono un tantino di parte, ma potete immaginare una lettura più bella mentre si naviga nel bel mezzo del Tirreno nel pieno dell'estate? Le storie, gli intrecci, il porto come luogo di incroci e partenze, ritorni e scoperte. Il capitano Marcel, Mama, la giovane spagnola Rosa, il gioielliere Sympson e l'ex informatico Jacob Nielsen: cosa avranno mai in comune persone così apparentemente differenti? La realtà si confonde con i sogni in porti dove la terra solida (s)confina con l'indefinito del mare. Romantico e straziante come il lieto fine che non può esserci. Un Larsson perfetto. (Centellinato e finito tra l'isola della Giraglia e St. Florent... WOW!)
Profile Image for EMILIO SCUTTI.
241 reviews22 followers
June 11, 2023
Libro che non mi ha convinto ad un certo punto tutto diventa mieloso, noioso alla harmony, i buoni sentimenti prevalgono su tutto, l’aria è irrespirabile e ovviamente il cliché del capitano marcel : lupo di mare solitario , uomo che non deve chiedere mai e che da buon marinaio non deve certe mantenere le promesse chiude il racconto . Sipario .
Profile Image for Gaia.
18 reviews4 followers
January 7, 2019
un romanzo tremendamente reale e sincero.
Profile Image for Daydream.
118 reviews3 followers
December 11, 2018
Non avevo mai letto nulla di Larsson e mi stavo perdendo qualcosa di veramente speciale.
E’ la storia dell’affascinante capitano Marcel, dal sorriso ammaliante e con strani occhi a mandorla, e degli “incroci” con altri esseri,
quegli esseri che nella loro solitudine sognano di trovare un senso alla propria esistenza.
Marcel li aiuta a dar vita a questi sogni, li spinge a trovare il coraggio di guardare in fondo la propria anima, gli dà la forza di realizzarli, e questo segnerà una svolta al loro destino.
Si, lui non è altro che un venditore ambulante di sogni..
Dal libro: “Marcel era un bel sogno. Era come il vento, non quel vento plumbeo e tagliente da bassa pressione che arriva dall’Atlantico, ma piuttosto come la fugace e vivificante brezza solare che soffia leggera verso terra al mattino per spegnersi la sera stessa.”
Ho chiuso il libro e una velata malinconia mi ha invasa..
Mi è sembrato di vedere il capitano Marcel allontanarsi nella sua barca a vela, laggiù, in mezzo al mare, in cerca di altri porti, di altri esseri..
E’ un racconto profondo, poetico, puro, che profuma di mare e di libertà.
Che avvolge in quella dimensione tra sogno e realtà,
una lettura che sa regalare belle emozioni.
Che fa riflettere, regala il sogno, l’illusione, la speranza di riuscire a realizzare i propri sogni ed avere una vita piena.
Io credo agli incroci del destino, credo nell'intensità dei sogni, e come per magia il capitano Marcel l'ho già incrociato..

scritto il 6 dic 2009
Profile Image for Livietta.
493 reviews70 followers
October 26, 2025
Leggero, in alcuni punti telefonatissimo, ma mai stupido. La scrittura di Larsson è scorrevole e molto piacevole, forse senza grandi picchi. Ma chi se ne frega: la lettura giusta al momento giusto.
Larsson riesce a parlare con molta leggerezza di cose serie, e a farlo usando il mare. Si parla di memoria e della transitorietà della vita: e I quattro personaggi principali arrivano a tutta una serie di conclusioni (quasi delle epifanie) dopo aver incontrato Marcel, un comandante fuor dalle righe.
Consigliato per defaticare dopo una lettura impegnativa.
Profile Image for Kesia.
154 reviews
February 28, 2021
En främling rekommenderade och gav mig denna bok. Jag är positivt överraskad, det är en oväntat vacker roman!
Jag gillar hur Larsson knyter ihop alla karaktärers drömmar och tankar om livet. Som en liten påse lättläst livsfilosofi. :)

Profile Image for Fede.
114 reviews2 followers
August 25, 2017
Non conoscevo questo autore e questo genere non è proprio nelle mie corde, all'inizio parte in sordina, non mi sembra poi molto coinvolgente, ma poi mi lascio prendere dai racconti, anche se ho la delusione di vedere che non si tratta di un'unica storia, ma di racconti differenti. Invece, dopo un po', sorpresa! I racconti diventano uno solo, i personaggi si incontrano e imparano a conoscersi. E' così che esistenze sole e isolate diventano parte di un qualcosa di più grande, diventano parte del tutto, sembra quasi una parodia dell'universo dove ognuno si sente speciale e importante, dove ognuno pensa solo ai propri problemi senza prendere in considerazione l'impatto che può avere sugli altri. Marcel, il capitano che tutti vogliono, potrebbe benissimo essere un simbolo della felicità e serenità che ogni essere brama. Lui, che per primo non pensa di meritarla o che mai la otterrà, porta però gli altri a ragionare su quelli che sono davvero i loro desideri. E' un romanzo di rinascita, un romanzo di speranza, un romanzo che fa pensare. Forse a tratti poco avvincente, rispecchia però i ritmi delle maree e consente di riflettere e trarre le proprie conclusioni. Non so se leggerò altri scritti di questo autore, questo libro mi è piaciuto molto perché è stata una piacevole sorpresa, ma il ritmo della scrittura è un po' troppo lento per i miei gusti, diciamo che un libro di questo tipo va letto nel momento e nella disposizione d'animo giusta.
Profile Image for Alice.
41 reviews
November 10, 2025
Conoscevo Björn Larsson da “La vera storia del Pirata Long John Silver”, che ho amato tantissimo: questo romanzo non ha saputo essere all’altezza delle aspettative.
Ho trovato la trama spenta e prevedibile, artificiosa nel suo svolgimento. Con questo non intendo che sia totalmente fuori logica, nonostante alcune evidenti incongruenze, ma che si modelli chiaramente secondo una forzatura dell’autore, che si adatti un’architettura definita che la priva di naturalezza. In alte parole, il romanzo si dipana secondo meccanica, farraginosa progettazione e non per svolgimento naturale delle cose. Non scaturisce dai suoi personaggi, al contrario: sono i personaggi che devono essere plasmati su questo intento, risultando costruiti ad hoc, di caratterizzazione molto spoglia. Ognuno prende forma da una manciata di identificativi personali e professionali che pretendono di differenziarlo dagli altri, ma che invece finiscono per mascherare poco efficacemente una comune piattezza e uniformità. Il personaggio di Marcel è solo un’infusione leggera di quel bisogno di libertà così radicato in Larsson, un’ombra sbiadita del suo Long John Silver. In definitiva, sembra un romanzo scritto su richiesta e senza troppo impegno, come il tema in classe di uno studente pigro. Meh.
Profile Image for Nadialessia.
5 reviews1 follower
September 24, 2022
Libro assolutamente meraviglioso. Mi sono immedesimata in uno dei personaggi e mi sembra di aver vissuto nella storia. 100% consigliato, un capolavoro.
Larsson è uno scrittore incredibilmente bravo!

"C'erano giorni, sull'Atlantico, senza una nuvola all'orizzonte, in cui il mare e il cielo erano dello stesso azzurro profondo. In quei giorni, un sole tagliente, illuminava messe d'acqua in tumulto, le creste candide delle onde si strappavano in brandelli di schiuma, la nave rollava su quelle enormi montagne d'acqua e un vento implacabile sollevava un pulviscolo di spruzzi che accendeva fugaci arcobaleni attorno alla prua."

Già alle prime due frasi mi ha conquistata.

Profile Image for Allegra con disperazione📚.
40 reviews2 followers
December 12, 2018
Carina l’idea di storie diverse che si intrecciano.
Ma insopportabile il protagonista, che si nasconde per tutto il tempo e scappa da qualsiasi cosa, l’ho trovato un codardo.
Alla lunga, ridicole le due protagoniste cadute come pere cotte per un protagonista del genere - da parte mia quest’uomo avrebbe ricevuto solo insulti, a un certo punto.
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
January 7, 2019
Terminata la lettura de "Il porto dei sogni incrociati", i pensieri nella mia testa si accavallano veloci, ho quella sensazione di aver colto e fatta mia ogni parola che ha scritto l'autore, mi sento piena, non so come spiegarvelo altrimenti. Adesso faccio qualche bel respiro profondo e provo a mettere un po' di ordine tra le emozioni e le sensazioni di fine lettura.

Comincio col dirvi che Larsson ha strutturato il libro seguendo un preciso schema che mi è apparso chiaro solo alla fine del romanzo, quando ho fatto un passo indietro e ho rivisto tutto nell'insieme. Ha costruito due microcosmi che alla fine rappresentano due visioni del mondo, due modi di vivere, raccontandoci di quattro personaggi di terra e di quattro uomini di mare, che ruotano attorno ad un unico perno, il capitano Marcel.

Quando Marcel viene presentato all'inizio de "Il porto dei sogni incrociati" - ma anche leggendo la trama dove si definisce un "venditore ambulante di sogni" - in me ha iniziato a delinearsi un personaggio specifico. Gli avevo affibiato dei contorni magici, un'aura di mistero, anche sollecitata da ciò che scaturiva negli altri il suo sorriso. Ma dopo, dalla seconda metà del libro in poi, mi sono dovuta ricredere: Marcel è umano, ha capito quali sono i suoi bisogni e non si fa scrupoli a essere egoista pur di perseguirli.

Gli esseri umani mi interessano, hai ragione. Sono curioso di sapere come prendono la vita. Ma questo non vuol dire che voglio averli tra i piedi dalla mattina alla sera.

Marcel rimane un personaggio unico - "Unico tra tutti loro, osava vivere come se avesse una sola vita" - e di grande fascino non solo per i membri del suo equipaggio, ma anche per gli uomini e le donne che incontra nei porti in cui fa scalo. Il modo particolare il romanzo racconta le esistenze di quattro persone molto diverse tra loro ma con le stesse inquietudini, con la stessa paura di vivere e di essere dimenticate al loro passaggio. Hanno tutti sogni "alti", che però dovranno presto fare i conti con la vita.

Contrapposti ai loro, ci sono i sogni più "concreti" dei marinai: un'auto di lusso, la vittoria della squadra del cuore, la pensione... La dualità tra sogno e realtà è pienamente espressa attraverso questo meccanismo di contrapposizione perfettamente studiato dall'autore, e si risolverà solo nel finale, quando questi due mondi vivranno insieme per un breve periodo, per poi perdere il loro unico punto di incontro.

"Il porto dei sogni incrociati" a inizio lettura non mi aveva incuriosita particolarmente, facevo addirittura fatica a distinuere i personaggi. Ma è stata una sensazione passeggera perché i capitoli brevi, l'alternanza che viene scandita sempre uguale e la descrizione di ogni personaggio che prende sempre più forma andando avanti, mi hanno dato il via per divorare il resto del romanzo.

Mi sono piaciute tantissimo le parti in cui vengono raccontati i paesaggi, così come quelle in cui l'autore narra tutto ciò che ruota attorno al mare e alla navigazione, che non sono mai state un riempitivo. Ho trovato ogni cosa funzionale, metaforica, ma non per questo pesante, anzi. L'autore ci ha raccontato una storia densa, che ha avuto presa su di me in un crescendo, ma che ha assunto davvero tutti i contorni solo quando ho terminato il romanzo.

Credo che anche l'utilizzo del porto sia significativo: punto di incontro tra chi è fermo, nell'attesa di qualcosa di meglio e chi è di passaggio, spinto dall'onda dell'irrequietezza, incapace di ancorarsi se non per brevi periodi. Ognuno ha un punto di vista diverso, i primi il mare, i secondi la terra: come potrebbero mai avere gli stessi sogni? Come potrebbero desiderare le stesse cose con due orizzonti così differenti? Ho trovato di grande impatto anche la contrapposizione tra il vortice delle emozioni dei personaggi quando sono riuniti sulla nave di Marcel e il fatto che in realtà siano fermi al porto, senza nessuna meta.

Anche se lo stile di Larsson potrebbe sembrare distaccato ho compreso solo alla fine il motivo per cui rimane quasi neutro durante la narrazione: c'è troppo da metabolizzare, una narrazione più ricercata o complessa avrebbe rischiato di nascondere qualcosa sotto i suoi artifici, il lettore avrebbe potuto non cogliere le dualità e ogni singolo rimando, e sarebbe stato un vero peccato.

"Il porto dei sogni incrociati" mi è piaciuto molto, adesso sono curiosa di leggere anche qualche altro libro di Larsson!
Profile Image for Simona~ pagine_e_inchiostro.
670 reviews14 followers
July 2, 2023
Recensione a cura della pagina Instagram pagine_e_inchiostro:
Marcel si definisce “Un venditore ambulante di sogni”, ma in realtà é un marinaio e capitano di un’imbarcazione.
Con la stessa grazia con cui traccia la rotta della sua barca di porto in porto, Marcel erra tra i destini e i sentimenti di coloro che incontra sulla propria strada.

🚤 Facendo scalo in quattro porti, il marinaio incontra quattro personaggi molto diversi: un ingegnere che vuole lasciare la propria traccia su tutti i computer del mondo; un gioielliere irlandese che attende una donna che sappia apprezzare la pietra più preziosa del suo negozio; una donna affascinante che, in una solitaria Bretagna, accoglie i marinai al porto per annotarne e schedarne le storie r i desideri; una ragazza che in un bar della Galizia studia le stelle e vive tra le nuvole, sognando di poter salpare.

⚓️ Ciò che accumunerà questi quattro destini ordinari e solitari, sarà proprio il marinaio Marcel, pronto ad intessere le loro storie e a far cambiare loro la rotta.
I porti diventeranno il punto di incontro tra la terraferma (la vita stabile, le certezze, la razionalità), e il mare (la libertà, il desiderio di fuga, i sogni).

I quattro personaggi impareranno una realtà amara: i sogni non sono mai all’altezza delle aspettative; eppure il contatto con la gente può diventare una fonte di felicità maggiore rispetto ad un desiderio più acceso, ma fugace.
Oltre ai contatti umani, sono struggenti anche le evocazioni dei paesaggi marini, dal porto al mare in tempesta, metafora della vita che irrompe, indomabile, e che al massimo può concederci qualche raro momento di bellezza e quiete.

“La vita sono le tracce che lasciamo mentre siamo vivi.”
11 reviews
August 25, 2021
Avevo questo libro in mente da parecchio tempo ed ho aspettato il periodo estivo e di ferie per immergermi in questa lettura, sperando mi catapultasse in un’ambientazione marittima ed un po’ onirica come suggeriva.
Onestamente ne sono rimasta un po’ delusa …
La lettura scorre bene e l’ho finito in appena 20 giorni, però secondo me non è stata proprio del tutto soddisfatta l’idea della storia. Immaginavo un’altra cosa sinceramente … Ci dovrebbe essere questo Capitano Marcel che aiuta i 4 protagonisti a leggersi dentro, ad aprire le proprie vite a nuove opportunità, ognuno con la sua storia un po’ turbolenta alle spalle ed un passato che come un fardello si portano dietro. Marcel dovrebbe essere, almeno così sembra nell’intento del romanzo, la figura che aiuta a far uscire i personaggi da questa fossilizzazione del loro passato .. ma poi di fatto non fa chissà che! Anzi! “Il porto dei sogni incrociati” … ma quali sogni? In realtà i protagonisti a me non sembrano avere sogni, ma solo essere prigionieri del proprio passato dal quale desiderano uscirne e si aggrappano a questo personaggio al quale attribuiscono un’importanza che peró non viene riscontrata. Adorano questo capitano, per motivi - a parte una protagonista - futili se vogliamo …
Insomma arrivi alla fine del libro che non capisci cosa abbia davvero di così speciale questo fantastico capitano dal quale sicuramente ti aspettavi di più.
Bella l’idea che meritava più magia e tanta più atmosfera di fatti quasi inesistente.
2 reviews
June 27, 2021
Già dalle prime pagine avevo capito che questo testo me lo sarei a lungo portato nel cuore e non ha deluso le mie aspettative neanche un po'.
È un romanzo di sogno e disincanto.
In soldoni, narra di 4 persone diverse che vivono in 4 diverse città portuali del mondo. 2 donne e 2 uomini, accomunatx da una forte malinconia e da un tedioso disinteresse nei confronti della loro vita.
Un giorno, però, tutto prende una svolta quando incontrano Marcel, capitano di un mercantile, radicalmente opposto a loro.
Caratterizzato da una fortissima sicurezza di sé, quasi spavaldo, dà loro uno stimolo per tornare o iniziare a sognare.
Finora, era come se non si fossero neanche concessx il diritto di poterlo o volerlo fare

In lui, invece, canalizzano tutte le loro aspettative di cambiamento, quasi mossx da un delirio di fede spirituale nei confronti di Marcel.
Provano quindi a esercitare il loro diritto di appartenenza alla vita, scatenando ciò che poi permetterà loro di incontrarsi insieme casualmente.
Man mano, si renderanno conto che Marcel per loro altro non poteva essere che un perno per scardinare la loro apatia, lui stesso non può offrirsi che come un mezzo per loro, non come fine.

Marcel è uno di quei sogni che non deve trasformarsi in realtà.
Fantasia e realtà a volte è giusto che viaggino su binari diversi.
In questi casi, la fantasia può fungere da motore per alimentare un fuoco che si credeva spento, per accendere la scintilla di vita in noi.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Karin.gry.
47 reviews2 followers
January 18, 2019
Om: Historien om några människors liv och drömmar som sammanvävs, författad på ett språk som svävar och lyfter. En bok om livets mening, om flyktighet och det farliga i att bygga sina drömmar kring en medmänniska, att tro att denne ska förverkliga något inom en.

Positivt: Miljöbeskrivningarna och havsromantiken slår stundtals omkull en sån som jag. Jag börjar undra hur det ens är möjligt att skriva med en sådan soluppgångsglimmrande ton. Det får skrivandet att kännas nära men också oändligt svårbemästrat på samma gång. Människoödena, dessa vanliga men ändå ovanliga karaktärer, hakar sig fast i hjärtat och vill inte låta sig glömmas.

Negativt: som med så många böcker som jag förälskar mig i under romanens första halva, är slutet något av en besvikelse, men kanske handlar den besvikelsen i detta fallet mer om historiens melankoliska skiftning (eller om faktumet att jag inte ville att boken skulle vara över), än om att historien inte knyts ihop som den borde.

Ska läsas: på sommaren, på en strand eller i skuggan av ett augustiträd. Inte på 10-minuters jobbraster som jag gjorde..
Profile Image for giadix.
67 reviews2 followers
July 18, 2025
l’atmosfera onirica e fiabesca lo rendono delicato senza togliergli concretezza, è una storia di dinamismo e immobilità che si traduce in una spasmodica ricerca di una vita migliore, di contare qualcosa e lasciare il segno.
ogni personaggio a modo suo aspetta o desidera che arrivi un’occasione per cambiare vita ma nessuno di loro agisce concretamente prima di incontrare Marcel e tutti quanti vedono in lui una sorta di guida infallibile per raggiungere i loro desideri. mi è piaciuto molto che il libro non abbia nascosto le debolezze di nessun personaggio, ma anzi, le abbia tirate fuori e analizzate. lo stesso Marcel all’apparenza imperturbabile ha in sé una serie di moltitudini che alla fine vanno a toglierli quello status di “eroe saggio”; alla fine anche lui ha i suoi problemi ma a differenza degli altri c’è un livello maggiore di consapevolezza che lo porta ad aver accettato le sue sfumature e sapere come arginarle.
è un libro che mi ha lasciato una percezione diversa dell’animo umano e l’atmosfera fiabesca ma anche marinara è davvero eccezionale.
Profile Image for libridimar.
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June 19, 2022
"Non piangeva più, tanto a cosa serviva? Si versa qualche lacrima e poi si deve continuare a vivere. Ma come ci si libera da quello che ci manca?"

Il porto dei sogni incrociati di Björn Larsson è una storia adatta a chi ama il mare, in cui le vite di quattro persone, per quanto diverse, finiscono per incontrarsi, il tutto raccontato con una forte malinconia che fa riflettere, e come non potrebbe?

È un'opera che sembrerebbe essere stata scritta durante il Romanticismo, perché l'uomo si confida con la natura, si rende conto della sua grandezza invalicabile e anche di quanto sia misero in confronto ad essa.

È un libro che mostra come della sofferenza, ci si può fare una grande difesa, e ci mostra anche come ogni persona che sfiora la nostra anima, in un modo o nell'altro, rimane sempre con noi.
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