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Mina Settembre #1

Dodici rose a Settembre

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Mina Settembre, il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni, è già apparsa in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi.
In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, mentre l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.

288 pages, Kindle Edition

Published August 29, 2019

21 people are currently reading
253 people want to read

About the author

Maurizio de Giovanni

141 books760 followers
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.

Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.

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5 stars
107 (15%)
4 stars
236 (33%)
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235 (33%)
2 stars
79 (11%)
1 star
43 (6%)
Displaying 1 - 30 of 104 reviews
Profile Image for Elisabetta.
437 reviews61 followers
October 10, 2019
La cose che non vanno in questo libro sono troppe.
- GdM non si può leggere in un libro. Lo passerei ad uno scrittore di libri adolescenziali, ma non a uno che ha più di 60 anni e che risulta tremendamente fuori luogo soprattutto se la protagonista ha circa quarantanni.
- Se mi interessava la filmografia di Robert Redford, aprivo wikipedia e me la andavo a leggere. Inserita in un libro, oltre che a essere ridondante, diventa anche un elemento di confusione per chi non ha visto i film o non se li ricorda
- Problema 1. Inverosimile e imbarazzante. Capisco se avesse avuto una qualche malattia mentale, ma così no.
- Problema 2. Non mi esprimo. Credo che sia degradante per il genere femminile anche solo parlarne.
- Personaggi in generale: piatti e con un carattere imbarazzante. Tutti, nessuno escluso. Ah, e ce ne sono troppi.
- Risoluzione del caso banale. Caso strano capita di conoscere proprio quella persona che...

L'unica cosa che salvo un po' è la vicenda che gira intorno al consultorio e in parte i delitti perchè come ho già detto la risoluzione del caso è talmente banale che non c'è gusto..
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
September 25, 2023
Cock-lit
Definizione: maschile di chick-lit, con senso più dispregiativo (molto più dispregiativo di quello che gli uomini utilizzano quando parlano di romanzi rosa, diciamo moltiplicato per dieci).
Sembra che De Giovanni abbia costruito il personaggio di Mina Settembre per indulgere a un suo guilty pleasure, peraltro senza neanche sentirsi in colpa più di tanto (il che fa davvero infuriare, perché non si rende conto di aver superato il limite almeno trenta/trentacinque volte). Quando descrive Mina e le situazioni in cui si trova, pare un tredicenne con l'ormone impazzito, che rischia di diventare cieco sfogliando fumetti pornografici.
Per ripetere quello che in molti hanno detto: davvero imbarazzante.
Lasciamo perdere che poi cerchi di riequilibrare la partita tra i sessi dando a Mina tre amiche infoiate e facendole recitare a mo' di rosario tutti i film di Robert Redford (che poi va bene per una sessantenne come te, De Giovanni, non per una quarantenne!) E lasciamo perdere il festival degli stereotipi (vogliamo parlare della descrizione della madre di Kevin, che sarà pure una tamarra pazzesca, ma come ti permetti ad andarci giù così pesante? Volevo denunciarlo per body-shaming!)
Non c'è un solo personaggio che si salva, neanche Gammardella (dietro cui immagino si nasconda lo stesso De Giovanni, per cui è il compendio di ogni virtù, l'unico uomo che guarda Mina negli occhi anziché ad altezza tette), e quindi non capisco chi abbia potuto leggere questo romanzo e pensare di farci una serie TV - anche se la serie TV è molto più moderata della serie letteraria (sarà che Serena Rossi non è superdotata come Mina Settembre, per cui, grazie al cielo, i telespettatori italiani si sono risparmiati i vari siparietti grotteschi degli occhi di tutti gli uomini puntati lì). [Ah, molto meglio la serie dei libri!]
La parte gialla è anche carina, con la serie di omicidi su cui indaga Claudio, l'ex-marito di Mina, che è un magistrato, e che alla fine mi ha spinto a dare a questo libro due stelle anziché una.
Profile Image for Simona.
976 reviews228 followers
January 3, 2022
Il mio approccio con De Giovanni inizia nel modo peggiore possibile ed è una vera e propria bocciatura. Purtroppo, non si salva nulla di questo giallo (ma lo è davvero?). Non è avvincente, non invoglia a scoprire come si dipanerà la storia, sempre ammesso che ci sia. Tutti i protagonisti sembra che abbiano delle difficoltà ad andare avanti, a costruire la propria vita. Cominciando dalla protagonista, ovvero Mina Settembre, assistente sociale, insopportabile e terribile che tenta di aiutare gli altri, anche con mezzi non sempre leciti, separata e con una madre invadente, terribile che non vede l'ora che la figlia si costruisca una famiglia. Per non parlare poi di Trapanese che è interessato soprattutto al décolleté di Mina e rappresenta l'immagine del sessismo allo stato puro e, infine, Mimmo Gambardella, il ginecologo, prestante, il classico Adone con una storia sentimentale alquanto travagliata, identificato come il Robert Redford italiano di cui De Giovanni stila molti dei suoi film perché sono i preferiti di Mina. In parallelo, la storia di un giallo e del "mistero" delle dodici rose che si dipana soltanto nelle ultime pagine in pochissime righe e senza coinvolgere lo stesso lettore. Una trama e dei contenuti pressoché nulli con una soluzione terribile.
Consigliato se si vuole conoscere la filmografia di Robert Redford, ma per il resto, è meglio lasciar perdere.
Profile Image for Giulia.
337 reviews34 followers
November 25, 2019
Dodici rose a Settembre è il nuovo romanzo di Maurizio De Giovanni, uno dei miei autori preferiti. Protagonista è una nuova eroina, Gelsomina detta Mina Settembre, personaggio diversissimo dai precedenti nati dalla penna di De Giovanni e sicuramente molto particolare. In realtà abbiamo già conosciuto Mina in una raccolta di racconti edita da Sellerio, ma solo in questo romanzo scopriamo il personaggio a tutto tondo.

Come al solito siamo a Napoli, più precisamente nei Quartieri Spagnoli, dove Mina lavora come assistente sociale. La caratteristica fondamentale di Mina che balza subito agli occhi è ilfatto che sia una gran bella donna, particolarmente formosa, con curve che la donna vorrebbe non avere e che tenta in ogni modo di nascondere. Chiama infatti le sua forme problema 2, e ciò fa supporre che esista un problema 1, incarnato dalla mamma Concetta, donna particolarmente petulante e rompiscatole. La vita di Mina scorre piuttosto tranquilla, tra le sue visite al consultorio in compagnia del gran pezzo di ragazzo del ginecologo Domenico (chiamami Mimmo) Gamardella, tale e quale all'attore preferito di Mina, Robert Redford, e le uscite con le sue amiche, tutte particolari e tutte esilaranti.
Parallelamente si svolge il noir. Avvengono una serie di omicidi in cui le vittime sono un avvocato, una caslinga, un musicista e uno scenografo, persone lontanissime tra loro come modo di vivere. Ma tutti gli omicidi hanno un fattore comune, la presenza sulla scena del delitto di un mazzo di dodici rose a gambo lungo.

La lettura di questo romanzo inizialmente mi ha davvero spiazzato. Mi sono trovata di fronte un personaggio diversissimo dal genere “De Giovanni”, comica a suo modo ma che affronta delle situazioni di degrado che tanto comiche non solo. All'inizio mi ha dato anche un po' sui nervi, con il suo continuo ribadire la presenza fastidiosa di forme abbondanti e il suo continuo far notare la somiglianza tra Gabardella e Robert Redford. D'altro canto, all'opposto, troviamo il magistrato De Carolis che è fin troppo serio, con il suo aiutante che è quasi una caricatura di personaggi che abbiamo conosciuto in altri romanzi, ultimo ma non ultimo Pardo nella serie dedicata a Sara Morozzi.
Ma dopo l'attimo di incertezza, l'attimo di confusione, mi sono immersa nella lettura di questo romanzo e l'ho apprezzato in tutte le sue sfaccettature. L'ho trovato dunque davvero divertente, un modo di verso dell'autore di affrontare grandi problematiche, come la violenza domestica e le situazioni di degrado che si trovano in tanti quartieri di grandi città, in particolare nel caso del nostro romanzo nei quartieri spagnoli.
Si tratta di un romanzo divertente, ricco di comicità intelligente seppur surreale, di una ironia graffiante, che fa ridere, certo, ma fa anche riflettere.
I personaggi nonostante siano quasi tutte delle macchiette, sono in realtà molto più complessi di quello che potrebbe sembrare a prima vista. La stessa Mina impersona la nostra quotidianità, esagerando con le sue giornate no, con tutte le sfighe che le capitano. Ma quante di noi possono rispecchiarsi in Mina, certo la sua sfortuna è portata all'eccesso, ma in parte la ritroviamo nella storia di tutte, più o meno esasperate, ma vere. E questo rende Mina simpatica tanto da sembrare quasi un'amica da consigliare e da aiutare nelle sue disavventure.
Non vedo l'ora di leggere ancora di Mina, e ancora una volta, Maurizio De Giovanni non mi ha deluso!
Profile Image for Emanuela.
939 reviews2 followers
March 18, 2020
Mi chiamo Flor, ho undici anni, e sono qui perché penso che mio padre ammazzerà mia madre.
Ero incerta se leggere il libro, tante sono state le critiche negative, i fans di De Giovanni probabilmente si aspettavano qualcosa al livello della serie del Commissario Ricciardi o di Pizzofalcone (che però ancora non ho letto), chiaramente non è così e ne sono rimasti delusi, io però l'ho letto con piacere. Una storia molto più semplice e poco descrittiva, probabilmente l'autore ha voluto cambiare registro e ci sta tutto, dopo tanti libri cupi. La protagonista è Mina, assistente sociale nel consultorio dei Quartieri Spagnoli di Napoli, possiamo immaginare cosa deve affrontare tutti i giorni, e, contrariamente a quello che leggiamo nei gialli, non aiuta il bel magistrato di turno (suo ex marito) a trovare l'assassino, ognuno vive la propria storia che convergerà soltanto alla fine. La lettura è molto scorrevole, soprattutto per l'alternarsi dei capitoli su tre prospettive diverse, quella di Mina, quella del magistrato De Carolis e quella dell'assassino.
Spero ne esca presto un seguito, è un libro che diverte ed intrattiene piacevolmente, mi auguro soltanto che in tal caso si eviti di parlare così spesso del prosperoso seno di Mina.
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews143 followers
January 24, 2020
Delusa. Solo a tratti ho ritrovato la buona scrittura di Degio. Per il resto la storia è pervasa di ironia e ripetizioni che a lungo andare vien voglia di tralasciare. Buona invece la descrizione del contesto in cui si muovono i personaggi.

Pensavo di trovare una Mina Settembre direttamente coinvolta nell’indagine, curiosa e impicciona, invece la sua crociata è diversa (e le fa onore, per carità!), va in parallelo con alcuni delitti che si susseguono, e che la vedranno - suo malgrado - coinvolta in qualità di ultimo anello di una vendicativa catena.

Comunque, qualcosa non va; è un libro molto, troppo “leggero” rispetto a ciò a cui ci ha abituati il Degio.
Le tre stelle sono per l’intento (lodevole), di porre sotto i riflettori uno dei malesseri peggiori della nostra società, uno di quei casi senza giustizia in cui è difficile, ma non impossibile, trovare il coraggio per ribellarsi ed uscirne fuori... anche se qui viene adottata una soluzione ai margini della legalità.


📚 Biblioteca
🔠 RC 2020 - Alphabet Titoli: D
✍️ M.d.G
Profile Image for Ilaria Quercia.
410 reviews113 followers
March 24, 2021
La trama principale del giallo è discreta e avvincente, lo stile leggero e mi ha regalato un po' di sana spensieratezza.
Però, venendo alle dolenti note...
Ho capito che gli episodi della saga #minasettembre possono leggersi in maniera slegata l'uno dall'altro, ma:
1) La descrizione dei personaggi fissi è identica in tutti i volumi della saga e appesantisce, specie chi li legge uno di fila all'altro.
2) Questi continui riferimenti al seno florido della protagonista non fanno ridere e ne fanno perdere le caratteristiche positive di coraggio e determinazione.
3) Alcuni punti della sottotrama scadono nel demenziale e nell'assurdo, forse era stato già pensato ad utilizzo di fiction tv, ma io personalmente cercavo un giallo scientifico.
Profile Image for Nicola.
79 reviews3 followers
September 4, 2019
Un nuovo grande personaggio per De Giovanni! Una donna di "buona famiglia" che opera nei servizi sociali in un quartiere difficile di Napoli, con alle spalle esperienze, spirito di solidarietà, ma che è anche combattuta nei rapporti con l'altro sesso. Viene fuori una bella trama scritta con sagacia ed ironia subito evidente. Piacevole scoperta!
Profile Image for Kris Bennet.
114 reviews24 followers
March 22, 2020
Abbiamo capito quanto a Mina Settembre piaccia Redford. Che noia.
18 reviews
April 19, 2024
Vorrei davvero che questo libro mi piacesse di più. De Giovanni scrive bene, si, e tratteggia dei comprimari interessanti. Ma...

Mah.

Non lo so, ci sono troppe note stonate per farmelo apprezzare come si deve. Saranno i tormentoni che non mi hanno preso tantissimo (e qui siamo davvero molto sul soggettivo), sarà la ricerca dell'eccesso che mi sembra un po' troppo smaccata, sarà la protagonista che sembra, paradosso dei paradossi, davvero definita più dalla sua taglia di reggiseno che da altro.

Oppure sarà la trama, anzi le trame. Una che smette di interessarmi dopo tre capitoli perché è essenzialmente Ten Plus One - e vabbe' l'ispirazione, vabbe' l'omaggio a un gigante del genere, ma rileggere una storia del '63 che, con tutto il rispetto per la penna di De Giovanni, quando l'ho letta la prima volta era scritta meglio, tutta 'sta spinta non ce l'ho. L'altra che spreca tutto il (notevole) potenziale che ha accumulato con un finale rocambolesco da commedia americana stupidotta che riduce in farina zero zero la sospensione dell'incredulità.

E con tutto questo gli ho dato tre stelle, eh. Vediamo il seguito, sperando che ne arrivi uno e che la serie, come dire, maturi un po'.
Profile Image for Valeria Frigau.
4 reviews
May 15, 2020
La quarta di copertina promette qualcosa che non si può riscontrare nel testo. Un'assistente sociale, i quartieri spagnoli di Napoli, l'impegno nel battersi contro un tipo di violenza fortemente intrecciata al tessuto culturale di una città nell'ombra. De Giovanni delinea un giallo poco brillante e scontato condito di banali cliché. Se cercate uno stereotipo, state pur certi che in questo libro lo troverete. Sessismo, body shaming e razzismo sono esasperati, portati al punto di rottura tramite un climax davvero imbarazzante: personaggi e dialoghi senza senso, riferimenti ripetitivi a un cinema sconosciuto, descrizioni fisiche al limite del leggibile. Fa da sfondo una serie di delitti da risolvere: una vecchia pistola della prima guerra mondiale e dodici rose recapitate alla vittima. Davvero originale! In tutto questo - l'abbiamo capito, basta ripeterlo per favore - la protagonista ha delle bellissime e grossissime tette.
Profile Image for Francesca TG.
23 reviews
October 26, 2019
Mina Settembre è un'assistente sociale che lavora in un consultorio dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Per sopravvivere a questo non facile lavoro, in un'ancor meno facile quartiere, Mina ha dovuto sviluppare una corazza resistente e un carattere molto forte, che le rendono complicata anche la vita personale, fatta di una madre anaffettiva, di un ex marito che stenta ad uscire completamente dalla sua vita e di un gruppo di amiche che non perdono occasione per metterla in imbarazzo. Insomma, Mina si trova a combattere le sue battaglie quotidiane (le cosiddette GdM, Giornate di Merda) in un clima ostile, che però non è sufficiente ad estinguere in lei l'innato spirito di Croce Rossina. E' proprio a causa di questo spirito che si trova coinvolta in situazioni estreme, al limite del surreale, a cui si fatica a dare credibilità.
Lo stile della narrazione è incalzante e il ritmo ben sostenuto e sono forse questi gli unici elementi che rendono piacevole la lettura. Per il resto, i personaggi risultano davvero poco simpatici, a partire dalla stessa Mina, che si barrica dietro ad un muro di sarcasmo e di cinismo, contrastante tra l'altro con lo spirito crocerossino che tanto manifesta. Ho trovato inoltre eccessivo l'impiego di luoghi comuni banali come il personaggio del ginecologo del consultorio, tanto bello quanto stupido, o come il gruppo di amiche di Mina che sembrano la brutta copia delle protagoniste di Sex and the City, delle quali imitano anche l'abitudine del sacro aperitivo del venerdì sera. Persino i noti contrasti madre-figlia sono esageratamente amplificati, così come lo spazio che si dà nel romanzo al "Problema Due" di Mina, ovvero il suo seno generoso che pare crearle tantissimi problemi durante lo svolgimento delle sue attività quotidiane e dei suoi rapporti interpersonali.
Le situazioni narrate sarebbero poco credibili anche considerate singolarmente, il fatto che accadano tutte in concomitanza l'una con l'altra rende l'insieme davvero paradossale.
Non sono grande esperta del genere, ma faccio fatica a classificare questo romanzo come un thriller, nonostante la presenza di indagini in corso, omicidi e serial killer.
Nonostante ciò, la lettura scorre veloce e piacevole per l'efficace alternanza di dialoghi e parti narrative e per lo stile brillante dell'autore.
Profile Image for Massimo.
318 reviews
December 29, 2019
Un po' deludente. La storia stenta a decollare e si trascina senza interesse. Qualche sprazzo di ironia che non è sufficiente a catturare il lettore.
Profile Image for Ghibli.
63 reviews1 follower
October 20, 2019
Dall'autore dell'amatissimo Commissario Ricciardi arriva un'enorme delusione, al punto da abbandonare il libro a pagina 80 (circa il 40%).
Non posso fare commenti sulla trama perchè fino al punto di lettura non c'è nessuno sviluppo degno di nota che indichi che tipo di "giallo" sto leggendo. Sì certo, ci sono un paio di omicidi, evidentemente è un serial killer, ma che rapporto ci sia tra questa vicenda e la protagonista non è ancora dato di saperlo. Nonostante la curiosità però la protagonista è talmente insopportabile da farmi interrompere la lettura.
Infatti per l'80% delle pagine lette si parla solo dei due problemi della protagonista, Mina Settembre. Il primo è la madre con cui vive, che è talmente odiosa ed insistente nella sua odiosità e insistenza verso la figlia (perchè non dà la caccia a un uomo, perchè non si veste da femmina e via su questo genere) che si può solo sperare che muoia prima possibile, invece sembra in ottima salute.
Il problema due è la quinta di reggiseno che Mina non sa come mascherare e che riduce ogni scambio di battute con la popolazione maschile ad un colloquio con le sue tette, e beh, no, non trovo accettabile dover leggere intere pagine incentrate sulla scollatura della protagonista.
Altri dettagli sono un po' fastidiosi, tipo il comportamento verso gli uomini di una quarantaduenne che nemmeno un'adolescente di dodici anni, e il comportamento dei personaggi maschili che sono per lo più macchiette o molestatori.
Comunque questa mezza lettura conferma una mia impressione maturata in decenni di fruizione letteraria: un autore-uomo che sia capace di scrivere una protagonista donna credibile, che non sia solo un riflesso dell'ideale di donna che lui si immagina - o che gli piace - è un evento raro come un meteorite che si schianta su un centro abitato. Vi prego, portatemi degli esempi che dimostrino il contrario, perchè me ne vengono in mente meno che pochissimi!
40 reviews
October 6, 2021
Der eigentliche Plot war gut und spannend. Sehr sehr nervig waren jedoch die deplatzierten Bezüge zu Robert Redford Filmen und der ständige Verweis auf die Oberweite der Protagonistin. Für die Handlung absolut unnötig und extrem störend.
Profile Image for Erikaconlakappa.
349 reviews13 followers
January 9, 2022
Il romanzo è molto godibile e si legge volentieri. Purtroppo lavoro nel settore e molte parti sono del tutto fantascientifiche.
Profile Image for Federica Politi.
223 reviews17 followers
July 31, 2020
“Mi chiamo Flor, ho undici anni, e sono qui perché penso che mio padre ammazzerà mia madre.”
Gelsomina Settembre è assistente sociale in un consultorio dei Quartieri Spagnoli a Napoli, locale che divide con un ginecologo, Domenico e una psicologa che è famosa per la sua assenza più che per la sua presenza.
Quando una bambina giunge in cerca d’aiuto perché teme per la vita della madre, si forma una specie di coalizione, in cui è incluso anche Rudy, il singolare portiere del palazzo, il cui obiettivo è quello di aiutare madre e figlia ad uscire da una situazione pericolosa.
Contemporaneamente nella città si verificano strani omicidi accomunati da un paio di particolari che rendono molto difficile alle forze dell’ordine trovare un legame tra le vittime ed individuare un unico movente.
Una lettura che ti solletica tra un sorriso e l’altro, scavandoti nel petto un sentimento di autentico timore per la sorte di Flor e della madre, e una forte curiosità di scoprire chi si cela dietro gli omicidi e soprattutto qual è la ragione che arma quella mano.
Umorismo ed ironia si alternano a spazi in cui è necessario misurarsi con tematiche forti come quella di una vendetta che si alimenta nell’odio e nel rancore, e della violenza sulle donne, su come sia possibile aiutare chi viene da te, in cerca d’aiuto.

“la legge è un recinto, dentro il quale e fuori dal quale si muovono gli esseri umani. E se qualcuno si trova nei guai, la legge non dovrebbe essere un impedimento a dargli una mano, ma un supporto.”

Profile Image for Tuana.
9 reviews
January 3, 2024
Ich hab’s wirklich nur durchgelesen, um zu wissen was es sich mit den 12 Rosen auf sich hat.
Das einzige was ich mochte waren die Interaktionen zwischen Mina und Domenico. Wobei ich sagen muss, dass Mina nicht mein Lieblingscharakter war.
Was Mina für Männer attraktiv gemacht hat waren nur die Brüste, wobei man auch merkt, dass der Autor ein Mann ist… Man musste es wirklich nicht übertreiben mit den perversen Anspielungen.
Am Ende hatte die Täterin nicht mal mit Mina viel zu tun gehabt.
Kein Plot. Charaktere die flach geschrieben worden waren.
Auf jeden Fall ein DNF.
Profile Image for Rory_.
35 reviews
January 13, 2024
Libro sofferto nel finirlo di leggere. Ci ho messo parecchio per terminarlo: più per pare mentali mie che per il libro in sé.
Non male, molto scorrevole (quando ho avuto voglia di leggerlo per davvero) e al tempo stesso molto intenso. Vivere nella stessa città dove si susseguono gli eventi mi ha fatta immergere ancora di più, mi ha fatta pensare di star vivendo davvero quelle cose perché purtroppo sono all'ordine del giorno.
Mina Settembre un personaggio quanto più realistico ma al tempo stesso pesante che abbia letto nell'ultimo periodo: brava sicuramente; passionale per il suo lavoro altrettanto (riuscendo nella sua impresa finale); restìa fino al midollo verso il genere umano tutto. Mi ha addolcita però quando cerca di aiutare chi non ha possibilità alcuna, o quando invece cerca di ammorbidirsi con Domenico «Chiamami Mimmo».
Spero di avere la possibilità di leggere il continuo, sono curiosa sia su Mina e le prossime vicende che sicuramente la vedranno protagonista... e chissà, magari anche un risvolto (positivo questa volta) con «Chiamami Mimmo».
Profile Image for Marika Pinto.
201 reviews66 followers
January 13, 2024
2,5
I due racconti in cui appare il personaggio di Mina Settembre non mi avevano convinto, ma ho voluto dare una possibilità al primo libro per poter dare un giudizio più completo.
La trama del giallo non è nemmeno malvagia, ma ci sono molte cose che non mi convincono e troppe ripetizioni per i miei gusti.
Profile Image for Alex.
272 reviews6 followers
October 1, 2024
Non saprei neppure come commentare questo romanzo. Vagamente offensivo nella definizione della protagonista femminile? Carico di un umorismo forzato e scontato? Pieno di personaggi che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero essere definite come caricature? Probabilmente tutti e tre.
Profile Image for Maria Pamela Menale.
145 reviews28 followers
July 5, 2021
Non si può essere sempre prefetti :( troppe tette, troppo Robert Redford :( troppi stereotipi sessisti, c'è chi l'ha definita "cock-lit"... Amo de Giovanni ma con Mina Settembre non è stato amore :(
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
June 12, 2023
Non sembra il de Giovanni di altre serie... ma con alcune scenette spassose. Lettura disimpegnata.
Profile Image for Gian Luigi.
51 reviews2 followers
September 24, 2019
Mi sono divertito parecchio con questo libro, la storia è brillante con momenti di tensione e un paio di tormentoni molto divertenti. A mio parere è uno dei libri migliori di De Giovanni.
Profile Image for Marcella Rossi.
372 reviews14 followers
September 3, 2019
Noi lettori siamo sempre anche un po’ collezionisti, e così quando è uscito il nuovo libro di Maurizio De Giovanni, il primo libro blu Sellerio, nuovo personaggio, con commovente dedica al maestro Camilleri, l’esitazione sul dubbio di aggiungere un altro libro ancora alla miriade che invade casa, è durata mezzo secondo. Anche perché conto di farmi mettere quanto prima una bella dedica dell’autore.
Vale la pena davvero leggerlo.
La versatilità del nostro autore spezza le serie malinconiche o drammatiche per costruire una trama divertente, con piccoli personaggi esilaranti; più Bambinella e Aragona, tanto per intenderci, meno lirica, più spazio a personaggi femminili, al sorriso al di là della trama del giallo che comunque esiste.
La protagonista è dunque Gelsomina Settembre e per fortuna non è anziana, non è triste e non è ammalata. È una donna che ha scelto di fare l’assistente sociale nei quartieri spagnoli, il mondo in cui si muove è quello dell’abbandono scolastico, delle violenze domestiche, della attrazione fatale dei minori nei giri della camorra e dello spaccio. Gelsomina ha frequentato ottime scuole e ha ancora amiche altolocate, tre per precisione, ma non frequenta più la buona società da quando ha troncato il matrimonio con un magistrato, con cui però ha ancora un legame conflittuale. Ha dovuto rassegnarsi a tornare a vivere con la madre e questo rappresenta il primo dei suoi problemi, la signora in carrozzina è tutto altro che una tenera vecchietta indifesa. Il secondo problema di Mina sono le tette, una quinta di reggiseno molto tonica, che per quanto lei si sforzi di coprire fanno il loro dovere di attrazione di sguardi invadenti di un entusiasta pubblico maschile. Altre caratteristiche di Mina? Adora Robert Redford e conosce tutti i suoi film...
Consigliato proprio perché leggero e divertente. Dopo strane sperimentazioni questo è un altro personaggio indovinato che piacerà al pubblico con buona pace dei detrattori di autori popolari.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Mirrordance.
1,691 reviews88 followers
October 2, 2019
Se devo seguire la classificazione di goodreads una sola stellina perchè il libro non mi è piaciuto. Una mezza in aggiunta perchè De Giovanni scrive bene ma questo personaggio di Mina Settembre proprio non mi piace. Non so bene perchè i personaggi femminili di De Giovanni sono così poco accattivanti e piene di compelssi e magagne; questa assistente sociale dei quartieri spagnoli è una macchietta di donna che sembra concepita apposta per una riduzione televisiva da sit com con il suo "entourage" di comprimari improbabili e surreali. Per una volta ci ha risparmiato visioni e fantasmi ma lo sciorinamento della filmografia di Robert Redford che sembra punto focale del libro è insopportabile.
Displaying 1 - 30 of 104 reviews

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