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È solo una storia d'amore #1

È solo una storia d'amore

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Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

320 pages, Hardcover

First published November 3, 2016

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About the author

Anna Premoli

34 books1,209 followers
Nata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza.

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4 stars
840 (41%)
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114 (5%)
1 star
35 (1%)
Displaying 1 - 30 of 260 reviews
Profile Image for Flo Borgia.
257 reviews20 followers
March 13, 2020
Una lettura piacevolissima, una storia d'amore che prende in giro i romanzi rosa.
Cosa succede quando si incontrano uno scrittore vincitore del Pulitzer, carico di pregiudizi, ma incapace di buttare giù un altro romanzo, e una prolifica scrittrice di romanzi rosa?
Se scatta la scintilla sono guai... ed ecco che insieme ai due personaggi che devono imparare a collaborare, vediamo emergere tutto quello che di brutto si dice dei romanzi rosa che viene smentito con leggerezza dalla protagonista, che dimostra di non essere affatto come ci si aspetta.
Tanta ironia ma anche considerazioni molto vere, che dovrebbero far pensare un secondo chi non riesce a guardare oltre il suo naso, perché in fondo amare è la cosa più naturale del mondo, quello che in fondo ci completa e raccontare l'amore, fare sognare e divertire non è poi così facile.
Un libro che mi è piaciuto per l'intelligenza con cui è costruito, tradizionale sì ma non banale. Aidan è genuinamente da prendere a schiaffi per gran parte del libro, ma è anche intrigante; Lauren è tutto tranne che la donna romantica di cui scrive. Lo stile è frizzante e scorrevole e, come già sottolineato, mette insieme leggerezza con considerazioni profonde.
Personaggi belli, dialoghi frizzanti e capacità di giocare rendono questo libro una lettura che scivola via in un attimo e lascia la sensazione di aver a che fare con una scrittrice che sa il fatto suo. Una lettura che mi sento tranquillamente di consigliare.
Profile Image for Valery Tikappa.
1,037 reviews541 followers
July 30, 2022
"E' solo una storia d'amore" è, appunto, la storia di Laurel ed Aidan, due scrittori diametralmente opposti che, per alcune circostante fortuite, si incontrano -e scontrano- fino a lavorare insieme. Detta così, sembra 'solo una storia d'amore'. Ebbene, NON LO E'!
La Premoli ha dato vita ad un romanzo brillante, divertente, super ironico che demolisce e poi ricostruisce tutti i clichè delle storie d'amore, creando allo stesso tempo una storia nuova, originale, sarcastica, diverente! Tutti gli aggettivi positivi non riuscirebbero ad esprimere l'entusiasmo che ho provato leggendo questo libro, l'ho trovato geniale.
Laurel è una protagonista tosta, sarcastica come poche, decisamente non romantica e, soprattutto, scrittrice affermata di rosa. E' una donna indipendente che non sente la necessità di esser confinata all'interno di un recinto determinato e, anzi, fa di tutto per non confinarsi affatto. No, non è la classica protagonista di un romanzo rosa, soprattutto perchè lei li scrive ed è ben consapevole che alcuni espedienti sono semplicemente fantasie letterarie. Sa ciò che può e non può aspettarsi da un uomo e, di conseguenza, mantiene le sue aspettative piuttosto basse.
Certo, Aiden quelle aspettative gliele sfascia tutte, dimostrando che a volte libri e vita vera non sono poi così distanti. Lui rappresenta a pieno il tipico personaggio da cattivo ragazzo, un playboy, spaccone, affascinante, un 'moderno pirata' a cui è impossibile resistere, scettico riguardo l'amore e con un blocco dello scrittore lungo anni. E' incostante, irriverente, ma così esilarante che è impossibile non ridere alle sue battute o ai suoi cambi di argomento!
Insieme Laurel ed Aidan danno vita a degli scambi frizzanti ed acuti, provocatori e così buffi a volte che mi è capitato di ridere ad alta voce.
La narrazione tipica della Premoli, fluida, fresca e scorrevole non mi ha dato il tempo di rendermi conto che stavo divorando il romanzo e mi sono ritrovata alla fine in un batter d'occhio, anelando per averne di più.
Geniale, è una storia geniale. Una storia che si merita mille complimenti ed inchini, perchè è fantastica nel suo modo di essere sarcastica, autoironica, di fantasia ma con profonda attinenza alla realtà!
Profile Image for Alice Elle.
Author 1 book37 followers
November 7, 2016
Divertente e leggero, la Premoli si conferma la lettura ideale per momenti al alto stress mentale. Sono il modo perfetto per staccare il cervello e farsi due risate, con i suoi dialoghi frizzanti e i personaggi singolari.
La storia sarà semplice e forse anche un po' banale, ma se mentre leggo mi diverto, chi se ne frega? Ogni tanto ci vuole anche un libro così, senza drammi strappalacrime. Carinissimo! ^_^
Presto la recensione sul blog.
Profile Image for ☠tsukino☠.
1,275 reviews159 followers
July 2, 2020
Gdl con Edicola & Libreria: le nostre passioni...
https://www.goodreads.com/topic/show/...
Di questa serie (non sapendo lo fosse) ho già letto il secondo capitolo Non ho tempo per amarti, a mio avviso molto più divertente.
Non che questo sia brutto, l’inizio è divertente ma, secondo me, dalla metà in poi perde verve, diventando un po' ripetitivo, un po’ noioso e con qualche forzatura.
La caratterizzazione di Laurel mi sembra fin troppo stereotipata (cioè proprio il contrario di quello che la Premoli “denuncia” nel libro), al contrario Aidan mi è piaciuto.
Mi sono comunque ritrovata in Laurel "nella strenua difesa dei romanzi rosa e dei suoi lettori" ... anzi io mi inalbero ancora di più, quando sento parlare di questo genere con la spocchia di chi pensa che le sue letture siano superiori.
Però anche qui, seppur l’intento è apprezzabile, alla fine mi ha comunicato quei pregiudizi che (forse) questa storia doveva evidenziare.
Non mi ha convinto del tutto, tre stelline risicate.
Profile Image for Leila Awad.
Author 17 books75 followers
July 24, 2017
non avevo mai letto nulla della Premoli e, come esordio, questo libro è stato una delizia. Ho riso quasi tutto il tempo, di cuore, perché Aidan è così pallone gonfiato e Laurel così capace di rimetterlo al suo posto che era impossibile non farlo. Niente uomini belli e irresistibili - non che Aidan non sia bello e irresistibile, solo che l'autrice evita di rimarcarlo ogni due righe - nessuna protagonista sciocca e vanesia pronta a morire per il primo belloccio - Juliet ha un carattere incredibile, una protagonista a tutto tondo - e una narrazione avvincente. Delizioso.
Profile Image for Anto M..
1,235 reviews97 followers
February 17, 2024
«Io dico solo che il romanzo rosa ha uno schema prestabilito. È facile scrivere quando si deve rispettare uno schema. Voglio dire, tolte le tre cose di contorno, tutti i romanzi rosa sono uguali. In tutti si conosce alla perfezione quale sarà il finale e in tutti il romanticismo descritto è del tutto eccessivo, se paragonato alla vita reale. Senza contare che questo pericoloso dilagare dei rosa sta creando purtroppo nella donne di oggi aspettative irrealistiche sull’amore. Insomma, sono solo un sacco di scemenze sentimentali…».

La Premoli è sempre una boccata d'aria fresca. Era da un po' che non la leggevo, mi mancava la sua leggerezza e la sua ironia non banale. Stavolta ha fatto di più: ha preso un po' in giro il suo mondo, quello del romance, una categoria spesso additata per essere di serie b e lo fa elencando tutti i cliché del genere, tutti i difetti, ma anche i pregi!

«...fuori è pieno di donne completamente realizzate, professionalmente e privatamente, che al rosa chiedono quell’attimo di respiro che ogni tanto manca loro.»

Una trama costruita per essere congeniale alle considerazioni che l'autrice aveva in mente e che funziona perfettamente per lo scopo.

La verità, mi rendo conto questa sera, è che c’è una condizione per riuscire a rendere credibile quello che si racconta: devi crederci tu per primo, se vuoi che lo facciano i lettori.
Profile Image for Yukino.
1,124 reviews
July 6, 2020
SERIE È SOLO UNA STORIA D'AMORE n. 1

Lettura di gruppo E&L

Ero contenta di leggere finalmente un altro libro della Premoli. Purtroppo mi ha deluso.
Se l'inizio l'ho trovato divertente e frizzante, dalla metà in poi, è stato come se i personaggi e la storia si fossero assopiti. Aidan però l'ho semplicemente adorato.
Peccato perché l'idea era buona. Carino e simpatico, ma dalla Premoli mi aspetto di più. Mi ha sempre fatto ridere e sognare con i suoi libri, facendomi dimenticare per un attimo la realtà. Purtroppo con questo non c'è riuscita del tutto. Confido però nei prossimi, perché mi hanno incuriosito i personaggi secondari. Non mi resta che leggere gli altri.

In una cosa però c'è riuscita: a difendere noi lettrici dei romanzi rosa ^^
Questa frase, secondo me, racchiude tutto.
E so per certo che fuori è pieno di donne completamente realizzate, professionalmente e privatamente, che al rosa chiedono quell’attimo di respiro che ogni tanto manca loro. Può sembrare una piccola cosa, invece è grandissima. Perché sono le boccate d’aria rubate ogni tanto che ti permettono di andare in apnea nei momenti davvero difficili.

Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
December 18, 2019
La storia è carina, poteva avere potenziale (anch'io detesto le etichette quando si tratta di libri: ci sono buoni libri e cattivi libri), ma alla fine pare che la Premoli e la sua Laurel abbiano loro stesse pregiudizi sui romance da cui non riescono a liberarsi. Soprattutto nella prima parte, ho trovato un'accozzaglia di luoghi comuni banalissimi e infurianti. Che poi, nelle cover dei romance americani è difficilissimo trovare tutto questo fucsia. Si tratta di una cosa tutta nostra, che si riferisce ai romanzi da edicola (e faccio notare che da quando la Harmony è diventata Harper Collins, anche il fiorellino è diventato bianco e non più fucsia!)
In quanto a questa questione del "rosa", sono davvero infuriata. Perché Anna Premoli si ostina ad ambientare le sue storie fuori dall'Italia se poi non è coerente con le sue ambientazioni? Perché utilizzare la parola romance solo tre volte, 3 di numero, quando è quello il nome che nei paesi anglofoni viene utilizzato per il genere di libri in questione - e non rosa, che è una terminologia tipicamente italiana, dovuta per l'appunto ai già citati romanzi da edicola?
E, analogamente, per i gialli, che sono chiamati così solo a causa delle copertine italiane della collana Mondadori, e non perché si chiamino yellow in inglese!!!
Ragion per cui, anche se era carino e spiritoso scrivere:
«Julie, i romanzi – qualsiasi sia il loro colore – sono una cosa e la vita vera ben altro»
era una battuta che non sarebbe mai potuta essere pronunciata da un'americana, e quindi, andava scritta in altro modo (anche le editor, eh, a rigirarsi i pollici!)
E poi, ho avuto l'ennesima conferma che la Premoli butti lì titoli di libri e di scrittori a casaccio, senza averli mai letti. Perché chiunque abbia mai letto o fatto una piccolissima ricerca su Dieci piccoli indiani, sa che in originale si chiamava Ten Little Niggers in base al testo di una filastrocca - un po' razzista, ragion per cui adesso è conosciuto come And Then There Were None, che è il verso finale della filastrocca, laddove Ten Little Niggers era il suo titolo. Anzi, persino il primo titolo italiano per Mondadori fu E poi non rimase nessuno, e solo nel 1977 diventò Dieci piccoli indiani grazie a un adattamento musicale della filastrocca - o di una filastrocca simile - da parte di Septimus Winner.
Insomma, tutto questo per dire che gli indiani non c'entrano nulla col libro, e che quindi la battuta della Premoli:
Tutti i libri sono sulla vita, mi pare ovvio. Be’, a meno che uno non sia Agatha Christie e ce l’abbia con i piccoli indiani. I suoi libri, più che sulla vita, sono incentrati sulla morte.
è completamente fuori luogo!
Profile Image for Selly - Leggere Romanticamente.
1,273 reviews318 followers
November 7, 2016
4 stelline e mezzo!
La mia recensione su http://www.leggereromanticamente.com/...

Anna Premoli è la regina italiana delle commedie romantiche, accolgo sempre con entusiasmo i suoi romanzi e fino ad ora non ne ho trovato nemmeno uno che non mi abbia divertita e conquistata.
Se siete quindi alla ricerca di una lettura frizzante, ironica e romantica senza grossi drammi, anche questo suo nuovo romanzo potrebbe essere quello giusto per voi.
Rispetto ai due precedenti libri di Anna è cambiato il target e l'ambientazione: i protagonisti non sono più universitari ma persone più mature e con una carriera ben avviata, inoltre ci spostiamo dalla nostra Italia alla magica e cosmopolita New York. Inutile dirvi che io adoro ogni romanzo ambientato in quella città e in generale in tutti gli USA.
Aidan ha 35 anni, è passato da giornalista a premio Pulitzer grazie all'unico libro che ha scritto, ma da allora sono passati 5 anni e non ha più combinato nulla. Peccato che il suo agente e l'editore gli stiano con il fiato sul collo per il nuovo libro, del quale lui non ha scritto nemmeno un capitolo! L'ispirazione arriverà grazie a Laurel, nota e seguitissima scrittrice di romanzi rosa e al loro assiduo scambio di frecciatine e battibecchi.
Personaggio maschile dall'ego smisurato, cinico e dall'aspetto affascinante e piratesco, Aidan non esita un istante ad etichettare lettrici e scrittrici di romanzi rosa, all'inizio è proprio insopportabile, ma ci penserà Laurel a rimetterlo al suo posto e fargli aprire gli occhi sui propri pregiudizi.
Da amante del genere romance in tutte le sue varie sfumature mi sono sentita molto in sintonia con la protagonista del romanzo, nei suoi pensieri, nel suo essere stufa delle etichette e dei soliti pregiudizi. Credo ci sia molto di Anna Premoli in Laurel e che l'autrice abbia utilizzato la sua protagonista per lanciare un messaggio a chi ama leggere e scrivere questo genere letterario. Per quanto mi riguarda standing ovation per molti dei suoi pensieri. Se l'autrice fosse qui la abbraccerei e le direi grazie!
Lo stile è quello di sempre: dialoghi esplosivi, rapporto di odio – amore tra i suoi protagonisti, tensione sessuale e risate assicurate. Sono presenti anche le basi per una futura storia riguardante due personaggi secondari, che spero di poter leggere al più presto.
È solo una storia d'amore è la commedia romantica - manifesto che ogni lettrice e scrittrice del genere rosa dovrebbe leggere!
Profile Image for Lapis Lazuli.
331 reviews27 followers
January 10, 2017
Forse anche qualcosina di più di 4 stelline... non arrivo a 5 solo perché, alla fine "è solo una storia d'amore". Ma devo dire che la Premoli mi ha sorpresa, non avevo mai letto niente di suo ma ha uno stile pulito, semplice e ironico che mi ha catturata e in più di qualche punto mi ha anche strappato una risata. E ovviamente sono stata catturata dalla diatriba sui romanzi rosa, dallo sentirsi di serie B perché noi lettrici di rosa siamo le prime a svilire il nostro genere preferito. Direi che tutta la parte riguardante la scrittura e i romanzi rosa è stata ciò che ho amato di più di questo romanzo. La storia d'amore, seppure avvincente, mi è passata del tutto in secondo piano.
Ho amato la crisi dello scrittore di Aidan, in cui stranamente mi sono riconosciuta molto di più che in Laurel. Quel suo essere una stacanovista della scrittura e così precisina un po' mi infastidiva, ma ho comunque apprezzato le dinamiche tra i due. E ho trovato fantastiche le colleghe scrittrici, ognuna il perfetto cliché del proprio sottogenere di rosa. E Normy... oh Normy! Che volete che vi dica, il mio cuore è stato colpito dallo sfigatissimo agente letterario.
Profile Image for A.I. Cudil.
Author 43 books81 followers
December 6, 2016
Mi è piaciuto molto questa difesa dei romanzi rosa attraverso una sfida a un serioso, ma non troppo, scrittore di grido. Aidan è un personaggio riuscitissimo mentre la protagonista, Laurel, non mi ha convinto del tutto. C'è una tale schizofrenia nelle sue scelte e nelle sue azioni da renderla meno credibile del suo alter ego maschile.
Un romanzo godibile, scorrevole e divertente come tutti i romanzi di questa bravissima scrittrice. Ora aspettiamo di conoscere come si svilupperà la storia di Alex e Norman...
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
April 30, 2018
Lo dico da subito. Lo chiarisco da subito. Questa è un’invettiva. Vera e propria. Senza pericolo di buonismi inutili, senza mezze parole, senza politically correct.
È un’invettiva a difesa dei romanzi rosa e contro le blogger o non blogger, le amiche o non amiche, le lettrici o non lettrici, di questo genere. Perché una cosa è certa, può essere bistrattato, offeso, deriso, snobbato, ma, È un genere, meglio rendersene conto subito ed evitare spiacevoli Rivelazioni. Ci sono tantissime persone che leggono solo questo, ci sono persone che lo leggono quando hanno voglia di svagarsi, ci sono quelle che ne fanno il loro “passatempo” del venerdì notte, tipo me. E non me ne vergogno proprio. E voglio continuare ad essere libera di ridere piangere e soffrire con un romanzo rosa, ma soprattutto non voglio essere giudicata leggera da chi reputa questa solo come Letteratura leggera o secondaria o di seconda mano.
Da ragazzina leggevo Liala, a pranzo colazione e cena. Poi sono passata a leggere tutta la Grande Letteratura, da Dostoevskij a Calvino, da Leopardi a Dumas, da Foscolo a Hesse, ma Liala non l’ho comunque abbandonata!
Oggi continuo a leggere romanzi rosa, o come si usa dire ultimamente, romance, e lo faccio semplicemente perché mi piacciono. E ne leggo talmente tanti che l’unica distinzione che riesco a fare è che questa sia una Letteratura talmente ampia che se ne trovano tanti scritti benissimo e tantissimi scritti male. Punto. Ma non vedo e non capirò mai la necessità di alcuni “lettori” forti (o solo così fastidiosamente snob?) di demonizzare non solo chi scriva questi libri ma anche chi li legga!
A parte che, come scriveva Virginia Woolf “persino l’ultimo e il più insignificante dei libri ha il diritto di essere giudicato in base al migliore”, ma non è che sia una lettrice inferiore se leggo, anche, romanzi rosa, se mi piace leggerli, sono pur sempre una lettrice onnivora che leggeva per scelta e passione Euripide ed Eschilo e che continua ad essere una lettrice compulsiva che si butta su tutto, tranne che su gialli e thriller e noir.
La Premoli, poi, delle scrittrici italiane di rosa, è la mia preferita. Amo il suo linguaggio, schietto e ricercato, amo le sue storie, mai scontate, amo le caratterizzazioni dei suoi personaggi, reali e forti, amo il suo stile, dinamico e romantico. E poi, rido. Con i suoi libri rido come una matta. Che voglio di più? Niente, appunto, dopo aver letto sei dei suoi libri in una settimana due anni fa, ora mi crogiolo ogni anno aspettando le nuove uscite.

«So per certo che fuori è pieno di donne completamente realizzate,
professionalmente e privatamente, che al ROSA chiedono
quell’attimo di respiro che ogni tanto manca loro.
Può sembrare una piccola cosa, invece è grandissima.
Perché sono le boccate d’aria rubate ogni tanto
che ti permettono di andare in apnea nei momenti davvero difficili.»


Aidan è uno scrittore “serio”, vincitore di un premio prestigioso, un Pulitzer, che ha all’attivo solo tanto successo ma un solo ed unico libro, che aspetta da cinque anni di vedersi affiancato, non certo superato, almeno da qualche altra sua opera. Aidan ha difficoltà a trovare l’ispirazione per scrivere questo suo secondo libro, ha come un blocco che non gli permette di rimettersi in gioco, fino a che non incontrerà, per puro caso, Laurel.
Laurel è una famosissima scrittrice di romanzi rosa, scrive sotto pseudonimo, ma crede fermamente nell’importanza della letteratura rosa e del non banalizzare le autrici di questi romanzi, la sua battaglia personale prevede il non essere identificata, mai, con l’autrice dei suoi romanzi o con i romanzi stessi.
Unica cosa in comune tra i due? Il loro agente, Norman, che li coinvolgerà in più di qualche iniziativa e cercherà di “sfruttare” la loro vicinanza per far fare ai suoi protetti quel salto di qualità di cui entrambi necessitavano: lui per scrivere questo ambito e sofferto secondo libro, anche se nascerà sotto la spinta di una sfida per dimostrare a Laurel che chiunque, anche lui, sia in grado di scrivere una “banale storia d’amore”; lei per discostarsi, per la prima volta, dal genere che l’ha vista muovere i primi passi e diventare famosa e dimostrare, a se stessa, di essere capace di scrivere un romanzo che non sia rosa.
La Premoli non solo si è divertita a mettere in bocca a Laurel, che sarebbe il suo alter ego nel libro, tutto quello che pensa di se stessa, dei suoi romanzi e dell’effetto che hanno sulle donne, ma si è presa una rivincita bellissima facendo dire ad alta voce tutti i luoghi comuni e frasi fatte che circolano sul rosa ad Aidan, che poi non è altri che il portavoce di tutti quegli scrittori/blogger/lettori che non avranno mai letto un rosa, ma che continuano a giudicarli negativamente, ed a priori.
Nella scrittura, quasi in sincrono, dei due libri, a cui si intrecceranno le loro vere storie, sarà arduo capire dove finisca la finzione ed inizi la realtà, ciò che è innegabile è la loro attrazione, e non soltanto fisica, ma soprattutto e fortemente intellettuale. Perché anche se si sfidano continuamente ed anche violentemente, ciò che non viene mai a mancare nei loro dialoghi e nei loro approcci è ironia, sagacia, intelligenza ed un’attrazione che li porterà a finire uno tra le braccia dell’altra, ma anche a respingersi e a combattersi, perché se c’è troppa testa in entrambi i personaggi si finisce con il far prevalere più spesso la mente che il cuore.
La narrazione si basa sui punti di vista di entrambi i personaggi e questo aggiunge caratterizzazione e profondità alla descrizione. Il linguaggio è sciolto, veloce, i dialoghi sono spigliati e divertenti. Rispetto ai suoi soliti libri, qui devo dire che lei si sia servita della scrittura per dire apertamente, ed in tutta libertà, cosa provi nello scrivere romanzi rosa ed attaccando, neanche tanto tra le righe, tutti i suoi detrattori. Ed ha fatto bene, anzi no, benissimo!
Un ultimo, ultimissimo appunto su Aidan. Lui è in assoluto, il mio personaggio maschile preferito della Premoli, ma anche uno dei miei preferiti in generale. Sarà il fascino dello scrittore, sarà il fascino dei capelli mori e di quell’aria da pirata, sarà che scrive durante la notte ed ha bisogno di ispirazione per farlo, e farlo bene, ma io lui l’ho adorato. Davvero. È cinico, ha senso dell’umorismo, è abituato a piacere, questo si evince non solo da ogni frase che esca dalla sua bocca, ma anche dai suoi gesti e finanche dai suoi atteggiamenti. Nel personaggio c’è una crescita incredibile: grazie alla stesura di questo suo libro, d’amore, grazie alla vicinanza di un persona come Laurel, pragmatica e razionale, lui avrà modo di maturare, di guardarsi dentro e capire il vero motivo per cui, pur avendo tanto talento non fosse riuscito in cinque anni a scrivere altro, se non quel suo primo libro, riuscirà a capire chi sia e cosa voglia diventare. Lui è, sarebbe, il mio uomo ideale:

«Mi sono soffermata su ogni frase, su ogni aggettivo che ha usato
e non ho potuto fare a meno di constatare che l’uomo
non solo sa ragionare, ma anche scrivere.
Due cose troppo affascinanti negli esseri umani, ahimè!»

La mia non vuol essere un’apologia del romanzo rosa, perché ne ho letti tanti in cui ho fatto anche fatica ad arrivare alla fine, e li ho “distrutti” senza remore, dico solo che la Premoli sia un ottimo esempio di romanzo rosa scritto bene, ben costruito, con una trama solida, con dei dialoghi ben sviluppati ed accattivanti, con dei personaggi che ti fanno sognare. Il romanzo rosa questo deve fare: farti sognare e la Premoli ci riesce benissimo!
Profile Image for Deborah.
469 reviews38 followers
November 3, 2016
«Ora, lasciando da parte la falsa modestia che - mi pare evidente a questo punto - non è esattamente un mio tratto caratteriale predominante, le donne mi considerano da sempre un uomo attraente […]»


Aidan Tyler è un trentacinquenne dalla selvaggia bellezza e dal carattere egocentrico e pieno di sé, capace di ironico cinismo in ogni circostanza e dotato di una brillante intelligenza che gli ha permesso di vincere il premio Pulitzer con il suo primo romanzo; il problema è proprio questo, quel romanzo è stato il primo e molto probabilmente rimarrà anche l'unico. Aidan infatti si è lasciato abbagliare dalla fama che ha alimentato il suo già grande ego, ha lasciato il suo lavoro di giornalista politico per la scrittura, si è trasferito dalla fredda New York alla soleggiata California vivendo in modo superficiale e frivololo, sperperando denaro e godendosi i lussi. Dopo cinque anni non è però ancora riuscito a scrivere nemmeno una riga di quel secondo libro che l'editore ha opzionato e per il quale ormai il tempo dell'attesa è scaduto. Il rientro forzato a New York è un duro colpo per un tipo come lui, tanto quanto le pressioni del suo amico/agente Norman e le critiche ben poco velate dei genitori che scandiscono il tempo rimastogli come una lama di Damocle sopra la sua testa.

«Non ho drammatiche vicende alle spalle, non sono passata da divorzi o separazioni capaci di segnarmi per la vita, e non credo nemmeno di avere particolari problemi emotivi. Il fatto è che ho trentatré anni e a oggi non ho davvero incontrato nessuno capace di sconvolgermi a tal punto da farmi credere che la terra possa cambiare direzione rotatoria»


Laurel è una scrittrice di romanzi rosa di grande successo con all'attivo molte pubblicazioni; single, donna in carriera, ama la sua privacy e in qualche modo le piace che tutto segua i suoi ritmi, è metodica e abitudinaria, inoltre è dotata di un'ironia pungente e della capacità innata di comprendere chi le sta di fronte. Laurel non incarna certamente lo stereotipo della protagonista di un romanzo rosa, né tantomento si penserebbe mai possa esserne autrice vista la sua quasi totale assenza di dolcezza e romanticismo. Una donna molto pratica che scrive seguendo scalette, cerca di evitare i cliché e le frasi fatte e di combattere contro quella parte maschilista di editoria che pensa agli autori di romanzi d'amore come autori di libri spazzatura.

Ovviamente Aidan, dotato di ben poca modestia e quindi convinto di essere un vero Scrittore, è il primo a essere convinto che ci voglia ben poco a scrivere una banale storia d'amore. Ciò che ancora non ha imparato è che nell'amore c'è davvero poco di banale.

«La verità è che sento verso questa donna un trasporto così reale e poco letterario che per un attimo mi preoccupo»


Tra Aidan e Laurel è subito scontro aperto, con tanto di frecciatine velenose e sfide che trascinano in situazioni esilaranti e divertenti. Laurel scrive d'amore, ma nell'amore più che crederci spera, anche se con poca convinzione ed è l'opposto di tutto ciò che si sarebbe aspettato di trovare Aidan in una come lei; Aidan non si è mai innamorato e ben poco gli importa di questo sentimento, il suo essere egocentrico e superficiale è esattamente ciò che Laurel si aspetta da lui e che dovrebbe farla allontanare alla velocità della luce.

«Se mi è permesso dirlo, i cliché smettono stranamente di essere tali quando ti trovi a viverli»


L'amore lo si può raccontare, le sfumature si possono creare, ma fintanto che non si riesce a viverlo realmente ogni storia non si potrà mai dire completa, perché è l'amore l'unico sentimento capace di rendere meravigliosamente speciale anche qualcosa di banale.

Io ho amato veramente questo romanzo. L'ho trovato ironico, pungente, divertente, esilarante e realistico. I due protagonisti sono meravigliosi, mi sono rivista in così tante cose di Laurel (tranne che non so scrivere romanzi d'amore xD), che a un certo punto ero talmente in sintonia con lei da prevedere cosa avrebbe detto o fatto ancor prima di leggerlo, proprio come lei era capace di anticipare le battute di Aidan. Aidan, cosa dirvi di lui, talmente esageratamente insopportabile da risultare adorabile, in grado di far perdere la pazienza anche a un santo prendendolo per sfinimento, ma con una tale attrattiva mentale e una verve dialettica da rendere un rapporto vivo e stuzzicante, con lui la monotonia è impossibile.

L'autrice ha creato due protagonisti complementari, lasciando a casa il romanticismo stucchevole e sostituendolo con il frizzante scoppiettio della complicità mentale, senza dimenticare l'attrazione fisica e la complessità dei sentimenti.

Ovviamente da lettrice del genere romantico non potevo esimermi dal leggere una storia in cui è proprio l'eterna diatriba tra letteratura di serie A e di serie B a tenere banco, e se posso dare il mio parere la Premoli è riuscita a raccontarla nel dettaglio, attraversandone luoghi comuni e pregiudizi, arrivando però a una conclusione con la quale mi trovo completamente d'accordo: non è chi ci giudica a far sì che ci sentiamo di serie B, siamo noi stessi a metterci in quella categoria perché siamo noi stessi a fare una distinzione tra ciò che è più o meno importante.

Non avevo ancora letto nulla della Premoli e sono rimasta ammaliata dalla semplicità e dalla fluidità del suo stile, ricco di dialoghi e dal ritmo frizzante...

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Profile Image for Laura.
880 reviews78 followers
March 27, 2017
Nello scorso romanzo ho avuto un problema con la protagonista della Premoli (insopportabile), stavolta non so dire quale sia il problema. Ho amato tutti i romanzi di quest'autrice, chi più chi meno, ma con questi ultimi due pubblicati non ho ritrovato ciò che ho sempre amato nei suoi romanzi.

Forse l'ho letto anche in un periodo no, ma posso dire che stavolta non mi ha entusiasmato granché la storia d'amore. Dato che si tratta di un romanzo d'amore, direi che allora c'è un problema. Lo schema è quello classico: all'inizio lui e lei non si sopportano, ma per una serie di circostanze si avvicinano e passano del tempo insieme e si innamorano. Tutto molto semplice. Purtroppo io proprio la parte dell'innamoramento non l'ho sentita e l'ho trovata troppo repentina. Peccato perché in questo romanzo si parlava tanto d'amore, dovuto anche al lavoro dei due protagonisti, che sono entrambi due scrittori. Laurel è una scrittrice di romanzi rosa molto prolifica mentre Aidan ha scritto un solo romanzo grazie al quale ha vinto il Pulitzer. Sono anni però che non pubblica nulla e si trova bloccato e si considera quasi uno scrittore fallito e come molti scrittori (ma non solo) considera il genere rosa inferiore e così, dopo un incontro con Laurel, nasce una scommessa in lui e scommette che non ci voglia nulla a scrivere un romanzo rosa.

Pensavo di trovare un romanzo nel romanzo ma non è proprio così. Certo, il mestiere dei due protagonisti ha tirato fuori varie questioni che ho sempre notato, però a livello di trama mi aspettavo di più. Mi aspettavo che Aidan avesse qualche difficoltà, invece la scrittura fila liscia come l'olio; una scelta particolare, visto che si parla dei pregiudizi sui romanzi d'amore. Se l'intento era dimostrare che anche questo genere ha le sue difficoltà, non condivido la scelta di far vedere che Aidan, bloccato per anni nella scrittura, come inizia a scrivere un romanzo rosa supera improvvisamente il blocco dello scrittore.

Si parla tanto della concezione del genere romantico e tutto quello che si dice in questo romanzo è vero. Forse io stessa che leggo questo genere lo tratto un po' come un genere inferiore. Ammettiamolo, il romanzo rosa è quello su cui ci sono più pregiudizi. Altra verità che mi ha fatto notare, quando è un uomo a scrivere un romanzo d'amore allora si tratta di un romanzo ricercato e profondo e poche volte si mette nel genere "rosa"; quando è una donna il discorso è diverso. E non parliamo di copertina e titolo.
La parità tra i sessi si vede anche da queste cose. Purtroppo mi rendo conto che non è facile da applicare, io stessa ho dei pregiudizi. La stessa Laurel, che scrive quel genere, ha dei pregiudizi. Ci sono delle convizioni radicate nella nostra società difficili da abbattere.

La morale mi è piaciuta, ma non mi ha entusiasmato tanto la storia tra Aidan e Laurel. Mi ha interessato molto invece il rapporto contrastato tra la sorella di Aidan e il suo editore, ma non ho capito se il prossimo romanzo parlerà di loro. Lo spero.
Profile Image for Giuls.
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March 13, 2018
Io la Premoli l’adoro, c’è poco da dire. Ogni volta che prendo in mano un suo libro so già che passerò un’intera giornata attaccata al romanzo a ridere come una matta per le “avventure” dei due protagonisti.
In questo caso entriamo completamente nel mondo dell’editoria, in quanto i due protagonisti sono due scrittori, anche se molto diversi. Lui, Aiden, è il classico scrittore - vincitore di premi - solo il genere che scrivo io va bene, tutto il resto che schifo; Laurel, invece, è una scrittrice di romanzi rosa, genere che, ovviamente, Aiden odia con tutto se stesso, non considera una vera sfida. E non ci pensa due volte prima di dirlo in diretta TV, ritrovandosi quindi a dover scrivere un romanzo di questo genere.
Ovviamente all’inizio tra i due non corre per nulla buon sangue, anzi, ma senza questa caratteristica non sarebbe un libro della Premoli! Quando si odiano in realtà sono sempre i momenti che preferisco: adoro le battute sarcastiche e i colpi di genio con cui ci delizia l’autrice e anche in questo caso la Premoli non mi ha per nulla deluso.
Ho adorato entrambi i protagonisti: Laurel sin da subito, mentre Aiden inizialmente le ha provate tutte per farsi davvero odiare da me (più che altro perché io amo i romance…), ma dopo un po’ ci ha mostrato il suo vero “io”, ha smesso di essere l’uomo egoista e cinico che ci veniva presentato, e non ho potuto che adorarlo.
Profile Image for Valy P..
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July 29, 2017
Amo ogni singolo libro che scrive questa donna! Ma devo dire che questo l'ho trovato un gradino sopra a tutti gli altri. Carinissimo e molto, ma molto divertente. E poi Aidan è troppo aslkfjbsldjn <3
Profile Image for Rosalba.
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November 15, 2016
RECENSIONE
Dopo aver letto molti dei suoi romanzi, o meglio quasi tutti, Anna Premoli è certamente una delle scrittrici italiane che preferisco. Mi piacciono le sue storie, i suoi protagonisti, il suo sarcasmo e quella spensieratezza che trovo sempre nei suoi libri. Tuttavia "Ti prego lasciati odiare" è finora il libro che più ho amato dell'autrice e che consiglio di leggere, soprattutto a coloro che ancora non conoscono Anna e che vogliono approcciarsi alle sue storie.
In "E' solo una storia d'amore" la scrittrice affronta una tematica che mi ha incuriosita fin da subito: scrivere e leggere libri rosa. Molto spesso libri sentimentali con le copertine rosa sono sottovalutati da molti, qualcuno li classifica ancora come robaccia o come "non sono libri", in realtà non sanno cosa si perdono, soprattutto se questo vociare proviene da chi non ha mai preso un mano un libro rosa. Non dico che tutti i libri rosa sono memorabili ma non possono nemmeno esser classificati tutti quanti in tal modo e poi, cosa ancora più importante, perché mal giudicare i gusti letterari dei lettori? Ognuno ha le sue preferenze ovunque, in fatto di abbigliamento, in fatto di cibo e anche in fatto di libri, perciò, a voi, sì proprio a voi che mal guardate qualcuno che legge un libro rosa, perché mal giudicate un libro se vi fermate solo alla copertina o al genere di appartenenza? Non pensate di esser troppo superficiali? E anche a voi che leggete questi romanzi perché vergognarsi di sfoggiare queste letture, sono sempre libri e come tali devono esser venerati, non credete?
Fregatevene del giudizio della gente, che parli e lo faccia anche male, ciò che conta è ciò che un libro ci dà, le emozioni che ci infonde, lo star bene leggendo, che sia un rosa, un giallo, un noir, non importa, è semplicemente un libro.
Su questa premessa ho letto il romanzo e mi sono semplicemente sorpresa di come la scrittrice abbia saputo strutturare il protagonista maschile, Aidan, scrittore premiato, che non riesce più a scrivere qualcosa di sensazionale da proporre al suo editore da anni. Nonostante Aidan ha sempre ritenuto che i romanzi rosa siano semplicemente dei romanzetti di poco conto, si ricrederà quando concederà loro un'occasione e quando sarà proprio una scrittrice di romanzi sentimentali la sua musa ispiratrice, quella grazie alla quale è riuscito a metter su pagine e pagine di un libro che pian piano prenderà forma ed infine vedrà luce. Ho molto apprezzato la parte del libro in cui si evidenza che le scrittrici di rosa non sono da meno se paragonate ad altri scrittori di altri generi, anche loro possono diffondere messaggi e parlare al lettore, i romanzi rosa spesso custodiscono uno stile pungente, diretto e ironico. E' sicuramente un modo di raccontare più semplice, ma cosa cerchereste voi quando, dopo una giornata estenuante, vorreste solo trovare serenità e relax nelle pagine di un libro? Non certo qualcosa di impegnativo, che vi bruci i restanti neuroni attivi che vi restino.
Continua la lettura qui: https://larapunzeldeilibri.blogspot.i...
Profile Image for Stefania Crepaldi.
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April 26, 2018
Con questo romanzo la Premoli si è tolta un bel po' di sassolini dalle scarpe, soprattutto nei confronti di chi demonizza il romanzo rosa, e lo riduce a un genere di serie b, per casalinghe frustrate e sciocche donnicciole intente a pensare solo a tacchi, unghie e trucchi.

Aidan Taylor, giovanissimo vincitore del Premio Pulitzer con il suo primo e unico romanzo, ovviamente un fulgido esempio di letteratura americana contemporanea, ritorna a New York dopo cinque anni dalla vittoria del premio, incalzato dal suo agente e dall'editore, che fremono per vedere anche solo una pagine scritta del secondo romanzo.

Laurel è una scrittrice di romanzi rosa osannata dal pubblico femminile, un'autrice prolifica che non sbaglia un solo romanzo, amata dalle donne di tutto il mondo.

Ovviamente Aidan è un uomo supponente, presuntuoso e convinto di essere l'unica benedizione in terra per l'universo femminile, vista la sua sterminata cultura unita a un aspetto fisico di tutto rispetto.

Laurel, che per pubblicare usa un nom de plume, si imbatte in Aidan in una caffetteria, dopo che quest'ultimo ha ricevuto una sonora lavata di capo dal suo amico agente, che gli ha regalato proprio un romanzo della scrittrice per mostrargli e dimostrargli che cosa vende in quel preciso momento, e cosa il lettore desidera.

Da lì, i fuochi d'artificio iniziano a scoppiettare. L'incidente scatenante della storia avviene durante una trasmissione televisiva, in cui Aidan afferma che chiunque potrebbe scrivere un romanzo rosa, data la banalità del genere, alla fin fine "è solo una storia d'amore", no?

Inserire, in un romanzo rosa, un personaggio maschile supponente e tronfio, a fianco di una donna intelligente e capace, che odia essere discriminata per quello che scrive, è stato un vero colpo da maestra.

La scrittrice fa un'acuta e condivisibile critica dei salotti letterari e del mondo editoriale, andando a sottolineare pregi e difetti di chi per mestiere si erge a giudice giuria e boia, discriminando i lettori di serie A da quelli di serie B; i romanzi di serie A, da quelli di serie B.

Se c'è una cosa che personalmente amo molto è un'autrice intelligente che sceglie di criticare in modo ragionato il mondo editoriale in cui si colloca la sua produzione letteraria, cercando di cambiare i punti di vista di chi - obsoleto e fuori luogo - fa di tutta l'erba un fascio e identifica come lettrici isteriche e stupidine tutte le donne che amano immergersi in un buon rosa.

Questo è forse uno dei migliori della scrittrice. Appena ho terminato di leggerlo ho comprato subito anche il suo ultimo romanzo, "Non ho tempo per amarti", desiderosa di continuare ad allietarmi con il rimo, l'intelligenza e la bella scrittura di Anna Premoli.

E questo deve saper fare un'autrice best-seller: ammaliare talmente tanto un lettore da indurlo ad acquistare tutte le sue opere, senza mai fargli raggiungere pienamente il senso di sazietà.


Profile Image for Meshua Arcieri.
586 reviews19 followers
June 9, 2018
I protagonisti di questo romanzo sono due scrittori: Aidan e Laurel. Il primo ha scritto un libro che ha vinto il premio Pulitzer ma poi si è bloccato e non ha scritto altro. Laurel invece è una scrittrice di romanzi rosa, che continua a sfornare romanzi che vengono pubblicati con uno pseudonimo. Destino vuole che i due si incontrino in modo casuale in un bar e che le loro vite si intreccino per motivi lavorativi e non solo.
Avevo aspettative molto alte nei confronti di questa autrice e in parte sono state soddisfatte. Di sicuro il suo stile mi è piaciuto perché non scrive solo cose sdolcinate ma anche ironiche, che non è sempre scontato nei romance. La lettura è stata molto veloce, la storia procede bene e ogni pagina ti fa venire voglia di andare avanti. Ho apprezzato anche i personaggi, anche se li ho trovati abbastanza stereotipati, soprattutto per il rapporto che si viene ad instaurare. Tra i due non so chi ho preferito, entrambi non mi hanno convinto abbastanza. Lui è il tipico uomo che si crede chissà chi e disprezza la lettura rosa, lei invece la solita donna un po' acidella verso gli uomini. Ho apprezzato però il fatto che Laurel abbia un'intelligenza e che non sia una donna senza cervello, a dispetto di quasi tutti i personaggi femminili dei romance. La trama non mi ha entusiasmato più di tanto, anche se ho apprezzato l'intenzione dell'autrice. Sostengo l'autrice in questa sua battaglia perché credo che tutti i generi, così come chi li legge, debbano essere rispettati. Non penso che una persona vada giudicato in un determinato modo semplicemente perché legge un libro rosa. Dico questo da lettrice che ha iniziato con questo genere, per poi passare a tutti gli altri. Oggi faccio fatica ad apprezzare a pieno un romance perché difficilmente mi lascia qualcosa dentro, però è un buon modo per non pensare a nulla e svagarmi un po'.
Profile Image for Marta.
362 reviews9 followers
January 27, 2018
Una storia carina che si legge molto velocemente e coinvolge. Mi è piaciuta moltissimo soprattutto l'idea di base del romanzo, il voler dare voce alle donne che scrivono romanzi rosa che sono molto più discriminate rispetto agli uomini e soprattutto perché al contrario di quello che molti pensano è un genere che non trovo essere inferiore a nessun altro e che personalmente apprezzo molto.
Quello che invece non mi ha fatto impazzire è il susseguirsi degli eventi che nei romanzi della Premoli è più o meno sempre lo stesso e questo rende quindi la storia molto banale e prevedibile.
È il terzo romanzo che leggo dell'autrice e anche questa volta ne ho avuto la conferma, l'autrice non brilla per la sua originalità negli eventi e la caratterizzazione dei personaggi, l'unica cosa differente è l'ambientazione; anche i protagonisti li ho trovati spesso molto simili gli uni agli altri ed in questo caso non mi hanno detto molto, in alcuni momenti li ho trovati incoerenti e non molto credibili.
Nonostante a me piaccia moltissimo lo stile fresco, divertente, accattivante e coinvolgente dell'autrice come detto prima questo suo essere statica e banale sugli avvenimenti proprio non mi è piaciuto e mi ha portato ad apprezzare molto meno il romanzo.
207 reviews16 followers
September 19, 2017
So che sembrerà assurdo ma nonostante io non sia una fan del genere rosa questo libro mi è piaciuto.
Mi è piaciuto proprio perché analizza tutti i difetti che si possono trovare nei romanzi rosa: sono troppo scontati, troppo eccessivi, con parole assurde, scene erotiche buttate a caso, e finale ovviamente felice.
Eppure la Premoli mi fa intravedere che c'è un sottogenere rosa più evoluto, scritto in maniera più intelligente. E lei in effetti è una grande scrittrice, che con grande ironia porta avanzi la storia d'amore tra Lauren e Aidan. E alla fine anche la loro storia, per come viene efficacemente raccontata, non è più scontata e ovvia. I dialoghi sono ben scritti: frizzanti e ironici.
Personalmente la cosa che meno ho apprezzato è l'ambientazione a New York: avrei preferito fosse ambientato in Italia.
Questo è un vero e proprio manifesto per tutte quelle che amano il genere, in certi momenti può anche aver esagerato a difendere questo genere...ma l'ho apprezzato molto lo stesso!
Profile Image for BooksbyFederica ❤️.
247 reviews32 followers
April 18, 2024
Una storia scorrevole e gradevole da leggere. Non ci sono troppi colpi di scena e l'epilogo l'ho trovato ben realizzato.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Anemonebook.
320 reviews167 followers
May 15, 2025
Divertente, esilarante, romantico. Un romanzo contro ogni cliché sui rosa (e su chi gli scrive) ❤️‍🩹
Adorato!
Profile Image for **Sognatrice di libri**.
1,564 reviews180 followers
July 13, 2020
Gdl con Edicola & Libreria: le nostre passioni...

https://www.goodreads.com/topic/show/...

3 stelle e 1/2

Una lettura molto scorrevole e divertente.
I personaggi Aidan e Lauren non sono per niente scontati, non i classici protagonisti di un libro "rosa" tutt'altro perfetti con le loro imperfezioni e quindi piacevoli da leggere.
Però ad un punto della lettura manca quella svolta che avrebbe potuto dare quel non so che alla storia, che però troveremo verso la fine ma decisamente eseguita troppo frettolosamente.
Nel complesso una lettura piacevole e adatta a chi vuole alleggerire il tempo che sta passando ovunque si trovi.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
October 31, 2016
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Aidan Tyler, vincitore del Pulitzer nel lontano 2011, è in crisi. Dopo l’attimo di celebrità, ha scelto di vivere in California come una star trascorrendo giornate all’insegna della frivolezza, ora deve far ritorno a New York alla disperata ricerca dell’ispirazione perduta. Sì, perché tutti aspettano con trepidazione un nuovo libro. Sarà proprio nella fredda città del Nord America che Aidan incontrerà Laurel, scrittrice di ben tredici romanzi rosa. Le loro strade sono destinate a incrociarsi, o meglio a scontrarsi: lo Scrittore con la S maiuscola non potrà mai creare un sodalizio letterario con una donna che scrive storielle d’amore banali. Il destino però, aiutato dalla forte impulsività di Aidan, ha in serbo ben altro.

“I libri sono una forma di terapia: una dose di sogni a occhi aperti spesso ti ripaga da molte infelici esperienze reali. Tutti hanno bisogno di dimenticarsi per un attimo la propria vita.”

Da lettrice (e autrice) di romance non potevo perdermi questo romanzo incentrato proprio sull’argomento.

Aidan è convinto di essere uno scrittore destinato a occupare l’Olimpo delle Lettere solo perché ha vinto un premio letterario e viene osannato dai media. È autore di un solo libro ed è continuamente sotto pressione. Di per sé non è impresa facile scrivere una seconda opera quando la prima ha avuto tanto successo, ma per Aidan questa è una missione titanica. Ha trascorso anni della sua vita al caldo sole della California, ha lasciato il lavoro di giornalista e ha vissuto come un perdigiorno. Tornare alla realtà è per lui un forte impatto tanto più che il mercato editoriale è profondamente cambiato rispetto a cinque anni prima e generi come il rosa hanno preso il sopravvento.

Laurel è una star delle storie d’amore. Single convinta, donna in carriera sempre sulle sue, pur non essendo dolce, riesce a creare situazioni ricche di pathos e coinvolgimento e a raggiungere il cuore delle sue lettrici. Entrare in contatto con Aidan, colui che disprezza il genere, è per lei difficile da sopportare. La critica di quello scrittore altezzoso è critica all’intero genere femminile che in quelle storie apparentemente di pura evasione tende a riconoscersi.

Aidan e Laurel. Due guerrieri che giurano di affrontarsi sul terreno delle parole. La loro è una lotta senza esclusione di colpi fatta di idee, pagine da riempire, dispetti, equivoci e persino sentimenti. È proprio il continuo “odio-amore” a essere la chiave dell’intera narrazione e a sviluppare, seppur con leggerezza, la tematica letteraria “Rosa VS. Generi alti” di ormai grande importanza.

L’autrice si serve di uno stile semplice, diretto, dialogato, fluido, ricco di frasi a effetto capaci di arrivare dritte al fulcro della questione. I protagonisti, dotati entrambi di grande carattere, attirano sin dai primissimi istanti l’attenzione del lettore, il quale segue le vicende con grande interesse, curioso di conoscere l’epilogo della vicenda e quindi anche della diatrìba.

Un romanzo intrigante e di piacevole lettura. Un manifesto dell’amore per i libri e per quanti si dedicano con passione allo loro scrittura indipendentemente del genere letterario al quale appartengono.
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
November 3, 2016
Alzi la mano chi di voi è stata guardata dall’alto in basso dal solito commesso malpagato di turno ogni volta che in libreria siete andate alla cassa a pagare i vostri acquisti.
Mi sembra proprio di vederle tutte quelle mani alzate. Sono convinta anche che questo sia uno tra i tanti motivi che hanno decretato il successo di Amazon. Amazon non ti giudica, soprattutto perché il pacco che il fattorino ti porta è anonimo. O anche il motivo del successo degli ebook: li acquisti comodamente dal tuo divano, e li leggi ovunque senza mostrare copertine.
È davvero una storia vecchia come il mondo questa dei pregiudizi sul genere rosa, eppure per noi è una questione importante che viviamo tutti i giorni.
Perciò non mi sono meravigliata quando la scrittrice ha annunciato, a suo tempo, l’argomento del suo prossimo progetto.
Anna Premoli E' solo una storia d'amore
Ci sentiamo ripetere all’infinito che la nostra non è vera letteratura, che noi non leggiamo veri libri, che il nostro genere è inferiore alla narrativa vera. E fin troppe volte abbiamo dovuto scontrarci e cercare di difendere le nostre scelte.
La scrittrice presenta bene queste fazioni contrapposte in Laurel e Aidan, Aidan è lo scrittore Mainstream, vincitore di un premio pulitzer, arrogante, pieno di sé e sbruffone che si sente superiore e che giudica il genere rosa spazzatura. Peccato però che in realtà sia anche un pallone gonfiato che, dopo aver avuto quell’unico successo, si è arenato in una profonda crisi e non scrive nemmeno una parola ormai da anni. È tutto, fuorchè professionale.
Laurel invece è una persona molto pragmatica e pratica, che scrive romanzi d’amore sotto lo pseudonimo di Delilah Dee. È molto precisa e metodica nel suo lavoro e molto meno romantica e debole di quanto i pregiudizi sulle scrittrici romance fanno credere.
Se ne accorge ben presto anche Aidan quando irrompe nella vita della donna, dopo essersi accorto che lei riesce a ispirarlo o almeno l’istantaneo legame che subito nasce tra loro ci riesce.
Complice una sfida in cui lo scrittore dovrà cimentarsi proprio nella scrittura di un “romanzo da copertina fucsia” come dice lui, la coppia si ritroverà a passare molto tempo insieme, soprattutto per volontà di lui.
I nostri protagonisti mi sono piaciuti, Aidan mi ha conquistato con i suoi comportamenti scanzonati e anche con la sua limpidezza in certe situazioni. È una persona molto più insicura di quel che sembra ma è anche una persona sincera e schietta, sempre fedele ai suoi sentimenti.
Laurel invece appare tanto cinica e disincantata quanto in realtà è desiderosa di incontrare qualcuno che la smentisca.
Il gruppo di sue amiche scrittrici mi ha davvero divertito, e alcuni degli scontri verbali tra i due sono davvero brillanti e intelligenti...Continua su CrazyForRomance
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