E se un fastidioso trasferimento di lavoro nascondesse un inaspettato e piacevolissimo regalo? Kayla Davis è una donna “metropolitana”. Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un’affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L’occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell’Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare... Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l’amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L’impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell’America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale?
Nata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza.
This is my first book by Anna Premoli and as the blurb informs you, it was hilarious. If Kayla was real, I would have scheduled a meeting with her only to listen to her funny banter. Needless to say, I would have been a staunch follower of her newspaper column. The novel is narrated through Kayla's point of view alone and revolves around her life in Heber Spring for a few months. She is sent there to investigate on the shale gas industry taking her usual society column as her cover. There she meets the handsome Mayor, Grayson, who is still bearing the pain of his bad divorce that occurred three years ago. Leaving his high profile job in Boston, he comes to Heber Spring leading the life of a romantic recluse. As everyone can see there is an intense chemistry between these two. But Kayla is not looking for a long-term relationship while Grayson is only for happily ever after. Yes, I know that it is predictable and truth to be told Kayla's attitude was a bit frustrating. Still, her witty dialogues throughout the book more than make up for her faults. A truly relaxing read which will make you smile from cover to cover!!!
Anna Premoli, sappi che io ti amo profondamente. Non ho parole. Sempre perle i suoi libri. Rido come una cretina tutto il tempo. Non capisco come riesca ad essere così naturale, divertente ed immediata, ma ogni suo romanzo è una gioia. Grazie ❤️
Fermo restando che la Premoli mi fa passare sempre delle ore spensierate, per questo romanzo un 3.5 per me. È sempre molto carino e frizzante, ma in alcune situazioni è apparso leggermente forzato.
Credo la Premoli sia una garanzia e per me con questa storia la definisco la Emma Chase italiana. Ho riso con questa nuova storia e credo che anch'io partirò per Heber Springs alla ricerca del sindaco Greyson!
Molto, molto carino! Mi sono appassionata sin da subito, sebbene il prologo l'abbia trovato superfluo. Sarebbe bastato raccontare la vicenda in una lamentela della protagonista e ci sarebbero state più pagine per il finale! Il personaggio di Kayla mi è piaciuto dalle prime battute. Ha un'ironia divertente, scandita da frasi che toccano argomenti veri e mai buttate lì tanto per far ridere. Ti ritrovi a concordare con il suo punto di vista un po' cinico ma comprensibile. La sua schiettezza disarmante fa di lei un personaggio interessante, sebbene alcune volte mi è apparsa molesta più che schietta. Okay a voler essere senza filtri, ma alcune battute erano un po' troppo... moleste! Greyson è fantastico. Uomo d'altri tempi, dolce e romantico, ma che sa il fatto suo. Mi sarebbe piaciuto sapere di più di lui. Del suo passato, del suo presente in quella cittadina e del perché nel finale, contando ciò che si sa di lui, parla di qualcosa non molto facile nelle sue condizioni. Soprattutto conoscendo il suo carattere e le ripercussioni che ha avuto un certo evento del passato. La storia è lineare e l'ho apprezzato. Tragedie e sofferenze gratuite sarebbero state inutili. Certo, l'avrei apprezzato ancora di più che ci fosse stato anche un piccolo "dopo". L'epilogo è stato divertente, ma poi? Neanche due parole? Non sto a sottilizzare sui "decido" e sulle azioni predette nonostante la narrazione al presente. La storia mi è piaciuta e tendo a mettere tutto il resto in secondo piano. Pur non essendo amante delle commedie romantiche, l'umorismo della Premoli mi colpisce sempre! In ultimo, non ho potuto non domandarmi come hanno fatto i protagonisti a discorrere in "quei momenti". Okay qualche frasetta, ma anche le battute spiritose? Ho provato anch'io a far fare conversazione ai miei protagonisti in "quei momenti", tuttavia o erano discorsi brevi ed estremamente emotivi o chi subiva la chiacchiera zittiva l'altro perché, dai, come si fa! Okay, okay, commedia romantica. Ho capito, lo so. Prendo tutto troppo sul serio. Perplessità a parte, molto, molto carino!
Mi sento un po' strana nel dare solo 2.5 stelline a questo libro. Tirandole potrei dargliene 3 ma niente di più. Mi aspettavo molto di più, soprattutto leggendo le recensioni così entusiaste e che sottolineavano quanto questo libro fosse divertente e facesse morire dal ridere. Per me non è stato così, al massimo mi ha fatto sorridere, ma purtroppo mi sono trovata sempre a compararla con la Sophie Kinsella, che invece io trovo divina, perchè mi fa sempre morire dal ridere, di qualunque storia si tratti. Invece qui le battute le ho trovate tirate e troppo calcate, quasi come l'autrice ti volesse suggerire:" Adesso devi ridere, eh". Una forzatura eccessiva che non mi ha permesso di godermi l'ironia di cui questo libro sembra così carico. Dopo queste critiche passiamo un attimo alle cose positive, che indubbiamente ci sono e non sono così poche. Prima di tutto mi è piaciuto il rovesciamento dello stereotipo "l'uomo stronzo, spezzacuori". Qui è la donna invece, almeno apparentemente, che riveste quel ruolo. Entrambi hanno sofferto e hanno modi opposti ma complementari di difendersi dall'amore. Lui freddo ma gentile, interessato ma distaccato cerca di nascondersi dietro il suo ruolo di potere all'interno della città. Lei, istintiva e senza peli sulla lingua, passionale e senza freni si difende dal dolore non cercando più relazioni a lungo termine. Sarà che sono troppo idealisticamente romantica ma l'unica parte che mi è piaciuta veramente è proprio la parte finale. La parte in cui finalmente entrambi iniziano a lasciarsi andare e finalmente ad aprirsi l'un l'altro. Ma c'è qualcosa che stona, che non fa scorrere il libro pienamente, ed è, secondo me, il ripititivo tentativo di stereotipare i due protagonisti e di ripetere fino alla noia le stesse prevedibili battute. Bisogna migliorare molto lo stile, il contenuto magari va arricchito di qualche dettaglio ma rimane molto appetibile tanto da avermi catturata in libreria e spinta ad acquistarlo.
Questo libro mi ha fatto davvero ridere, giuro. Soprattutto all'inizio. Lei è troppo una cinica spassosa, ma sotto sotto romantica. Un pò mi sono rivista ^^. Storia carina. Lei giornalista di New York per sondare l'affare share gas, e scrivere l'aricolo che le cambierà la carriera, viene mandata in Arkansas, con la scusa di andare a trovare una vecchia zia. Lì incontrerà e scontrerà il sindaco, che neanche a dirlo è il classico bello con un passato che lo ha segnato. Un pò troppo buone maniere per i miei gusti, ma di contro lei è una bella peperina. L'ho trovata un pò troppo sfacciata, al limite della maniaca. Mi è un pò spiaciuto che la quesitone dello share gas sia passato in secondo piano. Mi piaceva l'idea di giornalista in incognito. Okay che la storia d'amore è il filone principale, ma nona vrei accantonato quasi del tutto la questione. Per questo le tre stelline, e soprattutto...Outlander non è un porno! è una bellissima storia d'amore, anche se è capibile che non è detto in quel senso, ma ho voluto specificare, non si sa mai ;P In ogni caso un bel libro romantico e spensierato. La Premoli è riuscita nel suo intento: farmi divertire e sognare. E' sempre una ventata fresca per me leggerla. Ci voleva proprio.
I'm sorry because I have loved some of Anna Premoli's other books but I can not stand either of the protagonists. Kayla is immature and frankly an embarrassment to women everywhere and Greyson is so busy being enigmatic that he is just a meaningless blob. It's clear at nearly halfway through the book that there is absolutely no journalism, shallow or investigative, going on as Kayla and Greyson swap innuendos.
I have yet to see a plot, or even development of a relationship.
I received a free copy of this book from the publisher via NetGalley in return for an honest review.
Altra nuova autrice, altra rivelazione. Lo stile di Anna premoli è molto semplice e scorrevole. Il libro vola via che un piacere, e il suo studio sull'argomento del gas è stato molto interessante e innovativo, ma non pesante. La coppia che scoppia è quella tra Kayla Davis, "material girl" per eccellenza che mi ha ricordato Lexi di "la verità è che non ti odio abbastanza" della Kingsley, e Greyson Moir, il sexy sindaco, che tutti vorrebbero nella propria città. IO QUI LO DICO E QUI NON LO NEGO: PRETENDO E MI MERITO UN GREYSON NELLA MIA VITA. Continuerò volentieri a leggere altri lavori dell'autrice
Se cercate un modo per evadere con la mente dagli stress quotidiani, le romantiche storie create da Anna Premoli sono sempre una buona scelta! E quest'ultima sua opera non è da meno. Ho letto tutti i romanzi pubblicati fino ad ora di questa autrice e per il momento nessuno mi ha deluso, anche se qualcuno mi è piaciuto un po' di più rispetto ad altri. Lo stile dell'autrice è sempre lo stesso, ma le storie e le situazioni dei personaggi cambiano ogni volta. Vi ricordate di Amalia, l'avvocatessa newyorkese di “Finchè amore non ci separi”? Kayla, la protagonista di questo nuovo romanzo, è la sua migliore amica, motivo per cui la ritroveremo con piacere in qualche scena. Ma se non avete ancora letto il romanzo precedente non preoccupatevi, non è essenziale averlo fatto, poiché "Un giorno perfetto per innamorarsi" è da ritenersi autoconclusivo. Kayla ama profondamente New York e la vita frenetica e stilosa di città; il suo obiettivo è diventare una giornalista a tutti gli effetti anche se al momento il suo incarico per il giornale in cui lavora è tenere una rubrica sui locali e sulla movida newyorkese. Quando il suo capo la spedisce in Arkansas (suo luogo di origine tra l'altro) per alcuni mesi affidandole un incarico diverso, la ragazza non è per nulla contenta. Come farà Kayla, abituata alla vita di città dove a malapena ci si saluta tra vicini, ad adeguarsi alla vita di un piccolo paesino dove tutti si conoscono e non si fanno gli affari loro? Oltretutto Kayla è allergica alle relazioni, non stinge legami facilmente e nemmeno con la propria famiglia ha un rapporto particolarmente affettuoso. Ma ad Heber Springs troverà qualcuno che un pizzico alla volta riuscirà a scalfire la sua corazza antisentimenti: Grayson, l'affascinante e sexy scapolo d'oro della cittadina. Grayson è molto ambito ma è anche un uomo un po' all'antica, non è interessato alle storie mordi e fuggi come Kayla, ma punta a qualcosa di stabile e concreto. Tra i due l'attrazione sarà istantanea, ma proprio per la sua filosofia di vita, Grayson avrà una bella gatta da pelare con la nuova arrivata, soprattutto vista la sua allergia alle relazioni e le reazioni isteriche ai più piccoli segnali di vero interesse! Anna Premoli è molto brava a coinvolgere le lettrici nella storia, con le situazioni ironiche che crea, le battutine a doppio senso e le gaffe a non finire dei suoi personaggi, riesce a mantenere un livello di tensione sessuale in continua crescita fino al momento in cui per due personaggi è impossibile resistere oltre. I suoi protagonisti sono tutti ben caratterizzati e ben riusciti, compresi quelli secondari (vedrete la zia di Kayla, una vecchietta simpaticissima e senza peli sulla lingua!) che fanno da contorno alla situazione. Una storia romantica e spumeggiante, da leggere con il sorriso sulle labbra dall'inizio alla fine, l'ideale per trascorrere qualche ora spensierata in una giornata estiva o sotto l'ombrellone!
Vi ricordate Kayla l'amica di Amalia che abbiamo incontrato in "Finché Amore non ci separi"? Ebbene sì, questa è al sua storia. Anche questa volta la Premoli è stata degna delle ormai consuete cinque stelline che rilascio a fine lettura, io adoro le storie che scrive, lo ammetto. Veniamo ora al libro, perché è di questo che non vedo l'ora di raccontarvi.
Kayla è lo stereotipo di donna che si incontra nel serial tv SEX & THE CITY, più precisamente mi ha ricordato moltissimo Samantha Jones. Ama la vita caotica, i maschi non durano più di una notte nel suo letto, e una passione smodata per le scarpe dal tacco alto. Aggiungiamoci quel sarcasmo e quell'ironia che nell'immaginario collettivo sono tipiche delle donne metropolitane e indipendenti e beh, più cliché di così penso sia impossibile. Eppure è proprio qui che va il mio plauso all'autrice: in un mondo di libri dove essere originali è sempre più difficile, sebbene la storia sia, per certi versi, intuibile e già vista, è riuscita a tenermi attaccata alle pagine senza farmi fare pause, e quando costretta non vedevo l'ora di riprendere il libro in mano.
È stato il libro giusto al momento giusto. Dopo un periodo nerissimo in campo libresco, arriva Anna Premoli con il suo ultimo romanzo a farmi tornare il buon umore. Non ho veramente parole! Ogni suo libro è un toccasana ♥
Che carinooooooooooooo ogni volta che prendo sù un libro della Premoli mi alleggerisco di cento pesi e il mio cervello-mongolfiera si innalza fino agli strati più frizzanti dell'atmosfera. Mi ha divertito e tenuta incollata alle pagine. Finale prevedibilissimo ma guai se non fosse stato così! La sicurezza e la spensieratezza di questo tipo di libri, ogni tanto, sono un vero e proprio balsamo. La Premoli ha talento. Gustatevi TUTTI i suoi libri sotto giusto dosaggio, ovvero uno ogni qualche mese. Ne gioverete.
Un giorno perfetto per innamorarsi ci trasporta in un paesino minuscolo dell’Arkansas, dove si respira un’aria alla Hart of Dixie, dove gli abitanti si conoscono tutti e passano le giornate a spettegolare e a svolgere attività ricreative particolari, ma divertenti, sempre tutti insieme come fossero una famiglia allargata. La protagonista è Kayla, una vera newyorkese, innamorata della moda e della vita notturna, che viene mandata lì ad investigare sui buchi di estrazione di gas. È molto audace ed autoironica, e per una volta non è la tipica donna in cerca del vero amore, ma al contrario molto cinica e disillusa nel matrimonio, che si diverte a passare senza impegno da una relazione ad un’altra. A causa dell’abbandono del padre e degli insegnamenti della madre infatti è cresciuta con la convinzione di bastare da sola a se stessa.
“«Tu? In Arkansas?». E scoppia a ridere a crepapelle. Lo fisso pronta all’attacco. «Be’, cosa ci sarebbe di tanto strano?». Smette di sghignazzare giusto il tempo per squadrarmi dalla testa ai piedi. «Partiamo dalle scarpe… Nessuna donna con un minimo di raziocinio si metterebbe dei trampoli simili. Almeno, non se è davvero dell’Arkansas». «Cos’hanno le mie scarpe che non va?», esclamo offesa, sollevando un piede per ispezionarle. «Che razza di colore è?», domanda impertinente. «Blu elettrico», rispondo offesa. Voglio dire, mi pare ovvio.”
Proprio in Arkansas incontra Greyson, il tipico cowboy del sud misterioso e dalle mille risorse, che sta benissimo sia in t-shirt che in giacca e cravatta. Talmente carismatico da aver ottenuto la completa fiducia di tutti, è estremamente buono ed altruista, ma anche molto riservato, anche se non si fa intimorire dai suoi sentimenti e non ha alcuna paura di impegnarsi.
L’attrazione tra i due, almeno a livello fisico, è palese fin dal principio, nonostante alcuni pregiudizi riguardanti soprattutto le enormi differenze tra di loro, ma dopo aver scoperto le doti e la dolcezza di Greyson perfino una come Kayla che non crede nell’amore rimane scottata, anche se la sua enorme testardiggine la spinge a negare l’evidenza, soffocando i propri sentimenti (non si sa bene come!!) ed evitando anche solo di considerare l’idea di una relazione con lui e di una vita diversa.
Il tema principale è infatti quello delle relazioni brevi e senza impegno, di cui per una volta è sostenitrice la donna, mentre l’uomo è più per il matrimonio e per le storie di tutta una vita e l’unico motivo per cui non si lascia andare è per paura che il suo cuore venga calpestato letteralmente dal tacco 12 della protagonista. E il tutto si sviluppa in una lotta serrata tra i due, davvero originale, di lei per far cedere lui con il suo fascino, e di lui per far innamorare lei, in una serie di mosse e contromosse divertentissime.
Ma come in tutti i romanzi della Premoli c’è anche un secondo tema, decisamente più serio, quello del shale gas: con il suo modo delicato ce lo espone sullo sfondo, tra una vicenda e l’altra, senza renderlo troppo pesante o incisivo e senza nemmeno schierarsi a favore o contro, ma dandoci gli strumenti per poter comprendere il fenomeno e poter riflettere su un argomento attuale e di una certa importanza.
Per il resto lo stile è il solito tipico della Premoli, incalzante, scorrevole, ma soprattutto divertente, con Kayla che è una risorsa vivente di battute e doppi sensi e con Greyson che è un vero osso duro e sa sempre come risponderle a tono. Ed anche gli altri personaggi sono davvero esilaranti, molto pittoreschi, dalla nonnina con i capelli blu, al pompiere playboy, con un clima così familiare e alla mano che ti fa venire voglia di prendere e trasferirti lì.
“«Io odio la campagna…», vado avanti a parlare con veemenza. «Ok». «E sono costretta a prendere antistaminici tutto il tempo!». «Ok». «E nessuno sa farti un cocktail decente!». «Sì, vero…», non resiste dal ridere. «E non c’è un maledetto corso di zumba nemmeno a pagarlo oro!». «Ok». «Tutti conoscono tutti! E questa cosa è terribile! Ma dico, la privacy? Il sacrosanto diritto di mandare a cagare uno sconosciuto senza che sua madre ti telefoni a casa?»”
Insomma un altro bellissimo romanzo di questa bravissima scrittrice, originale nello schema e come al solito divertentissimo. Davvero consigliato per coloro che come me hanno amato Hart of Dixie e le disavventure della dottoressa di città nel paesino di Bluebell.
3 ⭐️ Libro molto carino e scritto bene. Interessante vedere una donna così di carattere, con tutti i suoi difetti, in un romanzo del genere. Premetto che non sono fan di questi libri, però ogni tanto mi piace leggerli, infatti durante la sessione invernale mi ha aiutato a svagarmi un po’. Consiglio questo libro a chi vuole leggere qualcosa di frivolo, ma scritto bene; non nego che all’interno abbia trovato dei contenuti a mio avviso un po’ di cliché ecco, però in generale mi è piaciuto!
Due stelle scarse. La parte peggiore di questo libro sono i personaggi: ho odiato Kayla dal primo istante, un condensato di superficialità, superbia e ironia di pessima qualità (scendi dal piedistallo bellaaa) e trovato Grey di una banalità mortale, ok sei perfetto ma anche meno su, non è reale, è talmente troppo da risultare stucchevole. Ma parliamo dei dialoghi, io penso che nemmeno nei romanzi erotici ci siano così tanti doppi sensi e richiami sessuali! Non si tratta di essere bigotti, è che a una certa stufano, tutto ha girato attorno a quello per l’80% del libro. Che noia! La storia ha trama zero, ma ci sta in questo genere di libro quindi non è nemmeno la cosa peggiore. Salvo solo l’ambientazione dell’Arkansas, mi ricordava il villaggio di Gilmore Girls e i personaggi secondari mi erano estremamente simpatici. Per il resto lasciate perdere, la Premoli ha scritto di molto meglio!
4.25 Amo lo stile della Premoli, è ironica, frizzante, divertente! Il testo è molto scorrevole. Personaggi caratterizzati benissimo (adoro Kayla e Greyson sono sale e pepe, gli opposti che si attraggono). Se volete ridere, staccare la spina e semplicemente godervi un libro, allora questo fa per voi!
Bellissimo! Come sempre la Premoli non mi delude mai. Questa storia mi ha fatto sorridere ed emozionare, un mix di divertimento e leggerezza. Super consigliata a chi ama le storie che fanno battere il cuore.
4.25⭐ Una storia molto accattivante, scorrevole e divertente. Greyson è giusto quell'uomo d'oro che ogni donna sogna, proprio l'ho amato questo personaggio, diverso dal solito e unico. Per dare 5 stelle però mancava quel pezzo in più, boh c'è qualcosa che manca, forse più scene tra i 2 protagonisti, ma insomma manca qualcosa. In ogni caso lo consiglio moltissimo.
Non avevo mai letto nulla della Premoli, ma dato che tutti me l'hanno descritta come la Sophie Kinsella italiana, mi pareva il caso di fare un tentativo. Non sono partita dal suo primo romanzo, ma da quello più recente, perché il mio Kindle, che notoriamente possiede un cervello a sé stante, ha deciso così. D'altronde è estate. Mettere un piede fuori di casa significa mettere a repentaglio la propria vita rischiando un'ustione di terzo grado. Non ritengo ci sia momento migliore per leggere un po' di sana chick-lit. Se poi ci mettiamo anche mesi di studio matto e disperatissimo, o meglio ricerca matta e disperatissima causa tesi, potete capire come mai il mio cervello avesse un assoluto bisogno di "riposare" con qualcosa di leggero e divertente. Fortunatamente il romanzo della Premoli ha fatto il suo dovere, quindi per prima cosa voglio ringraziare l'autrice.
Le avventure di Kayla Davis in Arkansas mi hanno strappato più di un sorriso. Il suo impeccabile stile newyorkese, i ragionamenti contorti da trentenne single e i suoi opinabili modi di flirtare sono una ventata di freschezza nell'afa estiva. La storia non è originalissima, ma l'autrice è riuscita ugualmente ad inserire qualche elemento di novità in una formula ormai molto rodata. Per esempio, trovo carina l'idea che Kayla sia sta spedita in Arkansas per scrivere un articolo sotto copertura. Allo stesso tempo, però, un po' mi è dispiaciuto che questo tema sia stato liquidato così velocemente. Capisco che tutto il romanzo sia incentrato sull'evoluzione del rapporto tra Kayla e Greyson, ma l'idea dell'articolo avrebbe potuto influenzare maggiormente le dinamiche di coppia invece di passare subito in secondo piano. Mi sembra un po' un'occasione sprecata.
Passiamo invece ai veri protagonisti del romanzo: Kayla e Greyson. Kayla è lo stereotipo Sex and the City della donna forte e indipendente newyorkese. Trovo sia un personaggio un po' utopico, molto inflazionato nella letteratura rosa, ma che continua ad affascinare milioni di lettrici. Spesso è borderline nel suo voler essere indipendente e non si rende conto di quanto sia fortunata e cieca davanti ad un uomo con Greyson. Lui, invece, è lo stereotipo dell'uomo rustico dal cuore d'oro. Non so quanto potrebbe funzionare una simile coppia nella vita reale, ma nei romanzi (quasi) tutto è permesso. Le loro interazioni sono molto da sit-com e la vena comica del libro è sicuramente l'elemento più piacevole di questa lettura. Una piccola nota negativa sul protagonista maschile: cara Anna, per quale motivo hai scelto un nome così simile al tanto chiacchierato Christian Grey? Mi auguro sia solo una coincidenza, perché, per quanto mi riguarda, qualsiasi riferimento a Cinquanta sfumature di grigio squalificherebbe automaticamente il romanzo. Detto questo, Greyson rimane un uomo da sogno, ma non sono sicura al 100% di volermi trasferire in un paesino sperduto dell'Arkansas. Come la protagonista, anch'io ci tengo al mio corso di zumba!
4 1/2 stelle! mi è piaciuto tanto, una perfetta lettura per sorridere e rilassarsi dopo una giornata molto stressante!! Voglio il sindaco Grey!!!!
rendete una donna metropolitana neyworkese di trentadue anni, giornalista di eventi mondani e con una passione smodata per le scarpe ed il tacco 12, e piazzatela in un paesino sperduto dell’Arkansas a scrivere di un argomento controverso economico-ambientalista. Poi prendete un giovane uomo, sexy, con magliette sbrindellate e capelli scompigliati, che giunge in soccorso della nostra protagonista a bordo di un pick-up polveroso e si rivela essere il sindaco dell’anonima e sperduta cittadina di Heber Springs. Buttateci anche una nutrita serie di concittadini pittoreschi ed impiccioni, tra cui una zia con i capelli blu, una giovane barista impertinente, un vigile del fuoco spogliarellista ed una segretaria cerbero. Agitate bene ed avrete un cocktail esplosivo per questa nuova estate, migliore di qualsiasi cosmopolitan o martini rosa possiate mai assaggiare. Nuovo libro di Anna Premoli, prima autrice della Newton che ha effettuato il grande salto dal self alle CE, e suo quinto lavoro, che però narra le avventure Kayla, la migliore amica di Amalia, protagonista di Finchè amore non ci separi. Kayla è decisamente una ragazza newyorkese, con una scarpiera infinita, in cui occhieggiano modelli dai colori improbabili, le sue relazioni sono fugaci e volte sono a soddisfare un bisogno fisico, eppure quando il suo direttore le propone l’opportunità di fare il salto di carriera ed iniziare a scrivere di argomenti impegnati che non riguardino l’ennesimo evento modano o la vita notturna, decide di mettersi alla prova e partire alla volta del paese natio in cui risiede ancora una vecchia ed eccentrica zia, alla ricerca dello scoop su un argomento controverso come lo shale gas, l’estrazione di gas a scopi energetici. Quello che troverà nell’amena cittadina e ristretta comunità sarà, non solo una imbarazzante e totale mancanza di privacy, condita da diverse occhiate perplesse alle sue scarpe, ma un uomo capace di farle battere il cuore e dimenticare quanto in realtà lei sia una tosta ragazza di città con il cuore sotto ghiaccio. Greyson, o come mi piace pensare Grey (scusate ma ogni volta che lei lo chiama così non potevo fare a meno di pensare all’altro Mr. Grey, ma vi posso assicurare che questo è 10 volte meglio), si metterà di impegno per far capitolare la bella Kayla, perché l’attrazione tra i due è immediatamente forte ed entrambi sembrano non voler cedervi troppo facilmente, anche perchè lui viene da un divorzio difficile, una passata vita da uomo di successo in una qualche imprecisata grande città e da tre anni di astinenza, se capite cosa voglio dire. I siparietti tra i due sono divertenti, comici a volte, ma anche ad alto tasso di HOT.
RECENSITO PER ROMANTICAMENTE FANTASY SITO! Anna Premoli si conferma una certezza, una star nel firmamento del romance, il suo stile come sempre affascina e rapisce. Diretto, sbarazzino, estremamente curato, si libera dei soliti cliché diventando uno stile a parte, il suo, quello di Anna Premoli! Adoro l’ironia con cui mette in gioco se stessa e i suoi personaggi, mai scontati e sempre sale e pepe!!! Attenzione perché in questo suo nuovo romanzo ritroveremo una protagonista dei precedenti, perciò potrete rivivere alcuni momenti piacevoli, e se scoprirete di non aver letto il romanzo di cui parlo… beh questa è l’occasione buona per farlo.
«È proprio perché ci sono nata! Io odio la campagna! Mi ci vedi in una piccola cittadina? Ho bisogno d strade piene di gente… Di puzza metropolitana. La trovo incredibilmente rassicurante», affermo seria. A ognuno le proprie stranezze.
Parliamo di Kayla la protagonista di ‘Un giorno perfetto per innamorarsi’… galeotta sarà la sua nuova missione lavorativa, che la vedrà costretta ad allontanarsi dalla grande mela e ancor più dalla vita mondana che non solo adora, ma rappresenta la fonte d’ispirazione e studio per il suo lavoro. Il tutto per essere catapultata, senza possibilità di rifiutare, nella sua terra natale, in un paesino di poche anime, dimenticato dalla mondanità, e che rappresenta l’antitesi di quello che lei cerca e brama dalla sua grande metropoli. Ma sappiamo bene che ciò da cu si fugge spesso diventa fonte di grandi sorprese e nido di nuovi amori. Amori? Ma Kayla non lo sta cercando, in effetti no, sarà l’amore a trovare lei! Grayson piomberà nella sua vita come il famoso cacio nei maccheroni, e udite udite… lui è un uomo vecchio stile, non solo affascinante e intrigante, ma assolutamente refrattario alle storie di una notte, decisamente fedele al cliché del matrimonio, della donna giusta e al detto: facciamo-le-cose-seriamente! Beh vedete voi, io credo che ci sarà da divertirsi e, come sempre nelle storie di Anna Premoli, l’universo femminile è preponderante, le protagoniste finiscono sempre centrifugate in situazioni che riscrivono completamente le rispettive vite. I personaggi di contorno, come in questo caso la zia, daranno vita a dei siparietti esilaranti e scoppiettanti che fungeranno da cornice a questo romanzo.
«Non vorrai mica dirmi che non ne fai abbastanza? Kayla, il sesso è fondamentale alla tua età! Hai idea di quanti radicali liberi sconfigga un po’ di sesso? Rischi di invecchiare prematuramente se non ti applichi…». La frase suona molto di minaccia. Be’, pare che sia destinata a morire piena di rughe.
Quindi tutti a Heber Springs insieme a Kayla e alla sua missione e, come vi ho detto, l’amore secondo Anna Premoli è divertimento, ironia e passione! Buona lettura a tutti, sognatori e non!
Recensione qui: http://sparklefrombooks.blogspot.it/2... Ormai la Premoli, per me, è diventata una vera garanzia. Non c’è che dire, adoro le storie che crea. Divertenti, frizzanti e capaci di far sognare ad occhi aperti. Ognuno dei suoi libri riesce a far passere in allegria alcune ore del mio tempo e risollevarmi l’animo anche nei momenti più cupi. Quello che più mi piace, però, è la grande ironia con cui ognuno di essi è condito. Di questa scrittrice italiana ho letto quasi tutte le opere e questa è senza dubbio la mia preferita! La protagonista, Kayla, è una giovane donna brillante, intraprendente e di grande spirito. Lavora come giornalista per una rivista di New York e ama la sua vita e la sua routine nella Grande Mela. La sua quotidianità subirà, però, una brusca virata quando il suo capo la manderà sotto copertura ad indagare su una questione particolarmente spinosa in Arkansas! Lì, ad attenderla, ci saranno la sua cara zietta ultraottantenne, grintosa come una ragazzina e parecchio stravagante, e mooolte sorprese che le faranno mettere in discussione alcune delle sue più ferree convinzioni. Una grande differenza che ho notato e apprezzato, perché portatrice di una ventata di novità, è il fatto che la Premoli qui si sia in parte distaccata dall’ambito del mondo finanziario in cui era solita ambientare le sue storie. Non fraintendetemi, ognuna di esse, anche se legate da questo filo conduttore, che in realtà altro non è che uno dei suoi marchi di fabbrica, ha una sua originalità. Qui, un richiamo a questo mondo c’è ma la cosa carina è che vi sia, in un certo senso, il retro della medaglia. All’interno del libro vi è il passaggio da quel mondo e dalla città ad una vita più semplice, una vita di campagna potremo dire. Ho amato ogni singolo personaggio, la loro caratterizzazione è impeccabile e nessuno viene lasciato in disparte. Inoltre ho trovato davvero piacevole come tutto il paese, con i suoi abitanti e le sue dinamiche politiche, sociali ed economiche, sia esso stesso un protagonista del libro. Non viene narrata solo la storia di Kayla (con la sua passione sfrenata per le scarpe e il blu elettrico), ma anche lo sfondo ha una sua importanza e identità.
The Blurb : Kayla David is a high-flying journalist in New York City, spending all her time drinking martinis and writing about fashion trends. She is perfectly happy with her life, and she certainly has no time for falling in love. That is, until, her boss decides to send her on a secret mission back to her hometown of Arkansas: she is tasked with exposing the truth about the fracking industry and to use her reputation as a lifestyle columnist as a disguise. She is horrified at the thought of returning to this boring country town, but up for the challenge. Yet, she didn't plan on having to deal with Grayson Moir, the sexy but aloof mayor of Heber Spring. As Kayla settles into life there she soon realises that it might be a bit more difficult than she thought to keep her real mission a secret. And what's more, she finds it increasingly difficult to keep her heart under control too...
My Thoughts : I loved the blurb of this book as to me it was going to be a story about a Boston city girl returning to life living in the country. When Kayla David is sent to Heber Spring in Arkansas to investiagte the shale gas industry, she is to use her lifestyle column as a cover to why she is there. To write her article she has to meet the Mayor and he unexpectedly comes in the form of handsome Grayson Moir. There is an instant attraction between the couple but Grayson is still getting over a tricky divorce from 3 years previous. With both Kayla and Grayson not ready for any commitment or to let their barriers down can the couple get on or is this all about getting the job done!. Although this has a predictable ending I still really enjoyed the storyline and enjoyed watching Kayla and Grayson’s relationship develop. This is a sweet read, both charactors are funny and there is humour and romance aswell. Anna Premoli has captured the town beautifully and I love that when you read about a place you can almost feel yourself there. Will certainly read more from this Author.