L’incredibile avventura di Emily comincia alla sua morte quando, catapultata in un mondo del quale ignorava l’esistenza, viene messa davanti a tre possibilità:
Reincarnarsi, rimanere Anima Semplice o diventare Destinatario.
Scelta la terza opzione, Emily si trova fra le mani la vita di un essere umano da monitorare, il suo Protetto Alexander. Una volta scoperto che anche un sistema apparentemente perfetto può avere le sue falle, Emily imparerà ad affrontare le prove che la sua nuova esistenza le presenterà, tra mille difficoltà, nuove amicizie, cambiamenti drastici e un amore impossibile.
Elisa Piccinelli è scrittrice, traduttrice e mamma. Ha iniziato a scrivere da piccola, soprattutto poesie, e non ha mai smesso di avere la testa fra le nuvole. Grossetana DOC, ha vissuto per sette anni a Londra, quattro in Germania e ora vive a Ferrara con suo marito e sua figlia. Ama leggere (soprattutto fantasy/romance, ovvio!), fare scorpacciate di serie TV, cucinare (e mangiare!), imparare lingue straniere, viaggiare, cantare e stare con la sua famiglia.
L’idea base della storia de “I Destinatari” è apparsa nella sua mente tanti anni fa ed è nata soprattutto a causa della sua innata curiosità. Si è sempre posta domande sull’universo, i suoi meccanismi, e sulla vita in generale, e ha sempre risposto a modo suo, con fantasia. Al principio era solo un concetto generale che ruotava intorno alla fatidica domanda “cosa ci sarà dopo la morte”, poi, con il tempo, ha subito un’evoluzione e ha iniziato a creare il nuovo Mondo dei Destinatari, con le sue regole e le sue peculiarità.
“I Destinatari” è il suo primo romanzo e ha ricevuto due Menzione d’Onore rispettivamente al Premio Residenze Gregoriane 2018 e al Concorso Letterario Argentario 2019.
la trama è carina, il linguaggio semplice per facilitare la velocità di lettura tranne per i punti elencati sopra. Consiglio la lettura di questo romanzo? Si, alle persone che amano i romanzi descrittivi.
ho trovato questo libro meraviglioso!🥰 la storia mi ha davvero coinvolta... ho chiuso gli occhi e assaporato tutte le emozioni nelle sue pagine...❤ ovviamente spero in un seguito!😊 grazie di ❤
[RECENSIONE "I DESTINATARI" DI ELISA PICCINELLI SENZA SPOILER]
Trama: L’incredibile avventura di Emily comincia alla sua morte quando, catapultata in un mondo del quale ignorava l’esistenza, viene messa davanti a tre possibilità:Reincarnarsi, rimanere Anima Semplice o diventare Destinatario.Scelta la terza opzione, Emily si trova fra le mani la vita di un essere umano da monitorare, il suo Protetto Alexander. Una volta scoperto che anche un sistema apparentemente perfetto può avere le sue falle, Emily imparerà ad affrontare le prove che la sua nuova esistenza le presenterà, tra mille difficoltà, nuove amicizie, cambiamenti drastici e un amore impossibile.
Recensione: ⭐⭐⭐⭐⭐
Ho semplicemente adorato questo libro! Inizalmente temporeggiavo a causa della pila di libri da smaltire; letto il volume, devo dire che Elisa è bravissima, mi ricorda tanto lo stile di Kerstin Gier. Inizialmente dalla trama su amazon temevo che si trattasse di un Sci-Fi, ma nulla di più sbagliato!
“I Destinatari” meritano fino in fondo, lo paragono a classici italiani obbligatori da leggere; nei libri delle scuole medie di mio fratello minore, la scuola italiana si è innovata, integrando spezzoni di libri “nuovi”: non più solo i promessi sposi, ma anche “Le Cronache del Mondo Emerso” o “Harry Potter”, vorrei tanto un giorno che anche questo libro fosse integrato in un sussidiario ginnasiale.
Mi aspetto tanto dall’autrice: esordiente, in self, ma non per questo da non sottovalutare; vorrei leggere più spesso promesse dell’editoria del genere.
Consiglio caldamente a tutti “I Destinatari” sia ad un pubblico più maturo, ma anche ai più piccini.
Cosa succede quando si muore? Esiste un qualcosa oltre a questa vita oppure, semplicemente, smettiamo di esistere? Questa è forse la domanda che più tormenta l’uomo sin dall’alba dei tempi. E sin da che se ne ha memoria, l’uomo ha sempre cercato di dare una risposta, dalla più ottimista a quella più tremenda.
Questo libro racconta di Emily, costretta a scoprire questa agognata quanto paurosa verità appena più che diciottenne. Ma è proprio con la sua morte che avrà inizio la sua nuova vita. Quando finisce Lassù, le si prospettano ben tre possibilità: rimanere un’Anima Semplice, Reincarnarsi oppure diventare Destinatario.
La terza opzione è quella scelta da Emily, ma non si può certo dire che sia un compito facile, anzi, comporta una responsabilità enorme, perché i Destinatari sono coloro che, pur rispettando il libero arbitrio delle persone, aiutano i propri protetti, li proteggono, provando a indirizzarli verso la via più giusta e sicura.
Ecco, la povera Emily deve essersi portata appresso un po’ della sfiga ricevuta durante la sua vita terrena, perché non le viene assegnato un protetto neonato, come capita a tutti gli allievi all’inizio… no, il suo protetto è Alexander, un giovane ragazzo di Londra.
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Un amore impossibile, destino, amicizia, sconvolgimenti e eventi impossibili sono gli ingredienti di questo fantasy! E ora veniamo agli aspetti più tecnici.
Il mondo creato dall’autrice è sicuramente ben studiato e strutturato, forse non molto gettonato e in parte creativo, e questo è decisamente un punto a favore! È stata molto in gamba a renderlo molto reale. Si tratta di un mondo nel quale tutto è possibile, dove basta ascoltare trenta parole di una lingua che non si conosce per poi riuscire a capirla alla perfezione
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Emily è sicuramente il personaggio più caratterizzato; è una vera chiacchierona ed è poco paziente. È sempre stata una ragazza molto razionale, almeno fino a quando non si ritrova Lassù
Presto scopre che tutto avviene per una ragione, anche se non sempre è subito di palese comprensione.
Purtroppo ho trovato i personaggi secondari più caratterizzati del co-protagonista, che avrei sicuramente voluto conoscere meglio. Essendo raccontato attraverso un narratore esterno, onnisciente, sarebbe stato forse meglio lasciare più spazio a tutti gli altri personaggi, ma in primis Alexander mi è sembrato in alcuni punti messo quasi in secondo piano, nonostante le vicende riguardassero anche lui.
Per quanto riguarda lo stile, l’ho trovato fluido ma un po’ acerbo, con qualche imprecisione qua e là a livello grammaticale. L’autrice si è, giustamente, soffermata molto sul descrivere questo mondo, i personaggi e la società, ma molto poco per quanto riguarda, invece, le relazioni umane. Emozioni e intercorsi vengono davvero descritti a volte troppo velocemente, in modo superficiale e poco esplicativo, penalizzando così il lettore più esigente come me, che avrei voluto leggere alcuni episodi in modo più approfondito.
Ecco, una cosa che onestamente non ho pienamente apprezzato, sono le numerose frasi in inglese. Secondo me, a lungo andare, distolgono troppo l’attenzione e fanno perdere il filo, diminuiscono il ritmo narrativo. Qualche accenno qua e là sarebbe stato molto meglio apprezzato che non interi dialoghi in questa lingua straniera che, per quanto io mastichi abbastanza, mi ha costretta ad andare a leggere le note in un paio di occasioni.
Bisogna ricordare anche che questa è la prima pubblicazione dell’autrice e secondo me ha un ottimo materiale grezzo per le mani: talento e immaginazione.
Per quanto riguarda l’epilogo, ammetto che mi ha messo un po’ di ansia e attendo con curiosità il seguito.
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Consigliato agli amanti degli amori impossibili, desiderosi di scoprire una possibile versione dell’Aldilà.
Strabiliante, coinvolgente, la trama ti prende Gia dalle prime righe. La storia scorre veloce e ti travolge, non vedi l ora di leggere andare avanti scoprire cosa succederà, ma nello stesso momento hai paura che finisca questo racconto in cui ti immergi ogni volta. Lo consiglio a chi già legge e a.chi lo fa ogni tanto. Scritto in maniera esaustiva, semplice per tutti, ma curato. Elisa Piccinelli vogliamo il seguito non ci deludere.
Piacevolmente colpita da questo libro! La narrazione é veloce e frizzante. Il contesto in cui si svolgono gli eventi é ottimamente descritto. la trama é originale e per nulla scontata, con un finale strepitoso che non abrei mai immaginato. Aspetto il seguito, perché spero vivamente che ci sia. I destinatari é uno di quei libri che divori in pochissimi giorni e durante la lettura non riesci a fermarti perché hai voglia di sapere cosa succede dopo. Questo è il suo primo libro....beh che dire, per essere la sua "prima volta", complimenti davvero,non l'avrei mai detto!
L ho semplicemente amato dalla trama già quando fu annunciata l.uscita. È da quando ho 15 anni che non termino un libro in 12h. Finalmente un urban fantasy che rende giustizia al genere, pari ai romanzi usciti nel 2013 di Kerstin Gier e di C.J. Daugherty.